Connect with us

News

Reazione a catena, il vero gioiello di Rai1 ha stravinto su Il segreto

Pubblicato

il

Condividi su

                                                                                                  {module Banner sotto articoli}

 Il divario tra le due proposte ha raggiunto cifre persino imbarazzanti per la rete Mediaset. Tra l’indifferenza di Rai1 che l’ha pubblicizzata molto poco, Reazione a catena ha raggiunto persino il 28% di share lasciandosi dietro la soap spagnola a più di dieci punti di distanza. Strano che un successo di tali dimensioni venga sistematicamente ignorato dalla rete che lo trasmette: mai un accenno, una gratificazione, come è solita fare ogni rete con i suoi prodotti di punta.Sembra quasi che i responsabili di Rai 1 abbiano “sopportato” il successo di Reazione a catena. Ed è letteralmente naufragato il tentativo di Canale 5 di contrastarne il gradimento scagliandole contro Pepa, Tristan e le avventure della soap spagnola.

Intanto bisogna sottolineare che Reazione a catena prescinde dal conduttore, e’ un format che si adatta ad ogni nuovo padrone di casa. Ma e’ indubbio che l’arrivo di Amadeus al posto di Pino Insegno che ne era stato al timone nelle ultime edizioni, ha apportato nuova verve alle atmosfere del gioco.

Il programma e’ basato sulla conoscenza della lingua italiana e sulla capacità dei due gruppi di concorrenti di trovare connessioni tra parole e modi di dire. In quest’ottica si inseriscono le gare come la catena musicale e una tira l’altra.

{module Google richiamo interno} Il pezzo forte di tutto il gioco è rappresentato da L’intesa vincente: un componente di ogni gruppo deve trovare in sessanta secondi il maggior numero di parole su indicazione degli altri due che devono dargli indicazioni. Bisogna far capire di quale parola si tratta pronunciandone una alla volta senza ricorrere a sinonimi. Ultima fase è la gara che si chiama proprio l’ultima parola

Insomma un gioco intelligente che induce a riflettere ed è alla portata di tutti, anche se non si ha un altissimo grado di cultura. Lo dimostra il gradimento di pubblico che riesce a riconoscersi nella formula gradita ad un target molto traversale.

E allora perche’ Rai1 tira fuori dal cassetto Reazione a catena solo durante l’estate? Perche non cercare una collocazione al gioco anche durante la stagione autunnale?

Reazione a catena segue, purtroppo, lo stesso destino di Last cop l’ultimo sbirro. Due programmi che vengono tirati fuori dal cilindro quando i palinsesti si svuotano. Salvo poi tornare in letargo appena la stagione autunnale è iniziata.


Condividi su

Giornalista, esperta di spettacoli, in particolare di televisione. È stata per dieci anni critico televisivo de Il Giornale d’Italia con la direzione di Luigi D’Amato. Dal 1997 si occupa per il quotidiano Il Tempo di spettacoli, soprattutto di tv. Si occupa di cultura per il sito di Panorama. Ha collaborato in passato con le maggiori testate nazionali, tra cui Il Sole 24 ore, Il Mattino, Il Giornale. Ha ricoperto il ruolo di docente di Teorie e tecniche della critica televisiva nel master per laureati in Scienze della Comunicazione, organizzato dall’Università La Sapienza di Roma. Ha vinto il dattero d’argento al Salone Internazionale dell’umorismo di Bordighera. É stata titolare per tre anni della rubrica “Dietro le quinte” su Il Giornale d’Italia, analizzando, ogni settimana, un evento di cronaca, di politica o di spettacolo sotto la lente dell’umorismo.

Continua a leggere
Advertisement
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Advertisement
Seguici su:
Maridacaterini.it è una testata giornalistica iscritta al registro della stampa del tribunale di Roma, al numero 187/2015 - P.Iva 05263700659 – Tutti i diritti riservati

Copyright © 2021 www.maridacaterini.it