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Su e giù per lo share: i più visti della settimana

I programmi premiati dall'Auditel nella settimana dal 29 aprile al 6 maggio
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I programmi premiati dall'Auditel nella settimana dal 29 aprile al 6 maggio
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Di record in record per “Il Commissario Montalbano”. Dopo che lunedì scorso, 29 aprile, con la puntata “Una voce di notte” ha sfondato il muro dei 10 milioni di telespettatori (precisamente sono stati 10 milioni 223 mila), siglando il 36,4 per cento di share, ieri, lunedì 6 maggio, l’ultimo appuntamento del nuovo ciclo, “Una lama di luce”, ha ottenuto 10 milioni 714 mila telespettatori ed il 38,13 per cento di share, risultando l’episodio più visto di sempre. Un ciclo d’oro per il commissario nato dalla penna di Andrea Camilleri ed interpretato da Luca Zingaretti. Anche i primi due appuntamenti hanno registrato ottime performance: il 15 aprile “Il sorriso di Angelica” ha realizzato 9 milioni 630 mila telespettatori e il 34,19 per cento di share; il 22 aprile “Il gioco degli specchi” ha raccolto 9 milioni 948 mila telespettatori e il 35,18 per cento di share. Ma oltre a questo exploit, che andrà nei manuali di storia della tv, com’è andata “Su e Giù per lo share” la settimana che ci siamo appena lascati alle spalle?

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LUNEDÌ 29 APRILE, oltre alla fortunata fiction prodotta da Rai e Palomar, Rai1 è andata forte sia in seconda serata con “Porta a Porta”, che ha ottenuto 2 milioni 217 mila telespettatori ed il 20,55 per cento di share, sia in access prime time con “Affari Tuoi”, che ha raccolto 6 milioni 114 mila telespettatori ed il 21,68 per cento di share, imponendosi su “Striscia la notizia” (in onda su Canale5, il tg satirico ha realizzato 5 milioni 430 mila telespettatori e il 19,07 per cento di share). Nella stessa fascia va segnalato il risultato di “Otto e mezzo”: il talk di La7 ha registrato 2 milioni 41 mila telespettatori ed il 7,21 per cento di share.

MARTEDÌ 30 APRILE il più visto della giornata è “Affari Tuoi”, con 5 milioni 501 mila telespettatori e il 20,33 per cento di share. In prima serata si afferma la fiction di Rai1 “Rosso San Valentino”, con 4 milioni 939 mila telespettatori e il 17,96 per cento di share. Su Rai3 “Ballarò” si ferma alla soglia dei 4 milioni di telespettatori, con 3 milioni 959 mila telespettatori ed il 15,18 per cento di share.

MERCOLEDÌ PRIMO MAGGIO sul podio dei programmi più visti si ergono la fiction “Rosso San Valentino”, in prima serata su Rai1, con 5 milioni 406 mila telespettatori ed il 20,13 per cento di share, ed il programma “Affari tuoi”, in onda nell’access prime time di Rai1, con 5 milioni 297 mila telespettatori ed il 20,50 per cento di share. Solo al terzo posto il match di Champions League Barcellona-Bayern Monaco, finito 0-3, visto su Canale5 da 4 milioni 401 mila telespettatori, con il 16,20 per cento di share. L’evento del giorno, il Concertone del Primo Maggio, non ha registrato numeri interessanti: in onda su Rai3, il live ha realizzato: un milione 129 mila telespettatori e il 9,63 per cento di share nell’anteprima, dalle 15 alle 16.18; un milione 243 mila telespettatori e l’11,34 per cento di share nella prima parte, dalle 16.18 alle 18.54; un milione 810 mila telespettatori e il 7,46 per cento di share nella seconda, dalle 20 alle 21.17; un milione 829 mila telespettatori, con l’8,08 per cento di share nella terza, dalle 21.20 alle 23.57.


GIOVEDÌ 2 MAGGIO è “Affari tuoi”, in onda nell’access prime time di Rai1, ad essere il programma più visto della giornata, con 5 milioni 665 mila telespettatori ed il 21,05 per cento di share. Sul podio anche la riproposizione della prima serie di “Che Dio Ci Aiuti”, in onda in prima serata su Rai1, con la media di 5 milioni 83 mila telespettatori ed il 18,38 per cento di share nei due episodi proposti, “Vite parallele” e “Donne e motori”.

VENERDÌ 3 MAGGIO è ancora “Affari Tuoi” il re dei programmi più visti, con 5 milioni 170 mila telespettatori ed il 19,94 per cento di share, battendo di un soffio la rivale “Striscia la notizia”, che ottiene 5 milioni 156 mila telespettatori ed il 19,79 per cento di share. Sul fronte della prima serata nessuna proposta supera i 4 milioni di telespettatori, ma La7 rivaleggia con dignità con Canale5 e Rai1. In particolare, “Paperissima Errori in tv” raccoglie 3 milioni 804 mila telespettatori ed il 14,27 per cento di share; “La terra dei cuochi” realizza 3 milioni 337 mila telespettatori ed il 13,42 per cento di share; “Crozza nel paese delle meraviglie” registra 3 milioni 288 mila telespettatori e l’11,95 per cento di share.

SABATO 4 MAGGIO è la rubrica di Vincenzo Mollica “DoReCiakGulp” ad imporsi nel panorama televisivo: in onda su Rai1 dalle 13.52, realizza 5 milioni 617 mila telespettatori ed oltre il 29 per cento di share. Regina del sabato sera è, invece, Maria De Filippi, che con il talent “Amici” regala a Canale5 la vittoria in prime time con 4 milioni 998 mila telespettatori ed il 22,35 per cento di share. Arranca su Rai1 il programma di Milly Carlucci: “Altrimenti ci arrabbiamo” si ferma a 2 milioni 782 mila telespettatori ed al 12,01 per cento di share.

DOMENICA 5 MAGGIO è un “Medico in famiglia” a vincere la prima serata e ad aggiudicarsi il titolo di programma più visto, con 6 milioni 214 mila telespettatori ed il 23,79 per cento di share. Per quanto riguarda la seconda serata buone le performance sia de “La Domenica Sportiva” – che nella giornata dello scudetto della Juventus e della tripletta di Edinson Cavani per il Napoli, in onda su Rai2 dalle 22.37, realizza un milione 512 mila telespettatori e il 9,72 per cento di share – sia di “Speciale Tg1” – che, dedicato a Jovanotti, in onda dalle 23.33 su Rai1, registra un milione 177 mila telespettatori ed il 9,63 per cento di share. Da segnalare la giornata di motori per Italia1: in particolare, nel pomeriggio (dalle 13.58 alle 14.49) il campionato del mondo di motociclismo, conquista 4 milioni 619 mila telespettatori, con il 23,05 per cento di share. Mentre il chiacchierato spazio di “Domenica In Così è la vita”, dedicato al matrimonio di Valeria Marini, ha il suo maggior seguito dalle 17.20 alle 17.55, con 3 milioni 343 mila telespettatori ed il 23,52 per cento di share. Nella giornata così importante per il pallone, è Premium Calcio ad imporsi tra i canali digitali: con 271 mila telespettatori ed il 2,25 per cento di share, ottenuti nelle 24 ore; e con 984 mila telespettatori ed il 3,55 per cento di share, registrati in prima serata.


Ieri, LUNEDÌ 6 MAGGIO, al record de “Il Commissario Montalbano” si aggiungono altre ottime performance per Rai1, che nelle 24 ore sigla il 23,92 per cento di share. In particolare, “Affari Tuoi” ottiene 6 milioni 907 mila telespettatori ed il 23,9 per cento di share, mettendo a segno il miglior risultato in share dall’inizio della stagione. Il game show condotto da Max Giusti, che si è aggiudicato l’access prime time, tocca picchi di oltre 10 milioni 300 mila telespettatori e vicini al 34 per cento di share. In seconda serata “Porta a Porta”, nel giorno della morte del senatore a vita Giulio Andreotti, riporta il 17,11 per cento di share, con un milione 415 mila telespettatori. Ma il caso del giorno sono gli ascolti dei 3 minuti e mezzo di “Carosello Reloaded”: 11 milioni 24mila telespettatori e il 35,7 per cento di share.


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Un giorno in pretura 2021 la Petrelluzzi racconta Raffaele Cutolo

Tutte le anticipazioni sulla puntata del programma ideato e condotto da Roberta Petrelluzzi. Protagonista Raffaele Cutolo.
Massimo Luciani

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Un giorno in pretura 2021- Roberta Petrelluzzi
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Un giorno in pretura con l’edizione 2021, torna sabato 8 maggio su Rai 3. L’appuntamento con la conduttrice e ideatrice storica del programma, Roberta Petrelluzzi, è in seconda serata su Rai 3.

Un giorno in pretura 2021, La Petrelluzzi racconta Raffaele Cutolo

Nella puntata di Un giorno in Pretura in onda sabato 8 maggio, alle 24.25 su Rai 3, Roberta Petrelluzzi riproporrà la storia di Raffaele Cutolo.  Mafioso italiano, fondatore nonché capo della Nuova Camorra Organizzata, aveva due fratelli, Pasquale e Rosetta Cutolo. Anche loro hanno intrapreso una carriera criminale. In particolare Rosetta ha condiviso le sorti di Raffaele e la sua attività è stata fondamentale per le sorti  della NCO (Nuova Camorra Organizzata).

Dopo una lunga malattia, Raffaele Cutolo è morto lo scorso 17 febbraio 2021 all’età di 79 anni, essendo nato nel 1941. Da tempo era ricoverato nell’ospedale di Parma per le complicazioni legate a una polmonite. E gli erano stati negati gli arresti domiciliari.

Il re della nuova camorra organizzata ha finito i suoi giorni senza più poteri recluso in un carcere di massima sicurezza in regime di 41 bis. E muore con lui una pagina storica della criminalità napoletana. Il suo è stato l’ultimo tentativo di ingabbiare la scellerata e disordinata organizzazione camorristica in un ordine quasi militare tipico della criminalità mafiosa.

Era noto come ‘o Prufessore nonostante avesse solo una licenza elementare. Ed era figlio di un mezzadro e di una lavandaia di Ottaviano, alle falde del Vesuvio.

Il processo più significativo

Nella puntata di Un giorno in Pretura in onda sabato 8 maggio, Roberta Petrelluzzi ripropone il processo più significativo di tutta la vicenda penale di Raffaele Cutolo.  Ovvero quello per l’uccisione di Vincenzo Casillo, amico e braccio destro del boss fuori dal carcere. Un affresco che descrive in maniera mirabile la criminalità organizzata che ha sconvolto il Paese dalla metà degli anni Settanta fino alla fine degli anni Ottanta. Un processo che secondo alcuni è stato il primo tentativo riuscito di insabbiare i patti perversi tra stato e criminalità organizzata.


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Concerto Primo Maggio: la risposta della Rai in merito all’intervento di Fedez

Sul caso Fedez, avvenuto durante il concerto del Primo Maggio, è intervenuto anche l'Amministratore delegato Rai Fabrizio Salini. Ecco le sue dichiarazioni.
Irene Verrocchio

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Intervento Fedez Concerto risposta Rai 3
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In seguito a ciò che accaduto per l‘intervento di Fedez al Concerto del Primo Maggio, è arrivata la risposta da parte della Rai.

Ieri sera il rapper, prima dell’esibizione, ha cercato di puntare i riflettori sul Ddl Zan. E’ il disegno di legge contro le discriminazioni di genere. Sostiene che i ritardi della sua entrata in vigore dipendano da alcuni esponenti politici, in particolare della Lega. Ma sul palco del Primo Maggio non ha reso noti i nomi ai quali si riferiva nel discorso.

Una volta però rientrato in albergo sui suoi profili social ha pubblicato un video che in pochi minuti è diventato virale. Ha proposto la registrazione della sua telefonata con la vice direttrice di Rai 3, Ilaria Capuani.

Fedez ha tentato di denunciare il fatto che il Servizio Pubblico abbia tentato di censurare il suo monologo. Ed ha aggiunto che prima di potersi esibire con il monologo ha dovuto inoltrare alla Rai il testo per ottenere l’approvazione.

La Rai però si è subito difesa rendendo pubbliche le dichiarazioni della stessa Capuani. Sulla questione però è intervenuto anche l’Amministratore delegato Rai, Fabrizio Salini.

Intervento Fedez Concerto risposta Rai fabrizio salini

Intervento Fedez Concerto, la risposta dell’ Ad Rai Fabrizio Salini

In merito all’intervento di Fedez ecco le dichiarazioni dell’Amministratore Delegato della Rai su quanto accaduto ieri sera:

“In merito all’intervento di Fedez al Concerto del Primo Maggio, Rai3 ha spiegato di non aver mai censurato Fedez né altri artisti né di aver chiesto testi per una censura di qualsiasi tipo. Questo deve essere chiaro, senza equivoci e non accettiamo strumentalizzazioni che possano ledere la dignità aziendale e dei suoi dipendenti.

In questi tre anni ho sempre cercato in tutti i modi di garantire che in Rai fosse assicurata pluralità di voci e di opinioni perché ritengo sia il principale obiettivo della mission di Servizio pubblico. Lo testimonia la nostra programmazione tutti i giorni su tutti i canali televisivi, in radio e su RaiPlay.

Di certo in Rai non esiste e non deve esistere nessun “sistema” e se qualcuno, parlando in modo appropriato per conto e a nome della Rai, ha usato questa parola mi scuso. Su questo assicuro che sarà fatta luce con gli organizzatori del Concerto, che la Rai acquista e manda in onda fin dalla sua prima edizione, per capire come sia stato possibile soltanto ipotizzare un’aberrazione del genere e se esistano delle responsabilità aziendali.

Ringrazio profondamente tutti gli artisti che ieri si sono esibiti con performance straordinarie studiate appositamente per la Festa del lavoro, che danno lustro al Servizio Pubblico e ci hanno mostrato in modo evidente quanto l’arte sia fondamentale per la rinascita del Paese.”


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Milva è morta, scompare una delle più grandi artiste italiane

E' scomparsa una delle più grandi artiste italiane, da tempo malata. Il ricordo della Pantera di Goro nel mondo della musica e della tv.
Redazione

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Milva morta
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E’ morta a Milano Milva. Lo conferma la figlia, Martina Corgnati, spiegando che la madre era malata da tempo. La grande cantante e attrice, Ilvia Maria Biolcati, aveva 81 anni e viveva a Milano con la segretaria Edith e la figlia Martina, critica d’arte.

E’ morta Milva

Soprannominata “La Rossa” per il colore della sua chioma, Milva ha calcato i palcoscenici di tutto il mondo realizzando più di sessanta album. Nata a Goro, in Emilia Romagna, il 17 luglio 1939, nel corso della sua carriera ha partecipato 15 volte al Festival di Sanremo, un record di presenze che detiene insieme a Peppino Di Capri, Toto Cutugno e Al Bano.

Nel 2010 aveva pubblicato il terzo album scritto e prodotto per lei da Franco Battiato, intitolato ‘Non conosco nessun Patrizio’ e balzato immediatamente nella top 20 dei dischi più venduti in Italia.

Subito dopo aveva annunciato il suo addio alle scene, dopo mezzo secolo di palcoscenico. Nel 2018 era stata premiata al Festival di Sanremo: premio alla carriera ritirato dalla figlia.

Per molti è stata la «Pantera di Goro». Si è spenta ieri nella sua casa milanese dove viveva con Edith, la sua fidata segretaria, e la figlia Martina Corgnati, critica d’arte avuta con il produttore discografico Maurizio Corgnati.

La famiglia in questo momento sta organizzando l’ultimo saluto.

La carriera

Nella sua lunga carriera Milva è passata dalla canzone popolare al teatro di Giorgio Strelher. Ma anche per la musica di Franco Battiato, di Ennio Morricone, di Astor Piazzolla. Ha interpretato anche le canzoni dei grandi compositori greci, francesi, tedeschi ed è approdata sui palcoscenici di tutto il mondo.

La sua statura artistica è stata ufficialmente riconosciuta dalle Repubbliche Italiana, Francese e Tedesca, che le hanno conferito alte onorificenze.

Il 26 marzo scorso Milva, aveva anche ricevuto il vaccino contro il Coronavirus. “Io mi vaccino perché tengo alla mia vita a e alla vita altrui”, aveva scritto sulla sua pagina Facebook, “Fatelo anche voi. Abbiamo bisogno di tornare alla vita di prima, e di abbracciare i nostri cari. Tutti quanti insieme possiamo farcela a sconfiggere questo virus”.

Il ricordo di Franceschini

Così il Ministro della Cultura, Dario Franceschini, ricorda Milva nel giorno della sua scomparsa:

Milva è stata una delle interpreti più intense della canzone italiana. La sua voce ha suscitato profonde emozioni in intere generazioni. Una grande italiana, un’artista che, partita dalla sua amata terra, ha calcato i palcoscenici internazionali, rendendo globale il suo successo e portando alto il nome del suo Paese. Addio alla pantera di Goro”. 

 

FONTE: ANSA


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