Nel tardo pomeriggio di venerdì 31 luglio è arrivata la notizia della morte di Don Antonio Mazzi. Volto molto popolare della televisione italiana, aveva 96 anni ed è sempre stato in prima linea per aiutare coloro che soffrivano, soprattutto i giovani.
Morte Don Antonio Mazzi, la Comunità Exodus
Nato nel 1929 a Verona, sin dai primi anni da presbitero Don Antonio Mazzi mostra grande interesse verso le tematiche più vicine a quelle dei giovani. A partire dagli anni ’60 è responsabile di diverse iniziative di assistenza e formazione per giovani, fra cui la Città del Ragazzo a Ferrara e la Casa di Formazione di Roncà.
Nel 1979, mentre è direttore dell’Opera Don Calabria di Milano, rimane particolarmente colpito dal dilagante problema della tossicodipendenza. Per cercare di risolvere il problema decide di fondare la Comunità Exodus, istituita ufficialmente nel 1980.
Oggi è diventata una Fondazione e continua a essere fra le comunità terapeutiche più conosciute nel nostro paese. Negli anni ha aiutato migliaia di giovani, operando in progetti che hanno riguardato non solo l’Italia, ma anche Stati esteri come il Brasile, l’Ucraina, il Madagascar e la Bolivia.
L’impegno in televisione
Don Antonio Mazzi si è sempre contraddistinto per avere una mentalità aperta e sosteneva la teoria secondo la quale era necessario che i preti e le suore uscissero dagli edifici ecclesiastici per raggiungere le persone.
Anche per questo motivo Don Mazzi ha sempre accolto con favore la televisione, alla quale ha partecipato spesso e in diversi programmi. Il format a cui è stato più legato è Domenica In, al quale ha partecipato come ospite in svariate occasioni e che ha persino co-condotto nell’edizione 1994-1995 al fianco dell’amica Mara Venier.
Tra le sue numerose altre partecipazioni spicca quella a Furore condotto da Alessandro Greco nel 1999, nella puntata che ha messo in sfida le categorie dei preti e delle suore. Nonostante abbia ricevuto alcune critiche dagli ambienti ecclesiastici, l’appuntamento fu un enorme successo in termini di ascolti. In tale occasione, Don Mazzi scelse di mettersi in gioco e partecipare come concorrente, affiancato fra gli altri da Don Felice Riva, che da tempo era uno dei suoi principali collaboratori.
Morte Don Antonio Mazzi, i messaggi di cordoglio
La morte del sacerdote ha generato una grande ondata di commozione sui social. Fra i primi a ricordarlo c’è la già citata Mara Venier, che sui social ha scritto: “Oggi perdo il mio secondo padre … sei stato un “prete da marciapiede” che ha donato amore a tutti“.
Sabato dalle 17:00 alle 20:00 e domenica dalle 09:00 alle 12:00 e dalle 17:00 alle 20:00 sarà allestita la Camera Ardente presso la storica sede Exodus di Cascina Molino Torrette, nel Parco Lambro a Milano. Nella giornata di lunedì si svolgeranno i funerali nella Basilica di Sant’Ambrogio.