Connect with us

News

Crozza nel paese delle meraviglie: la seconda puntata

tutte le parodie di Maurizio Crozza nell'appuntamento di questa sera su La7
Francesco La Rosa

Pubblicato

il

tutte le parodie di Maurizio Crozza nell'appuntamento di questa sera su La7
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Crozza inizia a ricordare la sua giovinezza trascorsa nella sua città natale, quando il suo sogno era quello di acquistare un giorno una Fiat Multipla. Da qui lo spunto per una riflessione spiritosa sulle più note auto della Fiat, tra cui la Panda: “Nel 1980 c’erano più Fiat Panda che italiani”. Facile immaginare un commento sulla chiusura del titolo Fiat alla Borsa di Milano e il contemporaneo lancio a Wall Street con la nuova sigla FCA: “L’Italia senza la Fiat è come la Groenlandia senza ghiaccio!”

Si parla ancora di Fiat, stavolta con la parodia dell’ad Sergio Marchionne, un uomo che si definisce “anaffettivo”, impassibile e cinico di fronte ai tanti cambiamenti recenti avvenuti nell’azienda automobilistica torinese. Crozza/Marchionne è un uomo freddo, distaccato, che sembra avere – pur se comicamente – un cuore di pietra: “Alla Fiat serviva un mercenario, ecco perché hanno scelto me”.

Arriva il momento del tradizionale monologo, attraverso cui Crozza racconta con il suo punto di vista la settimana che sta per concludersi. Apertura con l’attualità politica: il Jobs Act è arrivato in Senato. Lo showman ironizza su quanto accaduto in settimana, con il lancio del regolamento del Senato da parte di esponenti leghisti verso il Presidente Piero Grasso: “Avete visto? Il Jobs act l’hanno approvato al volo!”

L’attenzione si sposta su argomenti di carattere religioso. Il Sinodo sulla famiglia, attualmente in corso, è il punto di partenza per far entrare in scena la versione crozziana di Papa Francesco, che il comico dimostra di stimare molto: “Per me Papa Francesco è un grande!”. Il Pontefice ha gli stessi problemi del premier Renzi: “Anche lui ha un minoranza interna!” Viene inscenata una vera e propria simulazione del Sinodo, con il Santo Padre attorniato da alcuni Cardinali. Il comico propone un papa progressista, aperto ad affrontare senza esitazioni tematiche da sempre spinose per la Chiesa cattolica: l’utilizzo del preservativo, il matrimonio tra omosessuali. Appena pronuncia però queste parole, viene bippato. L’accusa, neanche troppo nascosta dal clima comico che si crea, è contro l’intransigenza delle forze conservatrici cattoliche. A questo punto il Pontefice però si altera: “Vogliamo essere intransigenti? E allora usiamo la mano ferma. La mia ultima parola è: carcere contro i pedofili”! Il rischio di risultare offensivo nei confronti della Chiesa è alto, ma Crozza riesce ad essere graffiante e allo stesso tempo divertente pur trattando temi dove ben poco c’è da scherzare. Seconda pausa pubblicitaria.

Il terzo blocco del programma inizia con la parodia di Massimo Ferrero, presidente della Sampdoria. L’imitazione, seppur divertente, ricalca quanto già visto la scorsa settimana. Il neo presidente blucerchiato non riesce ad articolare le parole, è sconclusionato e sembra essere con il cervello su un altro pianeta. “Viviamo un momento….magico. Sambedoria se lo merita sia come squadra che come nazione. Devo dire grazie a Sinisa Msasdkijlovic”. Spassosa la fine dello sketch, quando lo stralunato patron canta l’inno della Sampdoria con una versione in chiave “ferreriana” del tormentone di Shakira “Waka waka”

Anche in questa puntata Maurizio Crozza imita Carlo Tavecchio, proprio questa settimana inibito per sei mesi dall’Uefa per le frasi razziste pronunciate prima della sua elezione a massimo dirigente della Federcalcio. Nonostante la condanna, il finto Tavecchio non si scompone, anzi, il suo atteggiamento discriminatorio rimane inalterato: stavolta le vittime sono i napoletani (“si alzano sempre a mezzogiorno”) e le donne messicane (“hanno i peli dappertutto”). Pubblicità.

Ultimi scampoli di trasmissione: prima imitazione stagionale di Luca Cordero di Montezemolo. L’ormai ex presidente della Ferrari, fintamente commosso, saluta tutti i suoi dipendenti della Ferrari. Dopo aver appreso che è stato Marchionne a voler il suo allontanamento, non esita a sparare a zero contro quello che per lui è diventato un nemico: “Marchionne? Lo stimo molto, nonostante quel forte odore che emana…lo sa che ha la forfora”?

Ultimo stacco pubblicitario. Dopo la réclame, la trasmissione si chiude con l’ormai solito spot del finto Antonio Banderas, pieno zeppo di doppi sensi grossolani. Probabilmente l’unico neo di una serata tutto sommato divertente e spassosa.

Si conclude qui “Crozza nel paese delle meraviglie”. L’appuntamento con la terza puntata è per venerdì 17 ottobre, sempre su La7 a partire dalle 21.10.


Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Nasco a Napoli nel 1989, ma la mia città è San Giorgio a Cremano, la stessa di uno dei miei miti: Massimo Troisi. Gli studi mi hanno portato a Roma, dove mi sono laureato in Editoria multimediale e nuove professioni dell’informazione alla Sapienza. Sono giornalista pubblicista. Il varietà è il mio genere preferito, sia in tv che in radio. A ruota seguono serie tv e quiz. La mia passione è il Festival di Sanremo: da piccolo fantasticavo di cantare sul palco dell'Ariston, ora mi limito a sognare di condurlo!

Continua a leggere
Advertisement
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News

Le Iene Alessia Marcuzzi salta la puntata del 13 aprile 2021

Alessia Marcuzzi salta l'appuntamento di martedì 13 aprile con la conduzione de Le Iene Show. Suo marito è risultato positivo al Covid.
Lorenzo Mango

Pubblicato

il

Le Iene Alessia Marcuzzi
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Alessia Marcuzzi salta l’appuntamento del 13 aprile 2021 con Le Iene Show su Italia 1. Lo ha annunciato la conduttrice stessa per mezzo di una storia pubblicata su Instagram. 

Le Iene Alessia Marcuzzi, di nuovo in quarantena

La conduttrice de Le Iene Show Alessia Marcuzzi ha reso pubblica in una storia sul social Instagram la notizia: non sarà presente nel corso della puntata del 13 aprile 2021. Come ha scritto lei stessa, infatti: “Purtroppo mio marito la scorsa settimana è risultato positivo al tampone molecolare. Ovviamente si è subito auto isolato e per ora sta bene.”.

Anche la Marcuzzi, intanto, sta bene, e ha rassicurato i fan della trasmissione aggiungendo che: “Io sono fortunatamente risultata negativa (ho già effettuato due tamponi molecolari). Ma come da protocollo sono cautelativamente in casa in attesa di ulteriori controlli. Con molto dispiacere, a tutela delle persone che mi stanno accanto, e per rispetto della prassi, non potrò essere presente a Le Iene che comunque seguirò da casa. Un bacio a tutti”.

Alessia Marcuzzi era già stata assente in passato dalla trasmissione, precisamente a ottobre 2020. In quell’occasione, però, era stato un suo tampone rapido a risultare positivo. Sta di fatto che, comunque, per il momento la Marcuzzi è dovuta tornare in quarantena, nel pieno rispetto della normativa per il contenimento del Covid. Perciò, Nicola Savino resta “solo” alla conduzione del programma; ovviamente, in compagnia delle voci dei membri della Gialappa’s Band.

Le anticipazioni per la puntata del 13 aprile

Intanto, sono già state pubblicate le prime anticipazioni per uno dei servizii in onda nella puntata de Le Iene Show di martedì 13 aprile.

Un operaio dell’azienda ArcelorMittal è stato licenziato dopo aver condiviso sul suo account Facebook privato un invito ai colleghi. Nel post l’uomo aveva condiviso un invito a vedere la serie “Svegliati amore mio”; nota per aver riportato all’attenzione del pubblico e dei media i rischi dell’inquinamento ambientale per la salute dei cittadini. I vertici dell’acciaieria non avrebbero apprezzato il gesto, che ha portato al licenziamento dell’operaio; giustificato, a loro dire, dai “contenuti denigratori e altamente lesivi dell’immagine dell’azienda.” presenti nel post.  Il servizio è a cura della Iena Alessandro Di Sarno. 

L’autore del servizio ha cercato di contattare in merito il responsabile delle risorse umane dell’azienda: Arturo Ferrucci. Che, pare, si sarebbe negato ai microfoni delle Iene in più occasioni. Così, il videomessaggio che la Iena Di Sarno avrebbe voluto mostrare al responsabile, è stato proiettato sulla facciata dell’azienda tarantina. 

Nel videomessaggio, è Ricky Tognazzi, uno dei registi e sceneggiatori di Svegliati amore mio, ad esporsi in difesa dell’operaio.Meglio mettere al rogo il film che mandare per stracci una persona, un uomo con famiglia e figli. Arrestateci tutti, arrestate noi, fermateci. Siamo dei potenziali terroristi che abbiamo causato, in qualche modo, il licenziamento di un povero operaio. Grazie ArcelorMittal per aver fatto quello che la censura non è riuscita a fare in cent’anni”. afferma Tognazzi.

 


Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Continua a leggere

News

Report Lo sterco del diavolo questa sera su Rai 3, gli altri servizi

Le inchieste e i reportage di cui si occupa Sigfrido Ranucci nel corso della puntata. In primis gli scandali in Vaticano.
Stefano Della Felce

Pubblicato

il

Report Lo sterco del diavolo
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Report propone oggi l’inchiesta dal titolo Lo sterco del diavolo. Va in onda lunedì 12 aprile alle 21.30 su Rai3 e su RaiPlay. Al timone come al solito Sigfrido Ranucci che promette rivelazioni esplosive.

Report Lo sterco del diavolo questa sera su Rai 3

Report riparte con l’inchiesta esclusiva “Lo sterco del diavolo” di Giorgio Mottola con la collaborazione di Norma Ferrara e Giulia Sabella.

Il reportage documenta come gli scandali all’ombra del Cupolone non si fermano nemmeno davanti ai Santi. Da anni Papa Francesco ha avviato una battaglia interna al Vaticano per portare trasparenza nei conti della Santa Sede. Ma la resistenza interna continua a essere forte: troppi sono gli interessi finanziari in ballo.

Questa sera viene raccolta una denuncia inedita dalla trasmissione. All’interno della Congregazione per le cause dei santi, la commissione vaticana che gestisce i processi di canonizzazione, un alto funzionario avrebbe chiesto una tangente per avviare il processo di beatificazione di un candidato molto noto e amato.

Una vicenda avvenuta mentre il prefetto della Congregazione per le cause dei santi era il cardinale Giovanni Angelo Becciu, l’ex sostituto della Segreteria di Stato dimessosi lo scorso settembre dopo le accuse di peculato.

Con documenti inediti e testimonianze esclusive Report ricostruirà gli investimenti finanziari realizzati dalla Segreteria di Stato negli ultimi anni.

A partire dall’acquisto degli ex magazzini Harrod’s di Londra, un palazzo costato al Vaticano oltre 400 milioni di euro e che oggi varrebbe non più di 290 milioni. Dietro agli investimenti opachi fatti con i soldi dei fedeli, si nasconderebbero uomini d’affari spregiudicati, faccendieri, religiosi corrotti e una guerra all’interno dei servizi segreti italiani.

Gli altri servizi

Tra gli altri servizi: Il triangolo della censura con una discussione e un approccio sul mancato aggiornamento del piano pandemico.

Si chiude con Sputnik il vaccino che viene dal freddo. 

Efficacia dichiarata altissima (92%), prezzo contenuto (10 dollari a dose), scarsi effetti collaterali, queste le caratteristiche del vaccino. Mentre in Europa mancano i vaccini e le dosi arrivano con al rallentatore, tutti parlano di Sputnik V. Il siero russo però in Europa non arriva e la sua autorizzazione si sta trasformando in un giallo.


Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Continua a leggere

News

Reazione a catena 2021 con Marco Liorni ecco quando inizia

Tutte le notizie sulla nuova edizione del gioco condotto ancora una volta su Rai 1 da Marco Liorni. Come partecipare.
Serena Angelucci

Pubblicato

il

Marco Liorni 2021 Reazione a catena
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Arriva Reazione a catena con l’edizione del 2021. Il programma di giochi e connessioni sulla lingua italiana, riprende il proprio posto nel palinsesto estivo di Rai 1. Sarà presente sempre nella fascia preserale della prima rete e prende il posto di L’Eredità condotto da Flavio Insinna.

Reazione a catena 2021 con Marco Liorni

Intanto, per il terzo anno consecutivo è confermata la presenza, al timone del programma, di Marco Liorni. Il conduttore è attualmente padrone di casa del contenitore del day time pomeridiano di Rai 1 Italia Si. Per un determinato periodo sarà presente contemporaneamente nei appuntamenti. E quindi in onda tutti i giorni, visto che Reazione a catena, così come L’Eredità non si ferma nel fine settimana e va avanti sette giorni su sette.

Il quiz è nato nel 2007 e fino al 2009 il quiz è stato condotto da Pupo. Successivamente ne ha preso il posto dal 2010 al 2013, Pino Insegno. E’ stata la volta, poi, dal 2014 al 2017 di Amadeus. Per un solo anno, nel 2018, è arrivato Gabriele Corsi. Infine, dal 2019 Marco Liorni ne ha preso il timone.

Il format è un susseguirsi di giochi tutti legati alla lingua italiana che ricorda molto La settimana Enigmistica. In tutti i giochi i concorrenti devono scoprire assonanze tra parole e frasi con lo scopo di completare una “catena di parole”, in base a significati comuni, proverbi, aforismi, titoli di film o di libri e così via. Si tratta de Le catene musicali, Una tira l’altra e L’Ultima catena.

Il programma richiede dunque ai concorrenti una buona cultura generale ed una valida padronanza della lingua italiana. Il gioco più importante è L’intesa vincente che decreta il vincitore della puntata.

Come partecipare

Ecco come partecipare ai casting e quello che dice il regolamento Rai

A partire dall’8 febbraio 2021, tutti gli aspiranti concorrenti al programma potranno candidarsi al provino di Reazione a Catena solo attraverso il portale del Casting Rai www.rai.it/raicasting, previa iscrizione al sito, compilando l’apposito form di iscrizione.

Durante la fase di iscrizione, a ciascun candidato verrà chiesto di scegliere il nome della propria squadra. O, qualora fosse già stata denominata e individuata in precedenza da un componente della squadra stessa, di indicare l’esatta denominazione della squadra di appartenenza, composta
da tre unità.

Quando inizia Reazione a catena 2021

La data di inizio confermata a meno di ulteriori slittamenti, è il 7 giugno 2021. Il programma resta in onda fino al 26 settembre. Per poi cedere il posto di nuovo a L’Eredità di Flavio Insinna.

Nella prima puntata torna la squadra che deteneva in titolo di campione nell’ultima puntata andata in onda nel settembre 2020. Si tratta delle Ricongiunte, ovvero Giulia Rita e Donata, tre amiche alle quali era toccato il compito di battere I tre alla seconda che sono stati presenti per ben 26 puntate all’interno del programma.

 


Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Continua a leggere
Advertisement

Seguici su:

Di tendenza

Maridacaterini.it è una testata giornalistica iscritta al registro della stampa del tribunale di Roma, al numero 187/2015 - P.Iva 05263700659 – Tutti i diritti riservati

Copyright © 2021 www.maridacaterini.it