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Un anno con Eduardo, dal 25 ottobre su Rai5

la programmazione di Rai5 per ricordare il grande drammaturdo napoletano
Paola Pariset.

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Rai Cultura ha dispiegato un palinsesto degno di quello che la BBC realizzò per William Shakespeare, sua gloria agli occhi di tutto il mondo: e tutto comunque partirà dall’anniversario del 31 ottobre, quando Rai5 trasmetterà in diretta alle ore 11 – Eduardo fu anche  senatore a vita – uno Speciale Parlamento, “Cantata delle parole chiare”. Il Presidente del Senato Pietro Grasso commemorerà il grande attore, scrittore, commediografo, regista teatrale, televisivo e cinematografico, insieme con personalità della cultura e dell’arte, concludendo con la musica, una breve creazione eseguita dal vivo da Nicola Piovani, che con Eduardo collaborò.

E’ previsto un anno intero di manifestazioni, perché la figura dell’artista ne emerga a tutto tondo, compresa quella familiare: ed è stato ancora il figlio Luca a ricordare che il padre era sì severo, ma – eccezionale testimonianza – agiva con l’esempio delle sue azioni e della sua vita, e non ha mai costretto i figli, tantomeno coi ceffoni, a fare qualcosa che non volevano fare.

Da sabato prossimo Rai5 – seguendo il diario delle giornate in  rete, che dedicano il sabato al teatro di oggi  – in prima serata alle 21,15 darà inizio a sei puntate dal titolo “L’eredità di Eduardo”, con in scena attori e registi di oggi alle prese coi capolavori del suo teatro: il primo appuntamento sarà con “Padre cicogna”, testo in  versi di Eduardo del 1969, con musiche di Piovani messo in scena al Petruzzelli di Bari nel 2013, col protagonista Luca De Filippo nella storia toccante di un prete spretatosi per amore.

Filumena Marturano con Ranieri e la Melato

Ed a seguire, il balletto “Filumena Marturano” ispirato al grande Eduardo, che Carla Fracci interpretò al S.Carlo di Napoli nel 1996. Il 1° novembre  avremo “Sabato, domenica, lunedì”, anch’esso del 1969, qui presentato in forma di film con Toni Servillo e Anna Bonaiuto, mentre l’8 novembre “Filumena Marturano” – straordinario testo scritto da  Eduardo nel lontano 1946 – apparirà nella produzione televisiva del 2010 con Ranieri e Angela Melato, e musiche di Ennio Morricone.

Il 15 sarà in onda “Io, l’erede” nell’edizione che l’attore trascrisse in italiano e che fu inscenata nel 2007 al Teatro Franco Parenti di Milano. Chiusura il 22 novembre con la celeberrima commedia, capolavoro di Eduardo, “Natale in casa Cupiello” (1931-32): presentata  in una versione originalissima di Fausto Russo Alesi, nel 2013 al Teatro Studio Melato di Milano, in cui la vicenda di solitudine e ingenuità è risolta dal protagonista come un lungo e commovente monologo. L’altra rassegna di Rai Cultura titolerà “Eduardo in scena”: partirà il 27 ottobre su Rai5 alle 21,15 il lunedì, serata dedicata ai classici del teatro, che saranno quelli interpretati dall’artista stesso. 

Ecco “Ditegli sempre di sì”, commedia nel 1927, scritta, adattata per la televisione e recitata da Eduardo con la prediletta Regina Bianchi e tanti altri attori, incentrata sulla follìa del protagonista, Eduardo stesso. 

Il 3 novembre andrà in onda la commedia, anch’essa celeberrima, “Gli esami non finiscono mai”, scritta nel 1973, interpretata col figlio Luca e incentrata su un uomo che la società, coi suoi divieti e imposizioni,  costringe a non parlare più.

Natale in casa Cupiello

Il 10  seguirà “La paura numero uno”, commedia del 1950 che Eduardo interpretò con Lando Buzzanca e altri attori  sulla paura della guerra, peraltro da poco trascorsa. Il 17 ecco “Natale in casa Cupiello” nella versione storica in bianco-.nero del 1962, che Eduardo incarnò sul tema della estraniazione dalla realtà del protagonista, che si isola nella ossessiva messa a punto del Presepio, sino all’epilogo drammatico. 

Il 24 seguiranno sei rarissimi atti unici di Eduardo: “I morti non fanno paura” del 1926, “Quei figuri di tre anni fa” del 1929, “La chiave di casa” del 1931 poi ridotto per la TV, “Il dono di Natale” del 1932, “San Carlino” del 1938, infine “Amicizia” del 1952. 

Rai Cinema poi, venerdì 31 ottobre in prima serata sempre su Rai5, proporrà “Eduardo, la vita che continua” con la bellissima regìa di Francesco Saponaro, sul forte impegno civile dell’attore, che a sue spese ricostruì il Teatro San Ferdinando a Napoli, e che lottò specialmente per i ragazzi finiti in carcere al Filangeri e a Nisida, difesi sempre a viso aperto. Andrà poi in onda “Il racconto di Eduardo”, documentario di Felice Cappa e Andreina di Porto, in cui l’attore racconta se stesso. 

Quanto alla retrospettiva “Eduardo e la musica”, sempre su Rai5 ma la domenica mattina, nello spazio destinato alla lirica,  il 2 novembre avremo “Napoli milionaria”  opera lirica di Nino Rota su libretto di Eduardo (1977, Festival dei due Mondi a Spoleto), con Giovanna Casolla e Mariella Devìa, grandi cantanti liriche: seguirà il 9 “La pietra di Paragone”, opera rossiniana di cui il grande attore nel 1982 curò la regìa.

Infine “Un anno con Eduardo” dal 28 novembre fino a maggio metterà in onda tutta la produzione che egli attuò con la Rai, da “Questi fantasmi” allo sceneggiato televisivo “Peppino Girella”: concluderà un documentario che sintetizzerà ciò che Eduardo ha donato a tutto il Novecento mondiale. Chi anche lo ricorderà sino alla morte, é Carla Fracci che negli anni ’70, impegnata nei teatri d’Europa e in USA e col figlio piccolo, fu invitata da Eduardo in una sua abitazione al mare: ella vi andò convinta che l’attore non si sarebbe mai fatto vedere. Invece un giorno egli apparve, in una barchetta, da lontano, e volle che per rimettersi ella mangiasse ogni giorno le uova ‘azotate’ che egli le mandava.
                                                         


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Le Iene Alessia Marcuzzi salta la puntata del 13 aprile 2021

Alessia Marcuzzi salta l'appuntamento di martedì 13 aprile con la conduzione de Le Iene Show. Suo marito è risultato positivo al Covid.
Lorenzo Mango

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Le Iene Alessia Marcuzzi
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Alessia Marcuzzi salta l’appuntamento del 13 aprile 2021 con Le Iene Show su Italia 1. Lo ha annunciato la conduttrice stessa per mezzo di una storia pubblicata su Instagram. 

Le Iene Alessia Marcuzzi, di nuovo in quarantena

La conduttrice de Le Iene Show Alessia Marcuzzi ha reso pubblica in una storia sul social Instagram la notizia: non sarà presente nel corso della puntata del 13 aprile 2021. Come ha scritto lei stessa, infatti: “Purtroppo mio marito la scorsa settimana è risultato positivo al tampone molecolare. Ovviamente si è subito auto isolato e per ora sta bene.”.

Anche la Marcuzzi, intanto, sta bene, e ha rassicurato i fan della trasmissione aggiungendo che: “Io sono fortunatamente risultata negativa (ho già effettuato due tamponi molecolari). Ma come da protocollo sono cautelativamente in casa in attesa di ulteriori controlli. Con molto dispiacere, a tutela delle persone che mi stanno accanto, e per rispetto della prassi, non potrò essere presente a Le Iene che comunque seguirò da casa. Un bacio a tutti”.

Alessia Marcuzzi era già stata assente in passato dalla trasmissione, precisamente a ottobre 2020. In quell’occasione, però, era stato un suo tampone rapido a risultare positivo. Sta di fatto che, comunque, per il momento la Marcuzzi è dovuta tornare in quarantena, nel pieno rispetto della normativa per il contenimento del Covid. Perciò, Nicola Savino resta “solo” alla conduzione del programma; ovviamente, in compagnia delle voci dei membri della Gialappa’s Band.

Le anticipazioni per la puntata del 13 aprile

Intanto, sono già state pubblicate le prime anticipazioni per uno dei servizii in onda nella puntata de Le Iene Show di martedì 13 aprile.

Un operaio dell’azienda ArcelorMittal è stato licenziato dopo aver condiviso sul suo account Facebook privato un invito ai colleghi. Nel post l’uomo aveva condiviso un invito a vedere la serie “Svegliati amore mio”; nota per aver riportato all’attenzione del pubblico e dei media i rischi dell’inquinamento ambientale per la salute dei cittadini. I vertici dell’acciaieria non avrebbero apprezzato il gesto, che ha portato al licenziamento dell’operaio; giustificato, a loro dire, dai “contenuti denigratori e altamente lesivi dell’immagine dell’azienda.” presenti nel post.  Il servizio è a cura della Iena Alessandro Di Sarno. 

L’autore del servizio ha cercato di contattare in merito il responsabile delle risorse umane dell’azienda: Arturo Ferrucci. Che, pare, si sarebbe negato ai microfoni delle Iene in più occasioni. Così, il videomessaggio che la Iena Di Sarno avrebbe voluto mostrare al responsabile, è stato proiettato sulla facciata dell’azienda tarantina. 

Nel videomessaggio, è Ricky Tognazzi, uno dei registi e sceneggiatori di Svegliati amore mio, ad esporsi in difesa dell’operaio.Meglio mettere al rogo il film che mandare per stracci una persona, un uomo con famiglia e figli. Arrestateci tutti, arrestate noi, fermateci. Siamo dei potenziali terroristi che abbiamo causato, in qualche modo, il licenziamento di un povero operaio. Grazie ArcelorMittal per aver fatto quello che la censura non è riuscita a fare in cent’anni”. afferma Tognazzi.

 


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Report Lo sterco del diavolo questa sera su Rai 3, gli altri servizi

Le inchieste e i reportage di cui si occupa Sigfrido Ranucci nel corso della puntata. In primis gli scandali in Vaticano.
Stefano Della Felce

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Report Lo sterco del diavolo
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Report propone oggi l’inchiesta dal titolo Lo sterco del diavolo. Va in onda lunedì 12 aprile alle 21.30 su Rai3 e su RaiPlay. Al timone come al solito Sigfrido Ranucci che promette rivelazioni esplosive.

Report Lo sterco del diavolo questa sera su Rai 3

Report riparte con l’inchiesta esclusiva “Lo sterco del diavolo” di Giorgio Mottola con la collaborazione di Norma Ferrara e Giulia Sabella.

Il reportage documenta come gli scandali all’ombra del Cupolone non si fermano nemmeno davanti ai Santi. Da anni Papa Francesco ha avviato una battaglia interna al Vaticano per portare trasparenza nei conti della Santa Sede. Ma la resistenza interna continua a essere forte: troppi sono gli interessi finanziari in ballo.

Questa sera viene raccolta una denuncia inedita dalla trasmissione. All’interno della Congregazione per le cause dei santi, la commissione vaticana che gestisce i processi di canonizzazione, un alto funzionario avrebbe chiesto una tangente per avviare il processo di beatificazione di un candidato molto noto e amato.

Una vicenda avvenuta mentre il prefetto della Congregazione per le cause dei santi era il cardinale Giovanni Angelo Becciu, l’ex sostituto della Segreteria di Stato dimessosi lo scorso settembre dopo le accuse di peculato.

Con documenti inediti e testimonianze esclusive Report ricostruirà gli investimenti finanziari realizzati dalla Segreteria di Stato negli ultimi anni.

A partire dall’acquisto degli ex magazzini Harrod’s di Londra, un palazzo costato al Vaticano oltre 400 milioni di euro e che oggi varrebbe non più di 290 milioni. Dietro agli investimenti opachi fatti con i soldi dei fedeli, si nasconderebbero uomini d’affari spregiudicati, faccendieri, religiosi corrotti e una guerra all’interno dei servizi segreti italiani.

Gli altri servizi

Tra gli altri servizi: Il triangolo della censura con una discussione e un approccio sul mancato aggiornamento del piano pandemico.

Si chiude con Sputnik il vaccino che viene dal freddo. 

Efficacia dichiarata altissima (92%), prezzo contenuto (10 dollari a dose), scarsi effetti collaterali, queste le caratteristiche del vaccino. Mentre in Europa mancano i vaccini e le dosi arrivano con al rallentatore, tutti parlano di Sputnik V. Il siero russo però in Europa non arriva e la sua autorizzazione si sta trasformando in un giallo.


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Reazione a catena 2021 con Marco Liorni ecco quando inizia

Tutte le notizie sulla nuova edizione del gioco condotto ancora una volta su Rai 1 da Marco Liorni. Come partecipare.
Serena Angelucci

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Marco Liorni 2021 Reazione a catena
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Arriva Reazione a catena con l’edizione del 2021. Il programma di giochi e connessioni sulla lingua italiana, riprende il proprio posto nel palinsesto estivo di Rai 1. Sarà presente sempre nella fascia preserale della prima rete e prende il posto di L’Eredità condotto da Flavio Insinna.

Reazione a catena 2021 con Marco Liorni

Intanto, per il terzo anno consecutivo è confermata la presenza, al timone del programma, di Marco Liorni. Il conduttore è attualmente padrone di casa del contenitore del day time pomeridiano di Rai 1 Italia Si. Per un determinato periodo sarà presente contemporaneamente nei appuntamenti. E quindi in onda tutti i giorni, visto che Reazione a catena, così come L’Eredità non si ferma nel fine settimana e va avanti sette giorni su sette.

Il quiz è nato nel 2007 e fino al 2009 il quiz è stato condotto da Pupo. Successivamente ne ha preso il posto dal 2010 al 2013, Pino Insegno. E’ stata la volta, poi, dal 2014 al 2017 di Amadeus. Per un solo anno, nel 2018, è arrivato Gabriele Corsi. Infine, dal 2019 Marco Liorni ne ha preso il timone.

Il format è un susseguirsi di giochi tutti legati alla lingua italiana che ricorda molto La settimana Enigmistica. In tutti i giochi i concorrenti devono scoprire assonanze tra parole e frasi con lo scopo di completare una “catena di parole”, in base a significati comuni, proverbi, aforismi, titoli di film o di libri e così via. Si tratta de Le catene musicali, Una tira l’altra e L’Ultima catena.

Il programma richiede dunque ai concorrenti una buona cultura generale ed una valida padronanza della lingua italiana. Il gioco più importante è L’intesa vincente che decreta il vincitore della puntata.

Come partecipare

Ecco come partecipare ai casting e quello che dice il regolamento Rai

A partire dall’8 febbraio 2021, tutti gli aspiranti concorrenti al programma potranno candidarsi al provino di Reazione a Catena solo attraverso il portale del Casting Rai www.rai.it/raicasting, previa iscrizione al sito, compilando l’apposito form di iscrizione.

Durante la fase di iscrizione, a ciascun candidato verrà chiesto di scegliere il nome della propria squadra. O, qualora fosse già stata denominata e individuata in precedenza da un componente della squadra stessa, di indicare l’esatta denominazione della squadra di appartenenza, composta
da tre unità.

Quando inizia Reazione a catena 2021

La data di inizio confermata a meno di ulteriori slittamenti, è il 7 giugno 2021. Il programma resta in onda fino al 26 settembre. Per poi cedere il posto di nuovo a L’Eredità di Flavio Insinna.

Nella prima puntata torna la squadra che deteneva in titolo di campione nell’ultima puntata andata in onda nel settembre 2020. Si tratta delle Ricongiunte, ovvero Giulia Rita e Donata, tre amiche alle quali era toccato il compito di battere I tre alla seconda che sono stati presenti per ben 26 puntate all’interno del programma.

 


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