Connect with us

News

The Voice: cronaca della semifinale

La diretta live della semifinale di The Voice of Italy in onda su Rai2 il 23 maggio
Alessio Biondi

Pubblicato

il

La diretta live della semifinale di The Voice of Italy in onda su Rai2 il 23 maggio
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

 Si parte con la consueta introduzione dei due conduttori Fabio Troiano e Carolina Di Domenico. I due prima presentano i quattro oramai storici giudici di gara e successivamente lasciano il palcoscenico al primo dei grandi ospiti della serata. Si tratta di Zuccchero che canta Guantanamera.Zucchero tornerà nel corso dello spettacolo, annuncia Troiano. Dopo la bella performance di Zucchero, ecco la presentazione degli otto semi-finalisti- I quattro coach sono rimasti ognuno con due soli cantanti. E questa sera ne perderanno un altro.

Ci siamo. Diamo il via alla semifinale,annuncia Troiano. Il primo team a salire sul palco e giocarsi la finale è il team Piero Pelù. Sono rimasti in due superstiti Timothy Cavicchini e Francesco Guasti. Hanno rispettivamente i codici di televoto 1 e 2. Il coach con i suoi due ragazzi si esibisce, prima della gara, in “Il mio nome è mai più” Piero Pelù dedica il brano appena cantato a Giovanni Falcone e Don Gallo.

Inizia ufficialmente la gara con l’esibizione di Timothy Cavicchini, il ragazzo “tutto tatuato”, come lo definisce Fabio Troiano. La canzone è “How you remind me” dei Nickelback. tanti complimenti e poi tocca a Francesco Guasti. Anche per Guasti, come per Cavicchini, si fa una breve incursione nelle prove a cui si sono sottoposti in precedenza i ragazzi.  Guasti canta Drops of Jupiter. Una grande sfida, stasera, dice il conduttore. Raffaella Carrà dice che Guasti ha una voce che graffia ma anche Cavicchini è una belva. Vista la bravura dei due, la Carrà consiglia un duetto tra i due. Pelù afferma che saranno poi gli inediti di ogni cantante a lanciarli veramente sul mercato discografico.

Finita l’esibizione del primo team. Troiano invita a votare ancora finchè c’è tempo. E ricorda i codici di televoto. PRIMO BLOCCO PUBBLICITARIO.

Si torna in diretta con una nuova esibizione di Zucchero che, questa volta, canta Nena. Troiano lascia la parola alla Di Domenico che legge i migliori (per lei) tweet della serata. Uno recita testualmente a proposito di Troiano “sei un figo”.

Come da regolamento, mamda in onda un pezzo dell’inedito che canterà Cavicchini se arriva in finale. Il titolo del brano è “A fuoco”.  L’inedito di Francesco Guasti ha per titolo Un giorno in più. E a noi sembra decisamente migliore.

Pelù a questo punto deve decidere tra i due ragazzi e dare la sua votazione. Dopo le solite lunghe esitazioni, Pelù da 60 punti a Cavicchini e 40 a Guasti. Giustifica la sua scelta solo come una questione di imposizione da parte del format di The Voice. La Carrà non risponde alla domanda di Troiano che le chiede chi avrebbe lei votato al posto di Pelù. Il conduttore a sua volta sottolinea che questa sera sarà più bastardo e cattivo: lo impone il format. Detto tutto questo, arriva il responso: va in finale Timothy Cavicchini-

Tocca adesso al team Carrà. In squadra ci sono Veronica De Simone e Manuel Foresta. Hanno rispettivamente il codice di televoto 1 e 2. Si apre il televoto. Prima delle esibizioni arriva Bob Sinclar, uno dei dj più famosi al mondo. Intanto si esibisce Raffaella Carrà, questa sera di bianco vestita. Si riprende con Veronica De Simone che scende ufficialmente in campo. Viene mandato in onda un segmento delle prove durante le quali tra i due giovani artisti e la Carrà, corrono testimonianze di affetto. La canzone che canta la De Simone è Chiamami ancora amore, di Roberto Vecchione.

Raffaella puntualizza di essere legata ai suoi cantanti, e fa una sorta di predicozzo positivo. Noemi apprezza. E si passa al secondo giovane artista: Manuel Foresta, un ragazzone di 24 anni che sembra una sorta di gigante buono. Manuel canta Forget you.Il finale del brano è una sorpresa anche per la sua coach che lo vede cadere a terra in ginocchio.

Torna in scena Bob Sinclar. Grandi applausi. E poi Carolina Di Domenico legge un’altra serie di tweet, tutti osannanti, of course. E’ la volta dei piccoli assaggi degli inediti. Quello di Veronica De Simone si chaima Nati liberi. Quello di Manuel Foresta invece è “Non ti riconosco più“. Chiuso il televoto. Ma la Carrà voleva chiedere al pubblico di chiarirle le idee sui due cantanti, ma è arrivata in ritardo. Alla fine la show girl dà i suoi 60 punti a Veronica De Simone. Perchè mi piace tanto quando canta: così giustifica la sua decisione. Ma prima del responso del televoto altro BLOCCO PUBBLICITARIO

Dopo il ritorno in onda, altre discussioni tra i giudici. Riccardo Cocciante sottolinea di essere in sintonia con la scelta di Raffaella che qualche settimana fa si ostinava a chiamare “Gabriella”. La Carrà lo prende simpaticamente in giro. Intanto arriva il risultato del televoto, ma Troiano non può comunicarlo perchè manca la grafica in studio. Poi finalmente annuncia che a passare in finale è Veronica De Simone che ce la fa per un solo punto su Manuel Foresta: 100 a 99. Questione di decimali, dice Troiano.

E’ arrivato il momento di Wiil.i am che canta I gotta feeling. This is love, Scream and Shout insieme a Silvia Capasso, Mattia Lever, Elhaida Dani e Giuseppe Scianna.

E’ la volta del team Cocciante nel quale sono sopravvissuti Mattia Lever (codice di televoto 1) e Elhaida Dani (codice di televoto 2). Il coach al pianoforte, interpreta con i suoi cantanti un medley, tra cui Se stiamo insieme e Questione di feeling.

Il primo a esibirsi è Mattia Lever che canta Le tasche piene di sassi. La sua interpretazione piace tanto al suo coach che gli sfugge persino una lacrimuccia. Complimenti anche dalla Carrà: tutti si sperticano in lodi per Lever.

Entra in scena Elhaida Dani con I believe I can fly. La giovane prima di esibirsi ha raccontato qualcosa di sè. Ma noi sappiamo già tutto di lei, dopo tante settimane. La sua interpretazione piace al pubblico che applaude e chiede il bis. Nonostante un inconveniente tecnico, dice Cocciante, lei è stata in grado di superare il momento critico ed è andata avanti. Complimenti anche da parte degli altri coach. Veramente Riccardo sarai nei guai, dice la Carrà. BLOCCO PUBBLICITARIO.

Si torna in diretta con la presentazione e l’esibizione dell’ultimo super ospite della serata Robin Thickle che canta Blurred lines. E’il momento della scelta di Riccardo Cocciante che simula di andare a prendere una boccata d’aria prima della importante decisione. Intanto ci fanno ascoltare un assaggio dei due inediti. Quello di Lever si chiama Avere 16 anni. L’inedito di Elhaida Dani, invece, è When love calls your name. Dopo il solito pisstolotto, Cocciante ricorda l’inconveniente tecnico di Elhaida, sottolinea che li seguirà ancora e poi finalmente consegna la busta a Toroiano. I suoi 60 punti li ha dati a Elhaida Dani. Sono arrivati più di trentamila voti, dice Troiano facendo notare che il pubblico potrebbe ribaltare il responso. A passare il turno è Elhaida Dani. Il televoto aveva decretato 50% per ambedue. A fare la diferenza in positivo per la Dani è stato il voto di Cocciante,

Ultimo team a scendere in gara è il team Noemi con i suoi due ragazzi: Giuseppe Scianna e Silvia Capasso. Esibizione della coach con i  cantanti. poi BLOCCO PUBBLICITARIO

Scende in campo Silvia Capasso con il brano Hurt di Christina Aguilera. Complimenti da parte di Pelù che auspica un duetto con il suo Timothy Cavicchini. Per Noemi la gran voce della Capasso è una certezza. La compagna di Silvia, intanto, commossa, piange. Giuseppe Scianna, ultimo cantante in gara, interpreta Per me è importante. La decisione adeso tocca a Noemi. Ma sembra che c’è ancora tempo.  Infatti Carolina Di Domenico interviene con la lettura dei tweet. E adesso ascoltiamo l’inedito di Silvia Capasso dal titolo Luce. Quello di Giuseppe Scianna è invece Il silenzio. Adesso Noemi deve proprio decidere. E lo fa scegliendo di dare i suoi 60 punti a Silvia Capasso. Il televoto conferma: Silvia Capasso è in finale.

 Ed ecco i quattro finalisti.

Timothy Cavicchini team Pelù

Veronica De Simone, team Carrà

Elhaida Dani team Cocciante

Silvia Capasso team Noemi

 

 

 

 

 


Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Romano, ma cittadino del mondo, appassionato di viaggi e sport. Lo streaming è per me indispensabile: grazie a questo strumento riesco a conciliare viaggi e lavoro. Oltre la tv amo anche il cinema classico. Colleziono libri da viaggio.

Continua a leggere
Advertisement
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News

Un giorno in pretura 2021 la Petrelluzzi racconta Raffaele Cutolo

Tutte le anticipazioni sulla puntata del programma ideato e condotto da Roberta Petrelluzzi. Protagonista Raffaele Cutolo.
Massimo Luciani

Pubblicato

il

Un giorno in pretura 2021- Roberta Petrelluzzi
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Un giorno in pretura con l’edizione 2021, torna sabato 8 maggio su Rai 3. L’appuntamento con la conduttrice e ideatrice storica del programma, Roberta Petrelluzzi, è in seconda serata su Rai 3.

Un giorno in pretura 2021, La Petrelluzzi racconta Raffaele Cutolo

Nella puntata di Un giorno in Pretura in onda sabato 8 maggio, alle 24.25 su Rai 3, Roberta Petrelluzzi riproporrà la storia di Raffaele Cutolo.  Mafioso italiano, fondatore nonché capo della Nuova Camorra Organizzata, aveva due fratelli, Pasquale e Rosetta Cutolo. Anche loro hanno intrapreso una carriera criminale. In particolare Rosetta ha condiviso le sorti di Raffaele e la sua attività è stata fondamentale per le sorti  della NCO (Nuova Camorra Organizzata).

Dopo una lunga malattia, Raffaele Cutolo è morto lo scorso 17 febbraio 2021 all’età di 79 anni, essendo nato nel 1941. Da tempo era ricoverato nell’ospedale di Parma per le complicazioni legate a una polmonite. E gli erano stati negati gli arresti domiciliari.

Il re della nuova camorra organizzata ha finito i suoi giorni senza più poteri recluso in un carcere di massima sicurezza in regime di 41 bis. E muore con lui una pagina storica della criminalità napoletana. Il suo è stato l’ultimo tentativo di ingabbiare la scellerata e disordinata organizzazione camorristica in un ordine quasi militare tipico della criminalità mafiosa.

Era noto come ‘o Prufessore nonostante avesse solo una licenza elementare. Ed era figlio di un mezzadro e di una lavandaia di Ottaviano, alle falde del Vesuvio.

Il processo più significativo

Nella puntata di Un giorno in Pretura in onda sabato 8 maggio, Roberta Petrelluzzi ripropone il processo più significativo di tutta la vicenda penale di Raffaele Cutolo.  Ovvero quello per l’uccisione di Vincenzo Casillo, amico e braccio destro del boss fuori dal carcere. Un affresco che descrive in maniera mirabile la criminalità organizzata che ha sconvolto il Paese dalla metà degli anni Settanta fino alla fine degli anni Ottanta. Un processo che secondo alcuni è stato il primo tentativo riuscito di insabbiare i patti perversi tra stato e criminalità organizzata.


Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Continua a leggere

News

Concerto Primo Maggio: la risposta della Rai in merito all’intervento di Fedez

Sul caso Fedez, avvenuto durante il concerto del Primo Maggio, è intervenuto anche l'Amministratore delegato Rai Fabrizio Salini. Ecco le sue dichiarazioni.
Irene Verrocchio

Pubblicato

il

Intervento Fedez Concerto risposta Rai 3
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

In seguito a ciò che accaduto per l‘intervento di Fedez al Concerto del Primo Maggio, è arrivata la risposta da parte della Rai.

Ieri sera il rapper, prima dell’esibizione, ha cercato di puntare i riflettori sul Ddl Zan. E’ il disegno di legge contro le discriminazioni di genere. Sostiene che i ritardi della sua entrata in vigore dipendano da alcuni esponenti politici, in particolare della Lega. Ma sul palco del Primo Maggio non ha reso noti i nomi ai quali si riferiva nel discorso.

Una volta però rientrato in albergo sui suoi profili social ha pubblicato un video che in pochi minuti è diventato virale. Ha proposto la registrazione della sua telefonata con la vice direttrice di Rai 3, Ilaria Capuani.

Fedez ha tentato di denunciare il fatto che il Servizio Pubblico abbia tentato di censurare il suo monologo. Ed ha aggiunto che prima di potersi esibire con il monologo ha dovuto inoltrare alla Rai il testo per ottenere l’approvazione.

La Rai però si è subito difesa rendendo pubbliche le dichiarazioni della stessa Capuani. Sulla questione però è intervenuto anche l’Amministratore delegato Rai, Fabrizio Salini.

Intervento Fedez Concerto risposta Rai fabrizio salini

Intervento Fedez Concerto, la risposta dell’ Ad Rai Fabrizio Salini

In merito all’intervento di Fedez ecco le dichiarazioni dell’Amministratore Delegato della Rai su quanto accaduto ieri sera:

“In merito all’intervento di Fedez al Concerto del Primo Maggio, Rai3 ha spiegato di non aver mai censurato Fedez né altri artisti né di aver chiesto testi per una censura di qualsiasi tipo. Questo deve essere chiaro, senza equivoci e non accettiamo strumentalizzazioni che possano ledere la dignità aziendale e dei suoi dipendenti.

In questi tre anni ho sempre cercato in tutti i modi di garantire che in Rai fosse assicurata pluralità di voci e di opinioni perché ritengo sia il principale obiettivo della mission di Servizio pubblico. Lo testimonia la nostra programmazione tutti i giorni su tutti i canali televisivi, in radio e su RaiPlay.

Di certo in Rai non esiste e non deve esistere nessun “sistema” e se qualcuno, parlando in modo appropriato per conto e a nome della Rai, ha usato questa parola mi scuso. Su questo assicuro che sarà fatta luce con gli organizzatori del Concerto, che la Rai acquista e manda in onda fin dalla sua prima edizione, per capire come sia stato possibile soltanto ipotizzare un’aberrazione del genere e se esistano delle responsabilità aziendali.

Ringrazio profondamente tutti gli artisti che ieri si sono esibiti con performance straordinarie studiate appositamente per la Festa del lavoro, che danno lustro al Servizio Pubblico e ci hanno mostrato in modo evidente quanto l’arte sia fondamentale per la rinascita del Paese.”


Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Continua a leggere

News

Milva è morta, scompare una delle più grandi artiste italiane

E' scomparsa una delle più grandi artiste italiane, da tempo malata. Il ricordo della Pantera di Goro nel mondo della musica e della tv.
Redazione

Pubblicato

il

Milva morta
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

E’ morta a Milano Milva. Lo conferma la figlia, Martina Corgnati, spiegando che la madre era malata da tempo. La grande cantante e attrice, Ilvia Maria Biolcati, aveva 81 anni e viveva a Milano con la segretaria Edith e la figlia Martina, critica d’arte.

E’ morta Milva

Soprannominata “La Rossa” per il colore della sua chioma, Milva ha calcato i palcoscenici di tutto il mondo realizzando più di sessanta album. Nata a Goro, in Emilia Romagna, il 17 luglio 1939, nel corso della sua carriera ha partecipato 15 volte al Festival di Sanremo, un record di presenze che detiene insieme a Peppino Di Capri, Toto Cutugno e Al Bano.

Nel 2010 aveva pubblicato il terzo album scritto e prodotto per lei da Franco Battiato, intitolato ‘Non conosco nessun Patrizio’ e balzato immediatamente nella top 20 dei dischi più venduti in Italia.

Subito dopo aveva annunciato il suo addio alle scene, dopo mezzo secolo di palcoscenico. Nel 2018 era stata premiata al Festival di Sanremo: premio alla carriera ritirato dalla figlia.

Per molti è stata la «Pantera di Goro». Si è spenta ieri nella sua casa milanese dove viveva con Edith, la sua fidata segretaria, e la figlia Martina Corgnati, critica d’arte avuta con il produttore discografico Maurizio Corgnati.

La famiglia in questo momento sta organizzando l’ultimo saluto.

La carriera

Nella sua lunga carriera Milva è passata dalla canzone popolare al teatro di Giorgio Strelher. Ma anche per la musica di Franco Battiato, di Ennio Morricone, di Astor Piazzolla. Ha interpretato anche le canzoni dei grandi compositori greci, francesi, tedeschi ed è approdata sui palcoscenici di tutto il mondo.

La sua statura artistica è stata ufficialmente riconosciuta dalle Repubbliche Italiana, Francese e Tedesca, che le hanno conferito alte onorificenze.

Il 26 marzo scorso Milva, aveva anche ricevuto il vaccino contro il Coronavirus. “Io mi vaccino perché tengo alla mia vita a e alla vita altrui”, aveva scritto sulla sua pagina Facebook, “Fatelo anche voi. Abbiamo bisogno di tornare alla vita di prima, e di abbracciare i nostri cari. Tutti quanti insieme possiamo farcela a sconfiggere questo virus”.

Il ricordo di Franceschini

Così il Ministro della Cultura, Dario Franceschini, ricorda Milva nel giorno della sua scomparsa:

Milva è stata una delle interpreti più intense della canzone italiana. La sua voce ha suscitato profonde emozioni in intere generazioni. Una grande italiana, un’artista che, partita dalla sua amata terra, ha calcato i palcoscenici internazionali, rendendo globale il suo successo e portando alto il nome del suo Paese. Addio alla pantera di Goro”. 

 

FONTE: ANSA


Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Continua a leggere
Advertisement

Seguici su:

Di tendenza

Maridacaterini.it è una testata giornalistica iscritta al registro della stampa del tribunale di Roma, al numero 187/2015 - P.Iva 05263700659 – Tutti i diritti riservati

Copyright © 2021 www.maridacaterini.it