La papera non fa l’eco: Max Giusti si dà alla scienza


Tutte le anticipazioni del nuovo format di intrattenimento scientifico di Rai 2, al via il 17 novembre.


Nel programma di Rai 2, di cui vi abbiamo dato ampie anticipazioni, si daranno risposte rigorosamente scientifiche anche a domande piuttosto inconsuete, come “E’ vero che avere un piercing sulla lingua aumenta le possibilità di essere colpiti da un fulmine?”. Max Giusti avrà il compito di illustrare le “teorie”, con l’aiuto degli esperti, e di introdurre quesiti scientifici e test. Ma non si sottrarrà quando dovrà fare da cavia per gli esperimenti.

{module Google richiamo interno} Non mancheranno i filmati in grado di incuriosire e, in alcuni casi, anche di condizionare le abitudini quotidiane dei telespettatori, come nel caso dei “rischi” che si possono correre con uno spazzolino da denti che, se posto a meno di 2 metri di distanza dal wc, può essere raggiunto dai batteri sprigionati nel momento in cui si scarica lo sciacquone.

La papera non fa l’eco si presenta diviso in blocchi: all’interno dello spazio “lo faccio per la scienza” Max  Giusti inviterà i propri ospiti a “sacrificarsi in nome della scienza” appunto, proprio per dare vita agli esperimenti. Le prove potranno coinvolgerli sia in qualità di testimoni sia come protagonisti in prima persona. Potranno così dover commentare la caduta di uno stuntman avvolto in metri di pluriball dal tetto oppure dimostrare che è possibile correre su una piscina di crema pasticcera senza affondare. Ciascun esperimento verrà preceduto da una semplice e comprensibile spiegazione da parte di uno degli scienziati del team del programma.

Per la rubrica “un mio amico mi ha detto”, il pubblico in studio potrà formulare quesiti a metà strada tra la leggenda metropolitana, il sentito dire e la curiosità personale. Per esempio: “E’ vero che i mancini vivono meno dei destrorsi?”. Dopo i commenti degli ospiti, gli esperti daranno risposte definitive anche ai quesiti più bizzarri.

Come accennavamo prima, anche il conduttore si metterà a disposizione della scienza. Nella parte finale del programma Max Giusti tenterà infatti di dimostrare un fatto scientifico molto spettacolare, ma l’esperimento richiederà sempre l’aiuto di una “cavia umana”, che sarà uno degli ospiti.

L’appuntamento è dunque fissato per lunedì 17 novembre alle 21:10 su Rai 2 con La papera non fa l’eco. Il programma è realizzato nello Studio M2 del Centro di Produzione Tv Rai di Milano, in via Mecenate, con la regia di Roberto Valdata.

 



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