Connect with us

News

Qualunque cosa succeda- Giorgio Ambrosoli, seconda puntata

anticipazioni sugli eventi che accadranno e sulla drammatica conclusione dell'incarico dell'avvocato Ambrosoli
Alessio Biondi

Pubblicato

il

anticipazioni sugli eventi che accadranno e sulla drammatica conclusione dell'incarico dell'avvocato Ambrosoli
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

                                                         {module Banner sotto articoli}

Grazie al bottino di informazioni carpito agli archivi della Fasco, Ambrosoli (Perfrancesco Favino) può testimoniare davanti al Grand Jury americano, dove è nato un procedimento parallelo a quello italiano nei confronti di Sindona, per il fallimento di un altro pilastro del suo impero, la Franklin National Bank.
Il banchiere, che sfugge all’arresto solo grazie al pagamento di una cauzione milionaria, attiva i suoi amici nella politica e nella massoneria deviata. Grazie a questi presenta “un piano di salvataggio” della sua banca in cui gli immensi debiti sarebbero scaricati sulla collettività e ogni pendenza penale sarebbe azzerata. Ma il piano, nonostante trovi interlocutori nel governo, fallisce per l’opposizione netta di Ambrosoli e della Banca d’Italia, il cui nuovo governatore Baffi, assieme al direttore della vigilanza Sarcinelli, continua, come il predecessore Carli, ad appoggiare Ambrosoli senza esitazioni.
Per Sindona è una dichiarazione di guerra totale.
Poco dopo i vertici della Banca d’Italia vengono inquisiti, Sarcinelli addirittura arrestato, mentre a Baffi viene ritirato il passaporto. Non è chiaro se l’attacco senza precedenti alla Banca d’Italia abbia a che vedere con l’affaire Sindona. Ma Ambrosoli si sente sempre più solo. Lui e il maresciallo Novembre ricevono minacce sempre più pesanti. Un misterioso “picciotto” siciliano chiama più volte l’avvocato dicendogli che se non smetterà di perseguitare Sindona, farà una brutta fine.

Qualunque cosa succesa-Giorgio Ambrosoli
Nonostante ciò, Ambrosoli tiene duro. Rassicura la moglie ed i figli, preoccupatissimi. E’ convinto che Sindona non potrà mai arrivare a fargli del male. Ha fede nella ragione, anche del suo nemico. Sindona sa che se ad Ambrosoli accadesse qualcosa di brutto, sarebbe il primo sospettato. E quindi non commetterà mai un atto così contrario alla sua intelligenza.
E poi Ambrosoli non può proprio fermarsi ora che è vicinissimo a scoprire il cuore dei segreti di Sindona e a recuperare almeno in parte i capitali svaniti nel crack. Assieme a Novembre, sta preparando una nuova testimonianza per rogatoria per i giudici americani che verranno ad ascoltarlo a Milano.
Per Sindona sarebbe la fine. Il banchiere contatta un killer italo americano e lo ingaggia perché segua Ambrosoli e si tenga pronto.
E’ il luglio del 1979. Ambrosoli rende una testimonianza davanti ai magistrati Usa che è il suo capolavoro giuridico-finanziario e sbaraglia l’opposizione dei super-avvocati americani di Sindona.
La sera dell’11 luglio, poche ore prima di firmare il verbale di quella testimonianza, William Aricò, il killer pagato da Sindona, uccide l’avvocato Ambrosoli sotto il portone di casa sua.
Al funerale di Ambrosoli non ci sono autorità di quello Stato per cui ha lottato, a parte i vertici della Banca d’Italia e i magistrati che seguono l’inchiesta su Sindona. Ci sono però tutti i suoi amici che si stringono attorno alla sua famiglia. E ci sono moltissimi dei risparmiatori che Sindona ha rovinato e che grazie ad Ambrosoli hanno recuperato i loro investimenti.
Pochi anni dopo Sindona viene condannato per l’omicidio di Ambrosoli e muore suicida in carcere.
Annalori Ambrosoli ha cresciuto i suoi figli secondo i principi della lettera di Giorgio.
“Qualunque cosa succeda, comunque, tu sai che cosa devi fare e sono certo saprai fare benissimo. Dovrai tu allevare i ragazzi e crescerli nel rispetto di quei valori nei quali noi abbiamo creduto [… ] Abbiano coscienza dei loro doveri verso se stessi, verso la famiglia nel senso trascendente che io ho, verso il paese, si chiami Italia o si chiami Europa. Riuscirai benissimo, ne sono certo, perché sei molto brava e perché i ragazzi sono uno meglio dell’altro.. Sarà per te una vita dura, ma sei una ragazza talmente brava che te la caverai sempre e farai come sempre il tuo dovere costi quello che costi (…) Giorgio”.

Qui la recensione.


Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Romano, ma cittadino del mondo, appassionato di viaggi e sport. Lo streaming è per me indispensabile: grazie a questo strumento riesco a conciliare viaggi e lavoro. Oltre la tv amo anche il cinema classico. Colleziono libri da viaggio.

Continua a leggere
Advertisement
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News

Stasera in tv 10 maggio – Tutti i programmi in onda

Stasera in tv 10 maggio 2021. Report su Rai 3 si scontra con Quarta Repubblica su Rete 4. L'isola dei Famosi continua su Canale 5.
Lorenzo Mango

Pubblicato

il

Stasera in tv 10 maggio 2021
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Stasera in tv 10 maggio 2021. Rai 1 propone due nuovi episodi in prima visione tv della serie Chiamami ancora amore. Rai 3, invece, trasmette le indagini di Report, con Sigfrido Ranucci. Rete 4 risponde con il talk Quarta Repubblica, mentre su Canale 5 prosegue l’adventure-reality L’isola dei Famosi. Di seguito tutta la programmazione prevista per stasera su tutte le reti pubbliche, private, digitali e satellitari.

Stasera in tv 10 maggio 2021 – Programmi Rai

Rai 1 trasmette a partire dalle 21:25 Chiamami ancora amore, la seconda puntata in prima visione tv. I due episodi in onda si intitolano La mela e Il secondo. L’assistente sociale inizia le indagini di routine sui primi mesi di vita di Pietro. Così, Rosa Puglisi interroga prima il pediatra del bambino e poi chiunque sia in grado di restituirle un’opinione su quel periodo. Presto, però, deve decidersi ad affrontare Anna direttamente.

Rai 2 propone il film A Napoli non piove mai, dalle 21:20. La storia di Barnaba, un uomo affetto dalla sindrome di Peter Pan, incapace di crescere e relegato a vivere in una perenne infanzia. E di Jacopo, vittima di sindrome dell’abbandono. E, ancora, di Sonia, che soffre di sindrome di Stendhal. Tre personaggi apparentemente fragili, il cui incontro trasformerà per sempre le reciproche esistenze.

Infine, proseguono le indagini giornalistiche di Sigfrido Ranucci e della redazione di Report, dalle 21.20 su Rai 3. Chi controlla il mercato della videosorveglianza? Dove vanno a finire i terabyte di dati raccolti, le immagini, i video? L’ultima indagine di Report, intitolata L’occhio del Dragone, indaga sul mondo semisconosciuto della compravendita di dati sensibili a fini commerciali.

Stasera in tv 10 maggio 2021

Stasera in tv 10 maggio 2021 – Programmi Mediaset

Dalle 21:20 su Rete 4 va in onda Quarta Repubblica. Il talk condotto da Nicola Porro tratta argomenti di stringenti attualità con ospiti in studio, spaziando dalla politica, all’economia, alla cronaca nazionale. 

Poi, Canale 5 trasmette una nuova puntata dell’adventure reality L’isola dei Famosi, sempre a partire dalle 21.20. E’ giunta l’ora di decidere chi, fra gli “arrivisti”, come sono definiti nel programma, deve abbandonare la competizione; e chi, invece supera indenne l’ennesima nomination. Sono a rischio sia Roberto, che Fariba e Matteo.

Invece, Italia 1 propone il film action John Wick, dalle 21.20 di questa sera. Data l’estrema violenza e crudezza di molte scene del film si consiglia la visione a un pubblico di adulti. John (Keanu Reeves) è un ex-sicario professionista rinomato nell’ambiente per le sue capacità quasi sovrumane. Un fatto apparentemente di poco conto, e un furto in casa lo convincono a tornare in campo per vendicarsi dei torti subiti. Il film fa parte di una serie tutt’ora in via di conclusione.

I programmi La7, TV8 e NOVE

Su La 7 è proposto alle 21.20 il film statunitense Il giurato (titolo originale The Juror). Nel cast sono presenti grandi star di Hollywood come Demi Moore, Alec Baldwin e Lindsay Crouse. Annie Laird, scultrice e madre single, è chiamata a partecipare come giurata al processo del mafioso Boffano. Nel tentativo di salvarsi da una condanna, Boffano tenta di corromperla per influenzare gli altri giurati. 

TV8, invece, trasmette due episodi in replica del reality 4 Hotel con Bruno Barbieri, a partire dalle 21.30. La prima puntata è ambientata a Chianti, la seconda, più genericamente, in Umbria.  Quattro proprietari di strutture molto diverse da loro, ma concorrenti sullo stesso territorio, si sfidano per stabilire chi, tra loro, offre il miglior servizio. 

Il film Sotto corte marziale (titolo originale Hart’s War) è in onda dalle 21.30 su NOVE. La pellicola è considerata un cult tra i film basati sulla seconda guerra mondiale; nel cast sono presenti grandi attori, del calibro di Bruce Willis, Colin Farrell, Terrence Howard, Cole Hauser, Rory Cochrane. Un battaglione catturato dai tedeschi e rinchiuso in un campo di concentramento inscena una corte marziale, per guadagnare tempo e progettare una fuga di massa.

Stasera in tv 10 maggio 2021 – i film in onda su Sky Cinema

Infine, vi proponiamo due film in onda sui canali satellitari di Sky Cinema.

Scontro tra titani, film di genere action-fantasy, è trasmesso alle 21.15 sul canale 313 di Sky Cinema. Il figlio illegittimo di Zeus, Perseo, combatte per sovvertire l’ordine naturale delle cose, nel tentativo di sconfiggere gli Dei stessi. Il film è un remake del 2010 di una pellicola omonima del 1981.

Sul canale 303 di Sky Cinema è proposto Moschettieri del re – La penultima missione, a partire dalle 21.15. Pierfrancesco Savino, Sergio Rubini, Rocco Papaleo e Rocco Mastandrea, diretti da Giovanni Veronesi, interpretano i tre moschettieri e D’Artagnan nella commedia action del 2018.

Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Continua a leggere

News

Un giorno in pretura 2021 la Petrelluzzi racconta Raffaele Cutolo

Tutte le anticipazioni sulla puntata del programma ideato e condotto da Roberta Petrelluzzi. Protagonista Raffaele Cutolo.
Massimo Luciani

Pubblicato

il

Un giorno in pretura 2021- Roberta Petrelluzzi
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Un giorno in pretura con l’edizione 2021, torna sabato 8 maggio su Rai 3. L’appuntamento con la conduttrice e ideatrice storica del programma, Roberta Petrelluzzi, è in seconda serata su Rai 3.

Un giorno in pretura 2021, La Petrelluzzi racconta Raffaele Cutolo

Nella puntata di Un giorno in Pretura in onda sabato 8 maggio, alle 24.25 su Rai 3, Roberta Petrelluzzi riproporrà la storia di Raffaele Cutolo.  Mafioso italiano, fondatore nonché capo della Nuova Camorra Organizzata, aveva due fratelli, Pasquale e Rosetta Cutolo. Anche loro hanno intrapreso una carriera criminale. In particolare Rosetta ha condiviso le sorti di Raffaele e la sua attività è stata fondamentale per le sorti  della NCO (Nuova Camorra Organizzata).

Dopo una lunga malattia, Raffaele Cutolo è morto lo scorso 17 febbraio 2021 all’età di 79 anni, essendo nato nel 1941. Da tempo era ricoverato nell’ospedale di Parma per le complicazioni legate a una polmonite. E gli erano stati negati gli arresti domiciliari.

Il re della nuova camorra organizzata ha finito i suoi giorni senza più poteri recluso in un carcere di massima sicurezza in regime di 41 bis. E muore con lui una pagina storica della criminalità napoletana. Il suo è stato l’ultimo tentativo di ingabbiare la scellerata e disordinata organizzazione camorristica in un ordine quasi militare tipico della criminalità mafiosa.

Era noto come ‘o Prufessore nonostante avesse solo una licenza elementare. Ed era figlio di un mezzadro e di una lavandaia di Ottaviano, alle falde del Vesuvio.

Il processo più significativo

Nella puntata di Un giorno in Pretura in onda sabato 8 maggio, Roberta Petrelluzzi ripropone il processo più significativo di tutta la vicenda penale di Raffaele Cutolo.  Ovvero quello per l’uccisione di Vincenzo Casillo, amico e braccio destro del boss fuori dal carcere. Un affresco che descrive in maniera mirabile la criminalità organizzata che ha sconvolto il Paese dalla metà degli anni Settanta fino alla fine degli anni Ottanta. Un processo che secondo alcuni è stato il primo tentativo riuscito di insabbiare i patti perversi tra stato e criminalità organizzata.


Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Continua a leggere

News

Concerto Primo Maggio: la risposta della Rai in merito all’intervento di Fedez

Sul caso Fedez, avvenuto durante il concerto del Primo Maggio, è intervenuto anche l'Amministratore delegato Rai Fabrizio Salini. Ecco le sue dichiarazioni.
Irene Verrocchio

Pubblicato

il

Intervento Fedez Concerto risposta Rai 3
Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

In seguito a ciò che accaduto per l‘intervento di Fedez al Concerto del Primo Maggio, è arrivata la risposta da parte della Rai.

Ieri sera il rapper, prima dell’esibizione, ha cercato di puntare i riflettori sul Ddl Zan. E’ il disegno di legge contro le discriminazioni di genere. Sostiene che i ritardi della sua entrata in vigore dipendano da alcuni esponenti politici, in particolare della Lega. Ma sul palco del Primo Maggio non ha reso noti i nomi ai quali si riferiva nel discorso.

Una volta però rientrato in albergo sui suoi profili social ha pubblicato un video che in pochi minuti è diventato virale. Ha proposto la registrazione della sua telefonata con la vice direttrice di Rai 3, Ilaria Capuani.

Fedez ha tentato di denunciare il fatto che il Servizio Pubblico abbia tentato di censurare il suo monologo. Ed ha aggiunto che prima di potersi esibire con il monologo ha dovuto inoltrare alla Rai il testo per ottenere l’approvazione.

La Rai però si è subito difesa rendendo pubbliche le dichiarazioni della stessa Capuani. Sulla questione però è intervenuto anche l’Amministratore delegato Rai, Fabrizio Salini.

Intervento Fedez Concerto risposta Rai fabrizio salini

Intervento Fedez Concerto, la risposta dell’ Ad Rai Fabrizio Salini

In merito all’intervento di Fedez ecco le dichiarazioni dell’Amministratore Delegato della Rai su quanto accaduto ieri sera:

“In merito all’intervento di Fedez al Concerto del Primo Maggio, Rai3 ha spiegato di non aver mai censurato Fedez né altri artisti né di aver chiesto testi per una censura di qualsiasi tipo. Questo deve essere chiaro, senza equivoci e non accettiamo strumentalizzazioni che possano ledere la dignità aziendale e dei suoi dipendenti.

In questi tre anni ho sempre cercato in tutti i modi di garantire che in Rai fosse assicurata pluralità di voci e di opinioni perché ritengo sia il principale obiettivo della mission di Servizio pubblico. Lo testimonia la nostra programmazione tutti i giorni su tutti i canali televisivi, in radio e su RaiPlay.

Di certo in Rai non esiste e non deve esistere nessun “sistema” e se qualcuno, parlando in modo appropriato per conto e a nome della Rai, ha usato questa parola mi scuso. Su questo assicuro che sarà fatta luce con gli organizzatori del Concerto, che la Rai acquista e manda in onda fin dalla sua prima edizione, per capire come sia stato possibile soltanto ipotizzare un’aberrazione del genere e se esistano delle responsabilità aziendali.

Ringrazio profondamente tutti gli artisti che ieri si sono esibiti con performance straordinarie studiate appositamente per la Festa del lavoro, che danno lustro al Servizio Pubblico e ci hanno mostrato in modo evidente quanto l’arte sia fondamentale per la rinascita del Paese.”


Condividi su
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
Continua a leggere
Advertisement

Seguici su:

Di tendenza

Maridacaterini.it è una testata giornalistica iscritta al registro della stampa del tribunale di Roma, al numero 187/2015 - P.Iva 05263700659 – Tutti i diritti riservati

Copyright © 2021 www.maridacaterini.it