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Le Iene Show, la puntata del 3 dicembre

La diretta del programma di Italia Uno condotto da Ilary Blasi e Teo Mammucari insieme alla Gialappa's Band
Irene Natali

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La diretta del programma di Italia Uno condotto da Ilary Blasi e Teo Mammucari insieme alla Gialappa's Band
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Si comincia con Pietro Pulcini, che ha disturbato sul set Biagio Izzo e Sergio Castellitto.

servizio Toffa

Tocca quindi a Nadia Toffa: Quando un parrucchiere ti devasta la testa. La iena ha incontrato Noemi, per cui andare dal parrucchiere si è rivelato un calvario: i prodotti applicati infatti, non solo le hanno rovinato i capelli, ma le hanno letteralmente bruciato la testa. Dovendosi medicare tutti i giorni inoltre, la ragazza non è potuta andare all’università perché non si poteva allontanare dall’ospedale.

Un esperto di chirurgia della calvizie spiega che il danno è dovuto all’errata miscela di sostanze presenti nella sostanza decolorante: nella zona in cui si è scottata, Noemi rischia che non le ricrescano mai più i capelli. E nonostante la denuncia, il salone è ancora aperto.

La Toffa si reca dunque lì: si tratta di un centro gestito da cinesi, e nessuno vuole tradurre  quello che dice la Toffa al ragazzo che ha fatto la tinta.

servizio Agresti

Il servizio seguente è firmato da Andrea Agresti: L’omicidio Gucci e il testimone da risarcire. La signora Patrizia Reggiani è sata condannata per tre gradi di giudizio per l’omicidio del marito, per cui ha scontato 17 anni di detenzione. Il testimone, Giuseppe, nonostante gli spetti un risarcimento per danni morali, non ha mai visto un soldo.

Agresti intervista la donna, e lei racconta che nel ’94 andava in giro per cercare un killer che ammazzasse l’uomo. 

mammucari

Al rientro in  studio scopriamo perché il conduttore indossa la bandana: la settimana scorsa infatti, era stato indetto il sondaggio. I telespettatori erano chiamati a votare riguardo al suo colore di capelli: neri, bianchi o biondi? La Blasi toglie la bandana: il pubblico ha optato per il biondo, e Mammucari augura a tutti loro un felice Natale.

servizio Pelazza

Luigi Pelazza ha incontrato alcuni ragazzi e bambini a cui è stato diagnosticato un tumore. Sono circa 1500 le famiglie coinvolte in Italia: il tumore nei bambini e negli adolescenti è in aumento ma la mortalità in calo. Un medico di un ospedale specializzato di Bergamo racconta che i malati di solito non  vogliono vedere gli amici, perché temono il confronto.

Per raccogliere fondi per curare questi bambini, la squadra delle Iene ha inciso un singolo intitolato Tu non scordarlo mai.

Si alleggerisce poi con Enrico Lucci, che oggi intervista improbabili personaggi  che hanno fastto ricorso alla Chirurgia estetica maschile. Uno dice, testuale, di aver avuto la “depressione dello zigomo”, un altro di essersi tolto le occhiaie perché dormiva poco, un latro ancora ha un adesico da applicare all’occasione per non mostrare la stempiatura.

servizio Viviani

Matteo Viviani  svela La truffa di chi vende auto usate. Grazie all’aiuto di Alfredo, un rivenditore di auto usate, scopriamo che molto spesso le concessionarie rivendono macchine usate che hanno almeno 100mila chilometri alle spalle. Si tratta di quelle che vengono affittate ai professionisti con partita iva; dopo un certo periodo, i veicoli vengono restituiti alle concessionarie che affittano; queste a loro volta scalano i chilometri e mettono le auto in vendita on line.

Navigando in rete, Alfredo ha scoperto un elenco di auto sospette, che rigira a Viviani. La iena contatta quindi alcuni acquirenti, informandoli delle truffa. Poi va a redarguire qualche responsabile.

Nadia Toffa torna su un caso affrontato in passato per aggiornarci su I risvolti del “dottor metadone”, il medico che prescriveva metadone a pagamento alla Asl di Brescia. Di fatto, l’uomo riforniva i tossici della zona senza aiutarli a superare la dipendenza, facendosi pagare 100 euro al mese. Ora il signor Rivadossi è stato sospeso.

servizio Golia

Giulio Golia  ci racconta la storia di Teresa: L’ereditiera interdetta e i beni spariti. Rimasta vedova di un ricco imprenditore, da cui gli spetta una cospicua eredità, non può gestire il suo patrimonio. È stata infatti interdetta per otto anni: poiché schizofrenica, in un delirio persecutorio, aveva accoltellato il vicino.

Non potendo quindi gestire il suo patrimonio, perché ritenuta incapace, è stata truffata da chi doveva tutelarne gli interessi: il tutore, un cancelliere e i presidente di tribunale  le hanno sottratto parte del patrimonio. Disillusa, la giudice che gestiva il caso,  si è addirittura dimessa: il rimpianto è di non essere stata in grado di gestire la situazione e di essersi fidata dell’antourage che la circondava, in quanto alle prime armi.

Tornano Lillo e Greg, ma è solo un’intervista doppia per promuovere il loro film di Natale. Dei tempi in cui erano inviati del programma di Italia Uno, ricordano con piacere i servizi alla Arancia meccanica, quando andavano a casa di conduttori di trasmissioni discutibili per picchiarli.

servizio Casciari

Mauro Casciari è volato a Iglesias: Donne chiuse in miniera. Le lavoratrici dell’Igea non vengono pagate da 7 mesi; da venerdì si sono barricate nell’umidità della miniera. Non hanno permesso a nessuno di entrare, ma hanno fatto un’eccezione per la troupe della iena. Dicono che della Regione non si è visto nessuno.

Casciari si reca allora a Cagliari. L’assessore che lo accoglie ammette il ritardo del pagamento, previsto per il 20 novembre, ma non fornisce altre risposte.

servizio Palmieri

Il servizio successivo è di Nina Palmieri: Le prostitute devote di San Berillo. Si tratta delle ultime prostitute, in realtà uomini travestiti o che hanno avviato un percorso transgender, del quartiere a luci rosse di Catania. Sono tutte accumunate da una profonda fede, e hanno alle spalle famiglie che non le hanno accettate: una è stata costretta a sposare una donna. C’è anche chi, da ragazzo, era stato portato dal padre a prostitute.

Attualmente il quartiere di San Berillo ha perso la sua identità a causa della speculazione edilizia; i più giovani però stanno cercando di riportarlo alla vivacità di un tempo, ad esempio scegliendo di abitarci.

Filippo Roma e Dino Giarrusso domandano agli esponenti del Movimento 5Stelle Chi sarà l’erede di Grillo. Qualcuno si presta alla finta votazione; Di Battista ad esempio, si pronuncia  a favore di Roberto Fico, mentre Di Maio inserisce la scheda nella finta urna ribadendo che il voto è segreto. Al momento dello spoglio comunque, vince Roberto Fico.

Enrico Lucci invece, è andato dagli esponenti del Pd: Politica, scissione e dolore. La Bindi dice che Renzi non le ha mai telefonato e che non ha “rosicato” quando ha preso il 40% alle europee; secondo fassina invece, il premier si sta allontanando dai suoi elettori. Nel frattempo, Lucci ha dato un bacio alla testa pelata di Bersani.

servizio Duro

In studio arrivano Pio e Amedeo, anche loro in promozione per il film di Natale. Tocca quindi ad Angelo Duro, che come al solito importuna la gente che incontra sul suo cammino.

Insieme al suo complice che si finge giornalista, Paolo Calabresi veste di nuovo i panni dell’imprenditore Magnozzi, proprietario di un’azienda farmaceutica. Mentre il collega ferma i politici con la scusa di un’intervista, lui irrompe finendo di conoscerli. 

Bonini

Segue un’intervista a Carlo Bonini, che due anni fa aveva anticipato l’esistenza della mafia romana in Suburra, libro scritto insieme a Giancarlo de Cataldo. Ieri è emerso che A Roma la mafia esiste; fino ad ora non si parlava di associazioni malavitose, ma adesso è emersa una mafia 3.0 che preferisce pagare le sue pedine anziché ricorrere alle armi: venivano scelti politici che portassero avanti gli interessi mafiosi per cifre comprese tra i 2500 e i 5000 euro al mese.  In realtà, sostiene Bonini, nella capitale le cose si sanno subito; chiunque sapeva cosa stesso succedendo.

Riccardo Trombetta si occupa dei diritti dei bambini autistici: Il diritto di essere aiutati. Ai bimbi spetta per legge un’indennità di accompagnamento di 500 euro mensili; alle famiglie quei soldi servono per le terapie. Molti però si sono visti revocare quella cifra, in una condizione che sembrerebbe diffusa; eppure, fino al raggiungimento dei 18 anni, i loro figli hanno diritto a non subire alcuna revisione. I vertici dell’Inps si giustificano parlando di semplici “errori”.

A mezzanotte e mezza, Cristiano Pasca sull’inquinamento prodotto dalle cartucce: il piombo contenuto infatti, si disperde nell’aria. Ciò può provocare “saturnismo”, cioè un avvelenamento  negli animali che si cibano con frutta e verdura cresciute nella zona in cui si è volatilizzato il piombo.  Per chi cucina la preda invece, il processo di cottura aumenta l’effetto avvelenante.

De Devitiis

Ci avviciniamo alla conclusione: una iena esordiente, Niccolò De Devitiis, lancia un appello per un crowfunding: lo scopo è finanziare il progetto du due ragazzi genovesi che hanno ideato una start up per far vedere i ciechi.

In conclusione, l’intervista a un nutrizionista sulla corretta alimentazione. Alla fine dunque, l’annunciato servizio di Cizco sulle gang giovanili non è andato in onda.

La putanta termina qui; l’appuntamento è per il 2015, quando ritroveremo Mammucari moro.


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Marchigiana, sarda per metà e romana d’adozione, si laurea in comunicazione alla Sapienza con una tesi triennale sulla satira televisiva e la chiusura del Decameron di Luttazzi. La tesi specialistica è ancora sulla televisione, stavolta sul ruolo di Al-Jazeera nella “primavera araba”. Collabora con alcune testate giornalistiche e siti web, è stata analista televisiva del programma di RaiTre TvTalk, condotto da Massimo Bernardini. La partecipazione ad una serie di trasmissioni televisive, le ha consentito di conoscere a fondo tutto quello che ruota intorno al mondo del piccolo schermo. Ama scrivere e disegnare, soprattutto fumetti.

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Concerto Primo Maggio: la risposta della Rai in merito all’intervento di Fedez

Sul caso Fedez, avvenuto durante il concerto del Primo Maggio, è intervenuto anche l'Amministratore delegato Rai Fabrizio Salini. Ecco le sue dichiarazioni.
Irene Verrocchio

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Intervento Fedez Concerto risposta Rai 3
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In seguito a ciò che accaduto per l‘intervento di Fedez al Concerto del Primo Maggio, è arrivata la risposta da parte della Rai.

Ieri sera il rapper, prima dell’esibizione, ha cercato di puntare i riflettori sul Ddl Zan. E’ il disegno di legge contro le discriminazioni di genere. Sostiene che i ritardi della sua entrata in vigore dipendano da alcuni esponenti politici, in particolare della Lega. Ma sul palco del Primo Maggio non ha reso noti i nomi ai quali si riferiva nel discorso.

Una volta però rientrato in albergo sui suoi profili social ha pubblicato un video che in pochi minuti è diventato virale. Ha proposto la registrazione della sua telefonata con la vice direttrice di Rai 3, Ilaria Capuani.

Fedez ha tentato di denunciare il fatto che il Servizio Pubblico abbia tentato di censurare il suo monologo. Ed ha aggiunto che prima di potersi esibire con il monologo ha dovuto inoltrare alla Rai il testo per ottenere l’approvazione.

La Rai però si è subito difesa rendendo pubbliche le dichiarazioni della stessa Capuani. Sulla questione però è intervenuto anche l’Amministratore delegato Rai, Fabrizio Salini.

Intervento Fedez Concerto risposta Rai fabrizio salini

Intervento Fedez Concerto, la risposta dell’ Ad Rai Fabrizio Salini

In merito all’intervento di Fedez ecco le dichiarazioni dell’Amministratore Delegato della Rai su quanto accaduto ieri sera:

“In merito all’intervento di Fedez al Concerto del Primo Maggio, Rai3 ha spiegato di non aver mai censurato Fedez né altri artisti né di aver chiesto testi per una censura di qualsiasi tipo. Questo deve essere chiaro, senza equivoci e non accettiamo strumentalizzazioni che possano ledere la dignità aziendale e dei suoi dipendenti.

In questi tre anni ho sempre cercato in tutti i modi di garantire che in Rai fosse assicurata pluralità di voci e di opinioni perché ritengo sia il principale obiettivo della mission di Servizio pubblico. Lo testimonia la nostra programmazione tutti i giorni su tutti i canali televisivi, in radio e su RaiPlay.

Di certo in Rai non esiste e non deve esistere nessun “sistema” e se qualcuno, parlando in modo appropriato per conto e a nome della Rai, ha usato questa parola mi scuso. Su questo assicuro che sarà fatta luce con gli organizzatori del Concerto, che la Rai acquista e manda in onda fin dalla sua prima edizione, per capire come sia stato possibile soltanto ipotizzare un’aberrazione del genere e se esistano delle responsabilità aziendali.

Ringrazio profondamente tutti gli artisti che ieri si sono esibiti con performance straordinarie studiate appositamente per la Festa del lavoro, che danno lustro al Servizio Pubblico e ci hanno mostrato in modo evidente quanto l’arte sia fondamentale per la rinascita del Paese.”


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Milva è morta, scompare una delle più grandi artiste italiane

E' scomparsa una delle più grandi artiste italiane, da tempo malata. Il ricordo della Pantera di Goro nel mondo della musica e della tv.
Redazione

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Milva morta
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E’ morta a Milano Milva. Lo conferma la figlia, Martina Corgnati, spiegando che la madre era malata da tempo. La grande cantante e attrice, Ilvia Maria Biolcati, aveva 81 anni e viveva a Milano con la segretaria Edith e la figlia Martina, critica d’arte.

E’ morta Milva

Soprannominata “La Rossa” per il colore della sua chioma, Milva ha calcato i palcoscenici di tutto il mondo realizzando più di sessanta album. Nata a Goro, in Emilia Romagna, il 17 luglio 1939, nel corso della sua carriera ha partecipato 15 volte al Festival di Sanremo, un record di presenze che detiene insieme a Peppino Di Capri, Toto Cutugno e Al Bano.

Nel 2010 aveva pubblicato il terzo album scritto e prodotto per lei da Franco Battiato, intitolato ‘Non conosco nessun Patrizio’ e balzato immediatamente nella top 20 dei dischi più venduti in Italia.

Subito dopo aveva annunciato il suo addio alle scene, dopo mezzo secolo di palcoscenico. Nel 2018 era stata premiata al Festival di Sanremo: premio alla carriera ritirato dalla figlia.

Per molti è stata la «Pantera di Goro». Si è spenta ieri nella sua casa milanese dove viveva con Edith, la sua fidata segretaria, e la figlia Martina Corgnati, critica d’arte avuta con il produttore discografico Maurizio Corgnati.

La famiglia in questo momento sta organizzando l’ultimo saluto.

La carriera

Nella sua lunga carriera Milva è passata dalla canzone popolare al teatro di Giorgio Strelher. Ma anche per la musica di Franco Battiato, di Ennio Morricone, di Astor Piazzolla. Ha interpretato anche le canzoni dei grandi compositori greci, francesi, tedeschi ed è approdata sui palcoscenici di tutto il mondo.

La sua statura artistica è stata ufficialmente riconosciuta dalle Repubbliche Italiana, Francese e Tedesca, che le hanno conferito alte onorificenze.

Il 26 marzo scorso Milva, aveva anche ricevuto il vaccino contro il Coronavirus. “Io mi vaccino perché tengo alla mia vita a e alla vita altrui”, aveva scritto sulla sua pagina Facebook, “Fatelo anche voi. Abbiamo bisogno di tornare alla vita di prima, e di abbracciare i nostri cari. Tutti quanti insieme possiamo farcela a sconfiggere questo virus”.

Il ricordo di Franceschini

Così il Ministro della Cultura, Dario Franceschini, ricorda Milva nel giorno della sua scomparsa:

Milva è stata una delle interpreti più intense della canzone italiana. La sua voce ha suscitato profonde emozioni in intere generazioni. Una grande italiana, un’artista che, partita dalla sua amata terra, ha calcato i palcoscenici internazionali, rendendo globale il suo successo e portando alto il nome del suo Paese. Addio alla pantera di Goro”. 

 

FONTE: ANSA


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Notte degli Oscar 2021 su Sky Cinema Oscar, Sky Uno e Tv8

Tutte le notizie sull'appuntamento più prestigioso che è visibile oltre che su Sky anche in chiaro su Tv8. Le novità
Joele Germani

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Notte degli Oscar 2021
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La Notte degli Oscar 2021, l’appuntamento più atteso dal mondo del cinema, va in onda nella notte tra il 25 e il 26 aprile su Sky in diretta. Si parte dalle 00:15 su Sky Cinema Oscar® (canale 303 di Sky) con tutte le premiazioni. La diretta della 93ª edizione degli Oscar® sarà trasmessa in contemporanea anche su Sky Uno e in chiaro su TV8.

Notte degli Oscar 2021 su Sky Cinema Oscar, Sky Uno e Tv8

Dagli studi Sky Francesco Castelnuovo accompagna gli spettatori per l’intera serata. Commenta i momenti salienti insieme al “Cinemaniaco” Gianni Canova e alla giornalista di Sky TG24 Denise Negri. Ospiti l’attrice Anna Foglietta, la regista e attrice Michela Andreozzi, l’attore Lillo e il giornalista esperto di moda Ildo Damiano.

Ricordiamo che Laura Pausini è candidata agli Oscar® per la miglior canzone Io sì (Seen) per la colonna sonora del film La vita davanti a sé in cui Edoardo Ponti dirige la madre Sophia Loren.

In un’intervista esclusiva a Sky Cinema, ci racconta l’emozione per la nomination e la partecipazione alla Notte degli Oscar®, il suo ricordo di Ennio Morricone e il suo rapporto con Sofia Loren.

Oscars After Dark 2021

E per la prima volta, dalle 5:00 del mattino in diretta dalla Union Station di Los Angeles Oscars After Dark 2021. Un evento che, al termine della cerimonia di premiazione, accompagna gli spettatori dietro le quinte dello spettacolo catturando l’euforia e le emozioni della serata. È qui che si possono seguire le interviste esclusive a tutti i vincitori ed è qui che -alla stazione di incisione-i premiati vedranno per la prima volta il loro nome sull’ambita statuetta.

La Notte degli Oscar® 2021 sarà riproposta integralmente lunedì 26 aprile su Sky Cinema Oscar® a partire dalle 12:15. Mentre in prima serata l’appuntamento con “Il meglio della Notte degli Oscar® 2021” sarà in onda dalle 21:15 su Sky Cinema Oscar® e su Sky Uno e in seconda serata in chiaro su TV8, disponibile anche on demand su Sky e in streaming su NOW.

Tutti gli aggiornamenti sulla programmazione e sul live sono disponibili su tg24.sky.it/spettacolo, sulle pagine Facebook, Instagram e Twitter di Sky e tg24.sky.it/oscar.


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