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Crozza nel paese delle meraviglie, la decima puntata

Tutte le imitazioni e le parodie dei personaggi della politica e della società italiana nel programma del comico genovese in onda su La 7.
Francesco La Rosa

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Tutte le imitazioni e le parodie dei personaggi della politica e della società italiana nel programma del comico genovese in onda su La 7.
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Crozza apre la trasmissione vestito da gangster americano, per stare al passo con i tempi“. La battuta ovviamente si riferisce allo scandalo “Mafia Capitale” che ha sconvolto il Comune di Roma. “Se voglio parlare del nostro Paese non posso vestirmi da onesto. E’come se mi vestissi da metalmeccanico ad una riunione del Pd!”

Il monologo di Crozza continua spiegando a modo suo quello che è accaduto, presentando in musical le intercettazioni tra i personaggi coinvolti in “Mafia Capitale”. Un espediente molto originale e che serve a rendere ancora più grottesco l’incredibile caso che ha tenuto banco sui media in questa settimana. 

La riflessione, amara, prosegue. Crozza mostra al pubblico una fotografia risalente al 2010 nella quale c’erano molti dei protagonisti invischiati nello scandalo della capitale. Quasi rassegnato, dice: “Questa foto è l’emblema del sistema che si è creato e che non riusciamo proprio ad estirpare“.

Sulla base dello scandalo romano, che ha coinvolto trasversalmente Pd e Pdl, il comico genovese chiama direttamente in causa Matteo Renzi, ricordandogli il concetto di “questione morale“. E ricorda Berlinguer, uno che “a cena con i mafiosi non ce l’hanno mai trovato“. Quando si parla di scarsa etica nella politica, è facile pensare al senatore Antonio Razzi. E Crozza è pronto ad imitarlo. 

Anche Razzi vuole dire la sua su “Mafia Capitale”. Andrea Zalone, finto giornalista che lo intervista, gli chiede: “Lo sa che erano coinvolti anche i Nar?” Crozza – Razzi dice: “Sì, io bevo il Nar, contro il logorio della vita moderna!” Il riferimento è ovviamente al noto amaro a base di carciofo. Si cambia argomento: “Parliamo di Ilva“, chiede Zalone, ma Razzi confonde l’industria di Taranto con la cantante Milva. Sfottò anche per Grillo: “Senatore, cosa ne pensa del forfait di Grillo?” La sua risposta è esilarante: “Con tutti quei capelli in testa avere la forfait è una cosa normale!” Stasera però parolacce in abbondanza

La parodia di Razzi si conclude in musica. Riprendendo la melodia di “Somebody” dei Queen, il finto Senatore canta “Fatte li c… tua”, tormentone della versione crozziana del politico abruzzese. Idea divertente anche per la fantasia del testo, ma sopra le righe per l’eccessiva ripetizione di volgarità. Pubblicità. 

Si riprende. Ora la vittima della satira di Crozza è Matteo Salvini, leader della Lega. Inevitabile dopo il servizio fotografico pubblicato da Oggi con Salvini ritratto a torso nudo e con la cravatta “verde lega” indosso. “Pensavo che Salvini con la felpa fosse la cosa più brutta del mondo, ma mi devo ricredere!” L’attuale segretario del Carroccio viene messo a confronto con l’ex leader Umberto Bossi, anche lui in passato immortalato in abiti intimi.

Dalla presa in giro all’imitazione vera e propria: ora Crozza si traveste da Salvini, che si presenta sulla scena indossando una felpa con la scritta sgargiante “TOMBINI DI GHISA”. Gli viene chiesto che programmi politici ha, ma le risposte sono totalmente evasive. E sulla questione della ricerca di consensi della Lega nel Meridione, dice: “Il mio obiettivo per ora è non farmi menare!

Non poteva mancare la satira anche sul leader del Pd e Premier, Matteo Renzi. Crozza lo vede protagonista di uno show nello show. Fuori campo Zalone gli si chiede in cosa consista effettivamente il Jobs Act, approvato in settimana: “Da ora in poi niente statuto dei lavori, perchè sono strastufo dei lavoratori!” , esclama Renzi. La caratterizzazione del Presidente del Consiglio è molto chiara: per lui i diritti di coloro che lavorano passano in secondo piano. Anzi, il Jobs Act, come canta a chiusura del suo show prevede “molti diritti da tagliar, è un grande affar. Ce l’ha scritta per noi la Confindustria. Fra tre anni si scoprirà che è una sòla.” Seconda réclame, poi arriva il Viperetta.

Si torna dalla pubblicità e puntuale arriva la divertentissima caricatura di Massimo Ferrero, il presidente della Sampdoria. Con una sciarpa avvolta intorno alla testa e una collana d’agli, lo strambo patron blucerchiato vuole allontanare la malasorte. E addirittura confonde il Genoa con una regione della Cina! Come sempre, sperare che il finto Ferrero dica qualcosa di sensato è un’utopia. Questa sera per lui sono passati a miglior vita il collega De Laurentiis e i calciatori Okaka e Cassano. Ultima interruzione pubblicitaria. 

Si chiude con Kazzenger, il programma che “prende pubblicazioni scientifiche e le usa per riempire la lettiera dei gatti!“. Tra gli sconclusionati quesiti che Giacobbo – Crozza si chiede, quello più divertente è: “Chi soffre di cleptomania ha l’abitudine di rubare a casa di Eric Clapton?”. 

Si chiude qui “Crozza nel paese delle meraviglie”. L’appuntamento, per l’undicesima e ultima puntata dello show è per venerdì 12 dicembre, sempre alle 21.10 su La 7


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Nasco a Napoli nel 1989, ma la mia città è San Giorgio a Cremano, la stessa di uno dei miei miti: Massimo Troisi. Gli studi mi hanno portato a Roma, dove mi sono laureato in Editoria multimediale e nuove professioni dell’informazione alla Sapienza. Sono giornalista pubblicista. Il varietà è il mio genere preferito, sia in tv che in radio. A ruota seguono serie tv e quiz. La mia passione è il Festival di Sanremo: da piccolo fantasticavo di cantare sul palco dell'Ariston, ora mi limito a sognare di condurlo!

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Concerto Primo Maggio: la risposta della Rai in merito all’intervento di Fedez

Sul caso Fedez, avvenuto durante il concerto del Primo Maggio, è intervenuto anche l'Amministratore delegato Rai Fabrizio Salini. Ecco le sue dichiarazioni.
Irene Verrocchio

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Intervento Fedez Concerto risposta Rai 3
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In seguito a ciò che accaduto per l‘intervento di Fedez al Concerto del Primo Maggio, è arrivata la risposta da parte della Rai.

Ieri sera il rapper, prima dell’esibizione, ha cercato di puntare i riflettori sul Ddl Zan. E’ il disegno di legge contro le discriminazioni di genere. Sostiene che i ritardi della sua entrata in vigore dipendano da alcuni esponenti politici, in particolare della Lega. Ma sul palco del Primo Maggio non ha reso noti i nomi ai quali si riferiva nel discorso.

Una volta però rientrato in albergo sui suoi profili social ha pubblicato un video che in pochi minuti è diventato virale. Ha proposto la registrazione della sua telefonata con la vice direttrice di Rai 3, Ilaria Capuani.

Fedez ha tentato di denunciare il fatto che il Servizio Pubblico abbia tentato di censurare il suo monologo. Ed ha aggiunto che prima di potersi esibire con il monologo ha dovuto inoltrare alla Rai il testo per ottenere l’approvazione.

La Rai però si è subito difesa rendendo pubbliche le dichiarazioni della stessa Capuani. Sulla questione però è intervenuto anche l’Amministratore delegato Rai, Fabrizio Salini.

Intervento Fedez Concerto risposta Rai fabrizio salini

Intervento Fedez Concerto, la risposta dell’ Ad Rai Fabrizio Salini

In merito all’intervento di Fedez ecco le dichiarazioni dell’Amministratore Delegato della Rai su quanto accaduto ieri sera:

“In merito all’intervento di Fedez al Concerto del Primo Maggio, Rai3 ha spiegato di non aver mai censurato Fedez né altri artisti né di aver chiesto testi per una censura di qualsiasi tipo. Questo deve essere chiaro, senza equivoci e non accettiamo strumentalizzazioni che possano ledere la dignità aziendale e dei suoi dipendenti.

In questi tre anni ho sempre cercato in tutti i modi di garantire che in Rai fosse assicurata pluralità di voci e di opinioni perché ritengo sia il principale obiettivo della mission di Servizio pubblico. Lo testimonia la nostra programmazione tutti i giorni su tutti i canali televisivi, in radio e su RaiPlay.

Di certo in Rai non esiste e non deve esistere nessun “sistema” e se qualcuno, parlando in modo appropriato per conto e a nome della Rai, ha usato questa parola mi scuso. Su questo assicuro che sarà fatta luce con gli organizzatori del Concerto, che la Rai acquista e manda in onda fin dalla sua prima edizione, per capire come sia stato possibile soltanto ipotizzare un’aberrazione del genere e se esistano delle responsabilità aziendali.

Ringrazio profondamente tutti gli artisti che ieri si sono esibiti con performance straordinarie studiate appositamente per la Festa del lavoro, che danno lustro al Servizio Pubblico e ci hanno mostrato in modo evidente quanto l’arte sia fondamentale per la rinascita del Paese.”


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Milva è morta, scompare una delle più grandi artiste italiane

E' scomparsa una delle più grandi artiste italiane, da tempo malata. Il ricordo della Pantera di Goro nel mondo della musica e della tv.
Redazione

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Milva morta
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E’ morta a Milano Milva. Lo conferma la figlia, Martina Corgnati, spiegando che la madre era malata da tempo. La grande cantante e attrice, Ilvia Maria Biolcati, aveva 81 anni e viveva a Milano con la segretaria Edith e la figlia Martina, critica d’arte.

E’ morta Milva

Soprannominata “La Rossa” per il colore della sua chioma, Milva ha calcato i palcoscenici di tutto il mondo realizzando più di sessanta album. Nata a Goro, in Emilia Romagna, il 17 luglio 1939, nel corso della sua carriera ha partecipato 15 volte al Festival di Sanremo, un record di presenze che detiene insieme a Peppino Di Capri, Toto Cutugno e Al Bano.

Nel 2010 aveva pubblicato il terzo album scritto e prodotto per lei da Franco Battiato, intitolato ‘Non conosco nessun Patrizio’ e balzato immediatamente nella top 20 dei dischi più venduti in Italia.

Subito dopo aveva annunciato il suo addio alle scene, dopo mezzo secolo di palcoscenico. Nel 2018 era stata premiata al Festival di Sanremo: premio alla carriera ritirato dalla figlia.

Per molti è stata la «Pantera di Goro». Si è spenta ieri nella sua casa milanese dove viveva con Edith, la sua fidata segretaria, e la figlia Martina Corgnati, critica d’arte avuta con il produttore discografico Maurizio Corgnati.

La famiglia in questo momento sta organizzando l’ultimo saluto.

La carriera

Nella sua lunga carriera Milva è passata dalla canzone popolare al teatro di Giorgio Strelher. Ma anche per la musica di Franco Battiato, di Ennio Morricone, di Astor Piazzolla. Ha interpretato anche le canzoni dei grandi compositori greci, francesi, tedeschi ed è approdata sui palcoscenici di tutto il mondo.

La sua statura artistica è stata ufficialmente riconosciuta dalle Repubbliche Italiana, Francese e Tedesca, che le hanno conferito alte onorificenze.

Il 26 marzo scorso Milva, aveva anche ricevuto il vaccino contro il Coronavirus. “Io mi vaccino perché tengo alla mia vita a e alla vita altrui”, aveva scritto sulla sua pagina Facebook, “Fatelo anche voi. Abbiamo bisogno di tornare alla vita di prima, e di abbracciare i nostri cari. Tutti quanti insieme possiamo farcela a sconfiggere questo virus”.

Il ricordo di Franceschini

Così il Ministro della Cultura, Dario Franceschini, ricorda Milva nel giorno della sua scomparsa:

Milva è stata una delle interpreti più intense della canzone italiana. La sua voce ha suscitato profonde emozioni in intere generazioni. Una grande italiana, un’artista che, partita dalla sua amata terra, ha calcato i palcoscenici internazionali, rendendo globale il suo successo e portando alto il nome del suo Paese. Addio alla pantera di Goro”. 

 

FONTE: ANSA


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Notte degli Oscar 2021 su Sky Cinema Oscar, Sky Uno e Tv8

Tutte le notizie sull'appuntamento più prestigioso che è visibile oltre che su Sky anche in chiaro su Tv8. Le novità
Joele Germani

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Notte degli Oscar 2021
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La Notte degli Oscar 2021, l’appuntamento più atteso dal mondo del cinema, va in onda nella notte tra il 25 e il 26 aprile su Sky in diretta. Si parte dalle 00:15 su Sky Cinema Oscar® (canale 303 di Sky) con tutte le premiazioni. La diretta della 93ª edizione degli Oscar® sarà trasmessa in contemporanea anche su Sky Uno e in chiaro su TV8.

Notte degli Oscar 2021 su Sky Cinema Oscar, Sky Uno e Tv8

Dagli studi Sky Francesco Castelnuovo accompagna gli spettatori per l’intera serata. Commenta i momenti salienti insieme al “Cinemaniaco” Gianni Canova e alla giornalista di Sky TG24 Denise Negri. Ospiti l’attrice Anna Foglietta, la regista e attrice Michela Andreozzi, l’attore Lillo e il giornalista esperto di moda Ildo Damiano.

Ricordiamo che Laura Pausini è candidata agli Oscar® per la miglior canzone Io sì (Seen) per la colonna sonora del film La vita davanti a sé in cui Edoardo Ponti dirige la madre Sophia Loren.

In un’intervista esclusiva a Sky Cinema, ci racconta l’emozione per la nomination e la partecipazione alla Notte degli Oscar®, il suo ricordo di Ennio Morricone e il suo rapporto con Sofia Loren.

Oscars After Dark 2021

E per la prima volta, dalle 5:00 del mattino in diretta dalla Union Station di Los Angeles Oscars After Dark 2021. Un evento che, al termine della cerimonia di premiazione, accompagna gli spettatori dietro le quinte dello spettacolo catturando l’euforia e le emozioni della serata. È qui che si possono seguire le interviste esclusive a tutti i vincitori ed è qui che -alla stazione di incisione-i premiati vedranno per la prima volta il loro nome sull’ambita statuetta.

La Notte degli Oscar® 2021 sarà riproposta integralmente lunedì 26 aprile su Sky Cinema Oscar® a partire dalle 12:15. Mentre in prima serata l’appuntamento con “Il meglio della Notte degli Oscar® 2021” sarà in onda dalle 21:15 su Sky Cinema Oscar® e su Sky Uno e in seconda serata in chiaro su TV8, disponibile anche on demand su Sky e in streaming su NOW.

Tutti gli aggiornamenti sulla programmazione e sul live sono disponibili su tg24.sky.it/spettacolo, sulle pagine Facebook, Instagram e Twitter di Sky e tg24.sky.it/oscar.


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