Melaverde, Raspelli a Cuneo, Hidding in Toscana


gli argomenti e le località al centro della puntata



Cominciamo dal viaggio di Raspelli che realizza un lungo excursus  nel mondo dell’’agricoltura e dell’’allevamento delle più importanti razze bovine da carne italiane. Partendo dalla famosa razza Piemontese si parlerà dei sistemi utilizzati dagli allevatori piemontesi per dare benessere agli animali e grande qualità alle loro carni.

La Piemontese è una razza molto particolare, soprattutto per l’enorme sviluppo della coscia. E’ per questo che viene anche chiamata “razza della coscia”. Questa caratteristica è data dalla bassa produzione di una particolare proteina, la miostatina, che in condizioni normali regola proprio lo sviluppo muscolare. Per una mutazione genetica naturale. La Piemontese produce meno miostatina e quindi i suoi muscoli posteriori crescono in maniera maggiore dando vita ad una ipertrofia muscolare.
Si parlerà anche delle altre razze storiche da carne italiane come la Chianina, la Maremmana, la Marchigiana, la Romagnola e la Podolica.
E poi grande spazio alle tipicità gastronomiche del territorio e anche ad alcune novità come ad esempio il “Gran Cotto di Bovino”.

Melaverde: Hidding- Raspelli

Ellen Hidding , sempre per la nuova puntata di Melaverde, sarà in Toscana, esattamente in Lucchesia.
Con Ellen Hidding alla scoperta di un angolo di Toscana: la Lucchesia. Lucca con la sua Piana, ma soprattutto le sue colline, con il grande polmone verde costituito da pinete di pino marittimo e boschi di querce e di lecci.
Proprio tra queste colline, sorge una tenuta voluta con grande passione da un imprenditore che ha cercato di valorizzare alcune tipicità dell’agricoltura tradizionale di questo territorio. Andremo allora alla scoperta di un allevamento della antica razza suina toscana della Cinta Senese e di uno di cinghiali. Si parlerà di olio extravergine di oliva prodotto secondo le regole dei vecchi mastri olivai. Poi le vigne storiche ed il vino e lo spumante, prodotti ancora seguendo il criterio di qualità che vuole una rigida selezione dei grappoli direttamente in vigna.
E ancora, la cucina tradizionale del territorio, riproposta anche, in questa tenuta, sotto forma di scuola di cucina per grandi e piccini.
E poi come sempre, la storia di chi c’è dietro ad un progetto vincente che recupera la tradizione del territorio per guardare al futuro.

La trasmissione di domenica 22 febbraio,poi,sarà replicata, come sempre, anche il giorno dopo,lunedì 23,alle 10 su Mediaset Extra.



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