Madonna a Che tempo che fa: le anticipazioni


anticipazioni sulla puntata nella quale Fabio Fazio ospita la po star


Queste sono le anticipazioni di quanto accadrà domenica sera nel programma di Rai3.

Il ritorno di Madonna nella tv italiana dopo 15 anni è avvenuto in un clima informale, con la signora Ciccone seduta sul bracciolo del divano, fra sorsi di vino e battute con gli spettatori. Il brindisi di cui tanto si è parlato in rete è stato dedicato dalla cantante e da Fazio “ai cuori ribelli”: “Non puoi lottare per la libertà se non hai un cuore molto grande”, ha detto Madonna.

Romanticismo e ribellione sono proprio il concept del nuovo album ‘Rebel Heart’, disco in uscita il 9 marzo che Madonna ha presentato in esclusiva a Che Tempo Che Fa eseguendo dal vivo le canzoni ‘Devil Pray‘ (in anteprima mondiale) e ‘Ghosttown’.

La cantante è entrata nel merito dei due brani: “‘Devil Pray’ dice che non bisogna farsi prendere in giro: l’idea che le droghe possano farci sentire bene è un’illusione. Se diventiamo schiavi della droga, ci faremo solo del male”, spiega la cantante. Un messaggio d’amore oltre la fine del mondo invece in ‘Ghosttown’: “Il senso della canzone è che se la civiltà dovesse crollare – e a questo punto è tutto possibile con le armi di distruzione che abbiamo – il mio desiderio sarebbe di restare nel mondo con un’altra persona e con questa ricominciare un nuovo mondo”.

Madonna a Che tempo che fa

La popstar ha ripercorso con Fazio anche il processo creativo del nuovo album: “La prima cosa che volevo fare era sedermi e scrivere canzoni che avrei potuto suonare con la chitarra e cantare da sola, canzoni che fossero subito forti”.

A proposito di libertà, personale e d’espressione, Fazio ha chiesto alla popstar una sua opinione sugli attentati di Parigi: “Ci hanno fatto capire che la libertà non è scontata, ma anche che dobbiamo essere più tolleranti”. A emergere dal dialogo anche il legame fra libertà e provocazione artistica: “Essere una cattiva ragazza non equivale a essere libera, ma io dirò sempre quello che voglio. Da piccola sentivo di vivere come in una gabbia: ho provato a uscirne con la poesia, la danza, la musica, il cinema, e alla fine ce l’ho fatta!”.

In questo senso l’arte è stata un’ispirazione per la giovane Louise Veronica Ciccone, e Fazio ha passato in rassegna con l’ospite due opere fondamentali: un autoritratto di Frida Kahlo (“Un vero rebel heart, mio modello da giovane”) e un dipinto di Tamara de Lempicka tratto dalla sua collezione personale (“Rappresenta la mancanza di libertà per chi non è un uomo eterosessuale”).

Al di là dell’artista, Madonna si è raccontata a Fazio anche come mamma senza rinunciare a un tocco di ironia: “Tutte le mattine prego con i miei figli prima che vadano a scuola. E poi me ne ritorno a dormire!”. Prima di salutare il pubblico italiano che non ha mai smesso di acclamarla  ha ricevuto in dono un mazzo di mimose gialle, in omaggio alla Giornata Internazionale della Donna dell’8 marzo: “Se gli uomini non cambiano atteggiamento non andremo mai avanti, devono fare mea culpa”, il suo ultimo messaggio.



One Reply to “Madonna a Che tempo che fa: le anticipazioni”
  • Avatar

    Pierpaolo

    Come sempre Fazio si rivela poco al passo coi tempi. Invita una cantante che oramai non ha pi?_ nulla di nuovo da dire o meglio da cantare, una cantante che oramai ha cessato con le provocazioni poichթ non sono servite a fare di lei una brava cantante. Qui si bada sempre di pi?_ al risparmio; ma fare a meno di acquistare telenovelas ed invitare cantanti al top come Rihanna o Lady Gaga non sarebbe pi?_ stuzzicante o quanto meno produttivo ?
    Era tutto preparato con la Ferilli , dicono? Male ! Non c’Ռ il gusto per l’improvvisazione e men che meno per l’imprevisto Il povero Lord Byron dall’animo ribelle si rivolterebbe nella tomba

Lascia un commento

Riempi tutti i campi per lasciare un tuo commento. Il tuo indirizzo non verrà pubblicato

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>
*