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Maurizio Battista: basta con la tv di scandali, urla e cronaca nera

intervista all'attore e comico che parla di tv, cinema e teatro
Redazione

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A quando un nuovo programma in tv e che pensa del piccolo schermo?

Vedo la televisione, la frequento, ma non ne penso un granché bene, non come mezzo in se bensì come sostanza. Sappiamo tutti che in tv basta conoscere una persona e una sedia in un talk show te la trovano, anche se non sai fare niente e non hai niente da dire. Anche il cinema se sei modesto lo fai uguale, sul set giri 10 volte una scena e la impara pure mia zia. A teatro è impossibile entrare per raccomandazioni , devi essere capace. Ecco in questo  sono un po’  presuntuoso.

Che faresti in tv?
Un programma mio che ho già proposto e che rischio addirittura di riuscire a fare. Sarebbe in mezzo alla gente, il mercato in ogni città per esempio, dove puoi  incontrare veramente la quotidianità delle persone. In genere invece si va tra le gente per cercare la rabbia o la disperazione a vantaggio di quei programmi che si occupano di economia o politica. Un’altra idea e un titolo che mi piace è ‘’Ore 8”: immagina una finestra che si accende all’ora di cena e tu che passi per strada alzi lo sguardo e cominci a chiederti chi c’è in quella casa. Pensi a quali possono essere i loro problemi, desideri o sogni, forse la loro vita assomiglia alla tua.  Ecco potrei partire da questo per poi  andare sempre e comunque a parlare con le persone, sono loro che mi piacciono e mi interessano.

Una finestra sul cortile?
Si ma senza delitti. Basta con questa tv piena di urla, scandali e cronaca nera. Andiamo a vedere com’è davvero la gente. Per me la qualità vera si trova nelle persone normali. Hai visto il mio film?  È  un film sereno, genuino, semplice fatto di battute e un racconto. Non servono cose particolari, in fondo il Neorealismo o i film italiani degli anni ’60, quelli che hanno fatto scuola,  erano film semplici che raccontavano vite normali. Ora fanno film con storie improbabili. Gente con una casa da 5 milioni di euro, 7 figlie di cui 3 psicopatiche…non è vero non ce l’ha nessuno una famiglia  così o se ce l’ha ‘se butta davvero dal ponte e non pe scherzo!’.

Maurizio Battista in Uno anzi Due

Intanto arriva la sua prima fatica cinematografica, “Uno anzi Due” .

Il film è’ in uscita il 9 aprile e narra le vicende tragicomiche di un romano de’ Roma che in piedi sul parapetto di Ponte Milvio pensa di buttarsi. La minaccia dell’insano gesto attira una piccola folla di passanti e curiosi ai quali, l’aspirante suicida spiega, raccontando la sua storia, perché vuole farla finita.

Per un teatrante che fa del rapporto con il pubblico una parte importante dello  spettacolo c’è difficoltà a lavorare nel cinema dove è impossibile percepire la temperatura della platea e catturare l’energia dallo spettatore?

Al cinema dovrebbe lavorare più gente di teatro. Anche in televisione lavoravano artisti che si erano formati professionalmente in teatro  i ballerini erano ballerini veri e gli autori erano scrittori, intellettuali così come spesso gli attori degli sceneggiati televisivi ad esempio venivano proprio dal teatro. Il mio prossimo film sarà ancora di più con attori di esperienza teatrale, che hanno i tempi giusti, importantissimo soprattutto per fare i comici e la commedia. Quando a teatro scompare la quarta parete e senti il pubblico è emozionante. Al cinema non si può fare ma puoi provare ad avvicinarti a quell’atmosfera.
    
Quindi pensa già al prossimo film per il quale, ci sembra di capire, si candida da regista.
So già il titolo “Ho sognato la mia vita” . Un racconto di vita quotidiana ambientato a Roma perché raccontare una storia a Milano o Canicattì mi resta difficile. Non conosco bene la gente e la realtà di quelle città , non è provincialismo o campanilismo è solo più facile per me anche se, parliamoci chiaro, girare a Roma è molto complicato. Sarebbe più semplice trasferirsi a Polignano, adesso girano tutti in Puglia, ci costruiscono sopra proprio le storie.  Solo che io sono romano e so raccontare gli umori della mia città. La storia è quella di un uomo qualunque al quale un evento imprevedibile cambierà la vita. Per il cast penso di chiedere a molti di quelli che mi hanno affiancato in questo primo film di darmi ancora fiducia. Sono attori straordinari e non vorrei fare a meno di loro. Penso di convincerli continuando, come per questo film, a portare sul set chili di porchetta per le pause di lavoro. Io la prescriverei proprio come la vitamina C, porchetta per tutti!


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Salotto Salemi Mediaset Play, il talk show in streaming di Giulia Salemi

A partire dal 16 aprile, Giulia Salemi conduce Salotto Salemi, un talk show in esclusiva per il servizio in streaming online Mediaset Play.
Lorenzo Mango

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Salotto Salemi Mediaset Play
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Salotto Salemi è il nuovo talk show condotto dall’influencer Giulia Salemi, in esclusiva streaming per il servizio Mediaset Play. A partire da venerdì 16 aprile alle 19.00, la Salemi conduce per sei settimane consecutive il suo primo programma.

Salotto Salemi è prodotto da MNcomm in collaborazione con Brand On Solutions, l’area dedicata alle iniziative speciali di Mediamond, e con Naj Oleari Beauty e Mikado. Il programma è scritto da Silvia Rossi, mentre il Product Placement è a cura di Hub4Brand.

Salotto Salemi Mediaset Play, un format nato durante il lockdown

Giulia Salemi è dunque al suo esordio come conduttrice in solitaria di un programma Mediaset; probabilmente, anche in virtù del successo riscosso durante l’ultima edizione del Grande Fratello Vip, alla quale ha partecipato. La modella e influencer italo-persiana è attivissima sui social da sempre, tanto da meritare a pieni titoli la definizione di influencer. Su Instagram, la Salemi può infatti vantare oltre 1 milione e cinquecentomila followers, ma i numeri sono in continua crescita.

L’idea di Salotto Salemi nasce proprio sui social, durante il lockdown dello scorso anno. La Salemi in quell’occasione aveva organizzato uno show casalingo nel corso del quale dava consigli di make-up, cucina e salute, spesso in compagnia di amiche e amici ospiti. Il medesimo format è ora riproposto, con nuovi accorgimenti su Mediaset Play. Come avveniva sui social della Salemi, però, la conduttrice parlerà con i suoi ospiti di gossip, strappando loro confidenze e opinioni sorprendenti il più possibile. Il tutto in un clima amichevole e rilassato.

In passato, la due volte partecipante al Grande Fratello Vip ha già co-condotto due programmi televisivi; prima Ridicolousness Italia su MTV, dove lavorava insieme a Stefano Corti e Alessandro Onnis. E poi, Disconnessi on the road su Italia 1, insieme a Paola Di Benedetto e Paolo Ciavarro. 

Anteprima: gli ospiti confermati di Salotto Salemi

La prima ospite confermata di Salotto Salemi è Dayane Mello, modella e influencer. Anche la Mello ha partecipato, insieme a Giulia Salemi, all’ultima edizione del Grande Fratello Vip. 

Oltre a chiacchierare con lei, nella speranza di farle rilasciare dichiarazioni scottanti e qualche gossip in esclusiva sulla sua vita privata, la conduttrice propone alcuni beauty tips all’amica e collega. Tra una confidenza più intima e una chiacchiera, Dayane Mello fa quindi da modella di make up per la Salemi.

Tuttavia, sono molti gli ospiti vip la cui presenza è già stata confermata. Nel salotto di Giulia Salemi, nel corso di sei puntate, si avvicendano Paola di Benedetto, giovane show-girl e modella; Veronica Ferraro, una delle fashion blogger più seguite di Instagram, nonché grande amica di Chiara Ferragni.

E ancora, Gaia Zorzi, la sorella del noto influencer, anche lui ex “gieffino” Tommaso Zorzi. Inoltre, Martina Hamdy, modella, ex meteorina del TG4 e oggi presentatrice ufficiale dei programmi Meteo di Mediaset. Infine, Arianna Cirrincione, modella e influencer fidanzata con Andrea Cerioli, che ha conosciuto nel corso della trasmissione Uomini e Donne.

Si tratta, quindi, di ospiti giovani e molto noti sul panorama televisivo e sul Web, come influencer con milioni di followers sui social più diffusi come Instagram, Facebook e YouTube. 

 


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Le Iene Alessia Marcuzzi salta la puntata del 13 aprile 2021

Alessia Marcuzzi salta l'appuntamento di martedì 13 aprile con la conduzione de Le Iene Show. Suo marito è risultato positivo al Covid.
Lorenzo Mango

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Le Iene Alessia Marcuzzi
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Alessia Marcuzzi salta l’appuntamento del 13 aprile 2021 con Le Iene Show su Italia 1. Lo ha annunciato la conduttrice stessa per mezzo di una storia pubblicata su Instagram. 

Le Iene Alessia Marcuzzi, di nuovo in quarantena

La conduttrice de Le Iene Show Alessia Marcuzzi ha reso pubblica in una storia sul social Instagram la notizia: non sarà presente nel corso della puntata del 13 aprile 2021. Come ha scritto lei stessa, infatti: “Purtroppo mio marito la scorsa settimana è risultato positivo al tampone molecolare. Ovviamente si è subito auto isolato e per ora sta bene.”.

Anche la Marcuzzi, intanto, sta bene, e ha rassicurato i fan della trasmissione aggiungendo che: “Io sono fortunatamente risultata negativa (ho già effettuato due tamponi molecolari). Ma come da protocollo sono cautelativamente in casa in attesa di ulteriori controlli. Con molto dispiacere, a tutela delle persone che mi stanno accanto, e per rispetto della prassi, non potrò essere presente a Le Iene che comunque seguirò da casa. Un bacio a tutti”.

Alessia Marcuzzi era già stata assente in passato dalla trasmissione, precisamente a ottobre 2020. In quell’occasione, però, era stato un suo tampone rapido a risultare positivo. Sta di fatto che, comunque, per il momento la Marcuzzi è dovuta tornare in quarantena, nel pieno rispetto della normativa per il contenimento del Covid. Perciò, Nicola Savino resta “solo” alla conduzione del programma; ovviamente, in compagnia delle voci dei membri della Gialappa’s Band.

Le anticipazioni per la puntata del 13 aprile

Intanto, sono già state pubblicate le prime anticipazioni per uno dei servizii in onda nella puntata de Le Iene Show di martedì 13 aprile.

Un operaio dell’azienda ArcelorMittal è stato licenziato dopo aver condiviso sul suo account Facebook privato un invito ai colleghi. Nel post l’uomo aveva condiviso un invito a vedere la serie “Svegliati amore mio”; nota per aver riportato all’attenzione del pubblico e dei media i rischi dell’inquinamento ambientale per la salute dei cittadini. I vertici dell’acciaieria non avrebbero apprezzato il gesto, che ha portato al licenziamento dell’operaio; giustificato, a loro dire, dai “contenuti denigratori e altamente lesivi dell’immagine dell’azienda.” presenti nel post.  Il servizio è a cura della Iena Alessandro Di Sarno. 

L’autore del servizio ha cercato di contattare in merito il responsabile delle risorse umane dell’azienda: Arturo Ferrucci. Che, pare, si sarebbe negato ai microfoni delle Iene in più occasioni. Così, il videomessaggio che la Iena Di Sarno avrebbe voluto mostrare al responsabile, è stato proiettato sulla facciata dell’azienda tarantina. 

Nel videomessaggio, è Ricky Tognazzi, uno dei registi e sceneggiatori di Svegliati amore mio, ad esporsi in difesa dell’operaio.Meglio mettere al rogo il film che mandare per stracci una persona, un uomo con famiglia e figli. Arrestateci tutti, arrestate noi, fermateci. Siamo dei potenziali terroristi che abbiamo causato, in qualche modo, il licenziamento di un povero operaio. Grazie ArcelorMittal per aver fatto quello che la censura non è riuscita a fare in cent’anni”. afferma Tognazzi.

 


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Report Lo sterco del diavolo questa sera su Rai 3, gli altri servizi

Le inchieste e i reportage di cui si occupa Sigfrido Ranucci nel corso della puntata. In primis gli scandali in Vaticano.
Stefano Della Felce

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Report Lo sterco del diavolo
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Report propone oggi l’inchiesta dal titolo Lo sterco del diavolo. Va in onda lunedì 12 aprile alle 21.30 su Rai3 e su RaiPlay. Al timone come al solito Sigfrido Ranucci che promette rivelazioni esplosive.

Report Lo sterco del diavolo questa sera su Rai 3

Report riparte con l’inchiesta esclusiva “Lo sterco del diavolo” di Giorgio Mottola con la collaborazione di Norma Ferrara e Giulia Sabella.

Il reportage documenta come gli scandali all’ombra del Cupolone non si fermano nemmeno davanti ai Santi. Da anni Papa Francesco ha avviato una battaglia interna al Vaticano per portare trasparenza nei conti della Santa Sede. Ma la resistenza interna continua a essere forte: troppi sono gli interessi finanziari in ballo.

Questa sera viene raccolta una denuncia inedita dalla trasmissione. All’interno della Congregazione per le cause dei santi, la commissione vaticana che gestisce i processi di canonizzazione, un alto funzionario avrebbe chiesto una tangente per avviare il processo di beatificazione di un candidato molto noto e amato.

Una vicenda avvenuta mentre il prefetto della Congregazione per le cause dei santi era il cardinale Giovanni Angelo Becciu, l’ex sostituto della Segreteria di Stato dimessosi lo scorso settembre dopo le accuse di peculato.

Con documenti inediti e testimonianze esclusive Report ricostruirà gli investimenti finanziari realizzati dalla Segreteria di Stato negli ultimi anni.

A partire dall’acquisto degli ex magazzini Harrod’s di Londra, un palazzo costato al Vaticano oltre 400 milioni di euro e che oggi varrebbe non più di 290 milioni. Dietro agli investimenti opachi fatti con i soldi dei fedeli, si nasconderebbero uomini d’affari spregiudicati, faccendieri, religiosi corrotti e una guerra all’interno dei servizi segreti italiani.

Gli altri servizi

Tra gli altri servizi: Il triangolo della censura con una discussione e un approccio sul mancato aggiornamento del piano pandemico.

Si chiude con Sputnik il vaccino che viene dal freddo. 

Efficacia dichiarata altissima (92%), prezzo contenuto (10 dollari a dose), scarsi effetti collaterali, queste le caratteristiche del vaccino. Mentre in Europa mancano i vaccini e le dosi arrivano con al rallentatore, tutti parlano di Sputnik V. Il siero russo però in Europa non arriva e la sua autorizzazione si sta trasformando in un giallo.


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