The Voice 3: i nostri giudizi sulla 12° puntata


Le nostre opinioni sulle esibizioni dei ragazzi del talent canoro di Rai2.


 Il primo team a scendere in campo è stato quello di J-Ax. Sara Vita ha cantato Gianna di Rino Gaetano: esibizione divertente e piacevole, ma il merito è più del brano che dell’interprete. La scenografia molto ricca – e un po’ kitsch – studiata per questa performance ha avuto la meglio sulla prova della ragazza.

Maurizio (Umbrella, Rihanna): come al solito ha dimostrato tecnica vocale e presenza scenica, anche se questa volta è risultato meno convincente delle altre volte. Contro i nostri pronostici però è stato eliminato.

Carola (Beautiful, Christina Aguilera): brano complesso che ha fatto emergere qualche piccola imprecisione da parte della ragazza, che ha comunque portato a casa una grande performance. La vorremmo però sentire anche su pezzi più soft e meno imperniati sui virtuosismi.

Team Noemi. Andrea (The Blower’s Daughter, Damien Rice): esibizione molto raffinata ed elegante ma l’effetto sbadiglio è decisamente dietro l’angolo. 

Keeniatta (Love On Top, Beyoncé): numero da diva per la star di questa edizione. Per l’occasione è stata truccata e vestita proprio come Beyoncé. Più convincente la seconda parte della performance.

Thomas con Il regalo più grande di Tiziano Ferro ha invece fatto un buco nell’acqua. Come al solito le canzoni di Ferro possono essere eseguite solo da lui, e interpretate da altri perdono magia e bellezza.

Team Fach. Chiara ha portato Ti regalerò una rosa di Simone Cristicchi: per essere convincenti non basta fare la faccia contrita e la voce rotta. La sua esibizione è risultata piuttosto finta e amatoriale.

Scelta sbagliatissima quella di assegnare Roar di Katy Perry Sarah Jane, semplicemente per il fatto che non ci sono punti di contatto tra lo stile del brano e quello della concorrente. La parte finale è stata inascoltabile.

Altra scelta fuori luogo è stata quella di far cantare Incomplete dei Backstreet Boys Fabio, che infatti ha dato vita ad una prestazione decisamente mediocre.

In chiusura il team di Piero Pelù, a partire da Ira Green con Vita spericolata di Vasco Rossi: dopo un inizio decisamente più dolce, il resto dell’esibizione si è composto soltanto di urla.

Grande prova quella di Roberta sulle note di Angie dei Rolling Stones. Lei è la più convincente e più matura della squarda.

Ultimo Marco con Polvere di Enrico Ruggeri. Il ragazzo ha confermato grande presenza scenica, energia e voce davvero notevole.

Gli esclusi di questa sera sono stati: Maurizio, Andrea, Chiara e Marco.

Qui la diretta della puntata.



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