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La strada dei miracoli, l’ultima puntata in diretta

Fede e religione al centro del nuovo programma di approfondimento di Rete 4
Francesco La Rosa

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Fede e religione al centro del nuovo programma di approfondimento di Rete 4
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I temi di stasera: le apparizioni mariane a quattro ragazzi di Ischia, la storia di Fra Elia, che sostiene di avere le stimmate. Si affronterà anche la questione degli angeli: esistono o no? Verrà intervistato l’attore Massimo Boldi

A Zaro, località nel comune di Forio d’Ischia, nel 1994 quattro ragazzi si addentrarono in un bosco. Mentre recitavano il Rosario, davanti a loro apparve una grande luce: la riconobbero come la Madonna. La Vergine avrebbe detto loro: “Questo è un luogo benedetto“. Nel corso degli anni, sembra che oltre ai quattro veggenti, se ne siano aggiunti altri e questo ha alimentato discussioni e polemiche. Secondo quanto si apprende, ai veggenti la Madonna avrebbe rivelato anche angoscianti profezie: tra queste, seppur comunicate in maniera confusa, l’attentato dell’11 settembre 2001 e le dimissioni di Benedetto XVI. La Chiesa non si è mai espressa sui fenomeni di Zaro. Sembra che la Vergine si manifesti per due volte al mese, nei giorni 8 e 26 e in altre tre date: l’8 dicembre, a Natale e a Pasqua.  

L’inviata Alessandra Borgia è a Forio, proprio nel boschetto di Zaro. La giornalista intervista il signor Michele, uno dei genitori dei ragazzi che avrebbero visto la Madonna. L’uomo ricostruisce la vicenda: la Vergine sarebbe apparsa davanti ad una roccia e avrebbe benedetto la terra. Il padre del ragazzo dice di essere andato dal parroco a pochi giorni di distanza dall’evento. Il sacerdote gli sconsigliò di far andare i ragazzi al bosco per tre giorni, cosa sulla quale sarebbe stata d’accordo anche la Vergine. Il signor Michele dice che da tempo le figlie non hanno più visioni della Madonna.  

Poi è il turno di Marta, una donna che dice di aver visto la Madonna nel boschetto di Zaro. Afferma che avesse un vestito bianco e un mantello azzurro. Al suo fianco, ci sarebbe stata una culla con Gesù Bambino all’interno. Poi le testimonianze di alcuni fedeli. Secondo quanto dichiarano, la Madonna avrebbe salvato da gravi malattie alcune persone. Guarigioni dunque a dir poco inspiegabili per la scienza. 

Un’altra testimonianza è quella di una famiglia di Afragola, collegata con lo studio. Il protagonista è il signor Giuseppe Castaldo, colpito da una gravissima emorragia cerebrale che lo portò in uno stato di coma, durante la quale subì anche 4 arresti cardiaci. Per i medici le speranze di salvezza si assottigliavano di giorno in giorno. Un’amica di famiglia donò alla moglie un’immagine della Madonna di Zaro, che la donna collocò sotto il materasso del letto dove il marito lottava tra la vita e la morte. 24 ore dopo il signor Giuseppe era fuori pericolo. Tutto era passato. “Questo è un miracolo“, afferma la moglie. A prescindere da che si creda o no all’intervento divino, è una testimonianza molto toccante. 

Nel corso degli anni c’è stata una vera e propria “staffetta” tra i veggenti. Attualmente sono due donne, Angela e Simona, a vedere la Vergine due volte al mese. Le donne descrivono le apparizioni e il vestiario della Madonna, che cambierebbe a seconda dei momenti. Ad esempio, nel periodo quaresimale, sarebbe vestita di nero. La faccia di Alessandro Cecchi Paone è tutto un programma. Il suo scetticismo gli si legge negli occhi: “Ne ho sentite finora di tutti i colori, ma il fatto che la Madonna avesse un guardaroba e cambiasse vestiti mi mancava. La fede è qualcosa di interiore, non ha bisogno di effetti speciali“. Iva Zanicchi si astiene dal giudizio su quanto ascoltato. Per lei non è importante l’apparizione in sè, il vero miracolo è la preghiera e il senso di pace che quel posto può suscitare. 

A prescindere dal giudizio sul caso di Ischia, la cantante dice di credere ai miracoli e racconta una sua esperienza personale, che accadde molti anni fa. Il suo fratellino di 8 anni soffriva di una grave malattia che lo portò a cadere in coma. Non sembravano esserci speranze, ma con la preghiera il bimbo guarì. “Non so se è un miracolo, ma comunque è un caso“, dice la Zanicchi. Cecchi Paone è severo: “Prima di gridare al miracolo, si dovrebbe sottolineare il lavoro dei medici che spesso con la loro competenza salvano tante vite umane“.

Come si diceva ad inizio puntata, la Madonna avrebbe rivelato alle veggenti dei segreti molto importanti e di tipo catastrofico. Alcuni sarebbero relativi alla Chiesa ed altri all’umanità. Pare che la Vergine abbia detto che Satana è in agguato e che se non c’è preghiera ci saranno guerre e disastri naturali. Nel 1995 le veggenti videro due grattacieli cadere giù e la statua della Libertà in frantumi. Una premonizione dell’attentato alle Torri Gemelle, a quanto sembrerebbe. La Zanicchi è dura: “Una mamma buona come la Madonna non spaventa i suoi figli“, dice. Sulla cosa è d’accordo anche Cecchi Paone. 

Il secondo protagonista della serata è il pugliese Fra Elia, che dice di avere le stimmate e di parlare con gli angeli. Molte persone lo seguono, anche se in realtà non è un frate, motivo per cui la Chiesa ha preso le distanze da quanto gli accade, pur seguendo con attenzione la sua vicenda. Durante la Quaresima, l’uomo sostiene di rivivere anche fisicamente la Passione di Gesù Cristo. A 7 anni dice di avere avuto una visione: due angeli custodi. 24 anni dopo l’apparizione di segni sul corpo: per lui sono stimmate. L’uomo sostiene anche di poter guarire le persone e di lottare contro il demonio. 

In collegamento dall’Umbria, dove l’uomo ha costituito un ordine religioso, c’è l’inviata Monica Cataldo. La Chiesa, nella persona del Vescovo della diocesi di Terni, ha chiesto al frate di non esporsi nè annunciarsi al pubblico per mettere in evidenza la sua storia. L’unico rammarico di Elia Cataldo, stando a quanto dice una sua amica, è di non poter in questo momento aiutare le persone che si rivolgono a lui. “Fra Elia dice sempre di essere soltanto uno strumento nelle mani di Dio, nient’altro“, afferma la donna. Ogni fine settimana del mese sono tanti i pellegrini che vanno a trovarlo per chiedere sostegno e preghiera. 

Fra Elia si è autodefinito, azzardatamente, “il nuovo Padre Pio“. Un filmato piuttosto crudo e che sembra essere più giustificato da una volontà di spettacolarizzare i fatti che ruotano attorno al frate, mostra il suo volto insanguinato e le ferite su tutto il corpo nel periodo della Quaresima, momento nel quale l’uomo patirebbe sulla propria pelle le sofferenze vissute da Gesù Cristo. Dalle sue parole, seppur intrise di spiritualità, emerge però un certo protagonismo. Tanta la gente comune che si è rivolta a lui e che dice di aver ricevuto dei miracoli per sua intercessione. Tra i personaggi con cui Fra Elia è entrato in contatto anche l’ex ct della nazionale Cesare Prandelli, che si rivolse a lui nel periodo più difficile della malattia della moglie Manuela, scomparsa alcuni anni fa. 

Iva Zanicchi commenta quanto ascoltato: “Dice di paragonarsi a Padre Pio, ma il frate di Pietrelcina non ostentava le sue stimmate, anzi faceva di tutto per coprirlo. Non condivido il fatto che un laico benedica le persone. Su quanto dice di fare non mi esprimo, è una storia molto sconvolgente. Fa bene la Chiesa a non volerne parlare“. Un parere decisamente condivisibile. Cecchi Paone: “Questi sanguinamenti, ammesso che fossero veri, fanno riflettere. Bisognerebbe capire se un dermatologo lo hai mai visitato, ma ne dubito“. 

In studio arriva Massimo Boldi. Il comico racconta i suoi inizi: “Tutto quello che ho fatto nella mia carriera è stato un miracolo, prima era un’illusione che si è poi materializzata. Credo che qualcuno mi abbia guidato“. L’attore nel 2004 ha perso la moglie Marisa, morta a causa di un tumore. “Quando ho perso il ramo principale della tua vita, è stata una tragedia vera, soprattutto per le mie figlie. Ho dovuto fare il padre e la madre, un compito molto difficile da svolgere anche a causa del mio lavoro“, afferma. Boldi dice di aver avvertito spesso la presenza della moglie vicino a sè: “Nei primissimo periodo dalla sua scomparsa, avvertivo una figura che mi guardava in faccia in silenzio e sorrideva. Aveva il volto di Marisa“.

L’ultimo argomento della serata riguarda gli angeli e i demoni. Secondo l’opinione di Don Renzo Lavatori, entrambi esistono. Gli angeli sarebbero disposti anche gerarchicamente e avrebbero anche un nome, nonostante le Sacre Scritture parlino solo di Michele, Gabriele e Raffaele. Secondo il sacerdote, anche il demonio esiste e, come spiega l’etimologia del termine, “divide l’uomo da Dio”. Lavatori spiega anche le azioni del diavolo: la tentazione, la vessazione, l’ossessione, l’infestazione e la possessione. Arriva in studio il giornalista Andrea Franchini, direttore de “Il mio angelo”. 

 Altra testimonianza: la signora Ida del Sorbo, entrata in contatto con Adamo Cirelli, un uomo che dice di parlare con gli angeli. La donna era affetta dal linfoma di Hodgkin, malattia che scomparve, cosa che Cirelli le predisse tempo prima. L’uomo le annunciò anche che dopo la guarigione avrebbe incontrato l’uomo della sua vita e che sarebbe rimasta incinta. Cecchi Paone non è convinto: “La signora è guarita perchè si è curata!

 

Ed ecco il focus su Adamo Cirelli, “l’uomo che parla con gli angeli“. Afferma di farlo da più di 30 anni. “Mi parlano anche di notte”, dice. Cirelli sostiene di entrare in contatto anche con gli spiriti guida, cioè persone scomparse che però restano vicino a noi. Gli angeli vorrebbero mandare messaggi d’amore e di speranza. Il suo compito, dunque, sarebbe quello di “messaggero degli angeli”. Molti vanno da lui per chiedere notizie sui loro parenti che non ci sono più. Tante però le voci critiche che non credono a quanto affermato. Cirelli interviene in studio e dispensa consigli tra le persone del pubblico. Onestamente, però, le differenze con un qualsiasi astrologo non sembrano molte. 

Adamo Cirelli si rivolge anche ai due ospiti, svelando i presunti angeli custodi che li assisterebbero. La Zanicchi ringrazia con simpatia l’uomo e gli chiede: “Non è che vedi anche la mia bisnonna accanto a me, che ho sempre sentito vicina in tutta la mia vita?Cecchi Paone ironicamente gli chiede: “Mi sai dire se gli angeli hanno sesso?” Per lui Cirelli ha soltanto la capacità istintiva di capire il quadro generale dello stato d’animo di una persona. Gli angeli, dunque, non c’entrano nulla. 

Dopo una rapida carrellata di tutti gli argomenti affrontati nel corso di queste otto puntate, Safiria Leccese ringrazia e saluta il pubblico. La prima edizione de “La strada dei miracoli” termina qui. Il programma con molta probabilità verrà riproposto anche nella prossima stagione televisiva. Una trasmissione ricca di contenuti e di contributi. Buona la scelta degli ospiti, soprattutto quella di Alessandro Cecchi Paone che ha fatto decisamente la differenza. Due però i nei riscontrati: l’eccessiva lunghezza e la tendenza a presentare i fatti in modo a volte troppo sensazionalistico


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Nasco a Napoli nel 1989, ma la mia città è San Giorgio a Cremano, la stessa di uno dei miei miti: Massimo Troisi. Gli studi mi hanno portato a Roma, dove mi sono laureato in Editoria multimediale e nuove professioni dell’informazione alla Sapienza. Sono giornalista pubblicista. Il varietà è il mio genere preferito, sia in tv che in radio. A ruota seguono serie tv e quiz. La mia passione è il Festival di Sanremo: da piccolo fantasticavo di cantare sul palco dell'Ariston, ora mi limito a sognare di condurlo!

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1 Commento

1 Commento

  1. Avatar

    francesco cravin

    15 Giugno 2003 at 10:10

    🙂 trasmissioni come questa sarebbero gradite pi?_ assiduamente:
    gli spettatori ricevono comunque stimoli alla meditazione,pace e speranza che solo la vita spirituale pu?_ offrire.

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Concerto Primo Maggio: la risposta della Rai in merito all’intervento di Fedez

Sul caso Fedez, avvenuto durante il concerto del Primo Maggio, è intervenuto anche l'Amministratore delegato Rai Fabrizio Salini. Ecco le sue dichiarazioni.
Irene Verrocchio

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Intervento Fedez Concerto risposta Rai 3
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In seguito a ciò che accaduto per l‘intervento di Fedez al Concerto del Primo Maggio, è arrivata la risposta da parte della Rai.

Ieri sera il rapper, prima dell’esibizione, ha cercato di puntare i riflettori sul Ddl Zan. E’ il disegno di legge contro le discriminazioni di genere. Sostiene che i ritardi della sua entrata in vigore dipendano da alcuni esponenti politici, in particolare della Lega. Ma sul palco del Primo Maggio non ha reso noti i nomi ai quali si riferiva nel discorso.

Una volta però rientrato in albergo sui suoi profili social ha pubblicato un video che in pochi minuti è diventato virale. Ha proposto la registrazione della sua telefonata con la vice direttrice di Rai 3, Ilaria Capuani.

Fedez ha tentato di denunciare il fatto che il Servizio Pubblico abbia tentato di censurare il suo monologo. Ed ha aggiunto che prima di potersi esibire con il monologo ha dovuto inoltrare alla Rai il testo per ottenere l’approvazione.

La Rai però si è subito difesa rendendo pubbliche le dichiarazioni della stessa Capuani. Sulla questione però è intervenuto anche l’Amministratore delegato Rai, Fabrizio Salini.

Intervento Fedez Concerto risposta Rai fabrizio salini

Intervento Fedez Concerto, la risposta dell’ Ad Rai Fabrizio Salini

In merito all’intervento di Fedez ecco le dichiarazioni dell’Amministratore Delegato della Rai su quanto accaduto ieri sera:

“In merito all’intervento di Fedez al Concerto del Primo Maggio, Rai3 ha spiegato di non aver mai censurato Fedez né altri artisti né di aver chiesto testi per una censura di qualsiasi tipo. Questo deve essere chiaro, senza equivoci e non accettiamo strumentalizzazioni che possano ledere la dignità aziendale e dei suoi dipendenti.

In questi tre anni ho sempre cercato in tutti i modi di garantire che in Rai fosse assicurata pluralità di voci e di opinioni perché ritengo sia il principale obiettivo della mission di Servizio pubblico. Lo testimonia la nostra programmazione tutti i giorni su tutti i canali televisivi, in radio e su RaiPlay.

Di certo in Rai non esiste e non deve esistere nessun “sistema” e se qualcuno, parlando in modo appropriato per conto e a nome della Rai, ha usato questa parola mi scuso. Su questo assicuro che sarà fatta luce con gli organizzatori del Concerto, che la Rai acquista e manda in onda fin dalla sua prima edizione, per capire come sia stato possibile soltanto ipotizzare un’aberrazione del genere e se esistano delle responsabilità aziendali.

Ringrazio profondamente tutti gli artisti che ieri si sono esibiti con performance straordinarie studiate appositamente per la Festa del lavoro, che danno lustro al Servizio Pubblico e ci hanno mostrato in modo evidente quanto l’arte sia fondamentale per la rinascita del Paese.”


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Milva è morta, scompare una delle più grandi artiste italiane

E' scomparsa una delle più grandi artiste italiane, da tempo malata. Il ricordo della Pantera di Goro nel mondo della musica e della tv.
Redazione

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Milva morta
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E’ morta a Milano Milva. Lo conferma la figlia, Martina Corgnati, spiegando che la madre era malata da tempo. La grande cantante e attrice, Ilvia Maria Biolcati, aveva 81 anni e viveva a Milano con la segretaria Edith e la figlia Martina, critica d’arte.

E’ morta Milva

Soprannominata “La Rossa” per il colore della sua chioma, Milva ha calcato i palcoscenici di tutto il mondo realizzando più di sessanta album. Nata a Goro, in Emilia Romagna, il 17 luglio 1939, nel corso della sua carriera ha partecipato 15 volte al Festival di Sanremo, un record di presenze che detiene insieme a Peppino Di Capri, Toto Cutugno e Al Bano.

Nel 2010 aveva pubblicato il terzo album scritto e prodotto per lei da Franco Battiato, intitolato ‘Non conosco nessun Patrizio’ e balzato immediatamente nella top 20 dei dischi più venduti in Italia.

Subito dopo aveva annunciato il suo addio alle scene, dopo mezzo secolo di palcoscenico. Nel 2018 era stata premiata al Festival di Sanremo: premio alla carriera ritirato dalla figlia.

Per molti è stata la «Pantera di Goro». Si è spenta ieri nella sua casa milanese dove viveva con Edith, la sua fidata segretaria, e la figlia Martina Corgnati, critica d’arte avuta con il produttore discografico Maurizio Corgnati.

La famiglia in questo momento sta organizzando l’ultimo saluto.

La carriera

Nella sua lunga carriera Milva è passata dalla canzone popolare al teatro di Giorgio Strelher. Ma anche per la musica di Franco Battiato, di Ennio Morricone, di Astor Piazzolla. Ha interpretato anche le canzoni dei grandi compositori greci, francesi, tedeschi ed è approdata sui palcoscenici di tutto il mondo.

La sua statura artistica è stata ufficialmente riconosciuta dalle Repubbliche Italiana, Francese e Tedesca, che le hanno conferito alte onorificenze.

Il 26 marzo scorso Milva, aveva anche ricevuto il vaccino contro il Coronavirus. “Io mi vaccino perché tengo alla mia vita a e alla vita altrui”, aveva scritto sulla sua pagina Facebook, “Fatelo anche voi. Abbiamo bisogno di tornare alla vita di prima, e di abbracciare i nostri cari. Tutti quanti insieme possiamo farcela a sconfiggere questo virus”.

Il ricordo di Franceschini

Così il Ministro della Cultura, Dario Franceschini, ricorda Milva nel giorno della sua scomparsa:

Milva è stata una delle interpreti più intense della canzone italiana. La sua voce ha suscitato profonde emozioni in intere generazioni. Una grande italiana, un’artista che, partita dalla sua amata terra, ha calcato i palcoscenici internazionali, rendendo globale il suo successo e portando alto il nome del suo Paese. Addio alla pantera di Goro”. 

 

FONTE: ANSA


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Notte degli Oscar 2021 su Sky Cinema Oscar, Sky Uno e Tv8

Tutte le notizie sull'appuntamento più prestigioso che è visibile oltre che su Sky anche in chiaro su Tv8. Le novità
Joele Germani

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Notte degli Oscar 2021
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La Notte degli Oscar 2021, l’appuntamento più atteso dal mondo del cinema, va in onda nella notte tra il 25 e il 26 aprile su Sky in diretta. Si parte dalle 00:15 su Sky Cinema Oscar® (canale 303 di Sky) con tutte le premiazioni. La diretta della 93ª edizione degli Oscar® sarà trasmessa in contemporanea anche su Sky Uno e in chiaro su TV8.

Notte degli Oscar 2021 su Sky Cinema Oscar, Sky Uno e Tv8

Dagli studi Sky Francesco Castelnuovo accompagna gli spettatori per l’intera serata. Commenta i momenti salienti insieme al “Cinemaniaco” Gianni Canova e alla giornalista di Sky TG24 Denise Negri. Ospiti l’attrice Anna Foglietta, la regista e attrice Michela Andreozzi, l’attore Lillo e il giornalista esperto di moda Ildo Damiano.

Ricordiamo che Laura Pausini è candidata agli Oscar® per la miglior canzone Io sì (Seen) per la colonna sonora del film La vita davanti a sé in cui Edoardo Ponti dirige la madre Sophia Loren.

In un’intervista esclusiva a Sky Cinema, ci racconta l’emozione per la nomination e la partecipazione alla Notte degli Oscar®, il suo ricordo di Ennio Morricone e il suo rapporto con Sofia Loren.

Oscars After Dark 2021

E per la prima volta, dalle 5:00 del mattino in diretta dalla Union Station di Los Angeles Oscars After Dark 2021. Un evento che, al termine della cerimonia di premiazione, accompagna gli spettatori dietro le quinte dello spettacolo catturando l’euforia e le emozioni della serata. È qui che si possono seguire le interviste esclusive a tutti i vincitori ed è qui che -alla stazione di incisione-i premiati vedranno per la prima volta il loro nome sull’ambita statuetta.

La Notte degli Oscar® 2021 sarà riproposta integralmente lunedì 26 aprile su Sky Cinema Oscar® a partire dalle 12:15. Mentre in prima serata l’appuntamento con “Il meglio della Notte degli Oscar® 2021” sarà in onda dalle 21:15 su Sky Cinema Oscar® e su Sky Uno e in seconda serata in chiaro su TV8, disponibile anche on demand su Sky e in streaming su NOW.

Tutti gli aggiornamenti sulla programmazione e sul live sono disponibili su tg24.sky.it/spettacolo, sulle pagine Facebook, Instagram e Twitter di Sky e tg24.sky.it/oscar.


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