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Le vie dell’amicizia su Rai1 con Riccardo Muti

Uno degli appuntamenti del Ravenna Festival 2015 in onda su Rai1 con Riccardo Muti
Paola Pariset.

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Uno degli appuntamenti del Ravenna Festival 2015 in onda su Rai1 con Riccardo Muti
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Questo è appunto il concerto tenutosi nel Palazzo De André di Ravenna, che Rai1 trasmetterà al pubblico il 17 luglio, in seconda serata. Le Vie dell’Amicizia sono una creazione del M°Muti, della moglie Cristina e degli staff musicali del Ravenna Festival (intriso di venature ed aliti di forte misticismo), consistente in concerti multietnici iniziati nel 1997 dopo un viaggio dello stesso Riccardo Muti a Sarajevo.

Da allora i percorsi – a Beirut, Costantinopoli,  El Djen, Erevan e altri centri – ed il contatto musicale con l’Occidente ravennate, nei  suoi Festival diretti da Cristina Muti, e l’Oriente delle città levantine terreno di guerre sanguinose, non si sono più interrotti.

Le vie dell’Amicizia sono tutte aperte ed i concerti di Muti – un tempo, ai tempi della Scala, tutti vòlti al repertorio verdiano – si sono allargati alla musica mondiale specie del Mediterraneo orientale, con le sue sonorità ed armonie così diverse dalle nostre (comprendendo scale pentatoniche, scale modali, intervalli per quarti di tono, ed altro), anche per gli interpreti provenienti da tutte le parti del mondo, che cantano con quelle modalità ed in lingue anch’esse con  sonorità inconsuete.

Riccardo Muti e Rosa Feola

Non per questo, però, il M°Muti dovrebbe considerarsi un modello di fraternità universale, visto come bruscamente nel 2014 ha rotto i rapporti col nostro Teatro dell’Opera di cui era direttore onorario a vita – per motivi di insofferenza alle sollecitazioni sindacali – abbandonando a se stessi gli strumentisti dell’Orchestra, che hanno corso il serio rischio di essere licenziati in tronco, i quali pure sarebbero suoi ‘fratelli’….

Comunque, il concerto che ascolteremo su Rai1 venerdì 17, ai cui succitati ensembles si aggiungono anche elementi dell’Orchestra e del Coro del Teatro Petruzzelli di Bari, si apre con un brano bellissimo dell’estone Arvo Pärt, “Orient & Occident” (2000) per archi, tenuto su un dualismo melodico-armonico inconciliabile, metafora delle differenza forse irriducibile fra i mondo dell’est e dell’ovest.

La conciliazione invece affiora nel grande e sereno oratorio di Haydn “La Creazione” (1796-98), inscenata a Vienna col famoso Salieri al cembalo nel 1798, poi al Covent Garden di Londra ed infine in tutta Europa, con immensi consensi: Muti ne dirigerà dalla terza parte un recitativo per il tenore Matthias Stier, indi il duetto col Coro  per il soprano Rosa Feola (lanciata dall’Opera-Studio di S.Cecilia a Roma) ed il baritono Thomas Tatzl.

Il tenore Stier

Concluderà il concerto il “Te Deum” (1890) di Giuseppe Verdi, uno dei  suoi quattro pezzi sacri, per doppio Coro e Orchestra, in cui i solisti interpreteranno i dubbi, i timori e l’incertezza della speranza nutriti da Verdi, ed espressi soprattutto nell’episodio per soprano solo “In te speravi”, cantato alla voce lievissima e immateriale di Rosa Feola.

Il concerto è stato poi ripetuto nella Cattedrale di Otranto, nel cui mosaico pavimentale del XII secolo compare l’Albero della Vita – elemento primordiale che ricorre nelle tre religioni monoteiste, nella Torah, nel Nuovo Testamento, nel Corano – e che in una cappella laterale custodisce le ossa di più di 800 martiri della ferocia turca, cui va questa risposta musicale di pacificazione universale.

Qui la stagione 2015/2016 dell’Orchestra Sinfonica della Rai.

Qui una puntata di La musica di Rai3.

                                                   


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Concerto Primo Maggio: la risposta della Rai in merito all’intervento di Fedez

Sul caso Fedez, avvenuto durante il concerto del Primo Maggio, è intervenuto anche l'Amministratore delegato Rai Fabrizio Salini. Ecco le sue dichiarazioni.
Irene Verrocchio

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Intervento Fedez Concerto risposta Rai 3
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In seguito a ciò che accaduto per l‘intervento di Fedez al Concerto del Primo Maggio, è arrivata la risposta da parte della Rai.

Ieri sera il rapper, prima dell’esibizione, ha cercato di puntare i riflettori sul Ddl Zan. E’ il disegno di legge contro le discriminazioni di genere. Sostiene che i ritardi della sua entrata in vigore dipendano da alcuni esponenti politici, in particolare della Lega. Ma sul palco del Primo Maggio non ha reso noti i nomi ai quali si riferiva nel discorso.

Una volta però rientrato in albergo sui suoi profili social ha pubblicato un video che in pochi minuti è diventato virale. Ha proposto la registrazione della sua telefonata con la vice direttrice di Rai 3, Ilaria Capuani.

Fedez ha tentato di denunciare il fatto che il Servizio Pubblico abbia tentato di censurare il suo monologo. Ed ha aggiunto che prima di potersi esibire con il monologo ha dovuto inoltrare alla Rai il testo per ottenere l’approvazione.

La Rai però si è subito difesa rendendo pubbliche le dichiarazioni della stessa Capuani. Sulla questione però è intervenuto anche l’Amministratore delegato Rai, Fabrizio Salini.

Intervento Fedez Concerto risposta Rai fabrizio salini

Intervento Fedez Concerto, la risposta dell’ Ad Rai Fabrizio Salini

In merito all’intervento di Fedez ecco le dichiarazioni dell’Amministratore Delegato della Rai su quanto accaduto ieri sera:

“In merito all’intervento di Fedez al Concerto del Primo Maggio, Rai3 ha spiegato di non aver mai censurato Fedez né altri artisti né di aver chiesto testi per una censura di qualsiasi tipo. Questo deve essere chiaro, senza equivoci e non accettiamo strumentalizzazioni che possano ledere la dignità aziendale e dei suoi dipendenti.

In questi tre anni ho sempre cercato in tutti i modi di garantire che in Rai fosse assicurata pluralità di voci e di opinioni perché ritengo sia il principale obiettivo della mission di Servizio pubblico. Lo testimonia la nostra programmazione tutti i giorni su tutti i canali televisivi, in radio e su RaiPlay.

Di certo in Rai non esiste e non deve esistere nessun “sistema” e se qualcuno, parlando in modo appropriato per conto e a nome della Rai, ha usato questa parola mi scuso. Su questo assicuro che sarà fatta luce con gli organizzatori del Concerto, che la Rai acquista e manda in onda fin dalla sua prima edizione, per capire come sia stato possibile soltanto ipotizzare un’aberrazione del genere e se esistano delle responsabilità aziendali.

Ringrazio profondamente tutti gli artisti che ieri si sono esibiti con performance straordinarie studiate appositamente per la Festa del lavoro, che danno lustro al Servizio Pubblico e ci hanno mostrato in modo evidente quanto l’arte sia fondamentale per la rinascita del Paese.”


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Milva è morta, scompare una delle più grandi artiste italiane

E' scomparsa una delle più grandi artiste italiane, da tempo malata. Il ricordo della Pantera di Goro nel mondo della musica e della tv.
Redazione

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Milva morta
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E’ morta a Milano Milva. Lo conferma la figlia, Martina Corgnati, spiegando che la madre era malata da tempo. La grande cantante e attrice, Ilvia Maria Biolcati, aveva 81 anni e viveva a Milano con la segretaria Edith e la figlia Martina, critica d’arte.

E’ morta Milva

Soprannominata “La Rossa” per il colore della sua chioma, Milva ha calcato i palcoscenici di tutto il mondo realizzando più di sessanta album. Nata a Goro, in Emilia Romagna, il 17 luglio 1939, nel corso della sua carriera ha partecipato 15 volte al Festival di Sanremo, un record di presenze che detiene insieme a Peppino Di Capri, Toto Cutugno e Al Bano.

Nel 2010 aveva pubblicato il terzo album scritto e prodotto per lei da Franco Battiato, intitolato ‘Non conosco nessun Patrizio’ e balzato immediatamente nella top 20 dei dischi più venduti in Italia.

Subito dopo aveva annunciato il suo addio alle scene, dopo mezzo secolo di palcoscenico. Nel 2018 era stata premiata al Festival di Sanremo: premio alla carriera ritirato dalla figlia.

Per molti è stata la «Pantera di Goro». Si è spenta ieri nella sua casa milanese dove viveva con Edith, la sua fidata segretaria, e la figlia Martina Corgnati, critica d’arte avuta con il produttore discografico Maurizio Corgnati.

La famiglia in questo momento sta organizzando l’ultimo saluto.

La carriera

Nella sua lunga carriera Milva è passata dalla canzone popolare al teatro di Giorgio Strelher. Ma anche per la musica di Franco Battiato, di Ennio Morricone, di Astor Piazzolla. Ha interpretato anche le canzoni dei grandi compositori greci, francesi, tedeschi ed è approdata sui palcoscenici di tutto il mondo.

La sua statura artistica è stata ufficialmente riconosciuta dalle Repubbliche Italiana, Francese e Tedesca, che le hanno conferito alte onorificenze.

Il 26 marzo scorso Milva, aveva anche ricevuto il vaccino contro il Coronavirus. “Io mi vaccino perché tengo alla mia vita a e alla vita altrui”, aveva scritto sulla sua pagina Facebook, “Fatelo anche voi. Abbiamo bisogno di tornare alla vita di prima, e di abbracciare i nostri cari. Tutti quanti insieme possiamo farcela a sconfiggere questo virus”.

Il ricordo di Franceschini

Così il Ministro della Cultura, Dario Franceschini, ricorda Milva nel giorno della sua scomparsa:

Milva è stata una delle interpreti più intense della canzone italiana. La sua voce ha suscitato profonde emozioni in intere generazioni. Una grande italiana, un’artista che, partita dalla sua amata terra, ha calcato i palcoscenici internazionali, rendendo globale il suo successo e portando alto il nome del suo Paese. Addio alla pantera di Goro”. 

 

FONTE: ANSA


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Notte degli Oscar 2021 su Sky Cinema Oscar, Sky Uno e Tv8

Tutte le notizie sull'appuntamento più prestigioso che è visibile oltre che su Sky anche in chiaro su Tv8. Le novità
Joele Germani

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Notte degli Oscar 2021
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La Notte degli Oscar 2021, l’appuntamento più atteso dal mondo del cinema, va in onda nella notte tra il 25 e il 26 aprile su Sky in diretta. Si parte dalle 00:15 su Sky Cinema Oscar® (canale 303 di Sky) con tutte le premiazioni. La diretta della 93ª edizione degli Oscar® sarà trasmessa in contemporanea anche su Sky Uno e in chiaro su TV8.

Notte degli Oscar 2021 su Sky Cinema Oscar, Sky Uno e Tv8

Dagli studi Sky Francesco Castelnuovo accompagna gli spettatori per l’intera serata. Commenta i momenti salienti insieme al “Cinemaniaco” Gianni Canova e alla giornalista di Sky TG24 Denise Negri. Ospiti l’attrice Anna Foglietta, la regista e attrice Michela Andreozzi, l’attore Lillo e il giornalista esperto di moda Ildo Damiano.

Ricordiamo che Laura Pausini è candidata agli Oscar® per la miglior canzone Io sì (Seen) per la colonna sonora del film La vita davanti a sé in cui Edoardo Ponti dirige la madre Sophia Loren.

In un’intervista esclusiva a Sky Cinema, ci racconta l’emozione per la nomination e la partecipazione alla Notte degli Oscar®, il suo ricordo di Ennio Morricone e il suo rapporto con Sofia Loren.

Oscars After Dark 2021

E per la prima volta, dalle 5:00 del mattino in diretta dalla Union Station di Los Angeles Oscars After Dark 2021. Un evento che, al termine della cerimonia di premiazione, accompagna gli spettatori dietro le quinte dello spettacolo catturando l’euforia e le emozioni della serata. È qui che si possono seguire le interviste esclusive a tutti i vincitori ed è qui che -alla stazione di incisione-i premiati vedranno per la prima volta il loro nome sull’ambita statuetta.

La Notte degli Oscar® 2021 sarà riproposta integralmente lunedì 26 aprile su Sky Cinema Oscar® a partire dalle 12:15. Mentre in prima serata l’appuntamento con “Il meglio della Notte degli Oscar® 2021” sarà in onda dalle 21:15 su Sky Cinema Oscar® e su Sky Uno e in seconda serata in chiaro su TV8, disponibile anche on demand su Sky e in streaming su NOW.

Tutti gli aggiornamenti sulla programmazione e sul live sono disponibili su tg24.sky.it/spettacolo, sulle pagine Facebook, Instagram e Twitter di Sky e tg24.sky.it/oscar.


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