Verissimo col matrimonio di Belen, la recensione


Riflessioni sul gossip che ha accompagnato le nozze della show girl


E così anche Verissimo ha ceduto al richiamo del gossip più insostenibile. La prima puntata del contenitore del sabato pomeriggio di Canale 5, condotto da Silvia Toffanin, è stata dedicata al matrimonio di Belen Rodriguez.

L’operazione ha ricordato da vicino quella realizzata lo scorso maggio da Rai1 con le nozze di Valeria Marini. Addirittura Domenica in, con la benedizione di Lorella Cuccarini, allora padrona di casa, si collegò con i luoghi dove avveniva il matrimonio e mostrò in diretta, per un lungo periodo di tempo, tutte le varie fasi della cerimonia. Verissimo ha bissato questo trend del gossip più scontato, alla ricerca di consensi che, forse, stavano cominciando a venir meno, nel corso delle ultine puntate della passata edizione.

Siamo in presenza di un andazzo estremamente discutibile,di una voglia smisurata di ingigantire personaggi come Belen Rodriguez e Valeria Marini che sono la rappresentazione, anche nell’universo del gossip, del vuoto più spinto. La puntata di Verissimo ha mostrato una Silvia Toffanin particolarmente ferrata nell’arte del pettegolezzo, lanciata nella corsa a quello che lei e gli autori del programma hanno considerato un evento da cavalcare a tutti i costi. E infatti, il telespettatore che si riitrovava anche per caso su Canale 5, aveva la sensazione di assistere ad una di quelle favole stereotipate e zuccherose che vengono montate di retorica ad uso e consumo di un target di pubblico ben specifico. Dopo le immagini delle nozze, lo spazio dato all’abito da sposa e alle varie fasi di preparazione dell’evento, i riflettori si sono spostati. Silvia Toffanin ha mandato in onda una sua lunga intervista a Belen registrata poche ore prima delle nozze.

E’ stato il momento clou della lunga, lunghisima puntata. La Toffanin ha sfoderato tutta la propria capacità, ha toccato le corse del sentimentalismo anche attraverso alcune domande che potevano essere evitate. E certamente da evitare era quella riguardante la perdita del bambino che anni fa Belen aspettava da Fabrizio Corona.

La stessa protagonista ha avuto un momento di lucidità ed ha fermato la conduttrice sottolineando che non era carino parlarne. Poi il momento della commozione: la Toffanin parla dei parenti che devono arrivare dall’Argentina per assistere al matrimonio. Tra questi non ci sarà il nonno di Belen, il padre della mamma perchè è gravemmente malato, ha un tumore in fase terminale. La show girl si commuove, piange a lungo, il trucco le si scioglie. Dispiace dirlo: ma qui gli autori, cinicamente, si aspettano il picco d’ascolto.

Davvero non se ne può più di tali e tanti pettegolezzi. Basta con la rappresentazione di un gossip patinato che è lontano anni luce dalla realtà in cui vivono milioni di famiglie italiane, alle prese ogni giorno con la difficoltà di arrivare a fine mese. La crisi stronca carriere, posti di lavoro, vite umane e ci vengono a proporre un matrimonio costato ciifre esorbitanti, un abito da sposa che, se pur regalato a Belen Rodriguez, è valutato circa 100 mila euro.

Abbiamo bisogno di normalità e dobbiamo ritrovarla anche sul piccolo schermo che, tradizionalmente, è lo specchio della realtà in cui viviamo.



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