Da Non è L’Arena a Nemo | il gusto dell’hard dopo mezzanotte


Da Non è L’Arena a Nemo | il gusto dell’hard dopo mezzanotte. Per conquistare punte di share i programmi e i conduttori ricorrono sempre più spesso ad argomenti che spaziano dall'erotismo alla pornografia. Complici le ore notturne in cui non dovrebbero esserci i minori dinanzi al video.


Ci sono personaggi dai quali il telespettatore non se lo aspetta. Giornalisti, che si sono accreditati per impegno professionale e per la serietà con cui difendono i diritti dei cittadini da situazioni ambigue, alla fine cedono al gusto del trash, o peggio dell’hard.

E così allo scoccare della mezzanotte, ecco che le ambientazioni dei talk show cambiano completamente. Si accantonano i faccia a faccia politici, tornano nel cono d’ombra le ansie per la formazione del nuovo governo, si lasciano da parte i problemi dei cittadini, i vitalizi, e tutto ciò che rappresenta la difesa ad oltranza del diritto e della legalità. Si entra in una dimensione voyeuristica dove gli ingredienti hard diventano improvvisamente protagonisti.

Il pubblico in sala perde il contegno serio, accantona la serietà, assume l’espressione vogliosa di chi attende una sorpresa sexy. A casa dovrebbe ripetersi la medesima metamorfosi.

Sta accadendo nei principali talk show politici, da “Non è L’Arena” fino a “Nemo – Nessuno escluso“. Massimo Giletti ha trovato la “formula magica” per racimolare qualche punticino di share in più a notte fonda. E così mentre fino a mezzanotte si parla di politica, di lotta alla criminalità e di vitalizi, al fatidico scoccar delle lancette dell’orologio, tutti i Cenerentoli della politica scompaiono. Arrivano in studio i protagonisti dell’hard made in Italy. Due settimane fa c’era Rocco Siffredi, domenica 18 marzo sono arrivate nello studio di “Non è L’Arena“: Malena e Michelle Ferrari.

È accaduto anche a Nemo – Nessuno escluso, il talk show di Rai 2 condotto da Enrico Lucci e Valentina Petrini. Quando la fascia protetta termina ecco che sì dà spazio alla trattazione di argomenti più osé e pruriginosi. Il tutto per cercare di conquistare qualche spettatore in più catturandone l’attenzione con argomenti più che soft porno.

Abbiamo sentito domenica scorsa Massimo Giletti affermare che avrebbe voluto mandare in onda immagini molto più esplicite dei set frequentati da Malena e dalla Ferrari. Con una ingenuità disarmante il giornalista ha svelato che sono state le sue assistenti a consigliargli un low profile su un argomento abbastanza “impegnativo” per non disturbare la sensibilità dei telespettatori. Non hanno avuto remore invece le due pornostar a raccontare particolari pruriginosi delle proprie interpretazioni sui set di film porno. Il tutto accompagnato dai commenti dei giornalisti e di uno scrittore che ne ha condannato apertamente la professione.

Precedentemente era toccato a Rocco Siffredi documentare ai telespettatori di “Non è L’Arena” le lezioni impartite nella sua Accademia del porno e del sesso.

Dunque, per circa un’ora il conduttore intrattiene i telespettatori su argomenti che nulla hanno a che fare con quelli trattati in precedenza.

Nemo – Nessuno escluso ha puntato l’attenzione persino sui sex toys nella puntata del 9 marzo. L’inviata del programma aveva incontrato una rappresentante proprio di giocattolini erotici che ne aveva spiegato le varie utilizzazioni senza escludere alcun particolare. Anche la settimana successiva era stato affrontato un argomento alquanto pruriginoso.

Passano le stagioni televisive, cambiano le mode ed i costumi, ma resta saldamente ancorata, nella mentalità degli autori e dei conduttori, la banalità di ricorrere all’hard come trappola strappa- audience.



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