Mercoledì 1° aprile si è svolta la conferenza stampa, che abbiamo seguito in diretta, dei David di Donatello 2026. Durante l’incontro, la Presidente e Direttrice Artistica Accademia del Cinema Italiano Piera Detassis ha svelato tutte le candidature. Inoltre, sono comunicati i nomi dei conduttori della cerimonia di consegna, trasmessa il 6 maggio su Rai 1.
Sono previsti gli interventi del Direttore Intrattenimento Prime Time Rai Williams Di Liberatore, del Sottosegretario Mic (Ministero della Cultura) Lucia Borgonzoni e di Antonio Saccone e Manuela Cacciamani, ovvero Presidente ed Amministratore delegato di Cinecittà S.p.A.
David di Donatello 2026 diretta conferenza stampa, parte l’incontro
Dal Teatro 18 di Cinecittà parte la conferenza stampa dei David di Donatello. A moderare l’incontro c’è Incoronata Boccia, Direttore Rai Ufficio Stampa, che legge un messaggio di saluti proveniente da Giampaolo Rossi, Direttore Generale Rai: “Come Rai siamo orgogliosi di sostenere l’industria cinematografica italiana. Insieme, Rai e Cinecittà formano una partnership antica e proiettata nel futuro“.
Prende la parola Lucia Borgonzoni: “Ringrazio tutti coloro che lavorano affinché i David possano andare in scena ogni anno. Rappresentano l’intera filiera del cinema italiano, dagli attori alle maestranze. La nostra è una filiera che è capace di fare squadra. Il cinema italiano è in ottima salute, tre dei top cinque film più visti sono italiani. Le nostre pellicole piacciono sempre di più anche ai mercati internazionali. Annuncio il ritorno, in estate, di Cinema Revolution, iniziativa nata nel 2019. Credo sia stato il motore che ha riportato la gente nelle sale, dal 19 giugno al 20 settembre torna il prezzo di 3 euro e 50 per i film italiani ed europei. Dal 15 al 18 giugno e dal 21 al 24 settembre, invece, c’è Cinema in Festa, con tutte le pellicole a 3 euro e 50“.
Le parole dei vertici di Cinecittà S.p.a
La conferenza stampa procede con le parole di Manuela Cacciamani della Cinecittà S.p.a: “Quest’anno è stato necessario un gran lavoro di squadra per riuscire ad organizzare la cerimonia dei David di Donatello a Cinecittà, perché molti Teatri erano occupati da grandi produzioni. La cerimonia di consegna si svolgerà nel Teatro 23, che sarà inaugurato proprio il 6 maggio prossimo“. Il microfono passa ad Antonio Saccone di Cinecittà S.p.a, che ringrazia tutti e ricorda: “Cinecittà ha, tra le sue funzioni, quella di divulgare la creatività italiana nel mondo”.
Il Direttore Williams Di Liberatore: “Quest’anno cercheremo di realizzare una serata capace di tenere conto della parte istituzionale, ma con più elementi di show. Per quello che riguarda la conduzione, essa è affidata a Flavio Insinna e Bianca Balti, supportati da ospiti e gradite sorprese, in un cast corale”. Di Liberatore ricorda che la cerimonia sarà fruibile anche in radio, su Rai Radio 2.
David di Donatello 2026 diretta conferenza stampa, le candidature
Queste le candidature ai David di Donatello 2026. Per il Miglior attore non protagonista:
- Francesco Gheghi (40 secondi);
- Vinicio Marchioni (Ammazzare stanca Autobiografia di un assassino);
- Fausto Russo Alesi (Duse);
- Roberto Citran (Le città di pianura);
- Andrea Pennacchi (Le città di pianura);
- Lino Musella (Nonostante).
Per la Miglior attrice non protagonista:
- Valeria Golino (Breve storia d’amore);
- Valeria Bruni Tedeschi (Cinque secondi);
- Barbara Ronchi (Diva Futura);
- Matilda De Angelis (Fuori);
- Milvia Marigliano (La Grazia);
- Silvia D’Amico (Tre Ciotole).
Come Miglior attore protagonista concorrono:
- Valerio Mastandrea (Cinque secondi);
- Claudio Santamaria (Il Nibbio);
- Pierpaolo Capovilla (Le città di pianura);
- Sergio Romano (Le città di pianura);
- Tony Servillo (La Grazia).
Miglior attrice protagonista:
- Valeria Bruni Tedeschi (Duse);
- Barbara Ronchi (Elisa);
- Valeria Golino (Fuori);
- Aurora Quattrocchi (Gioia Mia);
- Anna Ferzetti (La Grazia);
- Tecla Insolia (Primavera).
In lizza per il David Giovani ci sono:
- 40 secondi di Vincenzo Alfieri;
- La Grazia di Paolo Sorrentino;
- Le Assaggiatrici di Silvio Soldini;
- Le città di pianura di Francesco Sossai;
- Per Te di Alessandro Aronadio.
Miglior esordio alla regia:
- Ludovica Rampoldi (Breve storia d’amore);
- Margherita Spampinato (Gioia Mia);
- Greta Scarano (La vita da grandi);
- Alissa Jung (Paternal Leave);
- Alberto Palmiero (Tienimi presente).
Le altre candidature
L’elenco delle candidature prosegue con la Miglior regia:
- Mario Martone (Fuori);
- Gabriele Mainetti (La città proibita);
- Paolo Sorrentino (La Grazia);
- Silvio Soldini (Le Assaggiatrici);
- Francesco Sossai (La città di pianura).
Come Miglior cortometraggio:
- Astronauta di Giorgio Campà;
- Ciao Varsavia di Diletta di Nicolantonio;
- Everyday in Gaza di Omar Rammal;
- Festa in famiglia di Nadir Taji;
- Tempi supplementari di Matteo Memè.
Nella categoria Miglior film internazionale:
- Io sono ancora qui di Walter Selles;
- The Brutalist di Brady Corbet;
- La voce di Hind Rajab di Kaouther Ben Hania;
- Un semplice incidente di Jafar Panahi;
- Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson.
Miglior documentario:
- Bobò di Pippo Delbono;
- Ferdinando Scianna Il fotografo dell’ombra di Roberto Andò;
- Roberto Rossellini Più di una vita di Ilaria De Laurentiis, Andrea Paolo Massara e Raffaele Brunetti;
- Sotto le nuvole di Gianfranco Rosi;
- Toni mio padre di Anna Negri.
Per la Miglior canzone originale:
- La prostata enflamada-Checco Zalone (Buen Camino);
- Arrivederci Tristezza–Brunori Sas (Arrivederci Tristezza),
- Follemente–Claudia Lagona e Levante (Follemente);
- Ti–Krano (Le città di pianura);
- Vaster Than Empires–Caetano Veloso, Trent Reznor e Atticus Ross (Queer).
Miglior film:
- Cinque secondi di Paolo Virzì;
- Fuori di Mario Martone;
- La Grazia di Paolo Sorrentino;
- Le Assaggiatrici di Silvio Soldini;
- Le città di pianura di Francesco Sossai.
David di Donatello 2026 diretta conferenza stampa, le domande dei giornalisti
La diretta della conferenza stampa dei David di Donatello continua. Saluto di Piera Detassis, che svela: “Il 5 maggio c’è il tradizionale incontro con il Presidente della Repubblica. A presentare tale incontro ci sarà Claudio Bisio. Dalle candidature, la giuria, ovvero il cinema in tutta la sua rappresentanza, ha premiato gli autori. Il David allo spettatore va a Buen Camino. Vi sono delle cinquine che in realtà sono sestine, perché vi sono degli ex aequo. Tutti i cortometraggi in lizza per la vittoria saranno rilasciati al cinema con l’iniziativa Corto che passione e su MUBI, dal 7 maggio“.
Iniziano le domande dei giornalisti. La prima sulla scelta di non far condurre la serata ad esponenti del cinema, ma a Insinna e Balti. Di Liberatore: “L’obiettivo della serata è allargare la platea. I David di Donatello prevedono grande cura tecnica, perché nella realizzazione dello show è necessario surfare sul modello classico della cerimonia di consegna. La conduzione di Insinna e Balti si innesta perfettamente nel nostro modello di show: da una parte il rigore di un conduttore professionista, dall’altra la freschezza di chi è abituato ad esportare l’Italia all’estero”.
Borgonzoni sull’appello firmato da molti registi per quel che concerne i fondi finanziari assegnati al cinema: “C’è stato un taglio, ma ci saranno nuovi finanziamenti che arriveranno. Mi dispiace solo leggere cifre che non sono reali e che non tengono conto dei tantissimi fondi che vanno al cinema, pari a circa 110/120 milioni. Starei attento a distinguere fondi per italiani e stranieri, perché molto spesso le produzioni internazionali hanno alle spalle decine di professionisti e maestranze italiane. Io incontro sempre la filiera, mi fa strano che la sera mi dicano una cosa e la mattina lancino un appello con scritto tutt’altro”. Termina qui l’incontro.




