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L’Amica Geniale | 22 novembre 2018 | Diretta conferenza stampa

L’Amica Geniale | 22 novembre 2018 | Diretta conferenza stampa. Il racconto in diretta dalla presentazione della serie tv dell’anno, tratta dall’omonimo romanzo di Elena Ferrante. La prima puntata andrà in onda martedì prossimo su Rai1

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L’Amica Geniale | 22 novembre 2018 | Diretta conferenza stampa. Il racconto in diretta dalla presentazione della serie tv dell’anno, tratta dall’omonimo romanzo di Elena Ferrante. La prima puntata andrà in onda martedì prossimo su Rai1
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Le protagoniste sono due bambine, Elena e Lila, con la loro crescita accidentata e tumultuosa in un rione della periferia napoletana, tra gli anni ’50 e ’60.

La regia è affidata a Saverio Costanzo, che è anche co-sceneggiatore insieme alla stessa Elena Ferrante, allo scrittore Francesco Piccolo e a Laura Paolucci.

Alle spalle, una grande produzione internazionale di cui fanno parte Fandango e Wildside, insieme a Rai Fiction, al colosso statunitense della serialità, HBO, e Tim Vision.

La serie è composta da otto episodi di cinquanta minuti ciascuno e ne andranno in onda due in ogni prima serata.

I primi due episodi – intitolati – “Le bambole” e “I soldi” – sono stati presentati fuori concorso all’ultima Festa Internazionale del Cinema di Venezia.

Alla conferenza stampa sono presenti il regista Saverio Costanzo, il cast, i produttori Domenico Procacci (Fandango) e Lorenzo Mieli (Wildside), oltre ai vertici di Rai Fiction e Rai1.

La prima a parlare è la Direttrice di Rai Fiction, Eleonora Andreatta: “L’Amica Geniale è un punto di arrivo per Rai Fiction grazie alla qualità e al talento impiegato nel progetto. Tutto grazie a un talento italiano che ci ha permesso di portare il risultato in giro per il mondo. Per la prima volta Rai si è associata a HBO, puntando molto sull’internazionalizzazione, anche perché è un’opera conosciuta a livello mondiale.

Un’opera ricca di elementi di corrispondenza con gli obiettivi editoriali di Rai1, continua la Andreatta, la quale sottilinea pure la forza che permette a questa storia di raccontare il piccolo e l’universale, compresa la storia del nostro Paese.
“Tutto ciò possibile grazie al talento di Saverio Costanzo – aggiunge – che si va ad aggiungere a quello  straordinario di Elena Ferrante“. Rivolgendosi alle piccole attrici protagoniste, parla poi della forza che hanno instillato nei loro personaggi e che ha finito per trascinare l’intera produzipone.

Domenico Procacci: “L’avventura è iniziata qualche anno fa, nel 2013, quando Laura Paolucci – che, oltre ad essere sceneggiatrice, è colei con cui dividiamo le scelte produttive in Fandango – mi ha spinto a leggere L’Amica Geniale. Sono rimasto folgorato. Abbiamo valutato su quale dei due romanzi della tetralogia usciti fino a quel momento potevamo concentrarci e poi siamo arrivati all’accordo con la  Casa Editrice e/o proprio per L’Amica Geniale“. Successivamente, racconta, si sono aggiunti gli altri tasselli. “Ho contattato Rai Fiction che ha risposto entusiasta, appoggiando il progetto anche prima che venissero finalizzati i contratti. Da quel momento, siamo partiti”.

Interviene l’altro produttore, Lorenzo Mieli di Wildside: “Durante l’estate di 3 anni fa, mi sono ritrovato e a leggere i romanzi di Elena Ferrante. Sapevo che i romanzi erano stati adocchiati da Fandango, ma appena letti sono rimasto talmente folgorato che ho voluto cercare il modo di partecipare. Sono andato da Domenico [Procacci, ndr] ed ho iniziato a parlarne con lui. Avevo capito che avrebbe potuto esserci interesse anche da parte di HBO e abbiamo iniziato a spingere anche in quella direzione”. Il punto di forza, secondo Mieli, è il linguaggio con cui vengono affrontati i temi nel libro: apparentemente classico, ma talmente efficace nella resa attuale dei temi che tratta, che interessa anche un network come HBO, concentrato sui linguaggi più attuali.
“Con Saverio Costanzo avevamo già lavorato insieme e quindi è stato anche grazie a lui che siamo arrivati alla saldatura definitiva”, chiude il produtore.

Il Direttore di Rai1, Angelo Teodoli: “L’Amica Geniale è un altro gioiello di Rai Fiction. Guardando le puntate, ho pensato a quanto la Rai stia trovando una coagulazione di contenuti di qualità particolarmente importante in questo momento. Nell’ultimo periodo, Rai1 ha assunto un volto diverso, votato ad una qualità decisamente superiore, collegando prodotti anche pop ad altri decisamente più impegnativi, ma tutti di qualità”.

È il momento del regista Saverio Costanzo: “Avevo già letto i romanzi quando mi è stato proposto di lavorare alla serie tv. Nel 2007, mi ero già messo in contatto con Elena Ferrante e il suo editore, perché avevo provato ad ottenere i diritti de “La figlia oscura”, il romanzo precedente. Poi è stata lei a fare il mio nome per questa serie. Ero stanco, dopo “La solitudine dei numeri primi”, non volevo più affrontare l’impegno gravoso che comporta la trasposizione di un libro, ma l’occasione era irrinunciabile”.

Racconta della collaborazione con Elena Ferrante, nata via email e durata molto tempo. “Lei si è posta in un modo mai  difensivo, è stata sempre aperta, mai possessiva con il suo romanzo. Sospetto addirittura che lei sperasse in una trasposizione più infedele. Abbiamo cercato di disturbarla il meno possibile, ma ogni volta che l’abbiamo coinvolta il suo impegno è stato immediato e particolarmente tagliato per il linguaggio cinematografico. Il nostro è stato un rapporto epistolare ottocentesco, diciamo così”.

Ora intervengono le piccole attrici che interpretano le protagoniste: Elisa Del Genio e Margherita Mazzucco (volti, rispettivamente, di Elena Greco da piccola e da adolescente), Gaia Girace (Lila da adolescente) e Ludovica Nasti (Lila da bambina).

Ludovica Nasti: “Quest’esperienza mi ha dato molto, mi ha fatto capire che fare l’attrice è il mio sogno. Ma soprattutto mi ha dato molte emozioni, è stata la mia prima volta per me ed è stato magico scoprire il set e lavorare con Saverio”.

Gaia Gerace: “Lila è un personaggio complesso, ma molto bello. Pian piano mi sono innamorata del libro e del personaggio e sono contentissima”.

Elisa del Genio: “Mi ritrovo molto in Elena, nel suo carattere. Del suo carattere mi piace che sembra debole ma dentro ha una grande forza”.

Margherita Mazzucco: “Non mi sono identificata da subito con Elena, ci ho messo un po’ a capire il personaggio. Poi ho capito che siamo molto più simili di quanto pensassi.  quando ho inizoato non sapevo nulla di cinema ed è stata una grande esperienza”.

Lo scrittore – in questo caso sceneggiatore – Francesco Piccolo: “È stato un cammino lunghissimo, cominciato con la lettura di un romanzo entrato nel cuore delle persone e quindi con una sua intoccabilità. La Ferrante ci ha molto aiutato, ci guidava spesso, soprattutto perché conosceva i suoi personaggi e sapeva dove potevamo andare a parare. Tutto il lavoro è stato fatto non pensando all’intero cammino che ci ritroviamo ad aver fatto fino ad oggi, ma pezzo per pezzo.

Abbiamo lavorato come se fosse un film, quindi con la scrittura lunga, complessa, articolata di un film. Abbiamo cercato non soltanto di realizzare un racconto che ricalcasse quello della Ferrante, ma che fosse adatto anche a Saverio Costanzo.

Le domande dei giornalisti

La scelta di Costanzo è interessante, perché supera lo stereotipo secondo cui le storie che parlano di donne devono per forza essere raccontatate da donne. Com’è stato raccontare le donne?

Costanzo: “Sostengo che in campo artistico non esistano maschile e femminile, non riesco a pensare alle opere in termini di genere. Certamente, non sarei mai stato in grado di scrivere L’Amica Geniale da uomo. Il fatto che sia maschio, però, non vuol dire che non abbia potuto avere la sensibilità per capire il romanzo. Anzi, ho avuto molto coinvolgimento durante la lettura, arrivando a un rapporto quasi fisico con il libro. Per mia formazione, mi trovo a mio agio con le eroine, con i personaggi femminili, quindi è venuto naturale”.

Eleonora Andreatta: “La Rai è stata da subito entusiasta della proposta di Elena Ferrante di avere Saverio Costanzo alla regia. Aveva già dimostrato la sua capacità la sua sensibilità nel raccontare il femminile.


La produzione. In quanti paesi è stata venduta la serie e quanto ha contribuito HBO?

Lorenzo Mieli: “L’Amica Geniale attualmente è stata venduta in 56 paesi, non solo in quelli tradizionalmente coperti da HBO. La casa statunitense ha contribuito in maniera comunqie decisiva, anche economica. negli Stati Uniti la serie sta già andando in onda e sta andando benissimo.

Da anni va avanti il discorso sulla differenza contenuto televisivo e cinematografico. Il ritmo narrativo di questa serie è molto riflessivo, lento, con i sottotitoli e ciò potrebbe ostacolare la fruizione. Costanzo, cosa ne pensa?

Costanzo: “Siamo consapevoli che il pubblico televisivo potrebbe non ricevere immediatamente un linguaggio in parte diverso da cui da quello cui è abituato. Ma noi abbiamo voluto fare qualcosa per la televisione, senza screditare la tv pensando ad una “modalità televisiva” intesa come se fosse qualcosa di più elementare. In ogni caso, abbiamo pensato questo prodotto spontaneamente in maniera cinematografica.

Poi, noi ci limitiamo a fare bene il nostro mestiere, non ci siamo preoccupati degli ascolti già mentre lo pensavamo”.

Cosa vi aspettate che possa dire al pubblico televisivo italiano, in questo momento, una storia in cui sono evidenziati il peso delle differenze sociali?

Eleonora Andreatta: “L’Amica Geniale parla degli anni ’50 e parla del perché l’Italia è fatta in un certo modo. Racconta una storia scottante, vera, che trova riferimenti nell’oggi. Il paese è cambiato, ma esistono ancora fasce per cui l’emancipazione attraverso la cultura ha lo stesso spazio”.

La conferenza stampa finisce qui.


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Masantonio: sezione scomparsi – anticipazioni quinta puntata su Canale 5

Tutte le notizie sulla quinta puntata della serie di Canale 5 interpretata da Alessandro Preziosi.

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Masantonio quinta puntata
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Canale 5 propone oggi Masantonio – sezione scomparsi con la quinta puntata della serie in onda in prime time. Si tratta di un prodotto a metà strada tra il crime e il poliziesco interpretato da Alessandro Preziosi. Nel cast anche Claudia Pandolfi nel ruolo di Valeria. Presente anche Bebo Storti che dà il volto al personaggio di Attilio De Prà.

Masantonio quinta puntata trama

Masantonio riassunto puntata precedente

Riva vuole mostrare a sua figlia Martina il suo vecchio mito, l’ex calciatore della Sampdoria Garnera, tornato in città per ricevere un’onorificenza. Quando questi scompare nel nulla, il poliziotto si mette sulle sue tracce. Masantonio intanto è alle prese con la sparizione di Margherita, una vecchia amica di De Prà, affetta da Alzheimer.

Stavolta per il nostro è più difficile utilizzare il suo metodo, a causa della malattia della donna. Mentre Riva è alle prese con un dolore difficile da affrontare, le indagini svelano un collegamento tra le due piste: Garnera, non nuovo al crimine, potrebbe essere un pericolo per la donna.

Masantonio, grazie al rapporto con la nipote, prende a cuore la scomparsa di Luca, un ragazzo problematico che sembrava essere cambiato grazie a Fatima, la sua fidanzata. La famiglia musulmana di lei, infatti, l’aveva pienamente accolto, offrendogli un lavoro e dandogli fiducia, tanto che lui aveva deciso di convertirsi alla loro religione.

Masantonio quinta puntata dove è girato

Masantonio quinta puntata trama

Il caso di Amedeo, un pendolare fisso che è sparito sulla linea Genova-Casella, porta Masantonio a rivivere la propria adolescenza. Nell frattempo Riva, preoccupato per lui, comincia a scavare nella vita del collega, insieme all’aiuto di Tina. Sia l’indagine su Amedeo che quella su Masantonio porteranno alla luce traumi incastrati in un passato destinato a ripetersi.

Masantonio deve affrontare il caso più difficile di sempre: sua nipote, Tina, è scomparsa. Roberta colpevolizza il fratello: se lui non fosse mai tornato, tutto questo non sarebbe successo. Masantonio comincia a indagare nella vita della nipote: interroga la migliore amica, le compagne di squadra, il padre di Tina. Viene fuori, così, che la ragazza nasconde molti segreti… e non è l’unica. Per Masantonio questa volta il puzzle, pieno di colpi di scena, sarà davvero complicato da risolvere

Masantonio quinta puntata finale

Masantonio Sezione scomparsi – il cast completo

Di seguito il cast della serie tv Masantonio Sezione scomparsi e i rispettivi personaggi interpretati dagli attori

  • Davide Iacopini – Sandro Riva
  • Alessandro Preziosi – Elio Masantonio
  • Bebo Storti – prefetto Attilio De Prà
  • Alessandro Arcodia – Receptionist
  • Virginia Campolucci – Tina
  • Francesca Faiella – Lorena
  • Rocco Gottlieb – Elio Masantonio da giovane
  • Stefano Saccotelli – Portiere Palazzo Alberta
  • Giacomo Valdameri – Riccardo Fortunato
  • Claudia Pandolfi – Valeria
  • Andrea Di Casa – Pato

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I delitti del BarLume La loggia del cinghiale su Tv8 – trama, cast, finale

Massimo, ossessionato dalla mancanza della Tizi, inizia a far uso di antidepressivi. I vecchietti lo aiuteranno a disintossicarsi.

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La loggia del cinghiale
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Tv8 propone oggi il film La Loggia del Cinghiale che fa parte del ciclo I delitti del BarLume.

I delitti del BarLume La loggia del cinghiale film – regia, protagonisti, dove è girato

La regia e di Roan Johnson. Personaggi principali sono Massimo Viviani e Tiziana interpretati rispettivamente da Filippo Timi e Enrica Guidi. Nel cast anche il commissario Fusco a cui dà il volto l’attrice Lucia Mascino.

Le riprese si sono svolte in Italia, in particolare a Marciana Marina (Isola d’Elba) dove è stata ricostruita la cittadina immaginaria di Pineta.

La produzione e della Palomar di Carlo Degli Esposti per Sky Italia. Tutti i film tv trasmessi prima da Sky e poi da Tv8 in chiaro sono trasposizioni televisive dei romanzi di Marco Malvaldi.

I delitti del BarLume La loggia del cinghiale

I delitti del BarLume La loggia del cinghiale – trama

Nonostante tutti gli antidepressivi di cui fa uso continuativo, Massimo sente di avere il morale a terra ed è ossessionato dal pensiero della Tizi, ormai irraggiungibile. Per tirarlo su, i vecchini lo trascinano in un addio al celibato buffo e delirante organizzato dalla Loggia del Cinghiale, una banda di buontemponi di cui i quattro fanno parte. Peccato però che ci scappi il morto e tutti finiscano al commissariato.

L’assassino non può che essere uno dei partecipanti alla festa. La Fusco non vuole crederci ma più va avanti nella ricostruzione della serata più si rende conto che il maggior indiziato è proprio Massimo che, per colpa di un cocktail micidiale di alcol e antidepressivi non ricorda più niente.

Spoiler finale

Sarà solo grazie a intuizioni improvvise, racconti strampalati, battibecchi con Tiziana e tracolli d’autostima, che Massimo riuscirà a ripescare dalla memoria tutte le tessere del puzzle e a ricomporre la sua innocenza. Ma nulla potrà contro Tiziana, che con un colpo di scena finale gli servirà la peggiore delle vendette.

I delitti del BarLume La loggia del cinghiale – il cast completo

Di seguito il cast del film I delitti del BarLume Aria di Mare e i rispettivi personaggi interpretati dagli attori

  • Filippo Timi: Massimo Viviani
  • Lucia Mascino: Vittoria Fusco
  • Enrica Guidi: Tiziana Guazzelli
  • Stefano Fresi: Giuseppe “Beppe” Battaglia
  • Massimo Paganelli: Aldo Griffa
  • Marcello Marziali: Gino Rimediotti
  • Atos Davini: Pilade Del Tacca
  • Alessandro Benvenuti: Emo Bandinelli
  • Corrado Guzzanti: Paolo Pasquali
  • Michele Di Mauro: Gianluigi Tassone

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Ines dell’anima mia film Canale 5 – trama, cast, finale

Le serie è tratta dal romanzo di Isabel Allende dedicato alla prima donna spagnola che arrivò in Cile.

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Ines dell'anima mia film Canale 5
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Canale 5 propone a partire da venerdì 30 luglio la nuova serie tv dal titolo Ines dell’anima mia. Si tratta di un prodotto televisivo tratto dal romanzo di Isabel Allende in cui si parla della storia di Inés Suárez la prima donna spagnola che arrivò in Cile.

La serie, in costume, è composta da quattro puntate che vanno in onda successivamente di settimana in settimana fino al 20 agosto. In ogni puntata ci sono due episodi.

Ines dell'anima mia film attori

Ines dell’anima mia serie tv – regia, protagonisti, dove è girato

La regia è di Nicolás Acuña, Vicente Sabatini e Alejandro Bazzano. Protagonisti principali sono Inés Suárez e Pedro de Valdivia interpretati rispettivamente da Elena Rivera e Eduardo Noriega. Nel cast anche Rodrigo de Quiroga ovvero il personaggio di Benjamín Vicuña.

Le riprese si sono svolte in Spagna, in particolare a La Calahorra (Granada) nella regione dell’Andalusia. La produzione è della APU Productions in collaborazione con Boomerang TV e Chilevision. Il titolo originale è Inés del alma mia.

Una curiosità: nel cast recita anche Carlos Bardem fratello del più celebre Javier Bardem e figlio di Pilar Bardem scomparsa recentemente.

Ines dell'anima mia film dove è girato

Ines dell’anima mia – trama della serie in onda su Canale 5

La trama è incentrata sul personaggio di Inés Suárez che si può considerare una sorta di Giovanna D’Arco spagnola. È una figura cruciale per la storia della Spagna e dell’America Latina. La serie racconta le gesta e le disavventure di un gruppo di personaggi storici, uomini e donne che hanno realizzato e reso possibile la conquista del Cile da parte degli spagnoli.

La protagonista fece parte della spedizione di Pedro de Valdivia per la conquista del Cile. Con lui ebbe una storia d’amore. Siamo nel XVI secolo e Inés era nata a Plasencia ed era cresciuta con la sorella Asuncion nella città di Caceres.

Ribellandosi al destino che era stato scritto per lei si è lanciata, determinata, in una avventura estremamente difficile. Si era imbarcata dal sud della Spagna per il Nuovo Mondo alla ricerca del marito che era stato dichiarato disperso.

In questa traversata molto avventurosa scoprirà anche il vero amore della sua vita.

Ines dell'anima mia film finale

Ines dell’anima mia – il cast completo

Di seguito il cast della serie tv Ines dell’anima mia e i rispettivi personaggi interpretati dagli attori

  • Inés Suárez – Elena Rivera
  • Pedro de Valdivia – Eduardo Noriega
  • Rodrigo de Quiroga – Benjamín Vicuña
  • Almagro – Carlos Bardem
  • De la Hoz – Enrique Arce
  • Juan de Málaga – Carlos Serrano
  • Francesc Orella – Pizarro
  • Marina de Valdivia – Daniela Ramírez
  • Hernando – Federico Aguado
  • Aguirre – Ismael Martínez
  • Asunción – Andrea Trepat
  • Cecilia – Antonia Giesen
  • Gómez – Pedro Fontaine
  • Monroy – Rafael de la Reguera
  • Alderete – Nicolás Zárate
  • Michimalonco – Gastón Salgado
  • Marmolejo – Elvis Fuentes
  • Don Alonso – Juan Fernández
  • Catalina – Patricia Cuyul
  • Don Benito – Francisco Ossa
  • Sebastián Romero – Roberto Farías

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