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Catch-22 | Conferenza stampa 13 maggio 2019 | Diretta

Catch-22 |Conferenza stampa 13 maggio 2019 | Diretta. La presentazione della nuova serie di Sky Atlantic tratta dall’omonimo romanzo antimilitarista di Joseph Heller, diretta prodotta e interpretata da George Clooney. Nel cast Christopher Abbott e Hugh Laurie. Sarà in onda da martedì 21 maggio
Alessandro De Benedictis

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Catch-22 |Conferenza stampa 13 maggio 2019 | Diretta. La presentazione della nuova serie di Sky Atlantic tratta dall’omonimo romanzo antimilitarista di Joseph Heller, diretta prodotta e interpretata da George Clooney. Nel cast Christopher Abbott e Hugh Laurie. Sarà in onda da martedì 21 maggio
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Catch-22 è tratta dall’omonimo romanzo antimilitarista di Joseph Heller – edito in Italia con il titolo “Comma 22” – diventato un caposaldo della letteratura d’oltreoceano.

A co-dirigere e produrre la serie anche il Premio Oscar George Clooney, impeganto in prima persona come regista di due episodi e interprete delllo spigoloso Tenente Scheisskopf.

La presentazione si tiene questa mattina al The Space Cinema Moderno di Piazza della Repubblica a Roma.

Seguiamo insieme la diretta della conferenza stampa.

Sono presenti Christopher Abbott – protagonista della serie nei panni del bombardiere John Yossarian – George Clooney, Gran Heslov (co-regista), Tessa Ferrer, Kyle Chandler e Giancarlo Giannini (unico italiano nel cast). Insieme a loro, l’altra co-regista Ellen Kuras e lo sceneggiatore Luke Davies.

Apre l’incotro Nicola Maccanico (Responsabile Sky), a cui viene chiesto quanto DNA italiano ci sia nel lavoro: “Vorrei innanzitutto ringraziare chi ha lavorato al progetto, mettendo insieme un cast internazionale di attori e filmaker eccezionali.

Sky basa la sua serialità su due concetti: il valore delle storie e il collegamento con il nostro territorio. E in Catch-22 è inevitabile riscontrare come questi due elementi siano centrali. Storie come questa non hanno età, riescono ad essere sempre contemporanee. Se guardiamo ai conflitti tra gli esseri umani e alle modalità con cui avvengono, notiamo come non sia cambiato quasi nulla”.

Poi, tocca alla star della serie tv, George Clooney: “Abbiamo deciso di portare sugli schermi il romanzo di Heller perché è una pietra miliare della letteratura e fornisce spunti di riflessione cruciali. C’è l’assurdità della guerra di cui c’è sempre bisogno di occuparsi, ma parla anche di quanto sia difficile combattere certi sistemi e di quanto sia difficile farlo dall’interno”.

D’accordo con lui Grant Heslov. Oltre ad interpretare il Dottor Daneeka del campo militare, Heslov ha diretto alcuni episodi: “Come George, credo sia fondamentale continuare a parlare della guerra, della follia della guerra” e fa riferimento ai tanti esempi che ancora oggi ci costringono a non abbassare la guardia sul tema.

Ellen Kuras, invece, racconta di com’è stato lavorare alla regia di Catch-22 in tre, insieme a Clooney e Heslov: “Abbiamo fatto un lavoro non convenzionale, perché ciascuno ha portato il proprio punto di vista – in particolare per gli episodi su cui si concentrava – ma abbiamo diretto tutti gli episodi in tre e dovevamo ricercare la coerenza necessaria”.

Il protagonista Christopher Abbott esordisce con una battuta: “Il mio fegato sta bene nella serie, meno negli ultimi giorni passati a tavola qui in Italia (ride)”. Il suo è un riferimento ai tanti tentativi del bombardiere John Yossarian di ottenere un congedo per fantomatici problemi al fegato. Tutti a vuoto. “Quello che deve fare un attore con un personaggi ocome i lmio è impersonare un vero e proprio viaggio cha va dalla sanità alla malattia mentale. È stato un sogno interpretarlo epoter lavorare con una troupe di questo calibro”.

Parla anche Kyle Chandler, interprete dell’esagitato Colonnello Catchart, che racconta del suo personaggio spietato, raccontando di come abbia provato a renderlo più sfaccettato.

Giancarlo Giannini, invece, dà il volto a Marcello, il proprietario di un bordello romano ai tempi della Liberazione: “Mi sono divertito a recitare in questo film e ad interpretare il mio personaggio, ma è sttao un onore anche perché quello di Heller è il primo vero libro antimilitarista, in grado di cambiare la storia della letteratura.

Devo dire anche che ho scoperto in George Clooney un grande regista. Come Visconti e altri grandi direttori con cui ho lavorato, mi diceva pochissimo. Mi ha inviato gli audio delle mie battute, io le ho studiate e poi no nho dovuto far altro che riproporle”. Nel suo racconto Giannini è visibilmente compiaciuto della sua partecipazione a Catch-22 e si lascia andare a no poche battute.

Gerorge Clooney: “Giannini è una star del cinema, è stato bello lavorare con lui, un onore”.

Tessa Ferrer, nei panni di un’infermiera molto vicina al rpotagonista: “Per il mio personaggio devo ringraziare gli sceneggiatori, perché lo hanno reso più sfaccettato rispetto al libro e per me è stato molto intrigante interpretarlo”.

Luke Davies, da sceneggiatore, racconta di com’è stata scritta la serie: “È stata una grossa sfida, un progetto ambizioso perché è sempre delicato lavorare ad un libro di grande levatura e successo. Portavamo idee, ci ragionavamo su, decidevamo se svilupparle o meno. Poi, ricevere l’apprezzamento di George Clooney appena ha letto ciò che avevamo scritto è stato gratificante”.

Richard Brown è il Produttore Esecutivo di Catch-22 e spiega come si è strutturato il progetto. Si sono seduti al tavolo prima gli sceneggiatori, poi è sttao coinvolto George Clooney. Quando lui ha dato il suo giudizio positivo ed è entrato attivamente nel progetto, è proceduto tutto più speditamente”.

Clooney, come mai ha scelto di interpretare proprio quel personaggio?

“La realtà è che appena ho letto il nome (Scheisskopf, la cui traduzione non è esattamente un complimento, ndr), ho pensato fosse un ruolo perfetto. Poi, poter urlare alle persone sempre terapeutico”

Trattando un tema come la guerra in chiave drammatico/ironica, il messaggio arriva più velocemente? Visto che è sempre impegnato, emotivamente che differenza c’è tra caricarsi per combattere un evento naturale e nel farlo per uno bellico, dunque causato dall’uomo?

Clooney: “Un po’ complicato rispondere. Sicuramente ho lavorato spesso per raccogliere fondi, l’ho fatto anche per Abruzzo, in generale nelle calamità naturali. Noi però non ci occupiamo delle politiche per affrotnare direttamente il problema. Quello che possiamo fare possiamo porre l’attenzione e dovremmo farlo sempre di più”

Perché è stata scelta la Sardegna per girare il film? Clooney, ha intenzione di comprare una casa anche lì? Giancarlo Giannini, lei mi dice qualcosa in più sulla sua esperienza?

Giannini: ”Io una casa in Sardegna ce l’ho (ride, ndr). George ha detto che non facciamo politica, ma lui in realtà è un vero politico. Anzi, spero che diventi il Presidente degli Stati Uniti.

Il mio personaggio è bellissimo, abbastanza complesso, l’unico personaggio italiano. Un fanfarone che gestisce un casino, con una filosofia italiana mescolata a quella di un pazzo tra i più pazzi nel dramma della guerra”

George Clooney: “Non posso dire altro se non che la Sardegna è fantastica”.

Com’è stato calare una storia così americana in Italia? Com’è stato lavorare con la crew italiana?

Luke Davies, sceneggiatore: “Il mio lavoro è stato fatto per lo più a Los Angeles. Quello in italiana per le riprese è stato più un viaggio di ricognizione. Il romanzo, comunque, è universale nella sua essenza, quindi la nazionalità non conta molto.

Certo, prima di trovare in luogo in cui girare in Italia abbiamo pensato di girare in Inghilterra,  per motivi fiscali. Abbiamo visto un luogo abbandonato in Cornovaglia, ma era impossibile far credere che ci trovassimo a Pianosa.

Appena scesi dall’aereo, ci siamo trovati in mezzo ad una tempesta, abbiamo scattato un selfie e l’abbiamo inviato alla Paramount, per far capire che non era possibile lavorare lì.
Abbiamo fatto diversi film in Italia, amiamo lavorare con il cast tecnico italiano, tra i migliori in assoluto”.

Christopher Abbott: “L’esperienza in Italia è stata bellissima. Tecnicamente tutti sono stati bravissimi, però al tempo stesso l’atmosfera era rilassata, si andava piano piano e l’Italia è il posto migliore per lavorare e non lavorare contemporaneamente. Impegnarsi e riposare, per me è fantastico (ride, ndr)”.

Tessa Ferrer:  ”Gran parte del tempo l’ho passato in Sardegna a vedere undici uomini che giocavano nell’acqua, un’esperienza da sogno”.

Giannini: ”Comunque, Heller ha vissuto in Italia e si vede perché  la racconta benissimo, per cui nessuno sforzo legato all’ambientazione“

Christopher Abbott, com’è stato interpretare personaggio in continuo cambiamento, che pian piano  diventa pazzo?

Abbott: “Innanzitutto, c’è un’ottima sceneggiatura, è già tutto lì. Quindi, per me è stato chiaro come sarei riuscito a rendere il personaggio ed è venuto da sé. La figura di un esistenzialista che finge di essere pazzo, e poi inizia chiedersi se lo è diventato davvero. È stato impegnativo trovare l’equilibrio tra umorismo e dramma, ma per un attore è bello fare questo lavoro di ricerca”.

Come pensa Clooney che siano cambiate l’importanza e il livello delle serie tv da ER a oggi? Il sentimento antimilitarista è assopito dal fatto che a noi occidentali sembra una cosa lontana?

Clooney: “Credo che negli Stati Uniti, siccome abbiamo un esercito di volontari, non tanti americani si ricordano che siamo ancora impegnati in luoghi come l’Afghanistan e sì, dimentichiamo che continuiamo a mettere in pericolo le nostre vite e quelle degli altri.

Quando abbiamo fatto ER la tv stava iniziando a cambiare, dai Soprano’s in poi. Improvvisamente, c’è stata la possibilità di fare cose con una qualità cinematografica, pur trattandosi di serie tv. Negli ultimi 4-5 anni, lo scenario è stato stravolto con una miriade di grandi opportunità. È più difficile fare film a basso budget, ma ci sono più possibilità di fare fare queste cose, anche grazie alle piattaforme di streaming”.

Per voi cosa ha significato il viaggio nell’idea della guerra?

Clooney: “Quando si riflette sulla guerra, man mano si iniziano a fare distinzioni, a parlare di guerre giuste o giuste. Ma bisogna sempre tenere presente che alla base c’è una totale assurdità nel mandare a morire i più giovani”.

Ellen Kuras: “In questa satira che abbiamo fatto emerge come certe persone che già hanno il potere traggono ancora più vantaggio dalla guerra”.

Luke Davis: “Facendo le ricerche documentali ho completamente mutato – rispetto all’inizio – il valore del coraggio di questi giovani. La morte è così vicina che finisce per trasformare il tuo atteggiamento nei confronti della vita”.

La conferenza stampa di presentazione di Catch-22 finisce qui.

 

 

 

 


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Soap e serie tv

La Compagnia del Cigno 2 episodi Diventare grandi e Saper tornare indietro – trama, cast, finale

Tutti gli eventi che accadono nella seconda puntata della serie interpretata da Alessio Boni e Anna Valle.
Beatrice Martini

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La Compagnia del Cigno Diventare grandi trama
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Torna La Compagnia del Cigno 2 con gli episodi dal titolo Diventare grandi e Saper tornare indietro. L’appuntamento è su Rai 1 questa sera domenica 18 aprile 2021 in prima serata alle 21:25.

La regia è di Ivan Cotroneo, autore della sceneggiatura insieme a Monica Rametta. Personaggi principali sono Alessio Boni e Anna Valle che interpretano rispettivamente Luca Marioni e Irene Valeri. Nel cast giovani attori che rappresentano gli studenti del conservatorio di Milano dove si svolgono le vicende raccontate. Si tratta di Emanuele Misuraca, Ario Sgroi, Chiara Pia Aurora, Francesco Tozzi, Hildegard De Stefano, Leonardo Mazzarotto e Fotinì Peluso.

La produzione è della Indigo Film per Rai Fiction.

La Compagnia del Cigno Diventare grandi attori

Riassunto puntata precedente

Nella puntata precedente abbiamo visto come gli eventi raccontati avvenivano due anni dopo la nascita di La Compagnia del Cigno. I sette ragazzi sono pronti per spiccare il volo verso la vita. E si stavano preparando per gli esami di maturità.

Intanto i giovani hanno salutato l’ingresso nel conservatorio di un nuovo professore di musica che è stato lui stesso ex-allievo. Si tratta di Teoman Kayà divenuto maestro e violinista di fama internazionale. Il segreto che porta è che durante gli anni giovanili Irene era stata la sua ragazza prima di sposare Luca Marioni.

La Compagnia del Cigno 2 Saper tornare indietro attori

La Compagnia del Cigno 2 – trama episodio Diventare grandi

Nel primo episodio i telespettatori assistono alle nuove storie e alle nuove sfide che attendono i sette giovani musicisti del conservatorio Giuseppe Verdi di Milano guidati come sempre dal maestro Marioni.

Teoman ha deciso di diventare uno degli insegnanti del Conservatorio Verdi. Quando la notizia si diffonde, tutti sembrano felici ad eccezione di Marioni. Il maestro infatti, sebbene mostri tranquillità, non riesce completamente a fidarsi dell’ex amico. Intanto per la compagnia ci sono importanti novità.

La notizia che dovrebbe essere positiva per Matteo e Sofia si rivela negativa per le rispettive famiglie. Anche Matteo dopo un primo momento di gioia, si ritrova in preda alla paura per il futuro che lo aspetta. Ed è così pieno di terrore che rischia di compromettere il suo rapporto con Sofia.

Intanto Barbara deve fare i conti con una dolorosa presenza del passato. Sara e Rosario invece scoprono i loro primi amori.

Trama secondo episodio Saper tornare indietro

Nel secondo episodio dal titolo Saper tornare indietro, Sofia ha perso la fiducia nel suo rapporto speciale con Matteo. Grazie al sostegno dei due giovani, che si chiamano entrambi Daniele, e grazie alla Compagnia del Cigno, il ragazzo però comprende il vero valore di quanto invece potrebbe perdere.

Robbo intanto non riesce ad ignorare l’attrazione che prova per Natasha, la figlia del nuovo compagno della madre. Intanto Sara si lascia andare, suo malgrado, al sentimento d’amore che prova per Rosario.

Nel frattempo Luca e Teoman portano i ragazzi ad una prima esibizione di successo. Tutti, infine, si accorgono che il comportamento di Teoman continua ad essere ambiguo. Soprattutto nei confronti di Irene.

La Compagnia del Cigno 2 Saper tornare indietro

La Compagnia del Cigno 2 – il cast completo

Di seguito il cast della serie tv La Compagnia del Cigno 2 e i rispettivi personaggi interpretati dagli attori

  • Luca Marioni – Alessio Boni
  • Irene Valeri – Anna Valle
  • Teoman Kayà – Mehmet Gunsur
  • Matteo – Leonardo Mazzarotto
  • Barbara – Fotinì Peluso
  • Domenico – Emanuele Misuraca
  • Sara – Hildegard De Stefano
  • Robbo – Ario Nikolaus Sgroi
  • Sofia – Chiara Pia Aurora
  • Rosario – Francesco Tozzi
  • Daniele – Alessandro Roia
  • Vittoria – Carlotta Natoli
  • Miriam – Francesca Cavallin
  • Nico – Claudia Potenza
  • Guido Sestieri – Rocco Tanica
  • ssa Gabriella Bramaschi – Angela Baraldi
  • Direttrice Conservatorio – Pia Lanciotti
  • Antonia – Barbara Chichiarelli
  • Daniele 2 – Michele Rosiello
  • Ines – Haydée Borelli
  • Giulio – Fabrizio Coniglio
  • Arianna Modiano – Vanessa Compagnucci
  • Ssa Parise – Marta Pizzigallo
  • Michele – Pasquale Di Filippo
  • Scheggia – Nicolas Orzella
  • Natasha – Sofia Iacuitto
  • Nathan – Ruben Giuliani
  • Lorenzo Miri – Giacomo Del Papa
  • Pietro Musella – Andrea Matacena
  • Anna Nagabiki – Anna Nagai
  • Kimi Nagabiki – Nana Funabiki
  • Alessandro – Luciano Scarpa
  • Stefano Kayà – Lorenzo Aloi
  • Francesco Rengone – Francesco Maria Tricarico

Foto: PH Sara Petraglia

 


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Soap e serie tv

Anna, la serie tv Sky Original di Niccolò Ammaniti – trama, cast, anticipazioni

Dal 23 aprile tutti gli episodi disponibili su Sky e NOW della serie televisiva creata e diretta da Niccolò Ammaniti, basata sul suo romanzo omonimo.
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Anna serie tv Sky Original trama regia cast
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La serie tv Anna è tra i titoli più attesi della primavera 2021. La produzione Sky Original è creata e diretta dallo scrittore Premio Strega Niccolò Ammaniti, basata sul suo romanzo omonimo edito da Einaudi. La miniserie, di genere drammatico, è ambientata in un futuro post apocalittico, in Sicilia. Il ruolo di Anna è interpretato da Giulia Dragotto.

L’uscita è prevista per il 23 aprile 2021, data in cui tutti gli episodi della serie saranno subito disponibili su Sky e NOW.

Anna serie tv regia e produzione

Foto di scena: Greta De Lazzaris

Anna serie tv – regia, produzione, dove è girato

La serie tv Anna è l’ultima produzione originale Sky. Lo scrittore di Io non ho paura e Come Dio comanda (per il quale ha vinto il Premio Strega) torna a dirigere per la televisione una seconda volta, dopo il successo de Il Miracolo nel 2018. La miniserie di genere drammatico è basata sull’omonimo romanzo di Ammaniti stesso, edito da Einaudi nel 2015.

Lo scrittore cura la regia e si occupa anche della sceneggiatura assieme a Francesca Manieri, con la quale ha già lavorato sul set de Il miracolo. Ammaniti ricopre inoltre il ruolo di produttore.

La serie è prodotta da Mario Gianani e Lorenzo Mieli con Lorenzo Gangarossa per Wildside, società del gruppo Fremantle, in coproduzione con ARTE France, The New Life Company e Kwaï.

Le riprese diAnna sono iniziate durante il mese di ottobre 2019, e si sono svolte in Sicilia – regione in cui è ambientata la serie tv. I luoghi in cui si sono state girate sono Bagheria, Messina e le zone limitrofe di Santa Teresa di Riva, Gibellina, Salemi e Santa Ninfa. L’ambientazione aveva il compito di rappresentare una Sicilia abbandonata e allo stesso tempo fantastica, che potesse però essere riconosciuta dallo spettatore.

La serie tv Anna è in uscita il 23 aprile 2021 su Sky. I sei episodi di cui è composta saranno disponibili a partire da questa data anche su NOW.

Anna serie tv cast e attori

Foto di scena: Greta de Lazzaris

Trama e protagonisti della serie

La miniserie Anna si svolge in un futuro post apocalittico, quattro anni dopo la diffusione de La Rossa. Si stratta di un virus letale proveniente dal Belgio, con la capacità di colpire tutti gli adulti. Per questo motivo, i bambini che non hanno raggiunto la pubertà sono ora gli unici abitanti rimasti della Terra.

In Sicilia, regione ormai desolata e decadente, vive Anna – interpretata dall’attrice esordiente Giulia Dragotto. La protagonista è una giovane dal carattere tenace, che si prende cura del fratello minore Astor, di soli otto anni, interpretato da Alessandro Pecorella. Come sua unica guida, Anna dispone del Libro delle Cose Importanti, una raccolta di istruzioni che sua mamma Maria Grazia (Elena Lietti) le ha lasciato prima di morire a causa del virus.

Anna occupa ogni giornata alla ricerca di cibo e giocattoli per il fratello. Un giorno, tornando a casa in seguito ad una delle sue numerose spedizioni, scopre che Astor non è più in casa. In preda al panico, la coraggiosa ragazza decide di partire alla ricerca del piccolo.

Nuova serie Sky trama e protagonisti

Foto di scena: Greta de Lazzaris

Anna serie tv, personaggi secondari

La serie tv racconta il viaggio di Anna in un mondo segnato dall’assenza di regole, pieno di pericoli e difficoltà. Nel corso della sua avventura, la protagonista incontra Pietro (Giovanni Mavilla), un ragazzo taciturno che vive in compagnia del suo cane sulla riva di un lago. Condivideranno il percorso attraverso la Sicilia per trovare Astor e cercare assieme un nuovo continente che possa ospitarli coltivando il sogno di un luogo ancora popolato da adulti.

L’attrice esordiente Clara Tramontano interpreta Angelica, la regina dei Blu, una banda di bambini che induce il piccolo Astor a seguirli fino all’antica villa di Bagheria, loro regno. Una leggenda racconta che Angelica nasconda nelle cantine un adulto, il cui bacio curativo ha il potere di annullare gli effetti de La Rossa.

Roberta Mattei ricopre invece il ruolo di Katia, soprannominata La Picciridduna. Katia è l’unica persona adulta sopravvissuta al virus, rimasta intrappolata nel regno di Angelica. Prima della pandemia era innamorata di Ginevra, che tuttavia non sopravvive. Tutto ciò che rimane a Katia è proprio Angelica, sorella minore di Ginevra.

Cast completo della serie

Foto di scena: Greta de Lazzaris

Anna – il cast completo

Di seguito il cast completo della serie tv Anna e i rispettivi personaggi interpretati dagli attori.

  • Giulia Dragotto: Anna
  • Alessandro Pecorella: Astor
  • Elena Lietti: Maria Grazia
  • Giovanni Mavilla: Pietro
  • Clara Tramontano: Angelica
  • Roberta Mattei: Katia (Non essere cattivo, Veloce come il vento)

 

Foto di scena / ph. credit: Greta De Lazzaris


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Un Passo dal Cielo 6 Leone di Montagna – trama, cast, finale

Il leone di montagna è il terzo episodio in onda questa sera con protagonista Daniele Liotti.
Beatrice Martini

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Un passo dal cielo 6 Il leone di montagna Rai 1
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Un passo dal cielo 6 – I guardiani torna con l’episodio dal titolo Il Leone di montagna. La puntata va in onda su Rai 1, giovedì 15 aprile alle 21.25. Nel cast i due protagonisti principali sono Daniele Liotti e Enrico Ianniello. Gli attori nei rispettivi ruoli di Francesco Neri e Vincenzo Nappi continuano ad operare nella nuova caserma della Polizia a San Vito di Cadore. Qui lottano contro la criminalità e si ergono, soprattutto a custodi dell’ambiente che li circonda. I paesaggi, infatti sono spettacolari e incontaminati, tra i boschi, i laghi alpini e le vette delle Dolomiti.

Un passo dal cielo 6 Il leone di montagna attori

Un passo dal cielo 6 Riassunto puntate precedenti

Nella puntata di sette giorni fa, l’attenzione si era soffermata su Francesco Neri. Si era analizzato il momento particolare in cui si trovava dal punto di vista personale. Il capo della Forestale infatti non aveva ancora trovato un equilibrio tra il suo desiderio di partire e il bisogno di rimanere accanto a Vincenzo Nappi per aiutarlo. Quest’ultimo nel frattempo aveva dovuto fare i conti con le truffe di Carolina.

Un passo dal cielo 6 Il leone di montagna dove è girato

Un Passo dal Cielo 6 Leone di Montagna – trama

Una rifugiata curda incinta scompare nel nulla. Una storia d’amore tra pastori osteggiata dalle rispettive famiglie fa da sfondo a un rapimento a scopo di riscatto, o forse di vendetta per una guerra lontana.

Mentre Vincenzo e Francesco indagano sulla vicenda, Dafne si sveglia, e inizia a raccontare quello che si ricorda del suo passato. Francesco e Vincenzo vengono travolti dal suo racconto, che scioglie alcuni misteri, ma ne apre altrettanti.

Un passo dal cielo 6 Il leone di montagna finale

Il cast completo

Di seguito il cast completo della sesta stagione di Un passo dal cielo

  • Francesco Neri– Daniele Liotti
  • Vincenzo Nappi– Enrico Ianniello
  • Manuela Nappi– Giusy Buscemi
  • Carolina– Serena Iansiti
  • Huber Fabricetti– Gianmarco Pozzoli
  • Elda– Anna Dalton
  • Isabella Ferrante– Jenny De Nucci
  • Enrico Costa– Luca Chikovani
  • Giorgio– Filippo De Carli
  • Dafne– Aurora Ruffino
  • Emma Giorgi– Pilar Fogliati
  • Cristoph– Carlo Cecchi

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