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BOEZ – Andiamo via, diretta conferenza stampa

BOEZ – Andiamo via, diretta conferenza stampa. Rai3 presenta la nuova docu-serie sul tema delle pene alternative per i detenuti. Racconta il cammino di sei condannati lungo la via Francigena del Sud, dispositivo di recupero innovativo già sperimentato in altri Paesi europei. In onda dal 2 settembre
Alessandro De Benedictis

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BOEZ – Andiamo via, diretta conferenza stampa. Rai3 presenta la nuova docu-serie sul tema delle pene alternative per i detenuti. Racconta il cammino di sei condannati lungo la via Francigena del Sud, dispositivo di recupero innovativo già sperimentato in altri Paesi europei. In onda dal 2 settembre
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Prende il nome dalla firma di un writer e racconta, tappa dopo tappa, il percorso a piedi di sei detenuti lungo la Via Francigena del Sud. Dal Colosseo di Roma a Santa Maria di Leuca, estremità sud della Puglia. Boez è una serie scritta da Paola Pannicelli con Roberta Cortella e diretta dalla stessa Cortella insieme a Marco Leopardi.

I protagonisti sono Alessandro, Omar, Maria, Matteo, Francesco e Kekko, condannati per reati legati a violenze, droga e criminalità. Hanno avuto accesso al programma speciale che prevede per loro un pellegrinaggio come pena e dispositivo di recupero alternativi. Una scelta già sperimentata in altri paesi europei e che ha dimostrato efficacia, riducendo al minimo le recidive.

Anche per questo, il Ministero della Giustizia italiano ha sposato il progetto della Rai. In Italia, le condanne hanno come fine ultimo quello del recupero e del reinserimento dei detenuti. Un obiettivo raggiungibile attraverso strade diverse da quella del carcere, spesso addirittura peggiorativo dei percorsi di vita dei condannati.

I protagonisti di Boez sono accompagnati dall’esperta Educatrice di Comunità Ilaria D’Appollonio e dalla guida Marco Saverio Loperfido. Durante il percorso hanno vissuto momenti di felicità e di crisi, ma soprattutto di riflessione sul loro passato. Un modo per eleborarlo e preparare il loro riscatto.

Questa mattina, alle 12:00 nella sede i Viali Mazzini, la Rai presenta Boez – Andiamo via.
Seguiamo insieme in diretta la conferenza stampa.

Insieme ai sei protagonisti, sono presenti Eleonora Andreatta Direttrice di Rai Fiction – e i registi Roberta Cortella e Marco Leopardi.

Per prima, prende la parola la Direttrice Eleonora Andreatta: “Sicuramente questo progetto rispecchia il senso profondo del nostro lavoro. RaiFiction costruisce racconti che hanno con punto di riferimento l’attualità e la contemporaneità. Con le sue difficoltà e i suoi sogni.

Questa serie elimina la fiction per andare a racontare direttamente il percorso dei protagonisti. Boez è una serie pensata appositamente per Rai3. Inoltre, rispecchia il senso etico del servizio pubblico e il rapporto necessario con le istituzioni, in questo caso soprattutto il Ministero della Giustizia.

Abbiamo voluto fare tutto con grande pudore, facendo l’opposto dei reality, evitando ogni tipo di spettacolarizzazione e di finzione”.

Subito dopo, è il turno di Donatella Palermo, Produttrice di Boez: “Sono sempre molto felice, come produttrice, quando lavoro a progetti come questo. Amo un rapporto stretto tra la vita vera e il film o la serie a cui mi trovo a lavorare. In questo caso, c’è soprattutto una scoperta che mi piace condividere: la vita può migliorare. Anche con il lavoro che facciamo noi, si può contribuire a questo”.

Paola Pannicelli, co-autrice della serie: “Siamo riusciti a definire un prodotto dal quale emerge bene la storia dei protagonisti, ma non solo la loro, specifica esperienza. Tutto nasce da un documentario che raccontava un’esperienza simile in Belgio“.

Poi, in Rai e in Eleonora Andreatta – continua – ha trovato la sponda perfetta per provare a portare a termine questo progetto. Fondamentale, inoltre, è stato l’apporto scientifico di chi lavora ogni giorno con i detenuti. Un percorso – conclude – che ha toccato un altro tema a cui si è dedicata a lungo, quello delle difficili codizioni in cui si trovano a crecere alcuni adolescenti.

Roberta Cortella, autrice e regista: “È stata una bella sfida. All’inizio, non sapevo a cosa sarei andata incontro. Mi auguro che chi veda questo prodotto riesca a trasformarsi, come è successo a noi, a tutti coloro sono stati coinvolti in questo progetto.
Ogni giorno i protagonisti hanno raggiunto un traguardo, un piccolo passo verso l’arrivo finale. Anche nell’esperienza belga, a cui ci siamo ispirati, abbiamo visto i protagonisti cambiare, divetare perfino più belli. Selvaggi e finalmente liberi nella loro riconquista della libertà”.

Le fa eco l’altro regista, Marco Leopardi. Insieme, raccontano di come abbiano puntato ad influenzare il meno possibile l’esperienza dei protagonisti. Sia durante le riprese che nel lavoro legato alla fotografia e alla post-produzione. Infine, confessano il grande coinvolgimento umano che si sono trovati a vivere, nonostante i momenti complessi non siano affatto mancati. Un coinvolgimento vissuto insieme alla troupe e ai protagonisti, ma alimentato pure dal passaggio nei luoghi delle varie tappe.

Adesso parla Ilaria D’Appollonio, esperta Educatrice: “A me Boez ha dato tantissimo. Perchè è stata un’esperienza trasformativa, come per tutti. Porto con me pure la soddisfazione di aver raggiunto anche obiettivi e cambiamenti del tutto personali. Ad un certo punto, non si sapeva più chi fosse il detenuto e chi l’educatore. Ci sono stati momenti critici ma li abbiamo afforntati tutti insieme, lavorando sul e con il gruppo. Credo sia stato un punto di partenza per tutti, sono fiera e orgogliosa di tutti loro”.

Marco Saverio Loperfido, la guida: “La cosa che più mi fa piacere è quella di essere partito come guida per diventare – a detta loro – molto di più. Il cammino riesce a tirare fuori qualcosa di diverso. Unisce l’uomo, l’anima, il corpo e la testa con la natura. Tutto torna ad essere molto naturale. Anche noi abbiamo perso i ruoli con cui avevamo iniziato il viaggio, grazie ai lunghi colloqui con i ragazzi”.

Maria Cristea, una delle protagoniste: “È stata un’esperienza bella, che non ci ha cambiato la vita, però ci ha dato una spinta.Ci ha dato il coraggio per andare sempre più avanti”.

Francesco Dinoi: “All’inizio le difficoltà sono state molte. Dopo un po’, com’è stato detto, non c’erano più ruoli ed eravamo solo un grupo di amici. Tutti, compresa la troupe. Le telecamere non ci interessavano più, contava parlare, scherzare, stare bene. L’obiettivo erano le tappe e la quotidianità, avere un obiettivo. Quello che conta anche oggi, ad avventura finita e che mi consente di alzarmi ogni giorno sapendo il perché”.

Alessandro : “Innanzitutto, voglio dire che è stata un’esperienza fantastica. Prima, la mattina ci alzavamo con l’obiettivo di delinquere, mentre questo progetto ci ha consentito di fare uno sforzo con noi stessi. Ci siamo sostenuti a vicenda. Eravamo un gruppo, una famiglia. Abbiamo ricevuto amore, affetto, ospitalità e mi sono reso conto che il mondo non è solo rabbia, rancore, violenza: c’è molto di più e di meglio per cui migliorare e alzarsi ogni giorno”.

Kekko: “Questo percorso mi ha arricchito umanamente e anche dal punto di vista dei luoghi visitati. Ho capito molte cose che prima non ero stato in grado di cogliere. Come nel rapporto tra padre e figlio. Diciamo che la Statua della Libertà me la sono costruita da solo, in questo percorso”.

Matteo Santoro: “Ho fatto il cammino con l’obiettivo iniziale di arrivare alla fine senza cedimenti. Non mi importava di nient’altro, nenche dei miei compagni. È stata dura, ma alla fnei 50 giorni insieme mi sono aperto e il rapporto con i miei compagni d’avventura è cresciuto, il cammino si è fatto ancora più profondo”.

Le domande dei giornalisti.

Come sono stati scelti i sei ragazzi?
Roberta Cortella: “Ci siamo rivolti al Ministero delle Giustizia per collaborare ed abbiamo trovato un appoggio fondamentale. Loro ci hanno instradato. Sarebbe andato benenqualsiasi detenuto, infatti noi abbiamo fatto un minimo di selezione per maggiore affinità col progetto televisivo. Volevamo scegliere solo ragazzi molto giovani, poi abbiamo trovato persone che ci hanno conquistato umanamente, al di là dell’età. Abbiamo parlato con una trentia di ragazzi, in tutto.

La conferenza stampa di presentazione di Boez – Andiamo via finisce qui.

 


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Soap e serie tv

La fuggitiva terza puntata, Arianna in Svizzera sulle tracce dell’assassino del marito

Tutti gli eventi che accadono nella terza puntata della serie con Vittoria Puccini come protagonista.
Beatrice Martini

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La fuggitiva 19 aprile Vittoria Puccini-
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La fuggitiva torna con la terza puntata, lunedì 19 aprile alle 21.25 su Rai 1. Come abbiamo visto nelle scorse puntate, si tratta dia un action-thriller al femminile con Vittoria Puccini nel ruolo di Arianna accusata dell’omicidio di suo marito. E costretta a fuggire per dimostrare la propria innocenza.

La coproduzione Rai Fiction – Compagnia Leone Cinematografica è diretta da Carlo Carlei che firma anche soggetto e sceneggiatura. Insieme a lui Salvatore Basile, Nicola Lusuardi, Alessandro Fabbri e Federico Gnesini. Nel cast, oltre la Puccini, anche Eugenio Mastrandrea nel ruolo del giornalista Marcello Favini. Ci sono poi Pina Turco ovvero l’irreprensibile poliziotta Michela Caprioli e Sergio Romano nella parte del Commissario Berti.

La fuggitiva terza puntata trama

La fuggitiva terza puntata, trama episodio 5

L’episodio 5 de La fuggitiva si apre con Arianna e Marcello che arrivano in Svizzera. Qui raggiungono Franz, un consulente finanziario di successo, vecchio collega universitario di Marcello. E’ Franz a guidarli nel complicato mondo dell’alta finanza, indirizzandoli su Louise Bruno, un’importante faccendiera del posto.

Grazie a un astuto piano, Arianna e Marcello riescono a sequestrarla e farla parlare: dietro Litium, una società che nasconde il riciclaggio di denaro sporco, c’è il boss della ‘ndrangheta Giuseppe Mannara. Michela intanto, memore delle parole di Arianna, indaga su Berti e scopre nel suo ufficio il preventivo per una cura oncologica in America. La moglie è malata di cancro! Perché Berti non le ha detto nulla?

La fuggitiva terza puntata attori

Trama episodio 6

All’inizio dell’episodio 6, Berti avvisa Mannara che Arianna è in Svizzera e si mette sulle sue tracce. I suoi uomini rintracciano Franz ma lui anche se pesantemente minacciato,  eroicamente riesce ad avvertire in tempo Arianna e Marcello.

Di nuovo in Italia, Arianna torna a casa sua per cercare nuove prove: se suo marito aveva scoperto qualcosa, probabilmente è li che le ha lasciato una traccia. Qui si imbatte in Daniela, con la quale ha un duro scontro: Daniela le rivela che lei e Fabrizio avevano una relazione. Arianna perde il controllo e la tramortisce, riuscendo a scappare appena prima dell’arrivo della polizia.

Arianna ha trovato, nascosta dietro una cornice, una lista di nomi scritta a mano. Grazie alle ricerche di Marcello, i due intuiscono che si tratta di nomi di camionisti colleghi di Bonzani, che lavoravano per conto di Fusco, tutti morti tranne uno. Raggiungono così il superstite, che gli rivela una verità sconvolgente …

La fuggitiva terza puntata finale

La Fuggitiva – il cast completo

Di seguito il cast della serie tv La Fuggitiva e i rispettivi personaggi interpretati dagli attori

  • Vittoria Puccini (Il processo) – Arianna
  • Pina Turco – Michela
  • Eugenio Mastrandrea – Marcello
  • Sergio Romano – Berti
  • Maurizio Marchetti – Feola
  • Antonio Gerardi – Mannara
  • Ivan Franek – Kerim
  • Giorgia Salari – Daniela
  • Laura Mazzi – Marta
  • Giovannino Esposito – Simone
  • Emma Benini – Arianna da bambina
  • Daniela Morozzi – Suor Donata
  • Magdalena Grochowska – Louise
  • Ludovica Frasca – Sara
  • Franz Cantalupo – Bondi
  • Massimo Cagnina – Marchi
  • Andrea Pennacchi – Fusco

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Soap e serie tv

La Compagnia del Cigno 2 episodi Diventare grandi e Saper tornare indietro – trama, cast, finale

Tutti gli eventi che accadono nella seconda puntata della serie interpretata da Alessio Boni e Anna Valle.
Beatrice Martini

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La Compagnia del Cigno Diventare grandi trama
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Torna La Compagnia del Cigno 2 con gli episodi dal titolo Diventare grandi e Saper tornare indietro. L’appuntamento è su Rai 1 questa sera domenica 18 aprile 2021 in prima serata alle 21:25.

La regia è di Ivan Cotroneo, autore della sceneggiatura insieme a Monica Rametta. Personaggi principali sono Alessio Boni e Anna Valle che interpretano rispettivamente Luca Marioni e Irene Valeri. Nel cast giovani attori che rappresentano gli studenti del conservatorio di Milano dove si svolgono le vicende raccontate. Si tratta di Emanuele Misuraca, Ario Sgroi, Chiara Pia Aurora, Francesco Tozzi, Hildegard De Stefano, Leonardo Mazzarotto e Fotinì Peluso.

La produzione è della Indigo Film per Rai Fiction.

La Compagnia del Cigno Diventare grandi attori

Riassunto puntata precedente

Nella puntata precedente abbiamo visto come gli eventi raccontati avvenivano due anni dopo la nascita di La Compagnia del Cigno. I sette ragazzi sono pronti per spiccare il volo verso la vita. E si stavano preparando per gli esami di maturità.

Intanto i giovani hanno salutato l’ingresso nel conservatorio di un nuovo professore di musica che è stato lui stesso ex-allievo. Si tratta di Teoman Kayà divenuto maestro e violinista di fama internazionale. Il segreto che porta è che durante gli anni giovanili Irene era stata la sua ragazza prima di sposare Luca Marioni.

La Compagnia del Cigno 2 Saper tornare indietro attori

La Compagnia del Cigno 2 – trama episodio Diventare grandi

Nel primo episodio i telespettatori assistono alle nuove storie e alle nuove sfide che attendono i sette giovani musicisti del conservatorio Giuseppe Verdi di Milano guidati come sempre dal maestro Marioni.

Teoman ha deciso di diventare uno degli insegnanti del Conservatorio Verdi. Quando la notizia si diffonde, tutti sembrano felici ad eccezione di Marioni. Il maestro infatti, sebbene mostri tranquillità, non riesce completamente a fidarsi dell’ex amico. Intanto per la compagnia ci sono importanti novità.

La notizia che dovrebbe essere positiva per Matteo e Sofia si rivela negativa per le rispettive famiglie. Anche Matteo dopo un primo momento di gioia, si ritrova in preda alla paura per il futuro che lo aspetta. Ed è così pieno di terrore che rischia di compromettere il suo rapporto con Sofia.

Intanto Barbara deve fare i conti con una dolorosa presenza del passato. Sara e Rosario invece scoprono i loro primi amori.

Trama secondo episodio Saper tornare indietro

Nel secondo episodio dal titolo Saper tornare indietro, Sofia ha perso la fiducia nel suo rapporto speciale con Matteo. Grazie al sostegno dei due giovani, che si chiamano entrambi Daniele, e grazie alla Compagnia del Cigno, il ragazzo però comprende il vero valore di quanto invece potrebbe perdere.

Robbo intanto non riesce ad ignorare l’attrazione che prova per Natasha, la figlia del nuovo compagno della madre. Intanto Sara si lascia andare, suo malgrado, al sentimento d’amore che prova per Rosario.

Nel frattempo Luca e Teoman portano i ragazzi ad una prima esibizione di successo. Tutti, infine, si accorgono che il comportamento di Teoman continua ad essere ambiguo. Soprattutto nei confronti di Irene.

La Compagnia del Cigno 2 Saper tornare indietro

La Compagnia del Cigno 2 – il cast completo

Di seguito il cast della serie tv La Compagnia del Cigno 2 e i rispettivi personaggi interpretati dagli attori

  • Luca Marioni – Alessio Boni
  • Irene Valeri – Anna Valle
  • Teoman Kayà – Mehmet Gunsur
  • Matteo – Leonardo Mazzarotto
  • Barbara – Fotinì Peluso
  • Domenico – Emanuele Misuraca
  • Sara – Hildegard De Stefano
  • Robbo – Ario Nikolaus Sgroi
  • Sofia – Chiara Pia Aurora
  • Rosario – Francesco Tozzi
  • Daniele – Alessandro Roia
  • Vittoria – Carlotta Natoli
  • Miriam – Francesca Cavallin
  • Nico – Claudia Potenza
  • Guido Sestieri – Rocco Tanica
  • ssa Gabriella Bramaschi – Angela Baraldi
  • Direttrice Conservatorio – Pia Lanciotti
  • Antonia – Barbara Chichiarelli
  • Daniele 2 – Michele Rosiello
  • Ines – Haydée Borelli
  • Giulio – Fabrizio Coniglio
  • Arianna Modiano – Vanessa Compagnucci
  • Ssa Parise – Marta Pizzigallo
  • Michele – Pasquale Di Filippo
  • Scheggia – Nicolas Orzella
  • Natasha – Sofia Iacuitto
  • Nathan – Ruben Giuliani
  • Lorenzo Miri – Giacomo Del Papa
  • Pietro Musella – Andrea Matacena
  • Anna Nagabiki – Anna Nagai
  • Kimi Nagabiki – Nana Funabiki
  • Alessandro – Luciano Scarpa
  • Stefano Kayà – Lorenzo Aloi
  • Francesco Rengone – Francesco Maria Tricarico

Foto: PH Sara Petraglia

 


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Soap e serie tv

Anna, la serie tv Sky Original di Niccolò Ammaniti – trama, cast, anticipazioni

Dal 23 aprile tutti gli episodi disponibili su Sky e NOW della serie televisiva creata e diretta da Niccolò Ammaniti, basata sul suo romanzo omonimo.
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Anna serie tv Sky Original trama regia cast
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La serie tv Anna è tra i titoli più attesi della primavera 2021. La produzione Sky Original è creata e diretta dallo scrittore Premio Strega Niccolò Ammaniti, basata sul suo romanzo omonimo edito da Einaudi. La miniserie, di genere drammatico, è ambientata in un futuro post apocalittico, in Sicilia. Il ruolo di Anna è interpretato da Giulia Dragotto.

L’uscita è prevista per il 23 aprile 2021, data in cui tutti gli episodi della serie saranno subito disponibili su Sky e NOW.

Anna serie tv regia e produzione

Foto di scena: Greta De Lazzaris

Anna serie tv – regia, produzione, dove è girato

La serie tv Anna è l’ultima produzione originale Sky. Lo scrittore di Io non ho paura e Come Dio comanda (per il quale ha vinto il Premio Strega) torna a dirigere per la televisione una seconda volta, dopo il successo de Il Miracolo nel 2018. La miniserie di genere drammatico è basata sull’omonimo romanzo di Ammaniti stesso, edito da Einaudi nel 2015.

Lo scrittore cura la regia e si occupa anche della sceneggiatura assieme a Francesca Manieri, con la quale ha già lavorato sul set de Il miracolo. Ammaniti ricopre inoltre il ruolo di produttore.

La serie è prodotta da Mario Gianani e Lorenzo Mieli con Lorenzo Gangarossa per Wildside, società del gruppo Fremantle, in coproduzione con ARTE France, The New Life Company e Kwaï.

Le riprese diAnna sono iniziate durante il mese di ottobre 2019, e si sono svolte in Sicilia – regione in cui è ambientata la serie tv. I luoghi in cui si sono state girate sono Bagheria, Messina e le zone limitrofe di Santa Teresa di Riva, Gibellina, Salemi e Santa Ninfa. L’ambientazione aveva il compito di rappresentare una Sicilia abbandonata e allo stesso tempo fantastica, che potesse però essere riconosciuta dallo spettatore.

La serie tv Anna è in uscita il 23 aprile 2021 su Sky. I sei episodi di cui è composta saranno disponibili a partire da questa data anche su NOW.

Anna serie tv cast e attori

Foto di scena: Greta de Lazzaris

Trama e protagonisti della serie

La miniserie Anna si svolge in un futuro post apocalittico, quattro anni dopo la diffusione de La Rossa. Si stratta di un virus letale proveniente dal Belgio, con la capacità di colpire tutti gli adulti. Per questo motivo, i bambini che non hanno raggiunto la pubertà sono ora gli unici abitanti rimasti della Terra.

In Sicilia, regione ormai desolata e decadente, vive Anna – interpretata dall’attrice esordiente Giulia Dragotto. La protagonista è una giovane dal carattere tenace, che si prende cura del fratello minore Astor, di soli otto anni, interpretato da Alessandro Pecorella. Come sua unica guida, Anna dispone del Libro delle Cose Importanti, una raccolta di istruzioni che sua mamma Maria Grazia (Elena Lietti) le ha lasciato prima di morire a causa del virus.

Anna occupa ogni giornata alla ricerca di cibo e giocattoli per il fratello. Un giorno, tornando a casa in seguito ad una delle sue numerose spedizioni, scopre che Astor non è più in casa. In preda al panico, la coraggiosa ragazza decide di partire alla ricerca del piccolo.

Nuova serie Sky trama e protagonisti

Foto di scena: Greta de Lazzaris

Anna serie tv, personaggi secondari

La serie tv racconta il viaggio di Anna in un mondo segnato dall’assenza di regole, pieno di pericoli e difficoltà. Nel corso della sua avventura, la protagonista incontra Pietro (Giovanni Mavilla), un ragazzo taciturno che vive in compagnia del suo cane sulla riva di un lago. Condivideranno il percorso attraverso la Sicilia per trovare Astor e cercare assieme un nuovo continente che possa ospitarli coltivando il sogno di un luogo ancora popolato da adulti.

L’attrice esordiente Clara Tramontano interpreta Angelica, la regina dei Blu, una banda di bambini che induce il piccolo Astor a seguirli fino all’antica villa di Bagheria, loro regno. Una leggenda racconta che Angelica nasconda nelle cantine un adulto, il cui bacio curativo ha il potere di annullare gli effetti de La Rossa.

Roberta Mattei ricopre invece il ruolo di Katia, soprannominata La Picciridduna. Katia è l’unica persona adulta sopravvissuta al virus, rimasta intrappolata nel regno di Angelica. Prima della pandemia era innamorata di Ginevra, che tuttavia non sopravvive. Tutto ciò che rimane a Katia è proprio Angelica, sorella minore di Ginevra.

Cast completo della serie

Foto di scena: Greta de Lazzaris

Anna – il cast completo

Di seguito il cast completo della serie tv Anna e i rispettivi personaggi interpretati dagli attori.

  • Giulia Dragotto: Anna
  • Alessandro Pecorella: Astor
  • Elena Lietti: Maria Grazia
  • Giovanni Mavilla: Pietro
  • Clara Tramontano: Angelica
  • Roberta Mattei: Katia (Non essere cattivo, Veloce come il vento)

 

Foto di scena / ph. credit: Greta De Lazzaris


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