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In famiglia all’improvviso – combattiamo insieme il tumore al polmone, web serie con Mattioli

In famiglia all'improvviso - Combattiamo insieme il tumore del polmone è la webserie che vuole sensibilizzare sul tema. Scopriamo di più dalle testimonianze dei protagonisti.

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In famiglia all'improvviso - Combattiamo insieme il tumore del polmone è la webserie che vuole sensibilizzare sul tema. Scopriamo di più dalle testimonianze dei protagonisti.
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La web serie prevede dieci puntate con cui si vuole raccontare con leggerezza, ironia e momenti di riflessione l’impatto della malattia nella vita di una famiglia, e quanto possa essere importante un percorso che porti, insieme, ad una nuova consapevolezza del male stesso, dei valori e delle priorità della vita. Nel cast, oltre allo stesso Christian Marazziti, troviamo come protagonista nel ruolo del paziente Federico Tocci e ancora Maurizio Mattioli, Andrea Amato, Silvia Mazzotta, la youtuber Angelica Massera, Diego Tricarico, il duo comico Pablo e Pedro ovvero Nico Di Rienzo e Fabrizio Nardi, Pierluigi Stella, Gianluca Brundo.

Apprendiamo maggiori dettagli dalle testimonianze dei protagonisti.

“Questa sera parleremo innegabilmente di qualcosa di spiacevole qual è la malattia, ma il bello di questo progetto sta nel tentativo di scardinare questo tipo di malattia. L’obiettivo di tutta questa campagna è di spostare l’attenzione dalla prevenzione a ciò che succede quando la malattia arriva all’improvviso in famiglia. Di qui la webserie”.

Prima di addentrarci nel progetto, si dà spazio al saluto di Giulio Gallera, assessore alla salute della Regione Lombardia: “è un’iniziativa importante. Da tempo cerchiamo di mettere in condizione i professionisti nella cura. Penso che le immagini arrivino molto di più delle parole e potranno far comprendere il dramma che arriva addosso a un nucleo di persone. Le istituzioni e le comunità hanno il dovere di supportare il paziente e le famiglie”.

Annamaria Mancuso, presidente Salute Donna Onlus e Salute Uomo Onlus: “ho voluto realizzarlo con tutto il cuore. Mio padre è morto di tumore al polmone trentacinque anni fa, mio fratello oggi sta combattendo contro questo male. Quest’iniziativa è una risposta al cancro. Oggi ci sono tante opportunità rispetto a quando fu colpito papà, una volta il medico non riusciva neanche a guardarti negli occhi per il timore della sentenza. Realizzare questo progetto per me ha avuto il valore di dare un contributo di speranza a tutte quelle famiglie che stanno vivendo questa situazione. Vogliamo trasmettere una rivoluzione attraverso il meccanismo del web perché possa arrivare a più persone possibili, una volta non se ne parlava, si aveva paura. Gli artisti si sono davvero immedesimati nelle parti e di questo li ringrazio, trasmettendo anche come si può superare l’impatto psicologico. Se si cammina insieme, il malato di cancro sicuramente troverà quella spinta in più per non abbattersi”

Interviene la prof.ssa Silvia Novello, ordinario Oncologia Medica “sono migliorate le aspettative di vita di queste persone non solo in termini di tempo, ma anche di qualità.  41000 casi di tumori al polmone e 33000 morti, è come se ogni anno una città come Gorizia sparisca. È vero che esistono dei casi in persone che non hanno mai fumato, ma se eliminassimo il fumo di sigarette, questa malattia diventerebbe una malattia rara. Negli ultimi anni sta attaccando anche le donne e questo è dovuto all’abitudine tabagica, ahimè abbiamo il più alto numero di ragazze che fumano in Europa. L’incontro del cinema con l’oncologia per me rimane vincente sul piano della comunicazione”.

Dopo questa fotografia della situazione, la dott.ssa Marina Chiara Garassino, responsabile struttura di oncologia toracica dell’istituto nazionale dei tumori di Milano spiega le varie fasi. “La diagnosi è molto dura, serve un team multidisciplinare. Quella istologica porta alla personalizzazione dei trattamenti. Da noi bisogna migliorare la fase diagnostica, la Lombardia è molto all’avanguardia, ma altre regioni no”.

Quella notizia della malattia è talmente dirompente, che è necessaria la figura dello psiconcologo. La dott.ssa Claudia Borreani, responsabile struttura di psicologia clinica fondazione IRCSS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, racconta come sia un ponte tra il chirurgo e il paziente. “Aiutiamo molto anche i medici nella fase comunicativa, non è facile comunicare cattive notizie. La fase diagnostica è vissuta con molta ansia dal paziente e una delle difficoltà principali sta nel riuscire a tenere a bada i pensieri anticipatori. La mente, soprattutto all’inizio, quando ci si confronta con la malattia, fa voli pindarici e spesso catastrofici. L’approccio multidisciplinare consente di discutere il caso e aiuta tutti il dottore e il paziente”

Il Presidente dell’Istituto Tumori di Milano, Marco Botta, evidenzia il ruolo di campagne come queste: “penso che la serie sia riuscita a raggiungere due obiettivi: non lasciare il malato da solo e aumentare la consapevolezza che il mondo del cancro va abbozzato a 360°”.

Prima di assistere agli episodi, si dà voce al regista Christian Marazziti: “quando mi è arrivata questa proposta sono rimasta entusiasta, ma al contempo titubante perché la tematica era estremamente delicata. Mi sono chiesto se fossi la persona giusta. In precedenza avevo trattato l’alzheimer, la disabilità. Mi sono interrogato su come arrivare a tutti e ho deciso di raccontare una storia vera e sincera, facendo un mash-un tra commedia e dramma”.

Nicoletta Luppi, presidente e amministratore delegato MSD Italia, spiega come mai si è deciso di abbracciare un progetto simile: “in primis per la fiducia nei confronti di chi ce l’ha proposto e poi era un’innovazione che può fare la differenza In quanto multinazionale americana attenta all’innovazione tecnologica cerchiamo di migliorare la vita delle persone”.

Vediamo in anteprima i primi quattro episodi della serie per poi ascoltare le testimonianze degli artisti.

Dopo la visione, subito la testimonianza di Maurizio Mattioli il quale interpreta l’agente cinematografico nella webserie e subito ci tiene a confessare “per esperienze familiari vivo con l’angoscia del tumore ai polmoni tanto che ho smesso di fumare ed effettuo diversi controlli”.

Prosegue la presentazione del cast: Federico Tocci nei panni di Carlo e Fabrizio Nardi, suo alter ego.
Il primo racconta: “era tutto contro di me, a partire dalla fisicità, visto che ho la mia bella cadenza romana. Papà l’ho perso sette anni fa, è stato affetto proprio da questo tumore. Mi sembra che la situazione sia un po’ migliorata. Recentemente ho parlato con un bravissimo medico dell’ospedale di Catanzaro, il quale mi ha detto: la gente non considera che c’è anche un elemento morte. Noi abbiamo cercato di sdrammatizzare. Sono stati quattro giorni di lavoro intensi. Sono un grande fumatore, io non vivo nella paura di questa malattia, ma nella certezza per come mi sono anche maltrattato e per la familiarità. Ancora fumo, ma qualcosa è cambiato. Ce l’abbiamo messa tutta per essere pesanti, leggeri e credibili al punto giusto”.

Nardi (interpreta Bruno) comincia proprio scherzando: “combatto questa malattia che ha portato via sia mia madre che mio padre. Fumo e l’unico momento in cui non lo faccio è quando sono sul palco. Con la risata cerco di combattere quella malattia che viene considerata arrogante”.

La palla passa a Silvia Mazzotta/Linda, la moglie del paziente: “è stato un ruolo difficilissimo perché all’inizio può apparire fredda, ma in realtà è la sua arma di difesa. Il ruolo dello psiconcologo risulterà molto importante. In tante malattie si deve sopperire, supportare e continuare ad amare. Il nostro compito, però, è quello di dare speranza”.

Angelica Massera dà corpo a Nadia: “ho accettato soprattutto per il messaggio che volevamo trasmettere. È arrivato il momento di far capire che fumare fa male, in primis ai giovani e il web è un ottimo canale in tal senso ed è stata un’occasione anche per noi per capire quanto sia importante prevenire”.

La serie è stata realizzata anche sulla base dell’esperienza reale di medici e pazienti perciò si sceglie di dar spazio al dott. Galetta: “pensavo al sequel che potrebbe essere nel mio studio tutti i giorni. Non c’è nessun esame che ci dice come dare la diagnosi al paziente e come tutelarci. Bisogna pensare anche a questa parte, dove appariamo freddi, ma non lo siamo mai. Stamattina, rispetto a una paziente che ha fornito una sua testimonianza per la serie, ho dovuto valutare se proseguire il trattamento perché il tumore era in crescita. Un suggerimento: pensiamo anche all’altra parte della medaglia”.

Intervengono ancora degli specialisti.
Il dott. Umberto Malapelle: “io sono un ricercatore di laboratorio, a supporto di oncologi e pazienti”.

Il prof. Antonio Russo: “informare pazienti e famigliari attraverso questo sistema è una strategia originale e vincente. Quando ci si ammala di tumore ci si ammala insieme”.

Il dott. Paolo Guidi in rappresentanza dell’istituto di psiconcologia di Milano: “un paziente consapevole è capace di scegliere. Iniziative come queste aiuta anche in tal senso”.

Giusy Lopresti in rappresentanza della dott.sa De Luca di Palermo: “quattro anni fa all’improvviso ho avuto un tumore del polmone senza aver mai fumato, non avevo famigliarità con questa malattia. Mi ha fatto venire un po’ i brividi. La diagnosi me l’hanno data dopo l’intervento. Sono un’insegnante in un liceo nel palermitano ed è importantissima la formazione dei giovani”.

La nuova speranza si chiama immunoterapia?
Prof.ssa Silvia Novello: è una delle speranze. Vorremmo che tramite questi episodi arrivino questi messaggi: abbiate pazienza se vi arriva una notizia simile e confidate nella ricerca.Quanto è importante individuare la terapia appropriata?
M. C. Garassino: esiste un 10% di chi ha avuto tumore del polmone pur non avendo fumato. Potenzialmente con delle pastiglie siamo in grado di curare per anni, l’analisi molecolare è importantissima per la personalizzazione.Quanto deve sapere il paziente?
Dott.ssa C. Borreani: il grado di quanto la persona sia pronta a recepire in quel momento può mutare da paziente a paziente. L’informazione deve essere data, ma modo e tempi devono essere personalizzati proprio come avviene con le cure.

Qual è l’impegno di MSD su questo tumore?
Nicoletta Luppi: il nostro impegno è importantissimo. Ci sono attualmente più di 1000 studi in corso su vari generi di tumore. Il futuro deve continuare a essere quello della medicina personalizzata perché non esiste un malato uguale all’altro. Il farmaco standard per paziente standard sarebbe tornare indietro. La medicina è per le persone, non per i pazienti, poi certo bisogna essere pazienti e fidarci dei dottori.

La presentazione stampa di ‘In famiglia all’improvviso’ si conclude qui. Appuntamento online per le dieci puntate


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Pugliese di nascita, ma milanese d'adozione da quando, anni fa, ha scelto di trasferirsi per l'università e dal desiderio di concretizzare la professione giornalistica e di critico. Grande appassionata di teatro e cinema, di cui si occupa da tempo, sta scoprendo sempre più da vicino e sul campo anche il mondo della tv.

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Il commissario Montalbano Il sorriso di Angelica film Rai 1 – trama, cast, finale

La vicenda è tratta dall'omonimo romanzo di Andrea Camilleri pubblicato ad ottobre 2010.

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Il commissario Montalbano Il sorriso di Angelica film Rai 1
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Rai 1 propone oggi il film dal titolo Il sorriso di Angelica che fa parte del ciclo di film tv Il commissario Montalbano. Si tratta di una pellicola di genere giallo-poliziesco.

La produzione è italiana, l’anno di realizzazione è il 2013 e la durata è di un’ora e quaranta minuti.

Il commissario Montalbano Il sorriso di Angelica film attori

Il commissario Montalbano Il sorriso di Angelica film – regia, protagonisti, dove è girato

La regia è di Alberto Sironi. Protagonista principale è Luca Zingaretti nel ruolo del commissario Salvo Montalbano. Accanto a lui i suoi fidati assistenti Giuseppe Fazio e Mimì Augello interpretati da Peppino Mazzotta e Cesare Bocci.

Le riprese si sono svolte in Sicilia, in particolare tra Ragusa e Porto Empedocle. Qui è stata ricostruita la città immaginaria di Vigata dove il commissario Montalbano opera.

La produzione è della Palomar di Carlo Degli Esposti per Rai Fiction.

Il commissario Montalbano Il sorriso di Angelica film dove è girato

Il commissario Montalbano Il sorriso di Angelica – trama del film in onda su Rai 1

La trama ha come protagonista Salvo Montalbano che a 58 anni comincia ad avere paura della vecchiaia incombente. Ed è per questo motivo che si abbandona alla passione fisica per una giovane e spregiudicata donna che gli ricorda nel nome il personaggio di Angelica dell’Orlando Furioso.

Il commissario in preda al desiderio di giovinezza, tradisce per la prima volta Lidia la sua eterna fidanzata. Questa volta volontariamente e senza scrupoli. Nel frattempo la storia si complica con un paio di morti assassinati e con una serie di furti compiuti tutti con la stessa originale tecnica inventata da un misterioso personaggio chiamato Zeta che sfida Montalbano a rintracciarlo e catturarlo.

Uno di questi furti avviene nella casa al mare e nel lussuoso appartamento di Carlo e Caterina Peritore.

Spoiler finale

I ladri sapendo che i coniugi erano in vacanza per il fine settimana li hanno addormentati col gas, svaligiato il villino e infine sono andati a saccheggiare anche la loro abitazione. Tutto è stato compiuto con particolare destrezza tanto che i ladri non hanno lasciato neppure un’impronta.

Montalbano riuscirà a risolvere il caso e ad assicurare il colpevole alla giustizia.

Il commissario Montalbano Il sorriso di Angelica film finale

Il commissario Montalbano Il sorriso di Angelica – il cast completo

Di seguito il cast del film Il commissario Montalbano Il sorriso di Angelica e i rispettivi personaggi interpretati dagli attori

  • Luca Zingaretti – Commissario Salvo Montalbano
  • Cesare Bocci – Mimì Augello
  • Peppino Mazzotta – Ispettore Giuseppe Fazio
  • Angelo Russo – Agente Catarella
  • Roberto Nobile – Nicolò Zito
  • Luciano Miele – Pirrera
  • Giacinto Ferro – Questore Bonetti Alderighi
  • Davide Lo Verde – Agente Galluzzo
  • Fabio Costanzo – Pasquale
  • Hamza Choukry – François
  • Lina Perned – Livia Burlando
  • Margareth Madè– Angelica Cosulich
  • Francesco Maria Attardi – Gianni Falletta
  • Orazio Causarano – Puccio
  • Raffaella D’Avella – Franca Augello
  • Gabriele Gallinari – Carlo Peritore
  • Ugo Giacomazzi – Guido Tavella
  • Carmen Longo – Caterina Peritore

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Murder Maps La bestia di Birkenshaw su Rai 4 – trama, cast, storia vera

In prima visione assoluta su Rai 4 la serie Murder Maps giunta alla quarta stagione.

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Murder Maps La bestia di Birkenshaw Rai 4
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Rai 4 propone oggi La bestia di Birkenshaw che fa parte del nuovo ciclo di documentari in prima visione assoluta della serie Murder Maps. L’intento della serie è di approfondire i più eclatanti casi criminali della storia.

La produzione è della Gran Bretagna, l’anno di realizzazione è il 2019 e la durata di 44 minuti circa. Si tratta in particolare della quarta stagione della serie Murder Maps.

Murder Maps La bestia di Birkenshaw attori

Murder Maps La bestia di Birkenshaw – regia, protagonisti, dove è girato

La regia è di Daniel Kontur, la sceneggiatura invece è affidata a William Simpson. Protagonista è Peter Manuel interpretato nella ricostruzione da James G. Nunn. Accanto a lui l’ispettore William Muncie e Mary McLaughlin a cui danno il volto gli attori Gordon Alexander e Rosie Alexandra Ashby.

Le riprese si sono svolte nel Regno Unito in diverse location dove è ambientata la vicenda raccontata. La produzione è della 3DD Productions in collaborazione con 3DD Entertainment  e Yesterday Channel.

Il titolo originale coincide con il medesimo scelto per la distribuzione a livello internazionale.

Murder Maps La bestia di Birkenshaw dove è girato

Murder Maps La bestia di Birkenshaw – trama

Peter Manuel è stato il primo serial killer della Scozia e certamente il più famoso assassino di massa del paese. Ma era molto più di questo. Oltre alla natura orribile dei suoi omicidi possedeva una costante arroganza e una rapida intelligenza che spesso gli permetteva di operare proprio sotto il naso delle forze dell’ordine locali. Sempre felice di mettere in imbarazzo la polizia di Glasgow e dintorni, condusse per tutta la vita una battaglia di ingegno che si concluse con la sua impiccagione.

Ma la leggenda di Peter Manuel continua a vivere. L’uomo aveva un’inclinazione non solo per gli omicidi violenti, ma anche per l’audacia di rappresentare se stesso in tribunale. A volte questo aveva successo e a volte no. Ma ogni volta era noto per la sua abile capacità di manovrare i migliori agenti di polizia che Glasgow aveva da offrire.

La ricostruzione

Quando alla fine affrontò la sua ultima udienza in tribunale, i tabloid lo definirono il processo del secolo. In questa ricostruzione si cerca di esaminare la storia dell’assassino e le ragioni che potrebbe aver avuto per compiere la sua orribile serie di crimini.

Murder Maps La bestia di Birkenshaw finale

Murder Maps La bestia di Birkenshaw – il cast completo

Di seguito il cast del docufilm Murder Maps La bestia di Birkenshaw e i rispettivi personaggi interpretati dagli attori

  • Nicholas Day – Narratore
  • Gordon Alexander – Ispettore William Muncie
  • Rosie Alexandra Ashby – Mary McLaughlin
  • Lynsey Beauchamp – Bridget Manuel
  • Don Findlay – Se stesso
  • Ty Hurley – Poliziotto
  • Martyn Mayger – Giudice
  • Denise Mina – Se stessa
  • Alan Moss – Se stesso
  • Allan Nicol – Se stesso
  • James G. Nunn – Peter Manuel
  • Iain Stuart Robertson – Samuel Manuel
  • Donald Rumbelow – Se stesso

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Morgane Vento dell’Ovest e La missione di Basil su Rai 1 – trama, cast, finale

I primi due episodi della nuova serie di Rai 1 con protagonista una detective dall'alto potenziale intellettivo.

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Morgane Vento dell'Est film Rai 1
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Rai 1 propone oggi la prima puntata della serie Morgane Detective geniale con gli episodi Vento dell’Ovest e La missione di Basil. Si tratta di un prodotto di genere poliziesco con elementi da commedia.

La produzione è della Francia, l’anno di realizzazione è il 2021. Ogni episodio ha la durata di 52 minuti circa. La serie si compone in tutto di otto episodi trasmessi da Rai 1 in quattro prime serate.

Morgane Vento dell'Est film attori

Morgane Vento dell’Ovest e La missione di Basil – regia, protagonisti, dove è girato

La regia è di Vincente Jamain. Protagonisti principali sono Morgane Alvaro e Adam Karadec interpretati rispettivamente da Audrey Fleurot e Mehdi Nebbou. Nel cast anche Cypriane Gardin nel ruolo di Théa Alvaro.

Le riprese si sono svolte in Francia, in particolare a Lille e zone limitrofe. La produzione è della Septembre Productions in collaborazione con Itineraire Productions, BE-FILMS, Pictanovo e TF1.

Il titolo originale della serie è HPI – Haut potentiel intellectuel, mentre gli episodi in lingua originale hanno come titolo Vents d’ouest e Coutume Malgache.

Morgane Detective geniale La missione di Basil dove è girato

Morgane Vento dell’Ovest – trama 

Il DIPJ di Lille sta indagando sull’omicidio di Antoine Levasseur, trovato morto nella sua casa. Jeanne, sua moglie, è stata dichiarata scomparsa ed è la principale sospettata secondo gli investigatori.

Morgane Alvaro, una donna delle pulizie della stazione di polizia con un QI di 160, è convinta che Jeanne non c’entri nulla. Il maggiore Karadec è allora costretto a collaborare con Alvaro, al quale il commissario Hazan offre un posto di consulente.

Morgane – La missione di Basil

Benjamin Winckler viene trovato morto, annegato nella vasca da bagno di una stanza d’albergo, dopo essere stato visitato da una sola persona, imparentata con il defunto. Gli investigatori scoprono che la vittima ha assunto l’identità di un altro uomo che invece è vivo.

Allo stesso tempo, Morgane accetta il lavoro di consulente, a condizione che venga riaperta l’indagine sulla scomparsa del suo ex fidanzato Romain. Hazan accetta la richiesta ma si riserva di supervisionare l’indagine.

Morgane Detective geniale La missione di Basil finale

Morgane Vento dell’Ovest – il cast completo

Di seguito il cast della serie tv Morgane Detective geniale e i rispettivi personaggi interpretati dagli attori

  • Audrey Fleurot: Morgane Alvaro
  • Mehdi Nebbou: Adam Karadec
  • Cypriane Gardin: Théa Alvaro
  • Noé Vandevoorde: Eliott Alvaro
  • Bruno Sanches: Gilles Vandraud
  • Marie Denarnaud: Céline Hazan
  • Bérangère McNeese: Daphné Forestier
  • Christopher Bayemi: Dottor Bonnemain
  • Akache Busiah: Ranir
  • Emilie Lafarge: Rosalie Tellier
  • Camille Aguilar: Mathilde Levasseur
  • Philippe Capelle: Maître Sédillot
  • Benjamin Egner: Philippe Leroux
  • Caroline Filipek: Jeanne Levasseur

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