Romolo + Giuly: la guerra mondiale italiana, seconda stagione su Fox dal 16 settembre


Nuovi personaggi entrano nella seconda stagione. Tra questi Luciana Littizzetto nel ruolo di un singolare Dio.


 Dopo l’exploit della prima stagione, torna dal 16 settembre alle 21.15 su Fox (Sky, 112) la seconda stagione di Romolo + Giuly: la guerra mondiale italiana, la serie tv che ha riportato la commedia sulla pay tv italiana.

La serie di 10 episodi da 30’ è creata da Giulio Carrieri, Alessandro D’Ambrosi e Michele Bertini Malgarini, scritta da Giulio Carrieri e Flavio Nuccitelli e diretta da Michele Bertini Malgarini e Giulio Magnolia.

La seconda stagione, trama

In questa seconda stagione assisteremo ad un conflitto ancora vivo e sempre più estremo. Predominano ancora ironia e sarcasmo che si estrinsecano attraverso personaggi sempre più fuori dagli schemi e che rappresentano i luoghi comuni e le contraddizioni del nostro Paese.

Dopo la tragica eruzione del Vesuvio e una guerra civile vinta senza eccessivo sforzo, il leader sudista Don Alfonso (Fortunato Cerlino, Gomorra) e il milanesissimo Giorgio Mastrota (nei panni di se stesso) hanno conquistato la Città Eterna e l’Italia è ora divisa da un governo federalista: il Nord e il Sud sono a gestione separata, il primo è giurisdizione milanese, il secondo napoletana.

Roma è divisa in due. I cittadini romani sono stati cacciati dalle loro stesse case, alcuni usati al Sud come “schiavi di cittadinanza” per la realizzazione delle grandi opere, altri rinchiusi in uno speciale “Campo di Vacanze Romane”, dove pagheranno per il loro secolare strapotere.

A Romolo, Giuly e i loro rispettivi ex fidanzati Deborah (Ludovica Martini, Pink Different, Poveri ma ricchissimi) e Giangi (Niccolò Senni, Preferisco il paradiso, Come tu mi vuoi, Tonno spiaggiato) non resta che mettere da parte i loro conflitti personali e le loro rivalità territoriali per fuggire insieme in un luogo lontano e nascosto, per evitare di essere catturati da Don Alfonso.

Nel frattempo, Mastrota ha reso il nord un paradiso Mediaset Anni 80, abolendo tutte le tasse e votandosi alla frenesia, mentre al Sud, Don Alfonso cercherà di instaurare un clima di legalità e cultura. In mezzo a loro l’Europa, che cerca di tenere a freno i deliri dei due governanti che, ognuno a suo modo, stanno gradualmente distruggendo l’Italia.

La seconda stagione, cast, conferme e new entry

Nel cast ritroviamo: Michela Andreozzi nella parte di Olimpia Copulati la volubile mamma di Giuly, Lidia Vitale è la pasionaria Anna Montacchi, madre di Romolo; David Pietroni e Matteo Nicoletta sono i fidati amici di Romolo.

E ancora Nunzia Schiano nel ruolo di Donna Assunta, la mammà di Don Alfonso, Federico Pacifici nei panni del burbero padre di Romolo, Arfio Montacchi e la partecipazione straordinaria di Francesco Pannofino nel ruolo di Edoardo Pederzoli, stereotipo del politico voltagabbana.

La seconda stagione le web star e i cameo

Tante le guest star: il presentatore Carlo Conti e il re delle televendite Roberto Da Crema interpreteranno se stessi, mentre un’inedita Luciana Litizzetto vestirà i panni di Dio e Giobbe Covatta quello di Carlo Marzo, l’ultimo comunista esistente al mondo. Tra gli altri cameo anche quelli di Enrico Papi, Max Vado (Sconnessi, Nove lune e mezza), Lodovica Comello e Cristiano Malgioglio.

Ritornano le web star Federica Cacciola, alias Martina dell’Ombra, (nella serie interpreta Martina, figlia di Don Calogero) che come Don Alfonso cova una forte vendetta nei confronti dei romani, Le Coliche, che in questa stagione saranno non solo gli inflessibili guardiani del check point di Ponte Milvio che divide Roma Nord da Roma Sud ma anche guardie del Campo di Vacanze Romane e del checkpoint dell’ingresso a Roma.



0 Replies to “Romolo + Giuly: la guerra mondiale italiana, seconda stagione su Fox dal 16 settembre”

Lascia un commento

Riempi tutti i campi per lasciare un tuo commento. Il tuo indirizzo non verrà pubblicato

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>
*