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Made in Italy, dal 23 settembre su Amazon Prime. Trama e dichiarazioni dei protagonisti

Made in Italy, la serie dedicata al mondo della moda, è visibile su Amazon Prime dal 23 settembre. Tutte le informazioni.

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Made in Italy, la serie dedicata al mondo della moda, è visibile su Amazon Prime dal 23 settembre. Tutte le informazioni.
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Made in Italy | trama generale

La serie vuole rappresentare l’incredibile esplosione nella Milano degli Anni Settanta della moda italiana, grazie al talento di una generazione di straordinari stilisti. Il pretesto narrativo è la storia di Irene (Greta Ferro), una giovane giornalista destinata ad arrivare lontano. Al centro degli otto episodi da 50 minuti, la nascita del sistema moda italiano, un’eccellenza che negli Anni Settanta ha saputo competere con l’affermata concorrenza internazionale, raggiungendo traguardi inimmaginabili: Armani, Valentino, Krizia, Versace, Missoni, Albini, Fiorucci, Curiel, Ferrè e tanti altri: grandi creativi celebrati in tutto il mondo e divenuti proprio il simbolo del Made in Italy, di cui ancora oggi si parla.

Made in Italy: cast principale

Il cast è composto da Margherita Buy, Greta Ferro, Marco Bocci, Eva Riccobono, Fiammetta Cicogna, Maurizio Lastrico, Giuseppe Cederna, Sergio Albelli, Valentina Carnelutti, Anna Ferruzzo, Ninni Bruschetta, Andrea Bosca. A loro si aggiungono guest star come Raoul Bova, Stefania Rocca, Claudia Pandolfi e Nicoletta Romanoff.

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Made in Italy | l’incontro al FeST – il Festival delle Serie Tv

La presentazione ufficiale della serie è stata scelta come evento conclusivo della seconda edizione del FeST. A moderare l’incontro con protagonisti, produttori e registi i due direttori artistici Giorgio Viaro e Marina Pierri.

Per Camilla Nesbitt di Taodue: la serie è frutto di una sua idea…
Il punto di partenza è stata la considerazione che gli anni ’70 sono stati il decennio più importante del dopoguerra, di rinnovamento del costume, delle idee e dello stile. Una rivoluzione che si è affermata anche grazie al made in Italy. A un certo punto il personaggio di Margherita Buy cita Mary Quant quando dice che il Paese è stato cambiato più dalle minigonne che dai cortei studenteschi. Il titolo è in sintesi tutto quello che sono stati gli anni ’70.

Per Greta Ferro: il suo personaggio, identificabile come il cuore della serie, ha un padre molto severo alle spalle. Quali caratteristiche ha amato di Irene?
In qualsiasi famiglia, secondo me, sarebbe difficile accettare, come lo è stato nel mio caso, che il proprio figlio entri nell’industria della moda. Una scelta che spaventa. Ho amato molto il suo essere istintiva e la capacità di saper ascoltare.

Per Margherita Buy: Rita Pasini è una pioniera che si batte per il made in Italy ma è anche una donna che vuole essere accettata per se stessa…
Ho avuto il piacere di conoscere Adriana Mulassano che ha ispirato la figura di questa giornalista ed è, quindi, una dedica a quelle donne che non si conoscono tanto, ma hanno fatto molto per il mondo della moda. In apparenza il personaggio è estremamente duro perché così doveva essere in un mondo maschile. E’ una madre che ha voglia di comunicare visto che con suo figlio probabilmente non riesce a farlo. Desidera mandare avanti se stessa attraverso una persona più giovane.

Per Marco Bocci: cos’hai amato di più del personaggio che interpreti, un fotografo?
È stato molto divertente da interpretare perché è esplosivo. E’ abituato a lavorare con gente straniera, parla a volte in inglese anche quando sta in Italia senza rendersene conto, ma solo perché è figlio dell’entusiasmo. Essendo un esteta apprezza molto il genere femminile, con Greta però si crea un rapporto diverso perché è la prima volta che si relaziona con una persona differente dalle solite modelle che frequenta.

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Per i registi: è una serie in costume, qual è la differenza tra la Milano di allora e quella di oggi?
Ago Panini: Potenzialmente è più complesso dal realizzare un film ambientato nel ‘400 perché alcuni di noi, negli anni ’70, già esistevano. C’è stato un lavoro enorme di tutto il reparto costumi sia sul piano delle ricerche che della realizzazione, così come è stato immenso quello di Luca Merlini sul piano scenografico. Guido Marozzi ha ricreato la rivista. Il rapporto con l’epoca è stato estremamente divertente e lavorando con delle millenials quali sono Greta e Fiammetta, si è avuto modo di scoprire come ci si potesse dare un appuntamento senza cellulare e come, per mandare le foto da New York in Italia, si chiedeva a un passeggero di portare la busta in Italia dove qualcuno la ritirava in aeroporto. Giovanni Gastel è stato fondamentale perché ci ha raccontato nel dettaglio come si creava una rivista. Quella è stata un’epoca piena di fantasia e talento perché il mestiere lo stavano inventando mentre lo facevano.

Luca Lucini: dal primo giorno di lettura di copione volevamo riproporre piazza Duomo con i cartelloni e ce l’abbiamo fatta (si vede nella terza puntata).

Com’è nata la collaborazione con la Triennale?
Lucini: avevamo bisogno di ambientare una sfilata importante come quella di Krizia e si sono resi disponibili. Abbiamo girato in due giorni.

Come è stata l’esperienza sul set e come è stato possibile riportare in vita rapporti così importanti?
F. Cicogna: la solidarietà semplifica la vita. Credo sia importante mantenere questa energia di aiuto reciproco. Sono stati sei mesi tosti, ma vissuti bene.

Greta Ferro: è stato un set bellissimo in cui siamo riusciti a supportarci tutti. Siamo rimasti tutti amici e vicini anche dopo la conclusione delle riprese. È stata la mia prima esperienza e mi ha arricchita tanto condividerla con la Buy, che è una donna umana intelligente, simpatica. Con Fiammetta si è creato un legame vero.

Margherita Buy: i due registi sono bravissimi anche nel mettere ogni attore a proprio agio. Greta era distrutta perché non era abituata al set e noi la tiravamo su.

Il festival di quest’anno era dedicato alla rottura degli stereotipi…
Camilla Nesbitt: io ho conosciuto il mondo della moda grazie a Franca Sozzani. Lei insisteva sul fatto che arte, moda e fotografia fossero un tutt’uno. Non a caso il Metropolitan Museum di New York espone gli abiti dei grandi maestri. Questa serie ha voluto dedicare alla moda la posizione giusta che merita nel nostro Paese.

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Made in Italy | primo episodio

La storia è raccontata attraverso il punto di vista di Irene Mastrangelo, che sin dai primi minuti ci accompagna in voice-over all’interno di questo mondo. Siamo nel 1974. Già da questo primo episodio emerge un ritratto di donna con un carattere forte e lo sfondo politico entra nella vicenda non solo tramite le immagini d’archivio, ma già dalla rappresentazione degli esami nelle Università. Proprio in quella circostanza, la nostra protagonista alza la testa e decide di rifiutare un 21 perché le è stata negata la possibilità di esprimere la propria opinione.

Al rientro a casa ha uno scontro con suo padre, da qui nasce il desiderio di trovare un lavoro per mantenersi da sé agli studi universitari. Così, quasi per caso, arriva alla redazione di Appeal, dove parte dalle mansioni di base, compresa quella di preparare i caffè per i superiori. “Tutta l’energia di quel luogo, di quelle persone mi piaceva”, afferma a un tratto, facendo già trasparire quanto quel mondo la stia attraendo, mandando parallelamente in crisi le certezze e i legami precedenti (ma non vogliamo spoilerare).
Irene viene messa alla prova dalla redattrice senior Rita Pasini (la Buy), che al contempo la apprezza per l’intraprendenza e lo sguardo fresco. Già in questo episodio iniziale si entrerà nel magico mondo degli stilisti di allora come Walter Albini, con accanto Gianfranco Ferré pronto a rifornirlo di bigiotteria di pregio per le sue creazioni.

La serie è prodotta da TaoDue del Gruppo Mediaset in coproduzione con The Family.
Made In Italy è disponibile su Amazon Prime Video dal 23 Settembre, andrà poi in onda nella Primavera 2020 in prima tv assoluta su Canale 5.


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Pugliese di nascita, ma milanese d'adozione da quando, anni fa, ha scelto di trasferirsi per l'università e dal desiderio di concretizzare la professione giornalistica e di critico. Grande appassionata di teatro e cinema, di cui si occupa da tempo, sta scoprendo sempre più da vicino e sul campo anche il mondo della tv.

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Il commissario Montalbano Il sorriso di Angelica film Rai 1 – trama, cast, finale

La vicenda è tratta dall'omonimo romanzo di Andrea Camilleri pubblicato ad ottobre 2010.

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Il commissario Montalbano Il sorriso di Angelica film Rai 1
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Rai 1 propone oggi il film dal titolo Il sorriso di Angelica che fa parte del ciclo di film tv Il commissario Montalbano. Si tratta di una pellicola di genere giallo-poliziesco.

La produzione è italiana, l’anno di realizzazione è il 2013 e la durata è di un’ora e quaranta minuti.

Il commissario Montalbano Il sorriso di Angelica film attori

Il commissario Montalbano Il sorriso di Angelica film – regia, protagonisti, dove è girato

La regia è di Alberto Sironi. Protagonista principale è Luca Zingaretti nel ruolo del commissario Salvo Montalbano. Accanto a lui i suoi fidati assistenti Giuseppe Fazio e Mimì Augello interpretati da Peppino Mazzotta e Cesare Bocci.

Le riprese si sono svolte in Sicilia, in particolare tra Ragusa e Porto Empedocle. Qui è stata ricostruita la città immaginaria di Vigata dove il commissario Montalbano opera.

La produzione è della Palomar di Carlo Degli Esposti per Rai Fiction.

Il commissario Montalbano Il sorriso di Angelica film dove è girato

Il commissario Montalbano Il sorriso di Angelica – trama del film in onda su Rai 1

La trama ha come protagonista Salvo Montalbano che a 58 anni comincia ad avere paura della vecchiaia incombente. Ed è per questo motivo che si abbandona alla passione fisica per una giovane e spregiudicata donna che gli ricorda nel nome il personaggio di Angelica dell’Orlando Furioso.

Il commissario in preda al desiderio di giovinezza, tradisce per la prima volta Lidia la sua eterna fidanzata. Questa volta volontariamente e senza scrupoli. Nel frattempo la storia si complica con un paio di morti assassinati e con una serie di furti compiuti tutti con la stessa originale tecnica inventata da un misterioso personaggio chiamato Zeta che sfida Montalbano a rintracciarlo e catturarlo.

Uno di questi furti avviene nella casa al mare e nel lussuoso appartamento di Carlo e Caterina Peritore.

Spoiler finale

I ladri sapendo che i coniugi erano in vacanza per il fine settimana li hanno addormentati col gas, svaligiato il villino e infine sono andati a saccheggiare anche la loro abitazione. Tutto è stato compiuto con particolare destrezza tanto che i ladri non hanno lasciato neppure un’impronta.

Montalbano riuscirà a risolvere il caso e ad assicurare il colpevole alla giustizia.

Il commissario Montalbano Il sorriso di Angelica film finale

Il commissario Montalbano Il sorriso di Angelica – il cast completo

Di seguito il cast del film Il commissario Montalbano Il sorriso di Angelica e i rispettivi personaggi interpretati dagli attori

  • Luca Zingaretti – Commissario Salvo Montalbano
  • Cesare Bocci – Mimì Augello
  • Peppino Mazzotta – Ispettore Giuseppe Fazio
  • Angelo Russo – Agente Catarella
  • Roberto Nobile – Nicolò Zito
  • Luciano Miele – Pirrera
  • Giacinto Ferro – Questore Bonetti Alderighi
  • Davide Lo Verde – Agente Galluzzo
  • Fabio Costanzo – Pasquale
  • Hamza Choukry – François
  • Lina Perned – Livia Burlando
  • Margareth Madè– Angelica Cosulich
  • Francesco Maria Attardi – Gianni Falletta
  • Orazio Causarano – Puccio
  • Raffaella D’Avella – Franca Augello
  • Gabriele Gallinari – Carlo Peritore
  • Ugo Giacomazzi – Guido Tavella
  • Carmen Longo – Caterina Peritore

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Murder Maps La bestia di Birkenshaw su Rai 4 – trama, cast, storia vera

In prima visione assoluta su Rai 4 la serie Murder Maps giunta alla quarta stagione.

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Murder Maps La bestia di Birkenshaw Rai 4
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Rai 4 propone oggi La bestia di Birkenshaw che fa parte del nuovo ciclo di documentari in prima visione assoluta della serie Murder Maps. L’intento della serie è di approfondire i più eclatanti casi criminali della storia.

La produzione è della Gran Bretagna, l’anno di realizzazione è il 2019 e la durata di 44 minuti circa. Si tratta in particolare della quarta stagione della serie Murder Maps.

Murder Maps La bestia di Birkenshaw attori

Murder Maps La bestia di Birkenshaw – regia, protagonisti, dove è girato

La regia è di Daniel Kontur, la sceneggiatura invece è affidata a William Simpson. Protagonista è Peter Manuel interpretato nella ricostruzione da James G. Nunn. Accanto a lui l’ispettore William Muncie e Mary McLaughlin a cui danno il volto gli attori Gordon Alexander e Rosie Alexandra Ashby.

Le riprese si sono svolte nel Regno Unito in diverse location dove è ambientata la vicenda raccontata. La produzione è della 3DD Productions in collaborazione con 3DD Entertainment  e Yesterday Channel.

Il titolo originale coincide con il medesimo scelto per la distribuzione a livello internazionale.

Murder Maps La bestia di Birkenshaw dove è girato

Murder Maps La bestia di Birkenshaw – trama

Peter Manuel è stato il primo serial killer della Scozia e certamente il più famoso assassino di massa del paese. Ma era molto più di questo. Oltre alla natura orribile dei suoi omicidi possedeva una costante arroganza e una rapida intelligenza che spesso gli permetteva di operare proprio sotto il naso delle forze dell’ordine locali. Sempre felice di mettere in imbarazzo la polizia di Glasgow e dintorni, condusse per tutta la vita una battaglia di ingegno che si concluse con la sua impiccagione.

Ma la leggenda di Peter Manuel continua a vivere. L’uomo aveva un’inclinazione non solo per gli omicidi violenti, ma anche per l’audacia di rappresentare se stesso in tribunale. A volte questo aveva successo e a volte no. Ma ogni volta era noto per la sua abile capacità di manovrare i migliori agenti di polizia che Glasgow aveva da offrire.

La ricostruzione

Quando alla fine affrontò la sua ultima udienza in tribunale, i tabloid lo definirono il processo del secolo. In questa ricostruzione si cerca di esaminare la storia dell’assassino e le ragioni che potrebbe aver avuto per compiere la sua orribile serie di crimini.

Murder Maps La bestia di Birkenshaw finale

Murder Maps La bestia di Birkenshaw – il cast completo

Di seguito il cast del docufilm Murder Maps La bestia di Birkenshaw e i rispettivi personaggi interpretati dagli attori

  • Nicholas Day – Narratore
  • Gordon Alexander – Ispettore William Muncie
  • Rosie Alexandra Ashby – Mary McLaughlin
  • Lynsey Beauchamp – Bridget Manuel
  • Don Findlay – Se stesso
  • Ty Hurley – Poliziotto
  • Martyn Mayger – Giudice
  • Denise Mina – Se stessa
  • Alan Moss – Se stesso
  • Allan Nicol – Se stesso
  • James G. Nunn – Peter Manuel
  • Iain Stuart Robertson – Samuel Manuel
  • Donald Rumbelow – Se stesso

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Morgane Vento dell’Ovest e La missione di Basil su Rai 1 – trama, cast, finale

I primi due episodi della nuova serie di Rai 1 con protagonista una detective dall'alto potenziale intellettivo.

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Morgane Vento dell'Est film Rai 1
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Rai 1 propone oggi la prima puntata della serie Morgane Detective geniale con gli episodi Vento dell’Ovest e La missione di Basil. Si tratta di un prodotto di genere poliziesco con elementi da commedia.

La produzione è della Francia, l’anno di realizzazione è il 2021. Ogni episodio ha la durata di 52 minuti circa. La serie si compone in tutto di otto episodi trasmessi da Rai 1 in quattro prime serate.

Morgane Vento dell'Est film attori

Morgane Vento dell’Ovest e La missione di Basil – regia, protagonisti, dove è girato

La regia è di Vincente Jamain. Protagonisti principali sono Morgane Alvaro e Adam Karadec interpretati rispettivamente da Audrey Fleurot e Mehdi Nebbou. Nel cast anche Cypriane Gardin nel ruolo di Théa Alvaro.

Le riprese si sono svolte in Francia, in particolare a Lille e zone limitrofe. La produzione è della Septembre Productions in collaborazione con Itineraire Productions, BE-FILMS, Pictanovo e TF1.

Il titolo originale della serie è HPI – Haut potentiel intellectuel, mentre gli episodi in lingua originale hanno come titolo Vents d’ouest e Coutume Malgache.

Morgane Detective geniale La missione di Basil dove è girato

Morgane Vento dell’Ovest – trama 

Il DIPJ di Lille sta indagando sull’omicidio di Antoine Levasseur, trovato morto nella sua casa. Jeanne, sua moglie, è stata dichiarata scomparsa ed è la principale sospettata secondo gli investigatori.

Morgane Alvaro, una donna delle pulizie della stazione di polizia con un QI di 160, è convinta che Jeanne non c’entri nulla. Il maggiore Karadec è allora costretto a collaborare con Alvaro, al quale il commissario Hazan offre un posto di consulente.

Morgane – La missione di Basil

Benjamin Winckler viene trovato morto, annegato nella vasca da bagno di una stanza d’albergo, dopo essere stato visitato da una sola persona, imparentata con il defunto. Gli investigatori scoprono che la vittima ha assunto l’identità di un altro uomo che invece è vivo.

Allo stesso tempo, Morgane accetta il lavoro di consulente, a condizione che venga riaperta l’indagine sulla scomparsa del suo ex fidanzato Romain. Hazan accetta la richiesta ma si riserva di supervisionare l’indagine.

Morgane Detective geniale La missione di Basil finale

Morgane Vento dell’Ovest – il cast completo

Di seguito il cast della serie tv Morgane Detective geniale e i rispettivi personaggi interpretati dagli attori

  • Audrey Fleurot: Morgane Alvaro
  • Mehdi Nebbou: Adam Karadec
  • Cypriane Gardin: Théa Alvaro
  • Noé Vandevoorde: Eliott Alvaro
  • Bruno Sanches: Gilles Vandraud
  • Marie Denarnaud: Céline Hazan
  • Bérangère McNeese: Daphné Forestier
  • Christopher Bayemi: Dottor Bonnemain
  • Akache Busiah: Ranir
  • Emilie Lafarge: Rosalie Tellier
  • Camille Aguilar: Mathilde Levasseur
  • Philippe Capelle: Maître Sédillot
  • Benjamin Egner: Philippe Leroux
  • Caroline Filipek: Jeanne Levasseur

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