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Soap e serie tv

Suburra – La serie su Netflix dal 6 ottobre, il nostro giudizio sui primi due episodi

C'è molta attesa per la serie presentata in anteprima mondiale a Venezia 2017. Viene raccontato un intricato intreccio di malaffare e criminalità a tutti i livelli.

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C'è molta attesa per la serie presentata in anteprima mondiale a Venezia 2017. Viene raccontato un intricato intreccio di malaffare e criminalità a tutti i livelli.
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“Suburra racconta una criminalità che si è spogliata del suo già modesto quadro culturale di riferimento. Una criminalità allo sbando che riflette un paese allo sbando e, infatti, il quadro di connivenza col mondo del potere ufficiale, trattandosi di Roma, si fa corposo, organico, indissolubile, al punto di finire per confondere, in termini di comportamento e di orizzonti culturali, il cardinale con il killer, il politico con lo spacciatore. Se nella forma hanno ruoli diversi, nella sostanza appaiono pedine dello stesso mondo. Svuotate non solo di ideali, ma anche di desideri”, aveva affermato Paolo Sorrentino parlando del libro.

Nel 2015 è uscito il film diretto da Stefano Sollima in cui lo spirito del testo di partenza e, verrebbe da dire, la vita vera sono stati rispettati con una lucidità disarmante, merito di un ottimo lavoro su vari livelli, dalla sceneggiatura alla regia, senza trascurare le interpretazioni. Nella serie prodotta da Cattleya ritroviamo alcuni attori presenti nel lungometraggio e new entry. Giacomo Ferrara in entrambi i casi dà vita ad Alberto Anacleti, detto Spadino, lo zingaro, molto caratterizzato anche fisicamente (dal crestone al naso).

Dall’altra parte della barricata c’è l’Aureliano (futuro Numero 8), nella serie biondo ossigenato, che esprime in ogni tratto del volto la rabbia che cova dentro di sé (un Alessandro Borghi che continua a dimostrare le sue qualità). A loro due, nella serie, si aggiunge un altro giovane uomo, Lele (un Eduardo Valdarnini in parte), di cui intuiamo le origini differenti rispetto agli altri già da quando appare, bello, ben vestito, circondato da donne e droga in discoteca. Con Spadino e Aureliano stringerà – per forza di cose e per scelta – patti di alleanza. La percezione che si avverte è che si troverà subito invischiato in qualcosa forse ancora più grande e ingestibile. Tutti loro cercano qualcosa, compreso Amedeo Cinaglia (Filippo Nigro rende bene il suo dissidio interiore in cui fa capolino la coscienza). La parola d’ordine è “svoltare”. Del film di Sollima ritroviamo anche Samurai (qui gli dà volto Francesco Acquaroli) e Manfredi Anacleti (Adamo Dionisi). Una nota di merito va a Barbara Chicchiarelli che con intensità e realismo si cala nei panni di Livia, la sorella di Numero 8.

Va detto che in Suburra – la serie temporalmente indietro rispetto al lungometraggio e anche al romanzo stesso. Primi anni Duemila. Per chi fosse a digiuno di entrambi e intercettasse l’episodio inaugurale quasi per caso, l’incipit cala lo spettatore immediatamente nel luogo in cui la storia – anzi sarebbe meglio dire le storie – sono ambientate, suggerendo sottilmente anche una tesi di fondo: Vaticano uguale centro del potere. Dall’inquadratura su San Pietro, carrello indietro e ci si ritrova lungo via della Conciliazione, per poi tornare ancora una volta lì, più vicini alla Basilica. Altra finezza – questa volta grafica – è la scelta di far comporre il titolo coi sanpietrini. A far da contraltare ci pensa la periferia di Ostia, dove pullula una parte di quel mondo sotterraneo.

Con un meccanismo di flashback si torna indietro nel tempo per ricollegare i tasselli fino alle prime scene che gli spettatori vedranno. Per forza di cose c’è del romanzato, ma assistendo al mix di criminalità sullo schermo, sorge anche spontaneo sovrapporre ciò che è stato inventato dagli sceneggiatori (Daniele Cesarano, Barbara Petronio, Ezio Abbate, Fabrizio Bettelli e Nicola Guaglianone) con ciò che si sente nei notiziari.

Abbiamo potuto vedere i primi due episodi, presentati in anteprima mondiale all’ultima Mostra di Arte Cinematografica di Venezia. Ma è stato già palpabile il buon ritmo insito in ogni puntata (merito anche del montaggio, a tratti adrenalinico per via delle forti scene che si susseguono). A cadenzare e identificare il tutto ci pensa la lingua, il romanaccio, declinato anche in dialetti e accenti specifici.

Chiesa e Stato: non è la prima volta che sono il focus sul piano artistico, eppure gli spettatori si appassionano a questi lavori in cui emergono fragilità e contraddizioni degli esseri umani che son dietro a queste due istituzioni. Interessante il personaggio della donna che lavora in Vaticano – notoriamente ambiente abitato più da uomini – a cui dà corpo Claudia Gerini, desiderosa di tenere le redini della situazione, ricorrendo anche alla seduzione. Vi consigliamo di non sfumare sui titoli di coda con ‘Sette vizi Capitale‘ di Piotta feat. Muro del Canto, ben in linea col mood appena respirato.


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Pugliese di nascita, ma milanese d'adozione da quando, anni fa, ha scelto di trasferirsi per l'università e dal desiderio di concretizzare la professione giornalistica e di critico. Grande appassionata di teatro e cinema, di cui si occupa da tempo, sta scoprendo sempre più da vicino e sul campo anche il mondo della tv.

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Atlantic Crossing serie tv Rai 3 – trama e anticipazioni prima puntata

Prima puntata della serie che racconta le vicende dei reali norvegesi durante l'invasione della Germania nazista.

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Atlantic Crossing serie tv Rai 3
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Rai 3 propone oggi la serie tv Atlantic Crossing. Si tratta di un prodotto di genere storico con ingredienti drammatici.

La produzione è tra Norvegia, Germania, Danimarca, Svezia, Regno Unito e Stati Uniti. L’anno di realizzazione è il 2020. La serie si compone in tutto di otto episodi che Rai 3 raggruppa in tre prime serate.

Atlantic Crossing serie tv attori

Atlantic Crossing serie tv – regia, protagonisti, dove è girato

La regia è di Alexander Eik.  Protagonisti principali sono la Principessa Märtha e il Principe Olav interpretati rispettivamente da Sofia Helin e Tobias Santelmann. Nel cast anche Kyle MacLachlan nel ruolo del Presidente Franklin D. Roosevelt.

Le riprese si sono svolte in Repubblica Ceca in diverse location dove è ambientata la vicenda raccontata. Il titolo originale coincide con il medesimo scelto per la distribuzione a livello internazionale.

La produzione è della Norsk Rikskringkasting (NRK) in collaborazione con Cinenord DramaBeta Film.

Atlantic Crossing serie tv dove è girato

Atlantic Crossing – trama generale

1940. La Norvegia è occupata dalla Germania nazista. La principessa Märtha e i suoi figli trovano accoglienza come rifugiati politici alla Casa Bianca. La sua presenza a Washington influenza presto il punto di vista del presidente Roosevelt sui tragici eventi che si svolgono in Europa e alla fine cambia significativamente le dinamiche della politica americana. Quella che inizia come un’amicizia si trasforma in affetto e scompiglio quando Märtha parla pubblicamente contro la tirannia nazista. Nel tentativo di combattere per il suo paese, mette a rischio il suo matrimonio e convince il presidente a sostenere la Norvegia: un primo passo nella lotta che porterà gli Stati Uniti a unirsi alla guerra. Tuttavia, le azioni di Märtha la portano a farsi molti nemici, alcuni dei quali ancora più vicini di quanto lei pensi: tra le mura della Casa Bianca.

Trama prima puntata

Il principe e la principessa di Norvegia, Olav e Märtha, sono costretti a fuggire quando la Germania nazista lancia un attacco a sorpresa il 9 aprile 1940. Con i tedeschi alle calcagna, devono prendere una decisione che pesa molto sulle loro spalle.
Il re e il principe ereditario si ritirano a Londra e fanno in modo che la principessa ereditaria Martha e i bambini prendano una nave dalla Finlandia verso gli Stati Uniti.

Roosevelt estende un invito speciale a Martha e ai suoi figli, mentre le bombe cadono su Olav e il re a Londra.

Atlantic Crossing serie tv finale

Atlantic Crossing serie tv – il cast completo

Di seguito il cast del film Atlantic Crossing e i rispettivi personaggi interpretati dagli attori

  • Kyle MacLachlan (Effetto Blackout) – Presidente Franklin D. Roosevelt
  • Sofia Helin – Principessa Märth
  • Tobias Santelmann – Principe Olav
  • Søren Pilmark – Re Haakon VII
  • Anneke von der Lippe – Ragni Østgaard
  • Lasse Kolsrud – Nikolai
  • Harriet Sansom Harris – Eleanor Roosevelt
  • Daniel Betts – Harry Hopkins
  • Lucy Russell – Missy LeHand
  • Suzanne Bertish – Florence Harriman
  • Amathea Eik – Principessa Astrid
  • Leonora Eik – Principessa Ragnhild
  • Petr Meissel – Nordlie
  • Terje Ranes – Johan Nygaardsvold, Primo ministro
  • Marianne Sand – Signe

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La leyenda de Sergio Ramos su Amazon Prime Video – trama, cast, anticipazioni

Va in onda in tutto il mondo il 18 giugno su Amazon Prime Video, la docu-serie spagnola dedicata al calciatore

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La Leyenda de Sergio Ramos
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La docu-serie spagnola La Leyenda de Sergio Ramos è disponibile in tutto il mondo su Amazon Prime Video dal 18 giugno. Lo scorso 9 aprile ha debuttato in Spagna.

La serie, originale Amazon, ripercorre in 6 episodi, la vita di uno dei calciatori più vincenti nella storia del calcio, Sergio Ramos, difensore del Real Madrid e della nazionale spagnola.

La produzione, commissionata da Endemol Shine Iberia, è iniziata nel 2020. Il produttore esecutivo è Javier Pereira mentre José Rueda è il regista.

La Leyenda de Sergio Ramos

La Leyenda de Sergio Ramos – trama

La serie racconta i traguardi del calciatore Sergio Ramos, i suoi obiettivi presenti e quelli per il futuro. Vengono ripercorse, inoltre, le tappe decisive della sua vita e della sua carriera professionale, a partire dalla fine della scorsa stagione calcistica. Tra immagini inedite de LaLiga, la massima serie calcistica spagnola, e alcune considerazioni sulle decisioni più importanti della sua carriera, la serie mostra i ricordi dei grandi momenti e i progetti futuri. A renderli speciali, sono le testimonianze di coloro che gli sono stati accanto nella vita personale e professionale.

Non solo gloria e vittorie, la docu-serie sottolinea anche i momenti di dolore e delusioni del giocatore, ricordando che il viaggio di un eroe è fatto di sacrifici e che, dopo più di 15 anni, Sergio Ramos continua a dedicarsi al calcio con la stessa passione iniziale.

La Leyenda de Sergio Ramos

Le persone coinvolte nella docu-serie del calciatore spagnolo

Nella serie si ripercorrono le tappe più importanti della sua vita grazie alle testimonianze di chi lo ha accompagnato durante il suo percorso. I personaggi coinvolti, infatti, sono alcuni dei suoi compagni di squadra e allenatori. In particolare: Zinedine Zidane, Vicente del Bosque, Luka Modric, Marcelo Vieira, Toni Kroos, Raphaël Varane, Lucas Vázquez, Raúl González Blanco, Roberto Carlos, Iker Casillas.

Non solo, ma a far parte della docu-serie sono anche amici e celebrità che hanno influenzato la sua vita come Alejandro Sanz, Jorge Valdano e Rafa Nadal.

En el corazón de Sergio Ramos, il progetto precedente

Non è la prima volta che la storia di Sergio Ramos diventa protagonista di una serie. Solo due anni fa, il 13 settembre 2019, andava in onda in esclusiva En el corazón de Sergio Ramos. Una docu-serie, anch’essa di Amazon Prime Video, che in otto episodi mostra un’immagine del calciatore diversa rispetto a quella controversa emersa fino ad allora. Non si parla solo del Sergio Ramos delle conferenze stampa a fine partita, o quello che ha ottenuto il record di espulsioni con 26 cartellini rossi indossando la maglia del Real. Gli spettatori, infatti, hanno l’opportunità di andare oltre e guardare il lato più umano del calciatore. A partire dalla sua vita familiare, e proseguire ripercorrendo le sue passioni aldilà del calcio: la musica, i cavalli e la famiglia.


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Blocco 181 prime immagini della serie in onda su Sky e NOW

Le prime immagini della serie in onda prossimamente su Sky e NOW, tutte le anticipazioni sulla trama, il cast e gli attori.

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Blocco 181 serie tv
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Le primissime immagini della serie Blocco 181 arrivano dal set milanese partito già da qualche settimana. Si tratta di una nuova produzione Sky Original realizzata con TapelessFilm e Red Joint Film ambientata tra le comunità multietniche della Milano di periferia.

Blocco 181 attori

Blocco 181 prime immagini della serie in onda su Sky e NOW

Blocco 181 è in arrivo prossimamente su Sky e NOW. Una clip di backstage e le foto di scena sono di Gabriele Micalizzi, fra i fotoreporter di guerra più noti e apprezzati al mondo e collaboratore di numerose testate internazionali. E restituiscono il mood di un progetto originale per il quale Sky ha voluto con sé il pioniere del rap italiano Salmo, in un ruolo per lui inedito: quello di supervisore e produttore musicale ma anche produttore creativo e attore.

Blocco 181 dove è girato

Episodi, regia e cast

Sono otto gli episodi prodotti da Sky Studios con la regia di Giuseppe Capotondi (Suburra – La serie).

Nel cast ci sono: Ciro Visco (Gomorra – Quarta stagione, Doc – Nelle tue mani) e Matteo Bonifazio (che ha all’attivo campagne pubblicitarie per numerosi brand internazionali e collabora con case di produzione di tutto il mondo).

I tre personaggi principali al centro di Blocco 181 hanno il volto di tre giovani e promettenti attori.

La prima è Laura Osma (El Chapo) che sarà Bea, ragazza latino-americana divisa tra la fedeltà alla sua famiglia e alla sua gang e la voglia di cambiare la sua vita. Ad affiancarla ci saranno Alessandro Piavani (The Two PopesLa Mafia Uccide Solo d’Estate – La serieI Medici) e Andrea Dodero (Non Odiare). I ruoli sono rispettivamente Ludo e Mahdi, due amici uniti come fratelli. Salmo interpreterà Snake, un personaggio che gestisce un’attività criminale nel Blocco. Con lui Lorenzo, interpretato da Alessandro Tedeschi.

Blocco 181 quando in onda

Trama generale e autori

A fare da sfondo all’intero racconto – tra conflitti generazionali, empowerment femminile, ambizione e, soprattutto, lotta per la conquista del potere – il Blocco 181. Ovvero un complesso edilizio della periferia milanese che diventerà teatro di una storia di amore, vendetta, libertà e affermazione personale.

Autori del soggetto di serie sono Paolo Vari, Francesca De Lisi, Dario Bonamin, Mirko Cetrangolo e Marco Borromei. Alla sceneggiatura invece Francesca De Lisi, Dario Bonamin, Andrea Nobile con Giuseppe Capotondi, Matteo Bonifazio, Paolo Vari e Stefano Voltaggio.

Foto di Gabriele Micalizzi


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