Don Matteo 11: ridateci il capitano Tommasi, via Anna Olivieri


Don Matteo 11: ridateci il capitano Tommasi, via Anna Olivieri. Le new entry dell'undicesima edizione hanno suscitato polemiche tra i fan della serie abituati ai vecchi personaggi. Oltre la nuova capitana non è stato gradito il pubblico ministero Marco Nardi e persino il maresciallo Cecchini comincia a scricchiolare.


Sono andate in onda soltanto poche puntate dell’undicesima serie di Don Matteo e già le critiche su alcune scelte effettuate dagli sceneggiatori si fanno sentire. A finire nel mirino degli appassionati della fiction, campione di ascolti, è soprattutto il personaggio di Anna Olivieri. Si tratta della nuova “capitana” interpretata da Maria Chiara Giannetta che ha sostituito il capitano Tommasi (Simone Montedoro).

 

La new entry dunque non ha impressionato favorevolmente il popolo di Don Matteo che ha visto nella “capitana” un personaggio inverosimile dal carattere abbastanza autoritario, non in grado di fidelizzare i telespettatori.

Molti sono stati anche i commenti arrivati al nostro sito che criticano la scelta di sostituire il capitano Tommasi con Anna Olivieri.

Le critiche non coinvolgono però soltanto la nuova responsabile della caserma dei Carabinieri di Spoleto, ma anche alcuni altri personaggi.

In particolare si punta il dito soprattutto contro il maresciallo Cecchini interpretato da Nino Frassica ed il nuovo pubblico ministero Marco Nardi arrivato in questa nuova edizione e interpretato da Maurizio Lastrico. Intanto se la “capitana” viene criticata anche per i suoi atteggiamenti da teenager, Marco Nardi non convince perché, secondo alcuni appassionati della serie, sembra quasi uscito da un circo equestre.

Del Maresciallo Cecchini invece, non è più gradito il suo modo di comportarsi che si ripete in maniera analoga da oramai più di 10 edizioni.

I fan di Don Matteo sono rimasti delusi da questa edizione, soprattutto per quanto riguarda le new entry che, secondo gli sceneggiatori, avrebbero dovuto cambiare le dinamiche esistenti precedentemente e crearne delle nuove più accattivanti. Insomma il cambiamento effettuato, per dare nuova vita alle vicende e alle indagini del prete in bicicletta, non ha convinto.

Gli appassionati della serie fanno notare quanto sia pericoloso inserire troppi nuovi personaggi in uno schema già collaudato e che funzionava perfettamente non solo in termini di credibilità ma anche in termini di ascolto.

Se paragoniamo infatti i risultati di audience ottenuti nelle due puntate andate in onda nel 2018 con quelle analoghe del 2016, si nota chiaramente un calo di qualche milione di telespettatori. È probabile che la fuoriuscita di pubblico sia dovuta anche a questo cambiamento di dinamiche che, con il corso delle puntate, sta diventando sempre più evidente e non convince la platea tradizionalmente affezionata a Don Matteo e alle sue indagini.

Don Matteo 11 | il titolo della nuova sigla

Infine c’è da prendere in considerazione il poco gradimento che ha ottenuto anche la nuova sigla. L’undicesima edizione di Don Matteo ha fatto uso di una sequenza nuova di immagini completamente differente da quelle che ne avevano caratterizzato la presenza in video nelle edizioni passate.  La sigla attuale ha per titolo “Il tempo dirà – Believing again” ed è cantata da Nicole Cross.

Don Matteo 11 | gli ascolti | Dati Auditel

Quasi certamente sono stati questi i motivi per i quali la prima puntata del 2018 di Don Matteo ha conquistato il 31% di share, la seconda invece è scesa al 28,7%.



3 Replies to “Don Matteo 11: ridateci il capitano Tommasi, via Anna Olivieri”

  • gina

    Ridateci il capitano Tommasi e se non potete resuscitare Patrizia, inventatevi delle storie con
    Lia, sono personaggi
    molto più convincenti!!!!!”

  • laura

    ormai il capitano Tommasi, per quanto simpatico ha concluso la storia con Patrizia, fatta morire per far posto alla storia con Lia,quante altre storie deve avviare? ormai si sta invecchiando, meglio personaggi nuovi anche se nessuno toglie la simpatia suscitata dai precedenti

  • Marcella Mariani

    certamente la figura della capitana non è stata felice, sembra non credere neanche lei al suo ruolo, ingessata nella divisa, non autorevole e insignificante. Per inciso quella diatriba iniziale tra capitano/capitana è raccapricciante. Capitana avrebbe dovuto essere ovvio e senza sottolineature – ! e soprattutto scritto senza virgolette.A Roma si dice: mò basta!

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