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Quelli della Luna | Prima puntata 16 luglio 2019 | Diretta

Quelli della Luna | Prima puntata 16 luglio 2019 | Diretta. L'esordio di Giampiero Mughini alla conduzione del nuovo programma di Rete 4 che racconta grandi storie di sport. Protagonisti, tra gli altri, Valentino Rossi, Federica Pellegrini, Ronaldo, Francesco Totti e Davide Astori

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Quelli della Luna | Prima puntata 16 luglio 2019 | Diretta. L'esordio di Giampiero Mughini alla conduzione del nuovo programma di Rete 4 che racconta grandi storie di sport. Protagonisti, tra gli altri, Valentino Rossi, Federica Pellegrini, Ronaldo, Francesco Totti e Davide Astori
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L’inizio è stato segnato da nomi altisonanti come Valentino Rossi, Federica Pellegrini, Ronaldo, Paolo Rossi, Davide Astori, Lance Armstrong, Francesco Totti, Tiger Woods e Jonathan Bachini. Per ciascuno, sono state proposte interviste, racconti dedicati e filmati realizzati o recuperati appositamente per parlare delle loro luci ed ombre.

Un piccolo esperimento per la rete diretta da Sebastiano Lombardi, riuscito per alucni versi, meno per altri. Lo stile articolato di Giampiero Mughini si è mostrato in una versione messa a punto in maniera adeguata: ricco ma puntuale e non dispersivo, evocativo e tratti letterario però non astruso, incisivo eppure pacato.

La formula del programma non è così rivoluzionaria, prende molto da un racconto dello sport che dai tempi di Sfide ha ormai fatto scuola e si trova piuttosto di frequente. Tuttavia, mantiene una sua efficacia e questa prima puntata pare confermarlo, seppur favorita dalla scelta di personaggi tra i più grandi di sempre in ambito sportivo.

Il difetto di Quelli della Luna è stata l’esiguità di materiale davvero inedito sui personaggi di cui si parlato. Se sulla storia di Jonathan Bachini, ad esempio, abbiamo avuto modo di scoprire dettagli di cui si sapeva poco, raccontati per di più dal diretto interessato, non è successo lo stesso per quasi tutti gli altri. Il montaggio e i contributi degli intervistati (per lo più giornalisti) hanno garantito comunque un ritmo discreto e una certa capacità di tenere desta l’attenzione.

Giampiero Mughini è all’esordio in una conduzione di questo tipo ed ha voluto il titolo Quelli della Luna perché aperto a molte letture.
Innanzitutto, Mughini ritiene le gesta degli Astronauti Neil Armstrong e Buzz Aldrin – protagonisti del primo sbarco sulla Luna, di cui ricorre il 50esimo anniversario il 20 luglio prossimo – quelle di due veri sportivi, capaci di fare la storia come Maradona.

Inoltre, le imprese di molti uomini e donne di sport vengono spesso definite “lunari”, per rimarcare la loro grandezza, l’eccezionalità da cui ne derivano connotati extraterrestri. Ma tanti campioni sono spesso vittime anche di debolezze e fatalità che ne compromettono il compimento del talento, quello che diventa il lato oscuro della Luna, appunto.

Di seguito potete ripercorrere la diretta della prima puntata di Quelli della Luna.


In apertura, Giampiero Mughini ribadisce la grandezza dei due astrnauti protagonisti del primo sbarco sulla Luna. Due campioni, protagonisti di un’impresa che si è sostanziata di uno spirito prettamente sportivo.

Poi, introduce il racconto dedicato a Federica Pellegrini, la nuotatrice italiana più grande di tutti i tempi. Sarà protagonista dei Mondiali di Nuoto in corso in Corea del Sud fino al 28 luglio.


Ne parlano la madre, Cinzia Lionello, l’ex nuotatore e commentatore di RaiSport, Luca Sacchi, e la psicologa Stefania Andreoli.
A 21 anni la Pellegrini era già una delle più grandi campionesse italiane. Ha cambiato più volte pelle e ancora oggi è tra le atlete di punta del nostro sport. Eppure, nella sua carriera ci sono stati momenti non poco complicati, spesso vissuti nella più totale riservatezza, al limite della solitudine.

Sono passati sedici anni dalla sua prima medaglia olimpica e le Olimpiadi di Tokyo 2020, a 32 anni, saranno il suo prossimo grande obiettivo, forse quello conclusivo della sua carrirera a grandi livelli.


Il protagonista successivo è l’ex calciatore livornese Jonathan Bachini. A 24 anni era stato già convocato dalla Nazionale di Dino Zoff e sembrava destinato ad una grande carriera con la maglia della Juventus, sulle fasce del campo.

Ma nella sua vita, ad un certo punto, è entrata la cocaina e la Luna si è fatta nera. Una serie di passi falsi con la droga lo hanno portato alla radiazione e all’emarginazione dall’ambiente calcistico.
Lo racconto lui stesso in un’intervista franca, ammettendo gli errori e la leggerezza con cui si è lasciato risucchiare fino a distruggersi la vita.

Parla con amarezza di come sia stato emarginato da tanti che credeva fossero suoi amici. “Trattato come un appestato, come se fossi stato il Totò Riina del calcio”, dice. Uno dei pochi a rimanere al suo fianco fu Roberto Baggio, suo compagno di squadra al Brescia.

Ora Bachini è un operaio e dice di essere molto felice, sereno, insieme anche alla compagna Sabina Faticoni. Ma non abbandona del tutto i sogni calcistici: vorrebbe prendere il patentino e allenare.

Tra i più grandi sportivi italiani di tutti tempi, c’è senz’altro anche Valentino Rossi. Il campione di Tavullia ha segnato la storia del motociclismo, una disciplina che non sarebbe stata la stessa senza di lui, “Anche se gli anni passano per tutti le sue stagioni si sono fatte complicate”, come dice Giampiero Mughini.

Lo raccontano Alessio “Uccio” Salucci – amico fraterno e inseparabile spalla nei box durante le gare – il giornalista Giorgio Terruzzi e il Direttore di SportMediaset, Alberto Brandi. Proprio Brandi ricorda divertito di quando Rossi si improvisò conduttore di Studio Sport nel ’97, appena dopo aver vinto il suo primo Mondiale della Classe 125.

Un asso leggendario del suo sport, una personalità eccentrica quanto riservata per tanti spetti. “Sul suo casco ci sono sia il sole sia la luna, lui ha una parte espansiva e un’altra difficilmente accessibile e riservata”, sottolinea Giorgio Terruzzi. A 40 anni per lui le cose si sono fatte difficili nel Motomondiale, ma quando è protagonista in pista, la gara si accende in maniera unica. “Deve ancora scrivere il suo epiologo sportivo, e non è detto che non sia glorioso”, chiosa Mughini in chiusura.

Subito dopo, il conduttore annuncia la pubblicità in modo alquanto singolare: “Rimanete qui, non andate a nuotare nell’oceano di sterco televisivo“.

Paolo Rossi è per tutti “Pablito”, dopo esser stato protagonista indiscusso dei Mondiali di Spagna del 1982.Nonostante fosse tra gli attaccanti più promettenti, arrivava all’evento da un periodo complicato, segnato dalle accuse legate al calcio scommesse – da lui sempre rigettate – per le quali subì due anni di squalifica.

Ne parlano MinoTaveri, Alberto Brandi e Bruno Longhi di SportMediaset, ma lo racconta anche lui stesso. “Ho subìto un’enorme ingiustizia, una squalifica di due anni per aver parlato un minuto con la persona sbagliata”, dice.

Tuttavia, come racconta Luigi Garlando de La gazzetta dello Sport, la fiducia dell’allenatore Bearzot gli permise di diventare la star dei mondiali di Spagna. Non solo i gol in sé ma il modo in cui arrivarono, lo fecero diventare un’idolo a livello planetario, ancora oggi protagonista di immagini indelebili. “La notte della vittoria ai Mondiali non si verificarono rapine. L’unica altra volta che si verificò fu durante l’allunaggio del ’69”, conclude Mughini.

Tra la fine degli anni ’90 e la prima decade dei Duemila, Tiger Woods ha rivoluzionato il golf. Ha vinto più di tutti e nella maniera più talentuosa possibile, battendo ogni record e cambiando uno sport nel quale i neri erano fino a quel momento considerati poco più che assistenti dei golfisti bianchi.

Fino a quando non è caduto vittima della dipendenza dal sesso ed è stato fermato più volte in stato d’ebbrezza. È stato chiamato in causa per 137 test di paternità, lasciato dalla moglie e abbandonato dagli sponsor. Nel giro di qualche anno ha risalito la china, tornando sul prato di nuovo da protagonista, anche se con una luce più sbiadita.

Francesco Totti è tra i campioni italiani più complessi da descrivere. Il legame tra lui, l’A.S. Roma e la città di Roma è difficilmente replicabile a parole, in quanto a sfaccettature, intensità e profondità. Un talento cristallino apprezzato in tutto il mondo al pari dei più vincenti di sempre, anche se la sua bacheca dei trofei non è ricchissima. I colpi, l’estro, il modo di esprimersi con la palla e senza ne hanno fatto un campione unico, inconfondibile.

Ha giurato amore eterno all’A.S. Roma, fino al ritiro del 2017, un momento talmente carico emotivamente da commuovere l’intera platea sportiva italiana. Con un intero stadio in lacrime dopo l’ultima partita.


La sua storia sportiva è stata una luna piena, che però ha vissuto la sua eclissi poche settimane fa, il 17 giugno, quando lo stesso Totti ha convocato una conferenza stampa per annunciare di aver lasciato – in modo estremamente polemico – il posto da dirigente nella società giallorossa.

Subito dopo, Giampiero Mughini racconta di Ronaldo Luís Nazário de Lima, il “Fenomeno”, uno dei più cristallini talenti clcistici brasiliani di sempre. Attaccante esplosivo, veloce ed estremamente tecnico allo stesso tempo, che ha incantato il mondo soprattutto con le maglie del Barcellona, dell’Inter e del Real Madrid. “Io sono andato all’Inter per giocare con lui”, confessa Christian Vieri.

Una grande carriera, la sua, che avrebbe potuto regalargli ancora di più se non avesse subito una serie di infortuni molto pesanti. Nel 2011 ha dato l’addio al calcio ed ora è presidente del Valladolid, in Spagna.

Il ciclista statunitense Lance Armstrong ha cambiato il volto del ciclismo, vincendo sette Tour de France con uno stile di corsa poco comune fino al suo arrivo: agilità e potenza insieme, alto numero di pedalate, scatti fulminei, cura maniacale dei dettagli anche tecnici della bicicletta, competitività sia in salita che a cronometro.

La sua era una storia perfetta. Una giovane promessa del suo sport, costretta a fermarsi a causa di un cancro ai testicoli, poi il ritorno da campione invincibile.

Peccato che le sue prestazioni fossero aiutate dal doping e da trasfusioni illecite. Per un lungo periodo, le malefatte sono state coperte dagli attori di un sistema in cui la connivenza in fatto di uso di sostanze illecite era la regola. Privato dei suoi titoli e di molti dei guadagni, è stato processato e allontanato dal mondo del ciclismo.

Il 4 marzo 2018, il calciatore della Fiorentina Davide Astori fu trovato morto nella sua stanza di hotel, all’immediata vigilia della partita di campionato contro l’Udinese.
Il decesso fu causato da un’anomalia cardiaca avvertita nel sonno: un’accelerazione improvvisa e scoordinata del battito che di fatto smette di far svolgere al cuore il suo compito.

L’Italia intera si mostrò commossa per la morte di Astori, calciatore mite, disponibile e riservato, lontano dagli stereotipi.

Sembra che un tale evento non fosse facilmente prevedibile, ma su questo rimane qualche dubbio. Poche settimane fa si è parlato di una possibile falsificazione, da parte dei medici, degli esami di routine a cui devono sottoporsi i giocatori all’inizio di ogni stagione, ma al momento non c’è alcuna conferma ufficiale su questo.

Con le immagini dell’indimenticato difensore azzurro, Giampiero Mughini saluta il pubblico.

La prima puntata di Quelli della Luna finisce qui. 

 

 


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Champions League 2021/2022 prima giornata fase a gironi su Sky

Tutte le anticipazioni sulle partite della prima giornata della fase a gironi. Orari, cronisti, canali.

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Europa Champion League 2021-2022
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Al via su Sky la UEFA Champions League 2021-2022, con 121 partite in diretta su un totale di 137 incontri complessivi.

Champions League 2021-2022 prima giornata fase a gironi su Sky

Tra martedì 14 e mercoledì 15 settembre, la prima giornata della massima competizione europea sarà live su Sky e in streaming su NOW, con la possibilità di seguire le 15 partite del primo turno anche in contemporanea grazie a Diretta Gol.

Martedì alle 21, le prime italiane a scendere in campo saranno la Juventus in trasferta contro il Malmoe (Sky Sport Uno e Sky Sport 252) e l’Atalanta in casa del Villarreal (Sky Sport Arena, Sky Sport 253 e Sky Sport 484). Mercoledì, sempre alle 21, sarà la volta di Liverpool-Milan (Sky Sport Uno e Sky Sport 252).

Tre i match disponibili anche sul nuovo canale Sky Sport 4K*: Young Boys-Manchester United e Chelsea-Zenit di martedì, oltre a Liverpool-Milan di mercoledì.

E su Sky Q, chi è abbonato ad Amazon Prime, mercoledì alle 21 può seguire Inter-Real Madrid in esclusiva su Prime Video: la partita sarà visibile senza uscire da Sky Q, in modo semplice e diretto, attraverso l’App Prime Video di Amazon, per i clienti Sky con decoder Sky Q e abbonati al servizio Amazon Prime.

Champions League show

Torna Champions League Show, per introdurre e commentare le partite della prima giornata. In studio Anna Billò insieme alla grande squadra di allenatori e calciatori che hanno scritto la storia del calcio e che insieme vantano 8 vittorie in Champions League. Da mister Fabio Capello, allenatore di quattro squadre in Serie A e due Nazionali, al campione del mondo Alessandro Del Piero, da Esteban Cambiasso, 5 scudetti con l’Inter, al vicecampione del mondo Alessandro Costacurta, con gli interventi di Paolo Condò e gli spazi news curati da Mario Giunta.

E mercoledì farà il suo esordio su Sky Sport in collegamento da Liverpool anche la new entry Antonio Conte. Uno degli allenatori più vincenti della storia del calcio moderno sarà special guest negli studi della Champions League 2021/2022 e in quelli di calcio internazionale, per condividere l’esperienza e la passione vissute sul campo, in una carriera di imprese e successi in tutti i contesti che l’hanno visto protagonista, prima da calciatore e poi in panchina.

Oltre alle 121 delle 137 partite della UEFA Champions League, Sky trasmetterà tutte le 282 partite della UEFA Europa League e della nuova UEFA Europa Conference League, anche grazie a Diretta Gol. Oltre 400 gare, finali comprese.

 La programmazione in diretta sui canali Sky:

 MARTEDÌ 14 SETTEMBRE

 ore 18.45

Diretta Gol                               

Sky Sport 251 (satellite e internet) e Sky Sport 486 (digitale terrestre)

Young Boys-Manchester United                      

Sky Sport Uno (satellite e internet), Sky Sport 254 (satellite e internet) e Sky Sport 4K

Telecronaca Paolo Ciarravano, bordocampo Francesco Cosatti, Diretta Gol Filippo Benincampi

Siviglia-Salisburgo

Sky Sport Football (satellite e internet) e Sky Sport 255 (satellite e internet)

Telecronaca Andrea Solaini, Diretta Gol Dario Massara

 ore 21

Diretta Gol                                                     

Sky Sport 251 (satellite e internet) e Sky Sport 486 (digitale terrestre)

MALMO-JUVENTUS

Sky Sport Uno (satellite, digitale terrestre e internet) e Sky Sport 252 (satellite e internet).

Telecronaca Andrea Marinozzi, commento Giancarlo Marocchi, bordocampo Giovanni Guardalà, Diretta Gol Riccardo Gentile

Villarreal-Atalanta

Sky Sport Arena, Sky Sport 253 (satellite e internet) e Sky Sport 484 (digitale terrestre)

Telecronaca Maurizio Compagnoni, commento Beppe Bergomi, bordocampo Massimiliano Nebuloni, Diretta Gol Daniele Barone

Barcellona-Bayer Monaco

Sky Sport Football (satellite e internet) e Sky Sport 254 (satellite e internet)

Telecronaca Antonio Nucera, bordocampo Giorgia Cenni, Diretta Gol Geri De Rosa

Chelsea-Zenit

Sky Sport 255 (satellite e internet) e Sky Sport 4K

Telecronaca Federico Zancan, Diretta Gol Paolo Redi

Lille-Wolfsburg

Sky Sport 256 (satellite e internet)

Telecronaca Pietro Nicolodi, Diretta Gol Niccolò Ramella

Dynamo Kiev-Benfica

Sky Sport 257 (satellite e internet)

Telecronaca Gaia Brunelli, Diretta Gol Christian Giordano

Champions League 2021-2022, Mercoledì 15 settembre

 ore 18.45

Diretta Gol                                                     

Sky Sport 251 (satellite e internet) e Sky Sport 486 (digitale terrestre)

Besiktas-Borussia Dortmund           

Sky Sport Uno (satellite e internet) e Sky Sport 253 (satellite e internet)

Telecronaca Pietro Nicolodi, Diretta Gol Paolo Redi

Sheriff-Shakhtar D.

Sky Sport Football (satellite e internet) e Sky Sport 254 (satellite e internet)

Telecronaca Nicola Roggero, Diretta Gol Christian Giordano

 ore 21

Diretta Gol                                                     

Sky Sport 251 (satellite e internet) e Sky Sport 486 (digitale terrestre)

LIVERPOOL-MILAN

Sky Sport Uno (satellite, digitale terrestre e internet) e Sky Sport 252 (satellite e internet) e Sky Sport 4K

Telecronaca Massimo Marianella, commento Luca Marchegiani, bordocampo Peppe Di Stefano e Gianluca Di Marzio, Diretta Gol Andrea Marinozzi

Atletico Madrid-Porto

Sky Sport Football (satellite e internet) e Sky Sport 253 (satellite e internet)

Telecronaca Niccolò Ramella, Diretta Gol Paolo Redi

Brugge-PSG

Sky Sport 254 (satellite e internet)

Telecronaca Daniele Barone, bordocampo Paolo Aghemo, Diretta Gol Antonio Nucera

Manchester City-Lipsia

Sky Sport 255 (satellite e internet)

Telecronaca Geri De Rosa, Diretta Gol Paolo Ciarravano

Sporting Lisbona-Ajax

Sky Sport 256 (satellite e internet)

Telecronaca Gaia Brunelli, Diretta Gol Marco Frisoli


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Sogno Azzurro, la strada per Wembley e la replica della finale di Euro 2020 questa sera su Rai 1

Serata dedicata alla Nazionale Italiana con il film Sogno Azzurro la strada per Wembley e la replica integrale della finale di Euro 2020.

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Sogno Azzurro la strada verso Wembley
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Sogno Azzurro la strada per Wembley è il film proposto questa sera alle 20:30 su Rai 1. A seguire la replica integrale della finale di Euro 2020 tra Italia e Inghilterra.

A pochissimi giorni dalla finale di Euro 2020 arriva il film inedito che racconta, attraverso immagini mai viste, come l’Italia è diventata Campione D’Europa. É “Sogno Azzurro, la strada per Wembley”, un progetto della Direzione Sviluppo Nuovi Formati, che andrà in onda oggi, giovedì 15 luglio, alle 20.30 su Rai 1. Subito dopo la replica integrale della sfida tra Italia e Inghilterra.

Sogno Azzurro la strada per Wembley

Un docu-film che ripercorre la cavalcata vittoriosa degli Azzurri di Roberto Mancini, dalla partita d’esordio fino alla finale contro l’Inghilterra. Una troupe ha vissuto per un mese insieme agli Azzurri. Il tutto per portare gli spettatori dentro la vita dei calciatori e di tutti i componenti dello staff, tra allenamenti, partite, viaggi e festeggiamenti. Un’avventura raccontata attraverso le voci dei protagonisti, che hanno confidato alle telecamere sogni, gioie, dolori e speranze.

Sogno Azzurro, la strada per Wembley è il completamento di un progetto iniziato un anno fa insieme alla Figc. Dice Pierluigi Colantoni, Direttore Sviluppo Nuovi Formati Rai. Per raccontare l’avvicinamento della Nazionale agli Europei attraverso le 4 puntate di Sogno Azzurro, andate in onda nei giorni immediatamente precedenti all’Europeo, portando in una delle fasce orarie più importanti della prima rete generalista il nuovo linguaggio televisivo della docu-serie.

Notte Azzurra la vittoria Rai 1

Replica finale Italia Inghilterra

La replica integrale della sfida tra Italia e Inghilterra di calcio, quella che ha laureato domenica scorsa gli azzurri guidati da Roberto Mancini Campioni d’Europa, verrà riproposta giovedì 15 luglio alle 21.35 su Rai 1 con le voci di Stefano Bizzotto e Katia Serra.

Uno dei momenti più emozionanti della storia sportiva del 2021 è preceduto, come vi abbiamo anticipato, da “Sogno Azzurro, la strada per Wembley” la docu-serie dedicata alla Nazionale di calcio italiana.

Dopo le quattro puntate dedicate ai nove mesi di preparazione per gli Europei 2021, l’ultimo tassello della storia sarà dedicato al mese degli Europei, dal’11 giugno, giorno del debutto allo Stadio Olimpico di Roma, all’11 luglio, giorno del trionfo all’Europeo degli Azzurri.


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Seria A 2021/2022 su DAZN: tutte le partite di andata e ritorno del nuovo calendario asimmetrico

Tutte le partite di andata e ritorno della nuova Serie A Tim in onda su DAZN.

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Calendario Serie A 2021 2022
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La Serie A aspetta i tifosi a partire da domenica 22 agosto 2021: ecco il calendario completo per la stagione 2021/2022.

Girone di andata

Calendario Serie A 2021 2022 andata

Girone di ritorno

Calendario Serie A 2021 2022 ritorno


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