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Spot in TV | Pio e Amedeo sognano con Vodafone Happy Black

Spot in TV | Pio e Amedeo sognano con Vodafone Happy Black. I due comici pugliesi sono protagonisti della campagna per la promozione della nuova offerta del famoso operatore telefonico. La nostra analisi degli spot
Alessandro De Benedictis

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Spot in TV | Pio e Amedeo sognano con Vodafone Happy Black. I due comici pugliesi sono protagonisti della campagna per la promozione della nuova offerta del famoso operatore telefonico. La nostra analisi degli spot
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Agli aderenti sono riservate, tra le altre, agevolazioni per i biglietti del cinema e l’acquisto di libri, per i viaggi aerei, per i soggiorni in località turistiche e gli abbonamenti alle piattaforme di streaming video e musicale.
Come lascia intuire il nome stesso, il modello della promozione ricorda quello del black friday, ma non è circoscritto ad un solo giorno, bensì esteso a tutta la durata dell’attivazione.
Negli spot, i due comici incarnano la figura del cliente medio, quello che si districa tra le offerte alla ricerca dell’occasione buona per risparmiare e che quando l’agguanta prova una certa soddisfazione.
Pochi euro di agevolazioni che però danno la sensazione di aver acquisito un piccolo privilegio su cui cullarsi.

La scelta fatta dalle parti di Vodafone sembra effettivamente mirata all’immedesimazione da parte del cliente con Pio e Amedeo. Due personaggi dai connotati decisamente popolari e vicini alle esperienze di vita quotidiana di un pubblico piuttosto ampio, dunque credibili come protagonisti di questa pubblicità, di per sé piuttosto banale.
All’inizio di ciascuno dei tre spot, Pio e Amedeo sono seduti ad un tavolo all’esterno di un bar di provincia. Forse pugliese, vista sia l’ambientazione che l’origine dei comici.
Pio si rivolge ad Amedeo col tono soddisfatto, appagato, di chi ha raggiunto un traguardo in grado di cambiare la propria esistenza e gli dà lo smartphone: “Ci siamo fatti ‘Happy Black’. Sogna!”.
Amedeo prende il telefono dalle mani dell’amico e inizia a fantasticare, di volta in volta su situazioni diverse.

Nel primo spot pensa ad una cena al ristorante in cui possono ordinare tutto, senza limiti di spesa, con l’atteggiamento spavaldo di chi vuole ostentare opulenza. Questo perché l’offerta Vodafone prevede sconti per i ristoranti.
Poi – visto che “Happy Black” contempla anche agevolazioni per il cinema – pensa ad un party a bordo piscina sul quale piovono biglietti per andare a vedere i film nelle sale. Infine, si immagina insieme a Pio vicino ad un focolare, a leggere “Cappuccetto Rosso” ad una cerchia di ragazzi alquanto cresciutelli, per rimarcare gli sconti previsti nei Mondadori Store.

L’opulenza torna anche nel secondo spot, nel quale Pio e Amedeo viaggiano in prima classe con fare da nababbi e richieste esagerate alle hostess – per pubblicizzare gli sconti previsti con Alitalia – e poi ironizzano sul pieno di benzina fatto al suv – “Sì, il pieno l’ho fatto a tutti e dieci” – per porre l’accento su quelli concessi nelle stazioni Eni.

Nella terza pubblicità della campagna, i due sono prima clienti di un hotel di lusso con servitù al seguito – per le opportunità concesse con Booking.com – poi spettatori felici di serie televisive su NowTv e improbabili rapper zarri impegnati a scegliere appariscenti smartphone scontati che i clienti possono trovare nei Vodafone Store.

La chiusura di tutti gli spot è affidata alla scena in cui Pio desta Amedeo dai sogni ad occhi aperti e lo riporta alla realtà del piccolo bar.
Probabilmente, ciò ridimensiona in maniera molto velata la reale portata degli sconti previsti da Vodafone “Happy Black”, mentre una voce fuori campo si occupa di spiegare i dettagli dell’offerta. La battuta finale è dei due comici: “E tu, cosa faresti?”.

Uno spot elementare nell’idea e nella realizzazione. Del resto, non ha altro scopo che quello di dar risalto all’offerta e in questo è difficile dire che fallisca.

Pio e Amedeo, dal canto loro, confermano anche con questo spot una mutazione dei loro obiettivi lenta ma continua che quest’anno li ha già portati prima a Sanremo 2019 e poi al serale di Amici 18.
L’impressione è che stiano provando il salto da incursori dissacranti e travolgenti a personaggi in grado di cimentarsi con occasioni più complesse.
In realtà, nella loro carriera hanno già lavorato in situazioni varie, da quelle tipiche del cabaret di Zelig, al cinema, dalle conduzioni radiofoniche su RTL 102.5 a Emigratis su Italia 1. Hanno anche scritto il libro “Salviamo il mondo, mo’ non esagerare”.

La loro rimane una comicità rustica, diretta, irriverente e sfrenata. Si mantengono centrati sulla capacità di tradurre le possibili considerazioni e propensioni di un pubblico medio in battute sfrontate (talvolta, sboccate) anche al cospetto di personaggi illustri. Caratteristiche che ritroviamo in parte nelle fantasie con cui si cerca di far risaltare, nello spot, le opportunità concesse da “Happy Black”.
Tuttavia, sembra in atto un tentativo di settare il loro stile in vista del superamento di confini che apparivano invalicabili. Se prima le loro situazioni-tipo sembravano solamente quelle in stile Emigratis o Ultras dei Vip, ora si stanno costruendo un’identità artistica che vada oltre quei limiti e, di fatto, provi a non farli stonare su palchi come quello sanremese o della prima serata del sabato di Canale 5.
In questo senso, la partecipazione ad Amici 18 potrebbe rivelarsi uno spartiacque importante. Alla corte di Maria De Filippi, sono gli ospiti fissi di tutte e nove le puntate dello show ed è riservato loro uno spazio piuttosto ampio, in cui solo in parte possono affidarsi al loro modo eccentrico di sparigliare. Hanno bisogno di una maggiore solidità dei testi e di una tenuta su tutta la durata del talent, entrambe non scontate.

In ogni caso, in questo nuovo spot di Vodafone dedicato ad “Happy Black” Pio e Amedeo si dimostrano adatti più che mai a centrare l’obiettivo di entrare in sintonia con i potenziali clienti, grazie al messaggio sottotraccia che recita da sempre: “Noi, in fondo, siamo come voi”.


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Spot Tenderly 2021: I bambini in cattedra per lezioni di gentilezza

I bambini sono i testimonial della nuova campagna pubblicitaria e social dell'azienda che produce carta per uso igienico e domestico.
Irene Verrocchio

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Spot Tenderly 2021
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Sono in onda, a rotazione sulle reti generaliste, gli Spot di Tenderly con protagonisti dei baby insegnanti. Le pubblicità sono dirette da Es.poire Cinema. E’ il duo composto dai registi Filippo Nava e Marzia De Clercq.

Spot Tenderly insegnanti

Tenderly: presentazione dello Spot 

Tenderly è uno dei marchi appartenenti alla Lucart SpaL’azienda è nata nel 1975 ed ha sede a Porcari in provincia di Lucca. E’ specializzata nella produzione di carte monolucide per uso igienico e domestico con una linea dedicata anche ai più piccoli.

Nella nuova campagna pubblicitaria e social ha scelto di andare controcorrente, mettendo in secondo piano la sponsorizzazione dei prodotti. Ha scelto di istituire una scuola immaginaria, denominata Tenderly Academy. Il corpo docente è formato dai bambini che tengono dei corsi rivolti a studenti esclusivamente adulti.

L’accademia nasce con l’intento di far riscoprire ai telespettatori alcuni valori universali come la tenerezza, la condivisione, la gentilezza. Le lezioni si svolgono in presenza, al contrario di quanto accade attualmente con la DAD; ovvero la didattica a distanza. Gli insegnanti trattano temi quasi dimenticati e che andrebbero riscoperti nella nostra società, sempre più individualista. E sempre più orientata verso la violenza verbale e fisica.

La scelta del rovesciamento dei ruoli risiede nel fatto che gli adulti hanno molto da apprendere dai bambini. Per merito della loro purezza d’animo sono infatti lontani da stereotipi e pregiudizi, diversamente dai genitori. Gli spettatori più piccoli invece riescono più facilmente ad identificarsi con i propri coetanei.

Spot Tenderly Chiaretta

Il racconto dello Spot 

La campagna pubblicitaria è divisa in vari spot, ripartiti in lezioni della Tenderly Academy. In una di esse la protagonista è la giovanissima Prof Chiaretta. Si presenta ai suoi alunni con i capelli raccolti e con un look formale che rievoca le divise collegiali. 

Per la prima lezione del corso di Grammatica della Gentilezza ha scelto di occuparsi di alcuni concetti basilari. Si sofferma su alcune parole come grazie e per favore che definisce magiche. Successivamente spiega che il verbo volere, non dovrebbe essere mai utilizzato come imposizione. E’ ammesso solo nella sua connotazione positiva. Deve infatti servire solo per esprimere affetto nei confronti di una persona cara (Ti voglio bene).

In chiusura ribadisce che anche gli adulti devono trovare il coraggio di ammettere i propri errori e di chiedere scusa quando è necessario.

Nello spot precedente invece la Tenderly apre le porte della sua Accademia mostrando tre docenti. Sono la Professoressa ed i colleghi Paolini e Ricky che presentano parte dell’offerta formativa. Insegnano rispettivamente Diritto alla felicità, Chimica della Tenerezza ed Economia della Condivisione.

Sono valori che gli adulti devono riscoprire per poterli poi trasmettere ai figli, che saranno i cittadini di domani. Un futuro volto alla gentilezza, inteso come buona educazione e generosità verso il prossimo, darà sicuramente origine ad un mondo migliore.


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Spot in Tv: Alessia Marcuzzi è la testimonial di Pasta Felicia

Alessia Marcuzzi è la testimonial della prima pubblicità televisiva dell'azienda pugliese specializzata nella produzione di pasta biologica a base di legumi e cereali.
Irene Verrocchio

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Pasta Felicia Alessia Marcuzzi
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Alessia Marcuzzi è la testimonial del primo Spot in Tv di Pasta Felicia, in rotazione da alcuni giorni sulle reti generaliste. Dopo aver sponsorizzato un noto marchio di yogurt la conduttrice presta nuovamente la sua immagine per un altro prodotto alimentare.

La pubblicità d’esordio della Andriani Spa è diretta dall’attore e regista Gabriele Mainetti, pluripremiato ai David di Donatello per il film Lo Chiamavano Jeeg Robot con Luca Marinelli.

Spot Pasta Felicia Alessia Marcuzzi

Pasta Felicia: presentazione dello Spot 

Pasta Felicia rappresenta uno dei marchi dell’azienda pugliese Andriani Spa che ha sede a Gravina di Puglia. E’ nata nel 2009 ed è specializzata nella produzione di pasta biologica, sia ricca di amido che senza glutine, a base di cereali e legumi.

La pasta è uno degli alimenti più amati degli italiani ed è un piatto cardine della Dieta Mediterranea. Nel corso degli anni è però radicalmente mutato il modo in cui viene consumata. Oltre alla crescita esponenziale di intolleranze alimentari e la maggiore attenzione verso le tendenze culinarie in voga, si è ormai alla ricerca di sapori sempre più raffinati ma anche di prodotti sostenibili.

Per tali motivi la Andriani, adattandosi alla contemporaneità, ne produce di diverse varianti. Nella sua linea di prodotti è infatti possibile trovare pasta a base di grano saraceno integrale, avena, ceci. Ma anche con fagioli, piselli, riso integrale o lenticchie rosse.

Nonostante tutte le sue declinazioni la pasta rimane un prodotto versatile che si adatta ai gusti personali e a tutte le stagioni dell’anno in quanto si presta alla preparazione di piatti caldi e freddi.

Con il claim Alimentiamo l’ottimismo l’azienda cerca di far comprendere allo spettatore che è possibile seguire un’alimentazione sana ed equilibrata senza privarsi del gusto. Per rendere il messaggio ancora più incisivo ha scelto di affidarsi ad Alessia Marcuzzi  per trasmettere un senso di familiarità e positività raggiungendo un pubblico trasversale.

Spot Pasta Felicia protagonista Alessia Marcuzzi

Il racconto dello Spot 

Per la prima pubblicità televisiva di Pasta Felicia, gli autori dello spot hanno scelto di ricorrere allo Split Screen. Si tratta di una tecnica cinematografica in cui lo schermo viene diviso in due (o più) parti. In tal modo riescono a raccontare, in soli 30 secondi di messa in onda, più storie.

Le protagoniste sono due donne con diversi stili di vita che non riescono a rinunciare alla pasta. Sono entrambe interpretate da Alessia Marcuzzi che è anche la voce narrante della pubblicità priva di dialoghi.

Nel primo racconto è una donna single, che ama sperimentare ricette nuove e godersi alcuni momenti di solitudine. Gusta infatti il suo piatto di pasta a cena lavorando al pc o mentre trascorre una piacevole serata sul divano davanti al piccolo schermo, scena ricorrente soprattutto in tempo di pandemia.

Il secondo personaggio la rispecchia maggiormente nella sua quotidianità. E’ una donna in carriera che però non ha rinunciato a formarsi una famiglia. Organizza a volte delle cene con gli amici ma spesso si affida a ricette classiche. Consuma la sua porzione di pasta in camerino, durante le pause di lavoro, o presso la sua abitazione in compagnia del marito e della figlia piccola che si sta preparando per andare a scuola.

Lo spot si chiude con un primo piano delle due protagoniste mentre gustano i piatti che hanno preparato con la linea di prodotti di Pasta Felicia.


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Spot Sanremo 2021: Fiorello in versione Renzi e Vespa, Amadeus imita se stesso

Gli spot di Sanremo 2021 alla vigilia della 71° edizione della kermesse canora, in partenza il 2 marzo.
Irene Verrocchio

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spot sanremo 2021 copertina
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Da qualche settimana la Rai sta trasmettendo quattro spot per promuovere il Festival di Sanremo 2021, in onda dal 2 al 6 marzo. Il protagonista dei primi due è Fiorello, che si nasconde dietro i volti di Matteo Renzi e Bruno Vespa. Nei restanti invece appare Amadeus. Alla vigilia del debutto, i protagonisti della 71° edizione lanciano un messaggio provocatorio contro coloro che si oppongono al suo svolgimento.

Presentazione dello spot Sanremo 2021

Gli spot realizzati per reclamizzare il Festival di Sanremo 2021 si sono trasformati in uno strumento goliardico di protesta e di provocazione. Fiorello ha scelto di indossare i volti di personaggi della politica e del piccolo schermo per diventare il portavoce del CIS, ovvero del Comitato Ignora Sanremo. Negli ultimi giorni si è anche aggiunta la versione di Amadeus, presentatore e Direttore Artistico del Festival, nel ruolo di se stesso.

In molti infatti pensavano all’annullamento della manifestazione a causa dell’emergenza sanitaria. Ma la Rai non vuole rinunciare all’evento televisivo più importante dell’anno. Ed assicura che il Festival di Sanremo 2021 si svolgerà in totale sicurezza, rispettando i protocolli sanitari. Amadeus ha rinunciato alla presenza del pubblico al Teatro Ariston. Ed ha imposto agli artisti di ritirarsi dalla gara in caso positività al Covid.

Nonostante le difficoltà finora riscontrate la Rai desidera che Sanremo diventi il simbolo della ripartenza. Il Festival infatti non rappresenta solo uno show televisivo. Ma è una vasta macchina organizzativa, che coinvolge centinaia di risorse. La manifestazione vuole ridare dignità ai lavoratori dello Spettacolo, che sono fermi da un anno. E vuole rilanciare anche l‘industria della Musica che sta vivendo un periodo di crisi da quando i concerti sono stati sospesi. Gli eventi dal vivo infatti forniscono ad artisti, musicisti e produttori i principali introiti economici.

spot fiorello sanremo 2021 renzi

Spot Sanremo, Fiorello con il volto di Matteo Renzi

Nella prima versione dello spot per Sanremo 2021, Fiorello indossa il volto di Matteo Renzi, leader di Italia Viva. Lo showman sottolinea che è obbligato ad indossare un viso di cortesia per una questione di sicurezza. Ed in qualità di rappresentante del Comitato Ignora Sanremo annuncia il motivo per il quale non bisogna seguire il Festival.

Nonostante le incessanti polemiche che ruotano attorno a questa edizione, la Rai si aspetta un riscontro positivo. E’ proprio su questo punto che Fiorello avverte gli spettatori:  “Se andrà tutto bene Nasello (Amadeus) è pronto a realizzarne un terzo Festival e non ce lo meritiamo. Dal 2 al 6 marzo facciamo altro, mettiamo in crisi Sanremo”.

Ed aggiunge ironicamente:  “Ci vorrebbe quello bravo a fare le crisi, quello toscano” per evitare, appunto, il tris di Amadeus. E sul finale Fiorello finge di non ricordare il nome della maschera che indossa, Matteo Renzi.

Nello spot Fiorello si è ispirato alle vicende politiche recenti che, a suo parere, avrebbero alcuni punti in comune con Sanremo. Renzi ha scatenato la Crisi che ha portato alla formazione del Governo Draghi a discapito di un possibile Conte Ter. Ma a Sanremo non si ripeterà lo stesso schema perché secondo Fiorello Amadeus riuscirà probabilmente a realizzare anche una terza edizione.

spot sanremo 2021 vespa

Spot Sanremo 2021, Fiorello in versione Vespa

Nella seconda versione dello spot Fiorello indossa la maschera di Bruno Vespa. E si prende beffa degli aspetti che caratterizzano il Festival, ma che tanto appassionano gli spettatori. Dopo aver infatti ribadito che indossa un volto di cortesia, incalza: “Ancora con i fiori? Ancora con i cantanti in gara? E poi un Sanremo senza Morgan è come un Governo senza opposizione”.

Il chiaro riferimento è al caso Bugo-Morgan, scoppiato lo scorso anno. Nella quarta serata del Festival 2020 Bugo abbandonò il palco dell’Ariston perché Morgan modificò alcune parti del testo originario del loro brano in gara. In molti credono ad una trovata pubblicitaria ma sta di fatto che la loro lite è diventata il “simbolo” del primo Festival di Amadeus.

spot sanremo 2021 amadeus

Amadeus nel ruolo di se stesso

Nella terza pubblicità il protagonista é Amadeusche è doppiato da Fiorello. Il conduttore si nasconde sotto la propria immagine e solo nel rush finale si concede allo smascheramento.

Qui Fiorello elenca tutte le trasmissioni che Amadeus conduce su Rai 1. E’ al timone dei Soliti Ignoti, del Concerto di Capodanno e della Lotteria Italia nel giorno dell’Epifania.

Anche il conduttore appartiene al Comitato Ignora Sanremo ed invita provocatoriamente il pubblico ad ignorare il Festival. Nonostante le polemiche che avvolgono la kermesse, Amadeus è certo di portare a termine la 71° edizione.

sanremo bar

Alle tre pubblicità appena citate se n’è aggiunta anche una quarta, in cui i protagonisti appaiono in video senza alcun tipo di travestimento. Fiorello ed Amadeus si trovano di fronte al bancone del bar. Lo showman rimprovera il conduttore perché nello spot precedente non doveva togliersi la maschera per mostrare la propria identità. La motivazione risiede nel fatto che a seguito del gesto il Comitato Ignora Sanremo avrebbe perso di credibilità. Ma Amadeus, ironicamente, sta pensando di fuggire a pochi giorni dal debutto. Fiorello non è intenzionato a seguirlo e lo informa che la Rai avrebbe già trovato il potenziale sostituto. Si tratta di Carlo Conti, che ha condotto il Festival per tre edizioni, dal 2015 al 2017.

 


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