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La strada dei miracoli, la puntata del 23 febbraio in diretta

Nuovo appuntamento con il programma condotto da Safiria Leccese su Rete 4
Francesco La Rosa

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Nuovo appuntamento con il programma condotto da Safiria Leccese su Rete 4
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Safiria Leccese anticipa i temi della puntata odierna. Si inizia dalla Madonna e dalle sue apparizioni nel corso del tempo, dall’800 in poi con particolare attenzione alle profezie. Quest’oggi in studio c’è anche Aldo Vitali, direttore di “TV Sorrisi e canzoni” e “Il mio Papa”. Assente Don Banzato, c’è il suo confratello Don Marra. 

la strada dei miracoli 23 febbraio safiria

“Preghiera”, “penitenza”, “protezione”, “perdono”, “pace”, sono termini ricorrenti nelle apparizioni della Vergine nel corso della storia. Ci si chiede se possano esserci anche messaggi mariani a Papa Francesco, devotissimo a lei. 

la strada dei miracoli 23 febbraio madonna

Ghiaie di Bonate, nel bergamasco, è chiamata “la Fatima italiana”. Nel 1944 la Madonna apparve ad una bambina di sette anni, Adelaide Roncalli, in campagna. La testimonianza dell’anziana cugina è utile per ricostruirne la storia, così come le immagini dell’epoca.

La Vergine la invitò a pregare anticipandole che avrebbe vissuto molte sofferenze. Tra chi credeva alla bimba e chi no, le apparizioni proseguirono fino al maggio dello stesso anno. La Roncalli è morta nel 2014, all’età di 77 anni. 

Nel paese della defunta veggente, c’è anche una donna che afferma di aver ricevuto una grazia per merito della Vergine, legato alle sue apparizioni nel borgo bergamasco: un figlio a lungo desiderato.

la strada dei miracoli 23 febbraio adelaide

Adelaide Roncalli avrebbe ricevuto dalla Vergine anche dei messaggi ben precisi con delle premonizioni. Come la Madonna le anticipò, visse tra molte difficoltà, allontanata dalla famiglia sin dalla tenera età. Più avanti fu pressata e costretta a scrivere una lettera in cui ritrattava tutto. Le fu anche impedito di farsi suora. 

Brosio è molto documentato e spiega che la piccola fu sottoposta a delle perizie psichiatriche e anche corporali, addirittura nelle parti intime. Sembra che i tedeschi, che all’epoca occupavano la bergamasca, volessero deportarla. Alessandro Cecchi Paone è molto colpito ed afferma con sincerità di non conoscere questa storia

Tra le profezie, una riguarderebbe Pio XII: secondo quanto detto, la Madonna confidò alla bimba di pregare per lui perché era in pericolo. In effetti, papa Pacelli era nel mirino di Hitler che voleva deportarlo. La Chiesa non ha riconosciuto tuttora le apparizioni e le profezie in questione. 

la strada dei miracoli 23 febbraio roncalli

La Madonna, nel 1842, si mostrò ad un uomo ebreo, Alfonso Ratisbonne, nella chiesa di Sant’Andrea delle Fratte, a Roma. Dieci anni prima a Parigi c’era stata un’altra apparizione a Parigi, a Rue De Bac. L’inviata Alessandra Borgia ne spiega le vicende.

La stessa giornalista spiega anche le apparizioni mariane a La Salette, in Francia. Ancora una volta i privilegiati sono persone molto semplici: due pastorelli. Anche in questo caso ci sarebbero dei messaggi lasciati dalla Vergine, che avrebbe invitato con forza alla preghiera e alla conversione. 

la strada dei miracoli 23 febbraio borgia

Dalla Francia a Civitavecchia, la città che qualche anno fa salì alla ribalta per la statuetta della Madonna che piangeva sangue. La piccola Jessica Gregori dice di aver ricevuto dei messaggi. In questi, la Vergine avrebbe parlato di pericoli imminenti per la famiglia e per la società, sia italiana che mondiale. Allo stesso tempo, rivolto anche l’invito alla preghiera e alla carità. 

la strada dei miracoli 23 febbraio civitavecchia

Il giornalista Antonio Socci ha dedicato un libro alle varie apparizioni della Madonna nel corso della storia, sottoponendo il suo studio anche a Papa Bergoglio in una lettera aperta. Ad essa c’è stata risposta, “un gesto di paternità nei miei confronti“, dice. Allo stesso tempo Socci ha invitato il Pontefice a considerare con grande attenzione i tanti problemi che affliggono la Chiesa. Cecchi Paone è molto duro verso il collega che, a suo dire, odia il Papa. 

la strada dei miracoli 23 febbraio socci

Arriva Francesco Facchinetti. Il figlio di Roby ripercorre i suoi esordi da cantante e parla del suo rapporto, molto intenso, con il padre ed i Pooh. Anche la madre Rosaria è stata importante per lui: “Mi ha insegnato ad avere fede“, dice. Quando era piccolo è stato molto vicino agli ultimi, andando di notte alla stazione di Milano ad aiutare i barboni per volontariato: “Tutto ciò mi ha aiutato molto ad amare gli altri“, afferma. Facchinetti a 6 anni aveva due ambizioni, o il contadino o il Papa, “perchè era un lavoro che faceva felice la gente“. 

la strada dei miracoli 23 febbraio facchinetti

Dopo l’intervista, molto interessante, al conduttore, si parla delle reliquie che partono dalla croce di Cristo. A Cordoba c’è un crocifisso con un Cristo sindonico, un’opera che riprende fedelmente le ferite di Gesù lasciate presumibilmente sulla Sindone. Servizio un po’ per stomaci forti, poiché si utilizzano immagini del film sulla Passione di Cristo di Mel Gibson, particolarmente crude.

la strada dei miracoli 23 febbraio sindone

Per parlare di questo tema ci sono anche Maurizio Amicone (direttore di Tempi), lo scrittore Mauro Biglino e il professor Luigi Garlaschelli. Il docente fornisce una nuova spiegazione, frutto di un suo studio, sulla morte di Cristo, in base alla colatura del sangue.

In realtà, Garlaschelli ha fatto questa ricerca per controllare la veridicità sulla Sindone e secondo lui, in base ai risultati, ci sono diversi dubbi in merito. Non a caso, lo scienziato è convinto della falsità del lenzuolo. “Non perderei tempo su questi aspetti, perché la religione si basa sui simboli“, afferma Cecchi Paone

la strada dei miracoli 23 febbraio garlasch

Ritornando sulle reliquie, le telecamere del programma arrivano in Austria, dove è custodita la lancia che Longino utilizzò per trafiggere Cristo dopo la morte. Secondo i vangeli, il sangue fuoriuscito dal costato di Gesù, avrebbe guarito il centurione da una malattia agli occhi. Anche in questo caso vengono proposte delle immagini del film di Gibson, che potrebbero urtare, per l’eccessiva durezza, la sensibilità di qualche telespettatore. 

Parla lo scrittore Mauro Biglino, che ha scritto un libro dai contenuti piuttosto clamorosi. Secondo lui, non si sa se Gesù sia realmente esistito, o meglio, non si sa se la Bibbia parli di Cristo. Di conseguenza, nutre dubbi sulla sua morte in croce. Logico che le reazioni degli altri ospiti siano stupite.

Altro servizio è quello legato al prodigio della Sacra Costa: nel 1522 a Cannobio, nel verbano, da una pergamena raffigurante la scena della Pietà cominciò a fuoriuscire del sangue ed anche un frammento osseo, che viene fatto ricollegare ad una costola di Cristo. 

la strada dei miracoli 23 febbraio lancia

In studio per l’ultima parte della trasmissione Padre Fedele Bisceglia. Il religioso nel 2006 salì alla ribalta delle cronache perchè fu accusato di violenza sessuale da parte di una suora. Fu espulso dai cappuccini e sospeso dal dire messa. Ora è stato assolto in appello e si attende il giudizio della Cassazione. L’uomo è diventato molto conosciuto per essere un grande appassionato di calcio, tifoso del Cosenza. 

In studio Padre Fedele si professa nuovamente innocente e ricorda le sofferenze che ha passato. “Il Signore mi ha scelto ed ho accettato questo con grande gioia“, non dicendosi mai pentito del suo carattere esuberante. Rivendica l’aver salvato tanti ragazzi da strade pericolose proprio per il suo modo di essere coinvolgente. 

Ci troviamo dinanzi ad una malata o ad una persona assoldata da qualcun altro“, dice a proposito di suor Tania, che lo denunciò per stupro. Poi la invita con forza a convertirsi, sognando di poter tornare insieme a lei al programma della Leccese, e dice di essere un fervente seguace di Bergoglio. Un fiume in piena:Sono più ricco di Berlusconi e sapete perchè? Perchè non ho nulla!“, esclama.  

A prescindere dalle verità processuali, di certo è carente quanto a modestia, affermando di essere conosciuto in tutto il mondo e di risultare simpatico alla gente, parlando in maniera eccessivamente autotrionfalistica della sua opera di fede. Padre Fedele risponde poi alle domande degli ospiti: è in particolare Silvana Giacobini ad incalzarlo maggiormente con quesiti a ripetizione. Cecchi Paone: “Dice di essere simpatico a tutti, a me non lo è per niente“. Più chiaro di così non poteva essere. 

la strada dei miracoli 23 febbraio fedele

Chiusura con un servizio sui membri della Comunità di San Patrignano, da anni attivi nel recupero delle vittime della tossicodipendenza.

Termina qui La strada dei miracoli. Prossimo appuntamento martedì 1 marzo, sempre alle 21.15, su Rete 4.  


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Nasco a Napoli nel 1989, ma la mia città è San Giorgio a Cremano, la stessa di uno dei miei miti: Massimo Troisi. Gli studi mi hanno portato a Roma, dove mi sono laureato in Editoria multimediale e nuove professioni dell’informazione alla Sapienza. Sono giornalista pubblicista. Il varietà è il mio genere preferito, sia in tv che in radio. A ruota seguono serie tv e quiz. La mia passione è il Festival di Sanremo: da piccolo fantasticavo di cantare sul palco dell'Ariston, ora mi limito a sognare di condurlo!

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1 Commento

1 Commento

  1. Avatar

    desideri simonetta

    24 Febbraio 2016 at 15:12

    Non capisco l’invito al PROF. BIGLINO visto che in questa trasmissione c’è tanta ignoranza e ipocrisia .MAURO BIGLINO E’UN FACOLTOSO TRADUTTORE DI SCRITTURE ANTICHE , ONORE A LUI .

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Quarto Grado anticipazioni 26 marzo: il caso di Benno e la scomparsa di Alessandro e Stefano

Il nuovo appuntamento si sofferma soprattutto sulla scomparsa di Alessandro e Stefano e sul caso dei coniugi di Bolzano.
Sveva Loriano

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Quarto Grado 26 marzo anticipazioni
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Torna Quarto Grado con la puntata del 26 marzo 2021 dedicata soprattutto ai casi di Alessandro Venturelli e Stefano Barilli. Si tratta di due ventenni di Sassuolo e Piacenza scomparsi nel nulla da alcuni mesi.

La puntata poi si sofferma anche sulla coppia di Bolzano, per esaminare quale sia stato il piano letale del figlio Benno Neumair.

Il programma è condotto da Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero in prima serata su Rete 4.

Quarto Grado 26 marzo Alessandro e Stefano

Quarto Grado 26 marzo: aggiornamenti caso Venturelli-Barilli

Quarto Grado torna con la puntata di questa sera, venerdì 26 marzo 2021, sulla vicenda di Alessandro Venturelli e Stefano Barilli. Alessandro è scomparso da tre mesi, Stefano dagli inizi di febbraio. I due ragazzi non si conoscevano ma esiste una foto scattata alla stazione centrale di Milano che sembra ritirarli insieme. E questa foto mostra addirittura che i due ragazzi sembravano indossare un cappotto scuro molto simile.

Questi elementi hanno fatto pensare che dietro la scomparsa possa esserci l’ipotesi di una psico-setta che abbia manipolato la personalità dei ragazzi.

Venturelli ha 21 anni, è di Sassuolo ed è scomparso da casa nel quartiere di Rometta nel pomeriggio del 5 dicembre 2020. Una telecamera lo aveva ripreso mentre si allontanava dalla sua abitazione con uno zaino di pelle nera in spalla.

Numerose le segnalazioni che sono arrivate non solo alla redazione di Quarto Grado ma anche a Chi l’ha visto? Inoltre è stato reso noto che Raoul Casadei, il compositore recentemente scomparso, aveva avvertito i genitori del ragazzo dopo aver visto la foto segnaletica. Non solo ma Casadei senior avrebbe addirittura chiacchierato con il giovane Venturelli sulla spiaggia di Cesenatico.

Gli inquirenti non hanno abbandonato nessuna ipotesi. Naturalmente neanche quella della setta che li avrebbe manipolati. Al momento tutte le piste investigative sono aperte e si stanno raccogliendo ulteriori testimonianze.

Quarto Grado 26 marzo Benno Neumair

Quarto Grado: nuove dichiarazioni di Benno

Al centro della puntata torna anche il caso di Peter Neumair e Laura Perselli, i due coniugi di Bolzano che sono stati uccisi dal figlio Benno. Il giovane ha confessato ed ha fornito anche molti particolari sul suo atroce ed efferato delitto.

I coniugi erano scomparsi nel tardo pomeriggio del 4 gennaio 2021 nella città di Bolzano. Il cadavere della donna era stato ritrovato nel fiume Adige. Mentre i resti del padre non sono stati ancora trovati e non vi è al momento alcuna traccia. Intanto si sta attendendo la perizia psichiatrica su Benno Neumair.

Nel frattempo però sono emersi ulteriori indizi sulla lucidità del suo piano diabolico. Infatti i padroni di casa Alessandra Viero e Gianluigi Nuzzi si soffermeranno soprattutto su due domande particolari. La prima è: “chi ha incontrato quel giorno Benno?“. E la seconda: “perché si è liberato del cellulare?“.

A contribuire ad un eventuale risposta ci sono ospiti in studio, esperti e testimonianze di persone del posto.

Il centralino di Quarto Grado è reperibile al numero 02 3030 9010.


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Quelli che il calcio 21 marzo Ermal Meta e Ilaria D’Amico tra gli ospiti

Le anticipazioni sulla puntata odierna del talk show domenicale di Rai 2 condotto da Luca e Paolo e Mia Ceran.
Alessio Biondi

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Quelli che il calcio 21 marzo
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Nuovo appuntamento con Quelli che il calcio, domenica 21 marzo alle 14 su Rai2. Mia Ceran, Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu iniziano il programma con Quelli che aspettano e proseguono con il talk vero e proprio fino alle 17.00.

Quelli che il calcio 21 marzo ospiti Ermal Meta, Federica Fontana e Ilaria D’Amico

Oggi i conduttori di Quelli che il calcio ospitano in studio Ermal Meta. Dopo il terzo posto al Festival di Sanremo, il cantautore presenta il suo ultimo album di inediti, Tribù urbana, contenente anche ‘Un milione di cose da dirti’, brano con cui ha conquistato il podio del Festival.

Dalla musica italiana allo sport: Arianna Fontana, primatista mondiale e olimpica nel pattinaggio short track è tra gli ospiti in studio insieme all’omonima Federica Fontana, conduttrice di molte trasmissioni calcistiche.

Un altro volto noto delle domeniche degli italiani è Ilaria D’Amico in collegamento per un commento alle partite delle 15. Nella veste poco obiettiva di tifosa dà un suo parere senza dimenticare di essere la compagna di Buffon.

Per rappresentare le prime due in classifica, ci sono i comici Enrico Bertolino, sponda Inter, e Francesco Mandelli, sponda Milan. Mentre il romanista Adriano Panatta è ancora una volta protagonista della sua rubrica autoreferenziale di lifestyle.

Gli altri ospiti e la comicità

A Roma con Enrico Lucci ci sono i Cugini di Campagna con una sorpresa al pubblico di “Quelli che”.

A Vairano, in provincia di Pavia, Francesca Brienza porta i telespettatori alla scoperta dell’equitazione sportiva, con una delle sue campionesse, Susanna Bordone.

Dagli improbabili teaser di Report, nel ruolo di Sigfrido Ranucci, agli interventi populisti di Paolo Del Debbio. Tutti personaggi interpretati ironicamente da un Ubaldo Pantani tutto giornalistico.

Gli ospiti televisivi e le maschere proseguono con Serena Bortone, conduttrice di Rai 1 interpretata Barbara Foria. Eccoci poi al ritorno della musica, con un’altra concorrente di Sanremo, Orietta Berti, o meglio la versione portata a Quelli che il calcio da Brenda Lodigiani. Toni Bonji si presenta con i baffi e le copertine dello scrittore Gustavo delle Noci.

Infine una finestra sugli aggiornamenti epidemici con il virologo Bassetti di Paolo Kessisoglu.

Le gare commentate dagli stadio

Sono tre le gare commentate oggi dagli stadi.

La prima è Juventus-Benevento con il comico campano Carmine Del Grosso.

La seconda Sampdoria-Torino con l’ex martellista Silvia Salis e il regista teatrale Davide Livermore.

La terza e ultima è Udinese-Lazio con il cantante gallese, ormai friulano, Mal e l’ex spadaccino Stefano Pantano.


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Anni 20 diretta 11 marzo: prima puntata con Francesca Parisella

Debutta questa sera su Rai 2 il nuovo programma condotto da Francesca Parisella. Ospite della prima puntata Enrico Ruggeri.
Irene Verrocchio

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Anni 20 diretta 11 marzo Rai 2
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Giovedì 11 marzo, in diretta dalle 21.25 su Rai 2, è andata in onda la prima puntata di Anni 20.

Dopo il flop dello scorso ottobre di Seconda Linea con Francesca Fagnani ed Alessandro Giuli, la rete colloca nuovamente al giovedì lo spazio dedicato all’infotainment con il nuovo magazine, della durata di 2 ore, condotto da Francesca Parisella.

I temi della prima puntata sono: i lati oscuri del cibo che ci viene consegnato a domicilio. Spazio all‘immigrazione, alla comunità di San Patrignano; uno centri di recupero per tossicodipendenti. Focus inoltre sullo spaesamento dei bambini ai tempi della pandemia. E  sulle lunghe liste d’attesa dei malati non Covid che necessitano urgentemente di cure.

Nel corso della diretta intervengono anche Alessandro Giuli ed Enrico Ruggeri. Il cantautore propone un’analisi dell’ultimo Festival di Sanremo e del nuovo fenomeno della musica trap.

Anni 20 diretta 11 marzo ristoranti

Anni 20 diretta 11 marzo, la prima puntata

Nella prima puntata Francesca Parisella si occupa di Covid. Le restrizioni governative hanno imposto ai ristoranti chiusure serali e l’obbligo d’asporto. Per tale ragione le nostre abitudini sono cambiate ed abbiamo aumentato il consumo di cibo consegnato a domicilio. 

I ristoratori nell’anno della pandemia hanno perso circa 39 miliardi di fatturato e Paolo Bianchini ha fondato un movimento, nel quale gli aderenti rifiutano di pagare le tasse che vanno dal marzo 2020 in poi. La crisi ha però colpito molti altri settori. Per tale ragione tanti cittadini sono costretti a rivendere anche oggetti personali, come piccoli gioielli, per racimolare un po’ di denaro.

Oltre alla crisi economica il virus ha avuto delle importanti ripercussioni anche in ambito sanitario. Molti malati non di Covid sono obbligati ad affrontare lunghe liste d’attesa per accedere alle cure. In altri casi i pazienti hanno rinunciato ad eseguire delle diagnosi per paura di contrarre il virus nelle strutture ospedaliere. Altri ancora, ai quali sono stati rinviati esami che attendevano da mesi, sono dovuti ricorrere a cliniche private.

Anni 20 diretta 11 marzo medici vaccino

Anni 20, protesta dei medici per i vaccini anti Covid

Francesca Parisella si occupa anche della protesta dei medici contro il piano vaccinale anti Covid. Secondo la pianificazione del Ministero della Salute, i primi a sottoporsi al vaccino devono essere specialisti appartenenti a strutture pubbliche, penalizzando di conseguenza chi opera come libero professionista in ambito privato. Tutta la categoria si è rivolta prima all’Ordine dei Medici e successivamente al Ministero per trovare una soluzione.

La conduttrice tratta anche il tema del rapporto tra bambini e pandemia. Viene mandata in onda l’intervista ad una bambina che non viene mostrata in volto. La piccola spiega che lei e i suoi coetanei sognano di tornare alla scuola al più presto per riuscire ad incontrarsi dal vivo perché la Didattica a Distanza è alienante. I nostri figli non hanno più occasione di socializzare.

Anni 20 Alessandro Giuli

Interviene in collegamento Alessandro Giuli che si focalizza invece sugli adolescenti che non riescono più a trovare canali di sfogo in quanto tutte le attività come palestre, piscine, cinema e tutte le altre strutture ricreative sono chiuse.

Anni 20 ha intervistato i cittadini di Ribordone, un piccolo paese di appena 48 abitanti in provincia di Torino. Sono abituati a vivere in solitudine ma anche loro hanno risentito degli effetti della crisi economica.

Anni 20 diretta 11 marzo Enrico Ruggeri

Anni 20 diretta 11 marzo, Enrico Ruggeri

Francesca Parisella ospita in studio Enrico Ruggeri. Il cantautore racconta delle difficoltà economiche del settore della musica, fermo ormai da un anno. E delle ripercussioni del Covid sulla vita di bambini ed adolescenti, costretti ad affrontare la carenza di socialità.

La trasmissione si sposta poi sul tema della droga. Uno degli inviati, in compagnia di un complice, spiega quanto sia facile ottenere delle dosi ed intervista alcuni ex tossicodipendenti. Secondo i dati si registra quotidianamente un morto per overdose e sta aumentando la percentuale di consumo anche tra i giovanissimi. Ruggeri aggiunge che l’eroina diventa centrale nella vita di chi ne fa uso e distoglie da qualsiasi altro interesse. Confessa inoltre che ha fatto uso di cocaina in passato ma è riuscito a smettere volontariamente.

La Comunità di San Patrignano

Rimanendo sul tema della droga, la conduttrice spiega al pubblico che la piattaforma Netflix ha realizzato la serie intitolata Sampa. E’ dedicata alla Comunità di San Patrignano, nata nel 1978. Il fondatore Vincenzo Muccioli è deceduto 25 anni fa ma la Comunità continua ad accogliere giovani per seguirli in un percorso di disintossicazione. E gli ospitanti vengono coinvolti anche in alcuni lavori (in diversi settori), per aiutarli a reinserirsi nella società. In 40 anni di attività la Comunità ha aiutato circa 26.000 persone.

Intervengono in collegamento alcuni ex tossicodipendenti che raccontano la propria esperienza. Alcuni di essi sono anche diventati a loro volta educatori per mettersi al servizio degli altri. Partecipa al dibattito anche un rappresentante della Comunità che critica la serie Sampa in quanto avrebbe cercato di screditare la figura del suo fondatore.

Anni 20 diretta 11 marzo trap

Anni 20, la musica Trap

Francesca Parisella approfittando della presenza di Ruggeri si sposta sul tema della musica Trap. Manda anche in onda l’intervista a Random, che ha partecipato all’ultimo Festival di Sanremo. Il ragazzo non vuole essere etichettato in uno specifico genere musicale. Ruggeri spiega che la Trap è lontana dalla sua generazione ma ne apprezza la ricerca sonora. L’aspetto che ammonisce è invece la povertà di lessico. Vengono ripetuti sempre i medesimi termini dialettali, stranieri o italianizzati per creare neologismi.

La Trap inoltre fa dell’ostentazione della ricchezza e della violenza il proprio valore. Nei testi emerge spesso il tema del denaro che proviene del successo, della strada e della droga. 

La conduttrice prima di congedare il suo ospite fa ascoltare ai telespettatori il brano che Ruggeri ha dedicato a Chico Forti, dal titolo L’America.

Anni 20 immigrazione

Anni 20 diretta 11 marzo, L’immigrazione

La trasmissione Anni 20 si occupa anche di immigrazione in quanto gli sbarchi a Lampedusa proseguono senza sosta, anche in tempi di pandemia. Non appena c’è bel tempo ed il mare è calmo arrivano barconi di piccole e medie dimensioni. I migranti vengono recuperati dalla Guardia Costiera e sottoposti alla quarantena. Alcuni ristoratori lamentano che a causa dei migranti non arrivano i rifornimenti di pesce. I pescatori infatti non riescono a vendere i loro prodotti perché le navi che devono caricarli e consegnarli nel resto della Sicilia non arrivano. E così il pesce marcisce nei frigoriferi provocando ingenti danni economici.

Alcuni migranti arrivano in Italia solo per transito in quanto i loro obbiettivo è raggiugere altri paesi come la Francia. In molti decidono di raggiungere il confine a piedi camminando per ore. Ma appena giunti a destinazione, vengono bloccati dalla Polizia Francese e rimandati in Italia.

Lampedusa non è l’unico porto dove arrivano i migranti. C’è anche Calais, città francese più vicina all’Inghilterra. In attesa di raggiungere il Regno Unito i migranti bivaccano per le strade della città e le Forze dell’Ordine spesso sgomberano i loro accampamenti.


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