X Factor 11, live del 9 novembre in diretta: eliminati Sem&Stenn


Terzo live per X Factor 11, il talent show di Sky Uno condotto da Alessandro Cattelan.


Al terzo show dal vivo Fedez e Levante hanno già perso un concorrente ciascuno, Lorenzo Bonamano e Virginia Perbellini, mentre i team di Manuel Agnelli e Mara Maionchi sono ancora al gran completo.

Vi abbiamo già anticipato i brani e gli ospiti della serata; seguiamo la puntata in diretta, in onda dalle 21.15.

 

La puntata inizia senza fronzoli: il conduttore chiama i giudici nell’arena e annuncia il tema della serata, cioè le canzoni del nuovo millennio. Le due manche, essendo i cantanti in numero pari, saranno con cinque concorrenti ciascuna.

Apre le danze Camille Cabaltera: Royals di Lorde, così può dedicarsi all’amato rap. La ragazza ha scritto una strofa.
Per la Maionchi è un pezzo piacevole: brava, ma senza grande passione. Fedez apprezza la strofa di cui è autrice: secondo lui l’assegnazione è limitante, perché lei è più di questo. Agnelli la trova una “gnocca”: pensa che debba lavorare sull’espressività. Levante non accoglie l’osservazione sull’assegnazione: “Sei così brava che non trovano altro a cui attaccarsi”.

Si prosegue con i Ros: per loro Supermassive black hole dei Muse.
Levante è soddisfatta, la Maionchi trova i Muse un gruppo tanto tecnico quanto difficile. Fedez ha l’impressione che, nel corso della performance, l’energia sia andata scemando.

Terzo in scaletta, Lorenzo Licitra. Mara Maionchi gli ha assegnato Sere Nere di Tiziano Ferro.
Fedez commenta con “assegnazione suicida”; Agnelli lo trova preciso, però non gli piace il modo in cui è stata cantata. Levante l’ha sentito leggermente calante, e le è dispiaciuto che non uscisse fuori il tenore.

Samuel Storm canta Super Rich Kid di Frank Ocean.
Per Agnelli Samuel ha il miglior timbro dell’edizione: la performance era al di sotto delle sue capacità perché è come se il ragazzo si accontentasse di cantare e basta. Levante ha l’impressione che fosse triste sul palco. La Maionchi non l’ha riconosciuto: da grande cantante, ora lo trova un cantante alla moda.

Chiudono la manche i Maneskin: Somebody told me dei Killers..
Il gruppo trascina il pubblico, che si alza in piedi. Show fantastico per la Maionchi; per Fedez, anche se non dovrebbe dirlo, performance tre spanne superiore alle altre. Levate si auspica di sentirli cantare in un registro diverso.

Breve recap delle esibizioni: in attesa di conoscere il verdetto del voto, sul palco Michele Bravi.
Salutato Bravi, arriva il verdetto: per la seconda settimana, vanno all’ultimo scontro i Ros.

Rita Bellanza apre la seconda manche: per lei Lost on you di LP.
La Maionchi non ha capito bene se Rita abbia avuto difficoltà o non fosse adatto il brano. Fedez invece si sbilancia: la sua peggior esibizione finora, al punto che appare disinnescata una dei concorrenti più pericolose. Per Agnelli il pezzo non aiuta: l’emozionalità di Rita è di un altro tipo, andrebbe aiutata in quella direzione, cioè assecondandone il lato tradizionale.

Il prossimo è Enrico Nigiotti, con Il mio nemico di Daniele Silvestri.
Fedez trova che l’anima tamarra di Nigiotti sia stata tarpata, che tutto sembri in qualche modo vecchio perché no si sente la contemporaneità. La Maionchi si accende come non mai: la canzone è degli anni 2000 e questo basta, ma detto in modo ben più colorito. Agnelli rincara la dose: non è il pezzo ad essere vecchio, è Nigiotti che lo rende tale. Volano scintille con la Maionchi.

Sem&Stenn si esibiscono in Electric feel degli MGMT.
Levante nota la crescita, mentre la Maionchi trova che “l’ammucchiata sia stata fantastica”. Fedez scherza: “il sex tape era atteso”, consiglia di cambiare i suoni degli arrangiamenti pur mantenendo lo stile.

Per Gabriele Esposito, Growing up di Macklemore.
La parola passa ai giudici: Agnelli pensa che tecnicamente, non si avvicina nemmeno al flow dell’originale. Tentativo fallimentare per Levante, canzone troppo adulta secondo la Maionchi.

Infine Andrea Radice: I need a dollar di Aloe Blacc.
Il pubblico applaude calorosamente. A Fedez piace, ma Agnelli non è soddisfatto: la versione di Radice era una copia carbone dell’originale. Anche Levante trova che sia uscito meno rispetto a quanto potrebbe.

Terminata la seconda manche, una volta mostrato un breve riepilogo, ecco l’ospite più atteso della serata: Harry Styles.
Il tempo di un saluto, e subito i responso del voto: al ballottaggio contro i Ros, Sem&Stennn. Manuel Agnelli perderà dunque una delle sue band.
I Ros scelgono Nessuno mi può giudicare, mentre Sem&Stenn puntano su This is not a love song.

Si passa al giudizio del tavolo: Agnelli propone il tilt, ma per prassi vota Sem&Stenn, Levante elimina i Ros, Mara Maionchi Sem&Stenn, Fedez i Ros. Perciò ancora un voto affidato al pubblico, che a differenza dei giudici, non vota chi eliminare ma chi salvare.

A dicei minuti dalla mezzanotte, il risultato: vanno al quarto live i Ros, Sem &Stenn sono eliminati.



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