Il film Purché finisca bene – Tempi supplementari arricchisce la prima serata di Rai 1 con una storia di riscatto e sentimenti. Questa pellicola, diretta da Ago Panini, rappresenta un nuovo capitolo dell’amata collana antologica Purché finisca bene. La trama mescola sapientemente i toni della commedia con quelli del dramma sportivo, offrendo al pubblico un racconto emozionante sulle seconde occasioni e sulla capacità di rialzarsi dopo una caduta rovinosa.
Regia, produzione e protagonisti del film Purché finisca bene Tempi supplementari
La macchina da presa è guidata da Ago Panini, che costruisce un racconto visivo dinamico e coinvolgente, valorizzando le sequenze sportive.
Una produzione italiana, nata dalla collaborazione tra Rai Fiction e Pepito Produzioni, ha realizzato il progetto confermando la qualità del ciclo televisivo.
Il cast vanta la presenza carismatica di Giuseppe Zeno, che interpreta il tormentato protagonista, affiancato da Clotilde Sabatino, Alex Cendron, Alvise Marascalchi, Bianca Baglioni e Arianna Moro.
Dove è stato girato?
La troupe ha scelto il suggestivo scenario del Veneto montano per le riprese. Le ambientazioni giocano un ruolo fondamentale: il freddo del palaghiaccio e la bellezza austera dei piccoli centri alpini della regione riflettono lo stato d’animo dei personaggi, sospesi tra un passato doloroso e la speranza di un futuro migliore.
Trama del film Purché finisca bene Tempi supplementari
La narrazione ruota attorno a Sandro Mondragone (Giuseppe Zeno), un tempo celebre nel mondo dell’hockey su ghiaccio con il soprannome di “il Drago”. Tuttavia, la sua gloria appartiene al passato. Dieci anni prima, durante una finale decisiva, Sandro ha perso il controllo scagliandosi contro un arbitro: un gesto impulsivo che ha mandato in frantumi la sua carriera. Da quel giorno, l’uomo ha perso tutto: il lavoro, la reputazione, il matrimonio e, cosa più dolorosa, il rapporto con la figlia Thea, che non incontra da anni.
Oggi Sandro vive ai margini, schiacciato dai rimpianti, finché il destino non gli offre un’ultima, inaspettata chance. Gli propongono di allenare una squadra giovanile composta da ragazzi difficili, adolescenti pieni di rabbia e privi di disciplina che nessuno vuole gestire. Sandro accetta la sfida, ma il ritorno al palaghiaccio riserva una sorpresa ancora più grande: lì ritrova Thea (Bianca Baglioni), diventata nel frattempo una talentuosa pattinatrice artistica. La ragazza è seguita da Julia (Clotilde Sabatino), un’allenatrice determinata che non rende la vita facile a Sandro.
Tra allenamenti faticosi, scontri generazionali e ferite emotive mai rimarginate, l’ex campione deve dimostrare di essere cambiato. Deve riconquistare la stima dei suoi giovani atleti e, soprattutto, abbattere il muro di silenzio che lo separa da sua figlia.
Spoiler finale
Nelle battute finali, il duro lavoro di Sandro porta i suoi frutti. L’allenatore riesce a trasformare quel gruppo disordinato in una squadra unita e combattiva.
Questo percorso di crescita sportiva diventa la chiave per la sua rinascita personale: Sandro ricostruisce, passo dopo passo, il legame spezzato con Thea, affrontando i demoni del passato e trovando un nuovo equilibrio affettivo anche grazie a Julia.
La partita conclusiva assume un valore simbolico: rappresenta i veri “tempi supplementari” della vita, quella seconda possibilità che Sandro sceglie finalmente di giocare con tutto il cuore, senza paura di perdere.
Cast completo del film Purché finisca bene Tempi supplementari
Il cast riunisce interpreti italiani di grande esperienza, ognuno essenziale per lo sviluppo della trama:
- Giuseppe Zeno: Sandro Mondragone, l’allenatore in cerca di riscatto
- Clotilde Sabatino: Julia, l’allenatrice di pattinaggio
- Alex Cendron: una figura chiave legata alla squadra
- Alvise Marascalchi: giovane atleta del team
- Bianca Baglioni: Thea, la figlia di Sandro
- Arianna Moro: membro della squadra
- Claudia Coli: ruolo di supporto
- Pietro Deboni: giovane giocatore
- Mattia Benetton: atleta
- Fallou Mbow: atleta
- Francesco Di Raimondo: atleta


