Il catalogo internazionale di Netflix si arricchisce con l’arrivo del film di A Letter to My Youth, un intenso dramma indonesiano che promette di toccare le corde più profonde dell’animo umano. Questa pellicola, attesa per il 2026, esplora con delicatezza e realismo le complessità della crescita e il peso dei ricordi. La narrazione si concentra sul legame inaspettato e salvifico che nasce tra un adolescente ribelle, intrappolato in una spirale di rabbia, e un educatore dal carattere riservato. All’interno delle mura di un orfanotrofio, entrambi i protagonisti intraprendono un viaggio emotivo per affrontare i traumi irrisolti e cercare una via verso la redenzione.
Regia, produzione e protagonisti del film A Letter to My Youth
Dietro la macchina da presa troviamo il regista Sim F., noto per la sua capacità di raccontare storie intime con uno stile visivo suggestivo. La produzione, interamente indonesiana, punta a valorizzare il talento locale e a portare storie universali al pubblico globale.
Il cast offre interpretazioni potenti, guidate dal giovane Theo Camillo Taslim (accreditato come Millo Taslim) nel ruolo del protagonista adolescente, affiancato dall’esperienza di Fendy Chow e Agus Wibowo. La chimica tra gli attori risulta fondamentale per rendere credibile l’evoluzione del rapporto mentore-allievo che costituisce il cuore pulsante del film.
Dove è stato girato?
La troupe ha effettuato le riprese interamente in Indonesia, sfruttando la diversità paesaggistica del paese. Le location alternano il caos vibrante delle ambientazioni urbane, simbolo del disordine interiore dei personaggi, a zone interne più isolate e silenziose. L’edificio dell’orfanotrofio, con i suoi spazi comuni e le stanze austere, diventa quasi un personaggio a sé stante, riflettendo il senso di costrizione ma anche di protezione che i protagonisti vivono quotidianamente.
Trama del film A Letter to My Youth
La storia introduce Young Kefas, un adolescente che porta su di sé i segni visibili e invisibili di un’infanzia difficile. Ospite di un orfanotrofio, il ragazzo manifesta il suo dolore attraverso atteggiamenti ribelli e scontrosi, isolandosi dagli altri e rifiutando qualsiasi forma di autorità. La sua routine, fatta di conflitti e solitudine, subisce uno scossone con l’arrivo di Simon, un nuovo educatore. Simon appare come un uomo riservato, metodico e apparentemente distaccato, ma nasconde anch’egli ferite profonde che non si sono mai rimarginate.
Inizialmente, il rapporto tra i due si configura come uno scontro continuo. Tuttavia, Simon intuisce il potenziale nascosto dietro la rabbia del ragazzo e decide di adottare un approccio diverso, basato sull’ascolto e sulla scrittura come forma di terapia. Attraverso una serie di lettere indirizzate al proprio “io” del futuro (o del passato), i due iniziano a comunicare davvero. Questo scambio epistolare e verbale permette a entrambi di abbassare le difese. Kefas trova in Simon la figura paterna che non ha mai avuto, mentre l’educatore riscopre, grazie all’energia del giovane, un motivo per perdonare se stesso. Insieme, affrontano i fantasmi che li perseguitano, imparando che la condivisione del dolore rappresenta il primo passo verso la guarigione.
Spoiler finale
Nelle battute conclusive, la narrazione raggiunge il suo apice emotivo. Il giovane protagonista, forte del sostegno incrollabile di Simon, trova finalmente il coraggio di confrontarsi con la radice del suo trauma, smettendo di fuggire dai ricordi. Questo atto di coraggio libera Kefas dal peso che lo opprimeva, permettendogli di guardare avanti con speranza. Simon, a sua volta, comprende di aver completato il suo percorso di espiazione aiutando il ragazzo. Il film termina con un’immagine toccante che simboleggia un nuovo inizio per entrambi, sottolineando come la fiducia reciproca possa trasformare le cicatrici in punti di forza.
Cast completo del film A Letter to My Youth
Di seguito l’elenco degli attori che danno vita a questa storia toccante:
- Millo Taslim – Young Kefas (Theo Camillo Taslim)
- Fendy Chow – Kefas
- Agus Wibowo – Simon
- Aqila Herby – Personaggio chiave nell’infanzia dei protagonisti
- Verdi Solaiman – Gabriel
- Cleo Haura – Ruolo di supporto nella struttura
- Halim Latuconsina – Figura istituzionale
- Willem Bevers – Collaboratore dell’orfanotrofio
- Jordan Omar – Romi


