Mercoledì 25 marzo, la Rai ha presentato, in una conferenza stampa che abbiamo seguito in diretta, il film-tv Qualcosa di Lilla. La pellicola, coproduzione Rai Fiction e MasterFive Cinematografica in collaborazione con Armosia Italia, è trasmessa, su Rai 1 in prima serata, il 2 aprile prossimo.
La protagonista è Nicole, 15enne con la passione per la matematica. I suoi genitori sono separati e lei sente, addosso a sé, tutto il peso dell’adolescenza, che non la fa sentire adeguata. Mentre tutto sembra crollarle addosso, trova rifugio nella bulimia.
Il film è presentato, nella diretta della conferenza stampa di Qualcosa di Lilla, dagli attori protagonisti, dunque Federica Pala, Alessandro Tersigni, Raffaella Rea e Margherita Buoncristiani. Intervengono, inoltre, la regista Isabella Leoni e la sceneggiatrice Maruska Albertazzi.
Qualcosa di Lilla diretta conferenza stampa, l’argomento dei disturbi alimentari
La conferenza stampa di Qualcosa di Lilla parte con la messa in onda del trailer. A seguire, prende la parola la regista Isabella Leoni: “Volevo raccontare la bulimia senza far sentire allo spettatore uno stato di angoscia, ma facendo catapultare chi guarda nello stato d’animo ed emotivo della persona affetta da questa malattia. Parlare dei disturbi alimentari è fondamentale, tanti ragazzi ne sono affetti“. La regista svela che una delle colonne sonore è di Fulminacci.
La sceneggiatrice Maruska Albertazzi: “Nel 2023 sono morte più persone per disturbi alimentari che per incidenti stradali. La sceneggiatura è stato un lavoro di gruppo, per rendere in prosa le storie che ho sentito nell’arco di dieci anni. La bulimia è una malattia invisibile, silenziosa e fatta di vergogna, che non riguarda solamente i giovani. Abbiamo voluto raccontare ciò che di solito non si vede. Dedichiamo il film a cinque ragazzi morti per disturbi alimentari. Una di loro è Noemi, che ho conosciuto di persona, ed è un tributo a loro. Spero che questo film possa aiutare tante persone“. La sceneggiatrice è visibilmente commossa.
Si continua con Ivan Carlei di Rai Fiction: “Per noi è un prodotto speciale, che tratta un tema importante. Maruska è un’espertissima nei disturbi alimentari e ci ha trascinato dentro questa tematica. La sceneggiatura ha reso il tutto accessibile al grande pubblico“. I produttori della MasterFive Cinematografica, che ringraziano la Rai: “Con Maruska avevamo già lavorato ad un docu-film sui disturbi alimentari, ci siamo convinti a lavorare al film grazie alla sapiente sceneggiatura, che rappresenta la malattia nella quotidianità, facendola vivere come se fosse una storia di chiunque, nella quale ci si può immedesimare pur senza vivere in prima persona il problema”.
Il cast degli attori del film tv
Nella diretta della conferenza stampa di Qualcosa di Lilla intervengono gli attori. Federica Pala è Nicole: “È una ragazza come tutte, che però ha un disagio che inizialmente non percepisce come tale, ma di cui non parla a nessuno, se non alla sua futura amica Luce. Solamente grazie a quest’ultima acquisirà la consapevolezza di avere una malattia. Il film va visto, perché include con grande realismo molteplici punti di vista”.
Margherita Buoncristiani, invece, è Luce: “Il mio personaggio ha la stessa malattia di Nicole, con la quale stringe un forte legame, ma in uno stato avanzato. Ha una malattia invisibile, che c’è ma non si vede. Luce, alla fine, non riuscirà a superare la sua battaglia. Io non conoscevo bene questa condizione, prima di lavorare sul set ho parlato molto con la regista”.
Alessandro Tersigni è Cristiano, il padre di Nicole: “Il mio personaggio è un poliziotto che capisce di aver commesso l’errore di dimostrare amicizia alla figlia. Prova a colmare una mancanza, dovuta al divorzio, diventando un amico, ma questo gli impedisce di vedere veramente com’è Nicole. Dopo aver appreso della malattia della figlia prova a rimettersi sulla giusta via“.
Infine, Raffaella Rea è Veronica, la mamma della protagonista: “Il mio personaggio è una personal trainer. Anche io sono una mamma, appena Maruska mi ha parlato della sceneggiatura ho avuto subito l’istinto di fare domande. Il racconto mi è piaciuto perché focalizza l’attenzione sulla complessità della malattia, che è il risultato di un complesso di fattori che interagiscono con la fragilità umana. Veronica si trasforma quando scopre i problemi della figlia”.
Qualcosa di Lilla diretta conferenza stampa, le domande dei giornalisti
La diretta della conferenza stampa di Qualcosa di Lilla procede con le domande dei giornalisti. La prima è per Maruska Albertazzi e riguarda la scelta di affrontare la malattia dal punto di vista femminile: “Ho deciso di raccontare l’adolescenza femminile perché ho sentito l’esigenza di portare alla luce storie di cui mi sono occupata nella realtà, ma è molto importante anche raccontare i disturbi alimentari nel sesso maschile, un fenomeno in crescita. Ho già pronta una serie tv in cui c’è, fra i protagonisti, anche un ragazzo”.
Domanda di Marida Caterini sulle ragazze a cui Maruska Albertazzi ha dedicato il film. La sceneggiatrice: “Sono Giulia Tavilla, figlia di Stefano, insieme al quale abbiamo fatto tante manifestazioni. È morta a 17 anni mentre era in lista d’attesa. Poi c’è Lea, anche lei morta di bulimia, già uscita da un percorso di cura ma il suo cuore non ha retto e si è spenta per un infarto. Poi è dedicata a Noemi, un’artista di 24 anni. Era malata da tanto, aveva avuto problemi nel cercare la cura giusta. Ha vissuto un’epopea fra ricoveri e mancanza di presidi sul territorio. Purtroppo, nella pandemia, si è tolta la vita, un grande dolore per tutti noi che l’abbiamo conosciuta. Infine, ricordiamo, con il film, anche Lorenzo ed Alessia“. Termina qui l’incontro.


