Era stata annunciata e si è effettivamente concretizzata. Stiamo parlando dell’ospitata di Amadeus nello studio de La Pennicanza di Rosario Fiorello e Fabrizio Biggio, avvenuta nella puntata del 4 giugno e che, forse, potrebbe essere finalizzata ad un possibile ritorno del conduttore in Rai.
La Pennicanza Amadeus, lo sketch della portineria
Ne La Pennicanza di oggi, dunque, Amadeus è riapparso in Rai dopo due anni. L’ultima sua partecipazione, infatti, è avvenuta nel 2024, quando, dopo cinque edizioni di grande successo da direttore artistico del Festival di Sanremo, ha scelto di approdare a Discovery.
La puntata de La Pennicanza, visibile su Rai Radio 2, è iniziata subito con l’arrivo di Amadeus in studio. Il suo ingresso è stato anticipato da uno sketch: il conduttore, infatti, ha finto di essere rimasto bloccato nella portineria della Rai. Fiorello ha così raggiunto nei corridoi l’amico e collega, per poi entrare insieme nello studio.
La Pennicanza Amadeus, le parole sul Festival di Sanremo
Amadeus ha partecipato per tutta la durata de La Pennicanza, di fatto co-conducendo la puntata con Rosario Fiorello e Fabrizio Biggio. Dopo la messa in onda di una clip che ha ripercorso i migliori momenti del loro quinquennio sul palco dell’Ariston, Fiorello e Amadeus hanno intonato una versione rivisitata del brano Non amarmi di Aleandro Baldi, nel quale hanno affermato: “Dimmi perché piangi, di felicità. E perché non torni, questo non si sa. Dimmi perché stringi forte questo pass e sudate hai le mani. Io ti voglio bene e questo sì lo so. Tu sei il mio testone e dubbi non ne ho“. Amadeus, poi, ha intonato: “Anche se la Rai ha dei muri enormi io non ho paura e voglio superarli“.
A seguire, lo showman è tornato serio e dialogando con Amadeus gli ha chiesto se tornerebbe a condurre il Festival. Il conduttore ha ammesso: “Sanremo non si rifiuta mai, noi l’abbiamo vissuto per cinque anni con vero divertimento. Anno dopo anno con gioia e improvvisazione, fra giovani e Big credo di aver sentito in totale almeno 5 mila canzoni. Io sceglievo sempre le canzoni e mai gli artisti. Il primo anno ho scartato Annalisa, sono orgoglioso di aver investito su due giovani come Tananai e Olly. Qualcuno storceva un po’ il naso, ma ero convinto del loro talento“.
Quale futuro per il conduttore
La partecipazione di Amadeus a La Pennicanza è arrivata a pochi giorni dalla fine delle riprese di The Cage Prendi e Scappa. Le registrazioni delle puntate del game show, in onda dalla scorsa estate in access prime time su NOVE, sono terminate la scorsa settimana. Sul futuro del format non vi sono informazioni ufficiali, ma considerando i bassi ascolti una riconferma non è scontata.
La partecipazione di Amadeus a Rai Radio 2 può essere letta come una sorta di ammissione di un proprio errore: abbandonare la Rai per approdare a Discovery, dove ha inanellato una serie di flop. Da Chissà chi è a Like a Star, sono diversi gli show proposti sul NOVE negli ultimi due anni, ma nessuno, eccezion fatta per La Corrida, ha ricevuto ascolti soddisfacenti.
Il futuro di Amadeus è, ora, tutt’altro che scontato. Con la fine del già citato The Cage, il conduttore è di fatto rimasto, almeno stando a quanto comunicato ufficialmente, senza trasmissioni e la sua partecipazione a La Pennicanza dall’amico fraterno Fiorello può essere letta come un tentativo di fare ritorno in Rai. D’altronde, i riferimenti non sono mancati, fra il testo rivisitato di Non amarmi di Baldi e alcune battute fatte da Fiorello. Resta da capire, ora, cosa intenda fare la TV di Stato, che ha gestito molto bene l’addio di Amadeus assegnando i suoi programmi a Stefano De Martino, capace non solo di eguagliare ma anche di superare gli ascolti del predecessore.


