Su Netflix è disponibile Io sono Frankelda, film fantasy musicale messicano in stop-motion diretto da Arturo Ambriz e Roy Ambriz. Il titolo originale è Soy Frankelda, mentre quello internazionale è I Am Frankelda.
Il film racconta la storia di Francisca Imelda, una giovane scrittrice del Messico del XIX secolo che sogna di pubblicare le proprie storie dell’orrore. Quando i suoi racconti prendono vita in una dimensione fantastica popolata da creature nate dalla sua immaginazione, Francisca diventa Frankelda e deve affrontare un viaggio tra sogno, incubo e desiderio di essere finalmente ascoltata.
Regia, produzione e protagonisti del film “Io sono Frankelda”
Io sono Frankelda è scritto e diretto da Arturo Ambriz e Roy Ambriz, fratelli messicani fondatori dello studio Cinema Fantasma. Il film è considerato un titolo molto importante per l’animazione messicana perché è il primo lungometraggio messicano realizzato interamente in stop-motion.
La protagonista è Francisca Imelda, detta Frankelda, una giovane autrice dell’orrore che vive nel Messico dell’Ottocento. Le sue storie vengono ignorate e respinte, ma la ragazza non vuole rinunciare alla propria voce creativa. La sua immaginazione apre l’accesso al Topus Terrenus, un regno parallelo abitato dalle creature che lei stessa ha inventato.
Nel cast vocale originale troviamo Mireya Mendoza, Arturo Mercado Jr e Luis Leonardo Suárez, indicati anche da Netflix tra i principali interpreti vocali del film. A loro si aggiungono, tra gli altri, Carlos Segundo, Beto Castillo, Assira Abbate, Arturo Ambriz, Laura Torres, Roy Ambriz, Gaby Cárdenas e Alejandro Orozco.
Il film nasce come espansione dell’universo narrativo di Frankelda’s Book of Spooks e funziona come prequel della serie animata. Il progetto è stato seguito e sostenuto anche da Guillermo del Toro, che ha avuto un ruolo di mentore creativo per i registi.
Dove è stato girato?
Io sono Frankelda non è un film girato in location reali come un live action, ma un lungometraggio animato in stop-motion. La produzione è stata realizzata in Messico, con il lavoro dello studio Cinema Fantasma e con set, marionette e scenografie costruite artigianalmente.
La storia è ambientata nel Messico del XIX secolo, in particolare in un mondo che richiama atmosfere gotiche, folclore messicano e immaginario fantastico. Secondo le informazioni disponibili, il film è ambientato nel 1866 e segue Francisca Imelda in una realtà sospesa tra il mondo umano e il regno del Topus Terrenus.
La lavorazione ha previsto la creazione di scenari e pupazzi fisici, elemento centrale della tecnica stop-motion. Le fonti messicane hanno raccontato la produzione come un grande lavoro artigianale, realizzato con decine di set e marionette, per dare vita a un universo visivo gotico, colorato e profondamente legato alla cultura messicana.
Trama del film “Io sono Frankelda”
La trama di Io sono Frankelda segue Francisca Imelda, una giovane donna del Messico del XIX secolo con un talento speciale per i racconti dell’orrore. Francisca scrive storie popolate da creature inquietanti, mondi nascosti e figure fantastiche, ma il suo talento viene ignorato da chi la circonda.
In una società che non sembra pronta ad ascoltare la sua voce, Francisca continua a scrivere, anche quando viene scoraggiata e costretta a reprimere la propria creatività. Il suo desiderio di raccontare storie è però più forte del giudizio degli altri. Quando assume il nome di Frankelda, la sua identità artistica prende finalmente forma.
La svolta arriva quando la giovane entra in contatto con il Topus Terrenus, un regno parallelo abitato dalle creature nate dai suoi racconti. Qui incontra Herneval, principe tormentato che vive sospeso tra sogni e incubi. Il regno ha bisogno dell’immaginazione di Frankelda per ritrovare equilibrio, perché le sue storie hanno un potere reale.
Nel suo viaggio, Frankelda scopre che le creature che ha inventato non sono semplici fantasie: esistono davvero in una dimensione alimentata dalla paura, dai sogni e dalla narrazione. Ma il dono della scrittura diventa anche un pericolo. Il potere delle sue storie attira l’attenzione di chi vuole usarle, manipolarle e impossessarsene.
La protagonista deve quindi imparare a difendere la propria voce. Io sono Frankelda diventa così una storia sull’immaginazione, sulla libertà creativa e sul diritto di una giovane donna a essere riconosciuta come autrice del proprio mondo.
Spoiler finale
Nel finale di Io sono Frankelda, lo scontro tra Frankelda, Herneval e Procustes arriva al suo momento decisivo. Procustes cerca di appropriarsi delle storie della protagonista e di usare il potere della sua immaginazione per controllare il Topus Terrenus.
Frankelda comprende che l’unico modo per sconfiggerlo è attirarlo dentro un incubo creato da lei. La battaglia non è soltanto fisica o magica, ma soprattutto narrativa: la protagonista deve riprendersi il controllo della propria storia, impedendo che qualcun altro la riscriva al posto suo.
Durante lo scontro, Herneval si sacrifica per aiutare Frankelda. Il suo gesto permette alla giovane scrittrice di fermare Procustes, ma lascia entrambi intrappolati in una dimensione sospesa tra sogno e incubo. Il finale sembra inizialmente tragico, perché la vittoria ha un prezzo altissimo.
La conclusione, però, riporta Francisca nel mondo umano. Ispirata da ciò che ha vissuto, la ragazza scrive un nuovo libro intitolato Io sono Frankelda. Il manoscritto viene finalmente pubblicato, realizzando il suo sogno di diventare scrittrice. Il finale chiude quindi il percorso della protagonista con un messaggio chiaro: le storie possono essere rubate, ostacolate o ignorate, ma una voce autentica trova sempre il modo di sopravvivere.
Cast completo del film “Io sono Frankelda”
Il cast di Io sono Frankelda è composto da interpreti vocali messicani che danno voce ai personaggi del mondo umano e alle creature del Topus Terrenus. I protagonisti principali sono Frankelda, il principe Herneval e l’antagonista Procustes, figure centrali del viaggio tra immaginazione, paura e scrittura.
- Mireya Mendoza: Francisca Imelda / Frankelda
- Arturo Mercado Jr: Herneval
- Luis Leonardo Suárez: Procustes
- Carlos Segundo: Ceimuth
- Beto Castillo: Ficturo
- Assira Abbate: Tochina
- Arturo Ambriz: Timet
- Laura Torres: Chupasangre
- Roy Ambriz: Dubium
- Gaby Cárdenas: Veritena
- Alejandro Orozco: Augusto Damastes
- Antonio Badía: Otovejuno
- Sergio Carranza: El Coco
- Jesse Conde: Editor Damastes
- Idzi Dulkiewicz: Mitelitas


