Era il pomeriggio del 5 luglio del 2021 quando si è diffusa la notizia della morte di Raffaella Carrà e oggi, in occasione del quinto anniversario, la Rai ha deciso di predisporre una serie di speciali per ricordarla, sia in tv che in streaming.
Raffaella Carrà quinto anniversario morte, l’ascesa negli anni ’70
I primi passi nel mondo dello spettacolo di Raffaella Carrà risalgono a quando era una bambina. All’età di 8 anni partecipa sul set di Tormento del passato, una pellicola drammatica diretta da Mario Bonnard. Non è che il primo impegno di una lunga e proficua carriera, che subisce un’accelerata nel 1970.
Anno, questo, nel quale Raffaella Carrà affianca Corrado nella conduzione di Canzonissima. Il programma dà all’artista un’enorme popolarità, non solo come presentatrice ma soprattutto come cantante. Subito dopo tale esperienza lancia brani rimasti nella storia, da Ma che musica maestro! a Chissà se va, passando per il Tuca Tuca con il celebre balletto annesso, che dopo un’iniziale censura perché giudicato troppo provocatorio diventa un fenomeno di costume del nostro paese.
Nella metà degli anni ’70, Raffaella Carrà è la massima rappresentante della musica italiana nel mondo. I suoi singoli ottengono enorme successo in America Latina, Canada, Spagna, Grecia, Francia e Germania. Fra le hit più note c’è A far l’amore comincia tu, che nella versione in lingua inglese raggiunge perfino la nona posizione nella classifica delle canzoni più vendute.
Il successo televisivo
Nel 1983, la carriera di Raffaella Carrà ha una svolta. Se fino a quel momento si era fatta apprezzare soprattutto come cantante, con l’approdo al timone di Pronto, mezzogiorno? diventa uno dei volti di punta della Rai. Il format è rivoluzionario, in quanto è il primo a occupare il mezzogiorno della TV di Stato, ma è capace di catturare l’attenzione di milioni di spettatori. La popolarità è ai massimi livelli, tanto che nelle stagioni successive i suoi impegni sul piccolo schermo si moltiplicano, da Domenica In a Buonasera Raffaella.
Dopo un passaggio poco fortunato a Fininvest, iniziato nel 1987 e durato tre anni, Carrà ritorna in Rai e subito è capace di risollevare la propria carriera. Nella seconda fase di vita televisiva guida tanti format di successo, da Ricomincio da due a Fantastico 12, passando per Carramba! Che sorpresa, fino a divenire la conduttrice del Festival di Sanremo nel 2001. L’esperienza sul palco dell’Ariston non è positiva, tanto da convincerla a prendere una pausa di circa un anno, interrotta con il ritorno su Rai 1 per le nuove puntate di Carramba! Che sorpresa.
L’artista diventa, intanto, un volto di riferimento per la televisione spagnola con trasmissioni come Hola Raffaella! e Contigo. Un programma a cui la conduttrice teneva molto, tanto da proporlo anche in Italia nel 2006 con il titolo Amore: l’obiettivo era favorire le adozioni a distanza dei bambini dei paesi più poveri del mondo. Secondo le stime, Carrà ha aiutato più di 100 mila minori.
Dal 2010, Carrà inizia progressivamente a limitare i suoi impegni televisivi. Nel 2011 è per la Rai la voce narrante dell’Eurovision Song Contest, competizione dalla quale l’Italia mancava da tredici anni. Nel 2014-2015 guida il talent Forte forte forte, mentre dall’anno successivo diventa coach di The Voice of Italy. La sua ultima apparizione sul piccolo schermo è datata 17 novembre del 2019, quando ha partecipato come ospite a Che tempo che fa. Successivamente rilascia alcune interviste sia radiofoniche che ala stampa cartacea, senza tuttavia farsi rivedere in pubblico.
Raffaella Carrà quinto anniversario morte, l’omaggio Rai
Domenica 5 luglio, Rai Storia ha deciso di inserire un omaggio a Raffaella Carrà. Alle ore 17:00, il format Storie della TV realizza un viaggio alla scoperta della carriera dell’artista, ricordata mediante le testimonianze di Barbara Boncompagni, Caterina Rita, Stefano Vezzoli, Giancarlo Magalli, Luca Sabatelli e Stefano Rianda.
L’omaggio a Raffaella Carrà si estende anche a Rai Play, dove è disponibile la sezione Speciale Raffaella Carrà. All’interno sono presenti una serie di contenuti legati all’artista, dallo speciale realizzato dal TG1 nell’anno della sua morte e intitolato Carramba! Che Carrà a un appuntamento a lei dedicato di La Storia siamo Noi Re-Edition. Inoltre, si possono recuperare otto puntate di Carramba! Che sorpresa proposte fra il 1995 e il 1996, oltre a Millemilioni con la storica intervista a Madre Teresa di Calcutta e la miniserie Mamma per caso, nella quale Carrà interpretava la protagonista Nicoletta.

