Quasi a casa è un film italiano del 2024 scritto e diretto da Carolina Pavone, in onda su Rai 3 e disponibile su RaiPlay. Protagoniste sono Maria Chiara Arrighini e Lou Doillon, rispettivamente nei ruoli della giovane Caterina e della cantante francese Mia. Il film è stato presentato alle Giornate degli Autori della Mostra del Cinema di Venezia 2024.
È una storia di formazione che attraversa diversi anni della vita di Caterina, una ventenne che sogna di diventare musicista ma non riesce a superare le proprie insicurezze. L’incontro con la cantante che ha sempre idolatrato sembra inizialmente l’occasione della vita, ma il rapporto tra le due diventa molto più complicato e profondo del previsto.
Regia, produzione e protagonisti del film Quasi a casa
La regia di Quasi a casa è firmata da Carolina Pavone, al suo debutto nel lungometraggio. La sceneggiatura è stata scritta dalla stessa Pavone insieme a Michela Straniero.
Il film è prodotto da Marta Donzelli, Nanni Moretti e Gregorio Paonessa, con Sacher Film, Vivo film e Rai Cinema.
La protagonista Caterina è interpretata da Maria Chiara Arrighini, qui al suo primo ruolo cinematografico importante.
Accanto a lei troviamo Lou Doillon nel ruolo di Mia, cantante francese carismatica, irrequieta e apparentemente sicura di sé che diventa una sorta di guida per Caterina.
Nel cast figurano anche Michele Eburnea, Stefano Abbati, Lucrezia Mandolesi e Teodoro Giambanco, oltre alla partecipazione del cantante dei Baustelle Francesco Bianconi.
Dove è stato girato?
Quasi a casa è stato girato principalmente nel Lazio, tra Roma e Fregene.
Le riprese sono iniziate a Roma nel settembre del 2023. La capitale rappresenta il punto di partenza della storia, ambientata inizialmente durante un’estate nella quale Caterina sembra non riuscire a trovare una direzione alla propria vita.
Fondamentale è poi Fregene, località balneare del comune di Fiumicino. È proprio sul litorale laziale che Caterina raggiunge Mia dopo aver capito, attraverso una fotografia pubblicata sui social, dove si trova la cantante.
Il mare diventa così lo scenario dell’incontro destinato a cambiare entrambe.
Trama del film Quasi a casa
Caterina ha vent’anni e vuole diventare una musicista.
Il problema è che, nonostante abbia individuato ciò che desidera fare nella vita, non riesce a trovare il coraggio necessario per provarci veramente.
È insicura, impaurita dal giudizio degli altri e continuamente bloccata dalla sensazione di non essere abbastanza brava.
Durante una caldissima estate romana succede però qualcosa di completamente inaspettato.
Caterina scopre che Mia Jerome, cantante francese che considera il proprio idolo, si trova al mare sul litorale laziale.
Decide quindi di raggiungerla.
L’incontro tra le due avviene quasi per caso e Caterina finisce addirittura per diventare la sua autista. Per la ragazza è un’occasione irripetibile: finalmente può osservare da vicino la donna che rappresenta tutto ciò che lei vorrebbe diventare.
Caterina cerca così di carpire i segreti del talento di Mia, convinta che la cantante possa fornirle quella sicurezza che le è sempre mancata.
Ma conoscere realmente il proprio idolo significa anche scoprire la persona nascosta dietro il personaggio.
Il rapporto tra Caterina e Mia
Caterina e Mia sono apparentemente agli opposti.
Caterina è timida e paralizzata dalle proprie insicurezze. Mia appare invece sfrontata, libera e completamente indifferente alle aspettative degli altri.
Con il passare del tempo, però, Caterina scopre che quella sicurezza è soltanto una parte della donna che ha davanti.
Anche Mia possiede fragilità, paure e contraddizioni.
Il rapporto tra le due diventa quindi sempre più complesso. Caterina non vede più Mia soltanto come una star da imitare, mentre la cantante riconosce nella giovane qualcosa che la spinge a confrontarsi con se stessa.
La loro relazione continua negli anni e attraversa momenti di grande vicinanza e altrettanta distanza.
Caterina deve soprattutto comprendere che non può diventare un’artista cercando di essere Mia: deve trovare una propria voce.
Spoiler finale: come finisce Quasi a casa?
La parte conclusiva completa il percorso di crescita di Caterina.
Il rapporto con Mia le ha permesso di osservare da vicino la vita dell’artista che aveva idealizzato, ma soprattutto di capire che nemmeno il talento e il successo eliminano automaticamente paura e insicurezza.
La vera trasformazione avviene quando Caterina smette progressivamente di cercare nell’altra donna le risposte alle proprie domande.
Mia non può dirle chi deve diventare.
È Caterina a doverlo scoprire.
Il loro rapporto, fatto di attrazione, ammirazione, conflitto e bisogno reciproco, diventa quindi uno strumento attraverso il quale entrambe affrontano le rispettive fragilità.
Caterina riesce a diventare una musicista?
Il film non costruisce il finale intorno a un tradizionale trionfo professionale. La conquista più importante di Caterina è soprattutto riuscire a riconoscere la propria identità.
L’incontro con Mia le ha mostrato che essere un’artista non significa eliminare definitivamente le proprie paure. Significa trovare comunque il coraggio di esprimersi.
Caterina riesce così ad avvicinarsi alla musica in maniera diversa, senza avere continuamente bisogno dell’approvazione del proprio idolo.
Il significato del titolo emerge proprio nell’epilogo.
Essere “a casa” non indica soltanto un luogo fisico. Per Caterina significa trovare uno spazio nel mondo nel quale riuscire finalmente a riconoscersi. Alla fine non possiede ancora tutte le risposte e le sue insicurezze non sono magicamente scomparse.
Per questo è soltanto “quasi a casa”.
Cast completo del film Quasi a casa
- Maria Chiara Arrighini: Caterina
- Lou Doillon: Mia
- Michele Eburnea: Pietro
- Stefano Abbati: Michele
- Lucrezia Mandolesi: Chichi
- Teodoro Giambanco: Marco
- Francesco Bianconi: produttore discografico
- Laura Sinceri


