Da qualche settimana è in rotazione la pubblicità appartenente alla campagna Quando sei alla guida tutto può aspettare. Si tratta dell’iniziativa finalizzata alla sensibilizzazione sui temi della sicurezza stradale.
Pubblicità Quando sei alla guida tutto può aspettare, il piano strategico Anas per dimezzare gli incidenti stradali
Lo slogan scelto per accompagnare la produzione è, per l’appunto, Quando sei alla guida tutto può aspettare. La pubblicità è stata presentata nel luglio del 2026 e rientra nell’ambito della campagna Guida e Basta di Anas. Alla realizzazione degli spot hanno partecipato anche il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e la Polizia di Stato.
Lo scopo della pubblicità è chiaro: sensibilizzare le persone ad evitare ogni distrazione o infrazione mentre si è impegnati nella guida. L’iniziativa fa parte del piano strategico che Anas ha avviato con l’obiettivo di ridurre del 50% le vittime di incidenti stradali entro il 2030.
La registrazione della pubblicità è avvenuta negli spazi del Centro di Guida Sicura ACI di Vallelunga.
Tre volti celebri protagonisti degli spot
Nella pubblicità dal titolo Quando sei alla guida tutto può aspettare partecipano tre volti celebri, rappresentanti sia della televisione che del cinema. Partecipa, in primis, Massimiliano Ossini, conduttore della Rai e in onda, da settembre, con le nuove puntate di Unomattina. Sono coinvolti, inoltre, l’attore e regista Gianmarco Tognazzi e la giovane attrice Ludovica Martino, famosa soprattutto per aver interpretato Eva nella serie Skam Italia.
La pubblicità, nella versione integrale, ha una durata di un minuto. I tre testimonial sono ripresi mentre guidano le loro auto. Al loro fianco, come passeggeri, vi sono i figli nel caso di Ossini, il fidanzato per Martino e gli amici con Tognazzi. I volti celebri, mentre sono alla guida, si distraggono per parlare o per usare il cellulare, fino a provocare un incidente.
A questo punto, dopo qualche secondo di schermo nero, i passeggeri delle tre auto spariscono progressivamente, con i testimonial che rimangono da soli dentro le macchine. Il clima complessivo della narrazione cambia, si fa più cupo, e a turno i vip prendono la parola. Ossini afferma: “Ti distrai per loro e loro pagano per te“. Martino continua: “Se loro si affidano a te, tu prenditi cura di loro“. Tognazzi, infine, recita il claim: “Quando sei alla guida tutto può aspettare“. Dallo spot di un minuto sono state tratte tre pubblicità più corte, ognuna con protagonista un testimonial.
Pubblicità Quando sei alla guida tutto può aspettare, la recensione
La pubblicità, come tutte quelle nate all’interno di campagne istituzionali, ha un duplice obiettivo: da una parte attirare l’attenzione e dall’altra lanciare, in pochi secondi, un messaggio chiaro e senza fraintendimenti.
Entrambe le caratteristiche sono presenti nell’iniziativa dal titolo Quando sei alla guida tutto può aspettare, che riesce in modo eccezionale a trasmettere l’importanza della guida sicura. Molto d’impatto, in particolare, è la scelta narrativa di far sfumare, uno dopo l’altro, i passeggeri presenti nelle auto, metafora di quel che potrebbe accadere a ognuno di noi in caso di incidente.
Azzeccata, infine, è anche la scelta dei testimonial, che sono volti riconosciuti da una platea traversale di pubblico. Fatto, questo, che rende ancora più credibile l’operazione comunicativa.

