Back to the 90’s è una commedia tedesca del 2026 diretta da Facundo Scalerandi, disponibile dal 21 agosto 2026 in esclusiva su Prime Video. Protagonisti sono i cinque componenti degli Elevator Boys – Julien Brown, Tim Schäcker, Luis Freitag, Jacob Rott e Bene Schulz – che interpretano Matteo, Jonas, Chris, Ben e Oliver, cinque amici inseparabili con un sogno comune: sfondare nel mondo della musica formando una boy band.
Proprio quando arriva l’occasione che potrebbe finalmente cambiare le loro vite, uno dei ragazzi decide di lasciare il gruppo. Ma la crisi prende una piega decisamente inaspettata quando i cinque vengono catapultati indietro nel tempo e si ritrovano negli anni Novanta, in un mondo senza smartphone e social network dove dovranno riscoprire il significato dell’amicizia e capire cosa serva realmente per diventare una band.
Regia, produzione e protagonisti di Back to the 90’s
La regia di Back to the 90’s è firmata da Facundo Scalerandi, mentre alla sceneggiatura hanno lavorato Juliana Lima Dehne e Marian Grönwoldt, con il contributo di Joy C. Mitchell. La produzione è di Wiedemann & Berg Filmproduktion.
La particolarità del film è la presenza come protagonisti degli Elevator Boys, gruppo tedesco diventato popolare sui social e formato proprio da Julien Brown, Tim Schäcker, Luis Freitag, Jacob Rott e Bene Schulz.
Julien Brown interpreta Matteo, mentre Tim Schäcker è Jonas. Luis Freitag interpreta Chris, Jacob Rott è Ben e Bene Schulz dà volto a Oliver.
Accanto ai cinque protagonisti troviamo Derya Akyol nel ruolo di Alisha, Luise Aschenbrenner come Jamie, Sidney Fahlisch nei ruolo di Olivia, Helena von Have come Skyler e Felicitas Woll nel ruolo di Ms. Robinson.
Dove è stato girato?
Back to the 90’s è una produzione tedesca, realizzata per ricreare due periodi temporali profondamente differenti: il presente dei protagonisti e il mondo degli anni Novanta nel quale vengono improvvisamente catapultati.
La ricostruzione degli anni Novanta è fondamentale per l’identità visiva del film. Vestiti, acconciature, musica, oggetti analogici e soprattutto l’assenza degli strumenti tecnologici ai quali i ragazzi sono abituati diventano parte integrante della commedia.
Il contrasto permette soprattutto di mettere cinque ragazzi diventati famosi nell’era dei social davanti a una domanda: sarebbero capaci di conquistare il pubblico anche in un’epoca senza TikTok, Instagram e smartphone?
Trama del film Back to the 90’s
Matteo, Jonas, Chris, Ben e Oliver sono migliori amici fin dall’infanzia.
Da sempre condividono lo stesso sogno: diventare una boy band di successo.
Dopo anni trascorsi insieme sembra finalmente arrivare l’occasione capace di trasformare quel sogno in realtà.
Proprio nel momento decisivo, però, uno dei componenti minaccia di abbandonare la band.
La scelta rischia di distruggere non soltanto il futuro musicale del gruppo, ma anche un’amicizia costruita durante tutta la loro vita.
Prima che riescano a risolvere il problema accade qualcosa di ancora più assurdo.
I cinque vengono catapultati indietro nel tempo e finiscono negli anni Novanta.
Improvvisamente tutto ciò che conoscono è scomparso.
Niente smartphone. Niente social. Niente possibilità di utilizzare la propria popolarità online per attirare l’attenzione.
Per tornare alla propria epoca dovranno imparare a muoversi in un mondo completamente differente.
Cosa succede agli Elevator Boys negli anni Novanta?
All’inizio i ragazzi considerano gli anni Novanta quasi come un altro pianeta.
Le difficoltà quotidiane diventano fonte di numerose situazioni comiche, ma progressivamente il viaggio assume un significato molto più profondo.
Senza social network e senza la pressione costante della propria immagine pubblica, Matteo, Jonas, Chris, Ben e Oliver devono tornare a fare affidamento esclusivamente gli uni sugli altri.
Il loro sogno musicale viene quindi messo alla prova.
Se vogliono davvero essere una band, devono dimostrare di possedere qualcosa che non dipenda dal numero di follower: talento, sintonia e soprattutto amicizia.
Gli anni Novanta diventano così una sorta di gigantesco test per capire se ciò che li unisce sia ancora abbastanza forte.
Spoiler finale: come finisce Back to the 90’s?
Il viaggio nel passato permette ai cinque protagonisti di comprendere perché il gruppo fosse arrivato vicino alla rottura.
Il problema non era soltanto la decisione di uno dei ragazzi di andarsene. Nel tentativo di raggiungere il successo, avevano progressivamente dimenticato ciò che li aveva spinti a creare la band.
Negli anni Novanta riscoprono il piacere di fare musica insieme senza preoccuparsi continuamente dell’immagine e della popolarità.
L’esperienza permette soprattutto di ricostruire la fiducia tra loro.
Quando arriva il momento decisivo, i ragazzi comprendono che il vero successo non consiste semplicemente nel diventare famosi: raggiungere un traguardo non avrebbe alcun significato se per ottenerlo dovessero distruggere l’amicizia che li lega.
Matteo, Jonas, Chris, Ben e Oliver tornano nel presente?
Il viaggio negli anni Novanta porta i protagonisti a una nuova consapevolezza sul futuro della band.
Il ritorno alla propria realtà assume quindi un significato differente: i cinque non sono più gli stessi ragazzi partiti all’inizio della storia.
L’esperienza ha permesso loro di capire che la forza della band non deriva dalla tecnologia o dalla capacità di diventare virali, ma dalla relazione costruita negli anni.
Il film chiude così il proprio viaggio nostalgico contrapponendo due epoche molto differenti e ribadendo il messaggio centrale: le mode e gli strumenti con cui si raggiunge il successo cambiano, mentre una vera amicizia può attraversare perfino il tempo.
Cast completo del film Back to the 90’s
- Julien Brown: Matteo
- Tim Schäcker: Jonas
- Luis Freitag: Chris
- Jacob Rott: Ben
- Bene Schulz: Oliver
- Derya Akyol: Alisha
- Luise Aschenbrenner: Jamie
- Sidney Fahlisch: Olivia
- Helena von Have: Skyler
- Felicitas Woll: Ms. Robinson
- Luis Moll: Charlie Crawford
- Daniel Drewes: Arno
- Liam Noori: Arno da giovane
- Anja Pichler: Mary Jane
- Matthew Charlery-Smith: Coach
- Rafael Stachowiak: custode
- Peter Winfield: insegnante di scienze
- Witold Preyss: insegnante


