Martedì 1° settembre è andata in onda la prima puntata di Verità Nascoste, che abbiamo seguito in diretta. Il format prende il via alle ore 21:25 circa, su Rete 4. Alla conduzione del programma c’è Milo Infante, che debutta in prime time sulle reti Mediaset. Il giornalista arriva all’appuntamento dopo una vera e propria maratona televisiva. In totale, nella giornata odierna è in diretta per circa 8 ore, considerando gli impegni nel daytime con Ore 11 su Rete 4 e Verità Nascoste Il Diario su Canale 5.
Nella diretta della prima puntata di Verità Nascoste è protagonista il Delitto di Garlasco. Il conduttore, infatti, ha annunciato la lettura di una lettera della mamma di Alberto Stasi.
Verità Nascoste diretta prima puntata, la scomparsa di Denise Pipitone
La prima puntata di Verità Nascoste prende il via. Il conduttore, in apertura, annuncia i temi della serata, che sarà interamente dedicata alla cronaca, con un ampio spazio al Delitto di Garlasco.
L’apertura dell’appuntamento, però, è dedicata alla scomparsa di Denise Pipitone, definita “una delle verità più nascoste” e che è avvenuta esattamente 22 anni fa. In studio, per una intervista, ci sono Piera Maggio e Pietro Pulizzi, genitori di Denise.
Piera e Piero non nascondono l’amarezza: “Noi ci siamo affidati a coloro che ritenevamo ci potessero aiutare, invece c’è stato un nulla di fatto e ci troviamo ancora oggi a elemosinare ricerca e verità. È come se il tempo si fosse fermato a quando aveva 4 anni“. L’inviata Francesca Crimi è a Mazara del Vallo e mostra i luoghi nei quali è scomparsa la bambina.
Al conduttore e agli ospiti si uniscono Monica Leofreddi e la psichiatra Sarah Viola, che esprimono vicinanza ai genitori di Denise.
Il mistero di Pamela Genini
La prima puntata di Verità Nascoste procede con il mistero di Pamela Genini. La procura indaga per scoprire l’identità della persona che ha profanato la sua tomba. Il principale sospettato è Francesco Dolci, ospite in studio insieme al suo legale Pierpaolo Cassarà. Nel parterre di opinionisti ci sono anche Saverio Macrì, Luca Fazzo, Emiliano Bezzon e Alessia Lautone, oltre a Monica Leofreddi e Sarah Viola.
Dolci nega ogni coinvolgimento nella vicenda e afferma: “Pamela, nella sua vita, ha avuto a che fare con personaggi molto pericolosi. Io non voglio e non ho mai voluto danneggiare l’immagine di Pamela, voglio solamente che venga a galla la verità“. Leofreddi, però, attacca Dolci: “Lei è sempre molto aggressivo, non si deve permettere di dire certe cose su una donna che non si può difendere e che non c’è più“. Della stessa linea anche Fazzo, che accusa l’indagato di “infangare Pamela” e di aver detto “tante bugie agli inquirenti“. Dolci non ci sta e ribatte a tono: “Questa è diffamazione“.
Bezzon, in piedi e da un lato dello studio, parla degli strumenti che si dovrebbero usare per aprire una tomba. Dal cimitero è collegata l’inviata Benedetta Armellin.
Verità Nascoste diretta prima puntata, la Famiglia nel Bosco
Nella prima puntata di Verità Nascoste si cambia argomento: un focus, ora, è proposto sulla Famiglia nel Bosco. Per parlarne c’è l’inviato Gabriele Madala. In studio, al parterre già presente precedentemente si aggiungono Giuseppe Guastella, Umberto Brindani e Piero Colaprico.
Gli opinionisti si dividono soprattutto sulla figura della mamma, con Alessia Lautone che si dimostra più critica. Secondo Brindani, invece, ci sarebbe un “accanimento”, in quanto le criticità sono state risolte e, dunque, i figli potrebbero fare ritorno con la loro famiglia d’origine.
Il Delitto di Garlasco
La prima puntata di Verità Nascoste entra nel vivo con il talk sul Delitto di Garlasco. Si parte con la lunga lettera, divisa in due parti, della mamma di Alberto Stasi, che parla delle enormi difficoltà che ha dovuto affrontare a causa di quel che è accaduto al figlio, parlando di lunghi momenti di silenzio e solitudine. La donna si dice orgogliosa dell’uomo che è diventato oggi suo figlio e ricorda anche la vittima Chiara Poggi. In studio, per commentare le dichiarazioni, c’è Giada Bocellari, legale di Stasi.
In un videomessaggio, Alessandro De Giuseppe de Le Iene racconta la sua verità dei fatti dopo che sarebbe finito al centro di una querela per l’ipotesi dell’esistenza di una regia organizzata alle spalle delle nuove indagini sul delitto di Garlasco. Il contributo video consiste in un vero e proprio servizio in pieno stile Le Iene, al termine del quale si torna in studio per il talk. Ad animarlo ci sono Stefano Zurlo, Giada Bocellari, Piero Colaprico, Monica Leofreddi, Dario Redaelli, Umberto Brindani, Sarah Viola, Luca Fazzo, Liborio Cataliotti difensore di Andrea Sempio e Valter Biscotti legale del colonnello Cassese.
In collegamento dal Tribunale di Milano c’è Arianna Giunti.
Verità Nascoste diretta prima puntata, la querela contro l’avvocato Antonio De Rensis
La prima puntata di Verità Nascoste parla, ora, della querela presentata da Stefania Cappa contro l’avvocato Antonio De Rensis, il maresciallo Marchetto e Alessandro De Giuseppe, accusati di aver messo a punto una presunta regia per orientare le indagini. A tal proposito va in onda un’intervista pre-registrata a De Rensis, nella quale nega ogni accusa.
Giada Bocellari, a domanda diretta, afferma: “Mi hanno accusato di reati e per questo, in silenzio, ho fatto diversi esposti negli ultimi mesi“. L’attenzione si sposta ora sull’inchiesta che ha come protagonista Andrea Sempio. Secondo Cataliotti l’indagine avrebbe una “povertà di indizi“.
Nel programma sono mostrate le foto dei tappetini della macchina di Alberto Stasi, sui quali, a detta di Giada Bocellari, non è stato effettuato l’esame con il luminol. Termina qui la puntata.
La recensione del debutto
Verità Nascoste porta in prima serata quello che Milo Infante ha fatto per anni a Ore 14 e da qualche settimana su Rete 4 con Ore 11 e su Canale 5 con Verità Nascoste Il Diario. L’intera narrazione verte intorno alla cronaca nera, con un particolare riferimento al Delitto di Garlasco, a cui sono state dedicate circa due ore di diretta.
L’effetto dèjà vù con gli altri format del giornalista è evidente anche analizzando gli ospiti, che sono sostanzialmente i medesimi che da una settimana accompagnano quotidianamente Infante sia a Ore 11 che a Verità Nascoste Il Diario.
Il programma funziona e questo è indubbio, ma viene da chiedersi fino a quando possa continuare il successo del genere del talk di cronaca. D’altronde, ogni giorno in quasi tutte le emittenti si tende a parlare più o meno delle medesime tematiche, fra l’altro con gli stessi ospiti. Una vera e propria bolla mediatica alimentata dall’interesse per il caso di Garlasco che, tuttavia, è destinata, prima o poi, a sgonfiarsi.




