Lunedì 7 settembre riparte Il Paradiso delle Signore e, ancora una volta, fra le protagoniste ci sarà Adelaide di Sant’Erasmo, interpretata da Vanessa Gravina, che ci ha rilasciato una intervista. L’attrice ci ha parlato dei suoi impegni, fra la soap di Rai 1, in onda dalle 16:00, e il teatro.
Intervista Vanessa Gravina, le fragilità
-Adelaide è sempre stata una donna forte ed elegante, ma nelle ultime stagioni ha fatto intravedere delle fragilità. Quale sfumatura della Contessa le piace di più raccontare?
“La contessa ha talmente tante sfumature che non si contano. Sicuramente c’è la dimensione della solitudine di una donna che vive e racconta un tempo che non c’è più ma che racchiude ancora dei valori fondamentali e per certi versi di una modernità incredibile. Quello che amo raccontare è soprattutto la solitudine, ma anche lo stupore che alla fine la rende simpatica ed esilarante anche nel suo dolore“.
-Qual è il lato più umano del suo personaggio?
“Adelaide è una donna di rara simpatia, quando parte con le battute diventa folgorante persino per me che la frequento da diversi anni. Reputo molto interessante la condizione alienata di questa contessa, che credo sia il suo lato più umano, perché l’apparenza è snob ma quello è più il suo lato formale. Quando la vedo da sola, dentro la sua villona ferma nel tempo con i suoi cimeli e penso alla sua storia mi fa molta tenerezza. Ma da questa tenerezza le esce un humor che per me è un nutrimento”.
Il rapporto con Umberto
-Da sempre è molto amato dal pubblico il rapporto fra lei e Umberto. Quale reputa sia il segreto del successo di questa coppia?
“Credo che gran parte del successo sia dovuto alla diversità. Il tema è come una donna romantica, passionale e sanguigna si approcci a un uomo con una razionalità quasi granitica. Sono due estremi, ma credo che questa diversità sia poi la forza di questi due personaggi che alla fine si vogliono un bene incredibile. Sono persone che hanno una figlia in comune e lo stesso Umberto, alla fine, ha un umorismo straordinario. Insomma, sono persone molto navigate e insieme formano una bellissima coppia in crime“.
-C’è qualche caratteristica della contessa che reputa di avere anche lei?
“Sì, Adelaide è una donna che è molto ansiosa e ha una necessità di controllo che spesso me la fa sentire vicina. Poi ci avvicina molto anche questa condizione un po’ di alienazione. Io abbraccio i social, sono assolutamente favorevole. Al tempo stesso, però, ritengo che alcuni valori della vita, alcune parti di sé vadano preservate. Questa è una cosa che mi avvicina molto alla contessa, che poi si ritira nel suo mondo e ci sta bene. Anch’io nel mio mondo sto molto bene e rivendico anche una mia condizione solitaria che mi avvicina a lei. Sono stata per 20 anni a Milano quindi conosco alcuni modi di pensare di Adelaide, che sono appartenuti anche al mio background“.
-Quali lati della Contessa, invece, non sopporta?
“È capace di dire delle cose… È molto granitica, in alcune cose è un po’ ostica, la vorrei più morbida. Insomma, la contessa è o bianco o nero“.
-Adelaide ha mai avuto nostalgia di Marcello?
“Certo, ma Adelaide è comunque capace sempre di risorgere dalle sue ceneri. Se viene respinta due volte, alla terza è lei che che mette un punto“.
Intervista Vanessa Gravina, cosa aspettarsi dalla nuova stagione
-Come sarà la prossima stagione per la Contessa?
“Sognante. La contessa Adelaide avrà dei grandi cambiamenti rispetto al passato. Dovrà affrontare nuove sfide anche all’interno della famiglia, rischiando addirittura di essere epurata. Verrà a conoscenza di verità scomode e sarà coinvolta nella grave crisi finanziaria che interessa la famiglia Guarnieri, in particolare Umberto. Per cercare di salvarlo, Adelaide scenderà a patti anche con i suoi nemici, con gente per niente raccomandabile. Sarà come una regina che cerca di mantenere il suo trono, ma nel suo caso vuole conservare a tutti i costi il proprio status sociale. In amore ci saranno delle novità, almeno nella prima parte della nuova stagione avrà altri problemi da affrontare, le cui conseguenze ricadranno anche sull’aspetto sentimentale“.
-A cosa attribuisce il grande successo de Il Paradiso delle Signore?
“Il cast è molto unito, c’è una recitazione corale in cui ognuno viene incontro all’altro e c’è un’amicizia anche fuori dal set. Per me è un piacere far parte di questa grande famiglia, l’unica difficoltà è memorizzare nel più breve tempo possibile tutte le nostre battute. A me sembra quasi di essere tornata a scuola“.
-Oltre alla soap quali altri impegni ha per il futuro?
“Innanzitutto il teatro. Riprende lo spettacolo Pazza del drammaturgo austriaco Tom Topor, con la regia di Fabrizio Coniglio. Accanto a me c’è Nicola Rignanese, che mi accompagna anche in L’Uomo, la bestia e la virtù di Luigi Pirandello, con il quale sarò in scena al Quirino di Roma dal 16 al 21 marzo 2027. È in progetto un ritorno al cinema in autunno, quando uscirà Il ricatto della bellezza di Claudio Rossi Massimi e soprattutto la mia partecipazione a uno spettacolo televisivo nella seconda parte del 2027“.

