Rino Gaetano – Sempre più blu è un film documentario italiano del 2025 diretto da Giorgio Verdelli, in onda mercoledì 9 settembre 2026 alle 21.20 su Rai 3. Il documentario celebra uno dei cantautori più originali della musica italiana attraverso registrazioni, materiali inediti, taccuini, testimonianze e immagini d’archivio.
Il punto di partenza è il cinquantesimo anniversario di Ma il cielo è sempre più blu, ma Verdelli evita la struttura della tradizionale biografia musicale. Costruisce invece un viaggio nella personalità di Rino Gaetano, nelle sue canzoni e soprattutto nelle contraddizioni dell’Italia che seppe raccontare con ironia, poesia e una capacità quasi profetica di osservare la società.
Regia, produzione e protagonisti del film Rino Gaetano – Sempre più blu
La regia è di Giorgio Verdelli, che firma la sceneggiatura insieme a Luca Rea.
La fotografia è curata da Alessandro Lazzi, mentre il montaggio è di Vitaliano Murdocco.
Il documentario è prodotto da Sudovest Produzioni e Indigo Film, in collaborazione con Rai Documentari e con il sostegno della Calabria Film Commission.
Al centro rimane naturalmente Rino Gaetano. Non è soltanto il protagonista del materiale d’archivio: attraverso registrazioni e documenti personali, la sua voce diventa parte integrante della narrazione.
Il film recupera inoltre testimonianze di persone appartenenti al mondo della musica, dello spettacolo e della cultura per ricostruire l’impatto che le sue canzoni hanno avuto sulle generazioni successive.
Dove è stato girato?
Il documentario attraversa soprattutto i luoghi legati alla vita di Rino Gaetano.
Fondamentale è Roma, città nella quale il cantautore crebbe e sviluppò gran parte della propria carriera artistica.
Il racconto mantiene inoltre un forte rapporto con la Calabria, terra nella quale Gaetano nacque e che rimase una componente importante della sua identità.
Alle riprese contemporanee si aggiunge una grande quantità di immagini d’archivio provenienti dai programmi televisivi, dai concerti e dalle apparizioni pubbliche del cantautore.
Trama del film Rino Gaetano – Sempre più blu
Il viaggio comincia dalle origini di Salvatore Antonio Gaetano, nato a Crotone il 29 ottobre 1950 e trasferitosi ancora bambino con la famiglia a Roma.
Proprio nella capitale comincia a sviluppare la passione per la musica e il teatro.
Negli anni Settanta arriva l’esordio discografico e progressivamente emerge un autore impossibile da classificare secondo gli schemi tradizionali.
Gaetano utilizza parole apparentemente surreali per raccontare politica, disuguaglianze, emarginazione, corruzione e solitudine.
Nel 1975 arriva Ma il cielo è sempre più blu.
La canzone diventa uno dei brani più riconoscibili della musica italiana e, cinquant’anni dopo, costituisce il punto di partenza ideale del documentario.
Verdelli recupera materiali meno conosciuti, appunti e testimonianze per mostrare quanto lavoro si nascondesse dietro quella apparente leggerezza.
Il film arriva poi al Festival di Sanremo del 1978.
Rino Gaetano sale sul palco con Gianna, frac, cilindro e ukulele. Il brano si classifica terzo e lo trasforma definitivamente in un personaggio popolare.
Ma la notorietà produce anche equivoci.
Dietro le trovate sceniche e i testi divertenti c’è infatti un autore molto più complesso, capace di raccontare le zone d’ombra dell’Italia con un linguaggio completamente personale.
Spoiler finale
La parte conclusiva affronta inevitabilmente la morte prematura di Rino Gaetano.
Nella notte tra l’1 e il 2 giugno 1981 il cantautore rimane coinvolto in un gravissimo incidente automobilistico a Roma.
Ha soltanto 30 anni.
La sua morte interrompe una carriera ancora in piena evoluzione, ma non interrompe il rapporto tra le sue canzoni e il pubblico.
È proprio su questo elemento che il documentario costruisce il proprio epilogo.
A distanza di decenni, brani come Ma il cielo è sempre più blu, Gianna, Aida e Mio fratello è figlio unico continuano a essere ascoltati e reinterpretati.
Il finale non trasforma quindi la morte nell’ultima parola sulla sua storia.
La conclusione è affidata alla permanenza della sua voce nella cultura italiana: Rino Gaetano appartiene a un’epoca precisa, ma molti dei personaggi, delle ingiustizie e delle contraddizioni raccontate nei suoi testi risultano ancora sorprendentemente attuali.
Protagonisti del film Rino Gaetano – Sempre più blu
Il protagonista assoluto è Rino Gaetano, presente attraverso un ricchissimo patrimonio di immagini e registrazioni originali. Le testimonianze e i materiali contemporanei servono a ricostruire la sua eredità artistica.
- Rino Gaetano: se stesso, attraverso materiali d’archivio
- Giorgio Verdelli: autore e regista del documentario


