Aldair – Cuore giallorosso è un documentario del 2026, diretto da Simone Godano e proposto da Sky Documentaries. Dedicato allo storico difensore brasiliano della Roma, dura circa 80 minuti ed è accompagnato dalla voce narrante di Claudio Amendola. La prima su Sky Documentaries è prevista per il 18 settembre 2026 alle 21.15.
Il film ripercorre la carriera di Aldair attraverso i luoghi della sua vita, le immagini delle partite e gli incontri con chi lo ha conosciuto. Lo scrittore Sandro Bonvissuto partecipa al racconto, cercando di avvicinare il campione riservato che i tifosi hanno imparato ad amare con il soprannome di Pluto.
Regia, produzione e protagonisti del documentario Aldair – Cuore giallorosso
La regia è firmata da Simone Godano, mentre la scrittura è di Shadi Cioffi e Boris Sollazzo. Producono Grøenlandia, Sky Italia, InHouse e Duende Film, con la collaborazione di Rai Cinema, AS Roma e Radio Rock. La distribuzione cinematografica è di Nexo Studios, che ha portato il documentario nelle sale dal 21 maggio 2026.
Il protagonista compare direttamente sullo schermo. Le sue parole si affiancano ai ricordi di compagni, allenatori e persone legate alla Roma, tra cui Francesco Totti, Giuseppe Giannini, Fabio Capello e Carlo Verdone.
Le testimonianze ricostruiscono il modo in cui Aldair occupava il proprio posto nella squadra: la capacità di leggere le azioni, la fiducia dei compagni e un carattere poco incline alle dichiarazioni spettacolari. Gli archivi sportivi dialogano così con un ritratto personale.
Dove è stato girato?
Il documentario si sviluppa tra Roma e il Brasile, con riprese a Rio de Janeiro e nei luoghi romani legati alla carriera del difensore. Bonvissuto incontra Aldair nel suo ambiente quotidiano, lontano dal contesto delle competizioni.
A Roma compaiono lo Stadio Olimpico e gli ambienti di Trigoria, compresi gli spogliatoi. Il film utilizza inoltre immagini d’archivio delle partite e delle celebrazioni: questi materiali documentano il passato e vanno distinti dalle nuove riprese del viaggio.
L’alternanza geografica segue i due legami fondamentali del protagonista: il Brasile delle origini e Roma, dove ha trascorso tredici stagioni della propria carriera.
Trama del documentario Aldair – Cuore giallorosso
Il punto di partenza è il 30 novembre 2025. Prima della partita Roma-Napoli, l’Olimpico celebra i sessant’anni di Aldair. L’accoglienza del pubblico apre una domanda che accompagna il documentario: quanto conoscono davvero i tifosi l’uomo che hanno sostenuto per tanti anni?
Sandro Bonvissuto segue questa curiosità fino in Brasile. L’incontro con Aldair permette di risalire alle origini familiari, alla formazione calcistica e al percorso che lo ha condotto in Europa. La narrazione attraversa le esperienze al Flamengo e al Benfica, prima dell’arrivo alla Roma nel 1990.
Le immagini delle gare restituiscono l’eleganza di un difensore capace di anticipare l’avversario. Il racconto personale ricorda invece le difficoltà dell’inserimento in un altro Paese e la costruzione progressiva del rapporto con i compagni e con la città.
Il percorso comprende il Mondiale del 1994 vinto con il Brasile, i derby e lo scudetto romanista del 2001. Accanto alle vittorie trovano spazio le sconfitte e i cambiamenti nello spogliatoio, compreso il passaggio della fascia di capitano a Francesco Totti.
Attraverso le diverse voci emerge una continuità tra l’atleta e l’uomo: la discrezione non gli impedisce di diventare un riferimento. L’appartenenza alla Roma si forma nelle stagioni trascorse insieme, oltre il risultato di una singola partita.
Spoiler finale
La conclusione riporta Aldair allo Stadio Olimpico. Il suo ingresso nello stadio chiude il percorso che ha attraversato ricordi sportivi, incontri e luoghi della vita privata.
Il ritorno acquista significato dopo il viaggio in Brasile: lo spettatore rivede il campione accolto dai tifosi conoscendo meglio la persona dietro quel nome. L’ultima parte lega così l’affetto pubblico alla riservatezza del protagonista.
Il documentario termina sul rapporto che continua tra Aldair e Roma. Il senso della chiusura è la durata di quel legame: l’attività agonistica appartiene al passato, mentre il riconoscimento dei tifosi resta vivo.
Protagonisti del documentario Aldair – Cuore giallorosso
I partecipanti compaiono come se stessi; Claudio Amendola accompagna il racconto con la voce narrante.
- Aldair Nascimento do Santos: se stesso
- Sandro Bonvissuto: se stesso
- Claudio Amendola: voce narrante
- Francesco Totti: se stesso
- Giuseppe Giannini: se stesso
- Zico: se stesso
- Cafu: se stesso
- Vincent Candela: se stesso
- Damiano Tommasi: se stesso
- Marco Delvecchio: se stesso
- Angelo Peruzzi: se stesso
- Christian Panucci: se stesso
- Fabio Capello: se stesso
- Carlo Verdone: se stesso
- Rosella Sensi: se stessa
- Paolo Assogna: se stesso


