Swiped è un film biografico statunitense del 2025, diretto da Rachel Lee Goldenberg e proposto da Sky Cinema Uno. Lily James interpreta Whitney Wolfe Herd, imprenditrice coinvolta nella nascita di Tinder e fondatrice di Bumble. La durata è di circa 110 minuti.
Il film racconta l’ingresso di una giovane laureata nel settore tecnologico, la rottura con i soci e la costruzione di una nuova impresa. La vicenda si ispira a persone ed eventi reali, rielaborati attraverso una sceneggiatura che comprende anche personaggi di finzione.
Regia, produzione e protagonisti del film Swiped
La regia è di Rachel Lee Goldenberg, che firma la sceneggiatura con Bill Parker e Kim Caramele. Il film è realizzato da 20th Century Studios ed Ethea Entertainment. Tra i produttori figurano Lily James, Jennifer Gibgot e Andrew Panay.
La fotografia è curata da Doug Emmett, il montaggio da Julia Wong e la colonna sonora da Chanda Dancy. Presentato al Toronto International Film Festival nel settembre 2025, il film ha debuttato nello stesso mese su Hulu negli Stati Uniti.
Accanto a Lily James ci sono Dan Stevens come Andrey Andreev, Ben Schnetzer come Sean Rad e Jackson White come Justin Mateen. Myha’la e Mary Neely interpretano Tisha e Beth, figure di finzione attraverso cui il racconto sviluppa il rapporto di Whitney con le colleghe.
Dove è stato girato?
Swiped è stato girato nell’area di Los Angeles, in California, tra maggio e luglio del 2024. Gli edifici e gli ambienti urbani della zona sono stati utilizzati per ricostruire i diversi luoghi della storia imprenditoriale.
La lavorazione ha interessato Downtown Los Angeles, Claremont e le zone residenziali di San Gabriel e Altadena. Per le sequenze universitarie sono stati impiegati ambienti di Claremont, nell’area di Pomona College.
Il racconto tocca anche la nascita di Bumble ad Austin, ma l’ambientazione texana non coincide con un trasferimento delle riprese in Texas: la produzione è stata realizzata nella Greater Los Angeles.
Trama del film Swiped
Whitney Wolfe ha idee, energia e una forte capacità di convincere le persone. Quando incontra Sean Rad, trova un ingresso nel mondo delle nuove imprese digitali. All’interno del gruppo contribuisce al lancio dell’app di incontri che diventerà Tinder.
La sua intuizione commerciale porta il servizio nei campus. Il passaparola tra associazioni studentesche e gruppi di amici permette di raggiungere rapidamente nuovi utenti. La crescita dell’app, tuttavia, non si traduce in un ambiente di lavoro in cui tutti ricevono lo stesso riconoscimento.
Whitney inizia una relazione con Justin Mateen. Nella ricostruzione del film, la separazione è seguita da messaggi offensivi e da una crescente ostilità professionale. Quando chiede sostegno a Sean, si ritrova estromessa dall’azienda. Alla controversia seguono pressioni pubbliche e attacchi online.
Il confronto con Andrey Andreev, legato a Badoo, offre una nuova opportunità. Whitney sviluppa Bumble, con l’idea di dare alle donne l’iniziativa negli incontri. Tisha e Beth partecipano alla costruzione dell’impresa, mentre nella vita privata entra Michael.
La crescita del nuovo progetto non elimina le contraddizioni. Un’inchiesta sull’ambiente di lavoro di Badoo mette Whitney davanti a un problema che coinvolge il suo stesso finanziatore: difendere i principi su cui ha costruito Bumble può avere conseguenze sul controllo dell’azienda.
Spoiler finale
Whitney prende pubblicamente posizione contro gli abusi e le discriminazioni descritti nell’inchiesta su Badoo. La scelta mette a rischio il rapporto con Andrey, ma le permette di sostenere le donne che hanno denunciato quell’ambiente.
Andrey vende la propria partecipazione. Quando arriva Matthew Slate, rappresentante di Blackstone, Whitney teme di essere esclusa dal progetto e si prepara a difendere il suo lavoro. La proposta è invece inattesa: guidare MagicLab, il gruppo che comprende Bumble e Badoo.
Whitney accetta e comincia subito a parlare dei cambiamenti che vorrebbe introdurre. Il film conclude il suo percorso sul passaggio da fondatrice costretta a cercare spazio a dirigente chiamata a governare l’intero gruppo. La conquista del potere comporta ora la responsabilità di trasformare i principi dichiarati in scelte aziendali.
Cast del film Swiped
- Lily James: Whitney Wolfe Herd
- Dan Stevens: Andrey Andreev
- Myha’la: Tisha
- Jackson White: Justin Mateen
- Ben Schnetzer: Sean Rad
- Pierson Fodé: Michael Herd
- Mary Neely: Beth
- Ian Colletti: JB
- Ana Yi Puig: Stephanie
- Aidan Laprete: Adam
- Pedro Correa: Diego
- Coral Peña: Marta
- Clea DuVall: Charlotte
- Dermot Mulroney: Matthew Slate


