Roma si prepara a ospitare la dodicesima edizione del MIA – Mercato Internazionale Audiovisivo, in programma dal 19 al 23 ottobre 2026, con 67 progetti selezionati da oltre 530 candidature provenienti da 82 Paesi. Tra i titoli presentati nelle diverse sezioni del mercato spiccano i nomi del veterano polacco Krzysztof Zanussi, del giovane regista italiano Alain Parroni e del regista sudanese Mohamed Kordofani, confermando la vocazione internazionale della manifestazione romana.
Krzysztof Zanussi: un maestro del cinema morale
Krzysztof Zanussi, nato a Varsavia nel 1939, è una delle figure più autorevoli del cinema europeo, noto per aver contribuito al movimento del “cinema morale” polacco degli anni Settanta e Ottanta. Nel corso della sua lunga carriera ha esplorato temi come etica, fede, responsabilità e libero arbitrio, affermandosi anche a livello internazionale.
Per molti anni Zanussi ha diretto lo Studio Filmowe “Tor” e ha insegnato in diverse istituzioni cinematografiche europee. Tra i suoi principali riconoscimenti figura il Leone d’Oro conquistato alla Mostra del Cinema di Venezia nel 1984 con Anno tranquillo di solitudine (A Year of the Quiet Sun).
Al MIA 2026 presenta From Dust to Dust, progetto polacco-bulgaro selezionato nella sezione C EU Soon e prodotto da WFDiF e RFF International. Il film intreccia le vite di tre personaggi alle prese con la malattia, scelte decisive e responsabilità morali, proseguendo la riflessione del regista sui dilemmi etici e sul destino umano.
Alain Parroni: dal Premio FIPRESCI a Blue Souvenir
Alain Parroni, regista e produttore romano formatosi alla RUFA, ha esordito nel 2023 con Una sterminata domenica (An Endless Sunday), presentato nella sezione Orizzonti della Mostra del Cinema di Venezia, dove ha ricevuto il Premio Speciale della Giuria e il Premio FIPRESCI.
Il Premio FIPRESCI e la Mostra del Cinema di Venezia sono tra gli elementi che hanno contribuito alla crescente visibilità internazionale di Parroni e del cinema italiano contemporaneo. Venezia offre inoltre numerose attrazioni culturali e turistiche, tra cui il celebre Casinò di Venezia; per chi fosse interessato al gioco online, è disponibile anche NetBet.
Il suo nuovo progetto, Blue Souvenir, scritto dai fratelli Damiano e Fabio D’Innocenzo e prodotto da Alcor e Fandango, segue una coppia costretta a vivere tra hotel e appartamenti durante la ristrutturazione della propria casa, trasformando questa situazione temporanea in una mappa emotiva della relazione.
Parroni ha inoltre partecipato alle Giornate degli Autori durante l’83ª Mostra di Venezia con un incontro dedicato alle immagini e al sound design. Con Blue Souvenir, il regista prosegue il percorso intrapreso con il suo esordio, confrontandosi con una nuova storia di intimità, trasformazione e fragilità dei rapporti.
Il nuovo film riunisce inoltre Parroni con gli sceneggiatori Damiano e Fabio D’Innocenzo, già autori di opere come Freaks Out e La mia vita con gli uomini.
Mohamed Kordofani: dal Sudan a Cannes e oltre
Mohamed Kordofani, regista sudanese, ha conquistato la scena internazionale con Goodbye Julia (2023), presentato nella sezione Un Certain Regard del Festival di Cannes, dove ha ricevuto il Freedom Prize. Il film racconta il rapporto tra due donne, rappresentando le profonde differenze e tensioni tra le comunità del Sudan settentrionale e meridionale.
Goodbye Julia è stato inoltre scelto come rappresentante del Sudan per la 96ª edizione degli Academy Awards, relativa ai film usciti nel 2023. Si è trattato della seconda candidatura del Sudan alla selezione per il miglior film internazionale, dopo You Will Die at Twenty, ma il film di Kordofani non è entrato nella shortlist finale.
Al MIA 2026 Kordofani torna con About Love & September Laws, dramma ambientato a Khartoum nei primi anni Ottanta, che intreccia le vite di tre personaggi attraverso temi come amore, fede, identità e sacrificio. Prodotto da Klozium Studios, il progetto rappresenta un nuovo capitolo nel percorso del regista, che con Goodbye Julia aveva già affrontato le conseguenze sociali e umane delle divisioni del Sudan.
Altri progetti e il ruolo del MIA
Oltre ai tre autori, il mercato romano presenta un’ampia selezione di progetti provenienti da diversi Paesi e generazioni. Il Film Co-Production Market comprende 22 progetti, di cui 18 nella sezione principale e quattro nell’area italiana Wanna Taste IT?, mentre C EU Soon presenta 12 titoli in work in progress provenienti da 21 Paesi. Tra i registi presenti figurano anche Onur Saylak, Luca Maria Piccolo e Kim Nguyen.
Tra i progetti italiani figurano Animal Instinct di Vittoria Rizzardi Peñalosa e Parabasis di Francesco Bianconi, frontman dei Baustelle al suo esordio alla regia.
Nel complesso, la selezione ufficiale del MIA 2026 comprende 67 progetti scelti da oltre 530 candidature provenienti da 82 Paesi, tra lungometraggi live action, animazione, documentari, docuserie, film televisivi e serie scripted. Il mercato conferma così il proprio ruolo di piattaforma internazionale per lo sviluppo, il finanziamento e la circolazione di nuovi progetti audiovisivi, con una particolare attenzione alla collaborazione internazionale e alla varietà geografica e generazionale.