Re Granchio è un film italiano del 2021, diretto da Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis, in onda su Rai 5. È una favola storica e d’avventura costruita come un racconto orale: alcuni cacciatori ricordano la leggenda di Luciano, un uomo della Tuscia costretto all’esilio.
La prima parte si svolge nel Viterbese alla fine dell’Ottocento; la seconda porta Luciano fino alla Terra del Fuoco, dove un granchio lo guida verso un tesoro. Fra realismo, mito e western, il film segue un uomo in fuga dalla colpa e alla ricerca di una possibile redenzione.
Regia, produzione e protagonisti del film Re Granchio
Alessio Rigo de Righi e Matteo Zoppis dirigono il loro primo lungometraggio di finzione, ispirato a una leggenda ascoltata nella Tuscia. La sceneggiatura è firmata dai due registi con Carlo Lavagna e il film mescola tradizione popolare, cinema d’avventura e immaginario del western.
È prodotto da Ring Film con Rai Cinema, in coproduzione con Shellac, Wanka Cine e Volpe Films, in associazione con Laser Film. La fotografia è di Simone D’Arcangelo, le musiche di Vittorio Giampietro.
Gabriele Silli interpreta Luciano, figura ribelle e alcolizzata che vive ai margini del proprio paese. Maria Alexandra Lungu è Emma, la donna che ama. Nella parte ambientata in Argentina, Luciano incontra uomini mossi dalla ricerca dell’oro e dal desiderio di possesso.
Dove è stato girato?
Re Granchio è stato girato tra la Tuscia e la Terra del Fuoco. In Italia la troupe ha lavorato a Vejano, in provincia di Viterbo, dove si trovano il borgo e le campagne che ricostruiscono la vicenda ottocentesca di Luciano.
La seconda parte è stata realizzata a Ushuaia, sull’Isola Grande della Terra del Fuoco, in Argentina. Montagne, boschi, laghi e coste ventose rendono concreto il passaggio dal paesaggio rurale italiano a uno spazio remoto e quasi irreale.
Fra le location riconoscibili dell’episodio argentino c’è l’Estancia Túnel, utilizzata per la casa del prete che rivela a Luciano il luogo del tesoro. I luoghi reali rafforzano l’idea di un viaggio verso la fine del mondo, dove il racconto può diventare leggenda.
Trama del film Re Granchio
Nel presente, un gruppo di cacciatori seduto a tavola racconta la storia di Luciano. Alla fine dell’Ottocento, l’uomo vive in un paese della Tuscia e si scontra con il principe locale, che ha chiuso un passaggio usato dalla comunità per raggiungere i pascoli.
Luciano ama Emma, ma la violenza dei soldati del principe e il conflitto sulla porta conducono a una tragedia. Per ribellione, Luciano appicca un incendio al castello senza sapere che Emma si trova all’interno: la donna muore e lui diventa un fuggitivo.
Esiliato nella Terra del Fuoco, Luciano cambia identità e finge di essere un prete. Qui incontra un gruppo di cercatori d’oro e scopre la leggenda di un tesoro nascosto. Un grande granchio rosso, trattato come una creatura quasi sacra, indica il cammino da seguire.
La spedizione attraversa un territorio ostile, fra gelo, povertà e sospetti. La ricerca del tesoro trasforma gli uomini in nemici: avidità e paura portano al tradimento, mentre Luciano vede nella meta non solo l’oro, ma una possibilità di espiare quanto accaduto in Italia.
Spoiler finale
Quando la spedizione sembra vicina alla meta, uno dei cercatori abbandonati raggiunge Luciano e i suoi compagni. Uccide il granchio e spara a Luciano. Nello scontro successivo Luciano riesce a ucciderlo, ma perde anche l’ultimo alleato.
Ferito e senza la guida del granchio, Luciano continua da solo. Alla fine trova una laguna circondata dalle montagne, popolata da moltissimi granchi. Il tesoro atteso non viene mostrato come un bottino materiale: la visione assume il valore di una rivelazione e di una pace possibile.
L’ultima immagine mostra Luciano ed Emma insieme nell’acqua, di nuovo in Italia. Non chiarisce se si tratti di un ricordo, di un sogno, della morte di Luciano o della conclusione immaginata dai narratori. Il film sceglie volutamente un finale aperto: la verità della leggenda resta inseparabile dal modo in cui viene raccontata.
Cast del film Re Granchio
- Gabriele Silli: Luciano
- Maria Alexandra Lungu: Emma
- Jorge Prado: il prete Almirón
- Dario Levy: un cercatore d’oro
- Mariano Arce: un cercatore d’oro
- Claudio Castori: un cacciatore narratore


