La donna più ricca del mondo è un film franco-belga del 2025, di genere commedia drammatica, proposto da Sky Cinema Uno. Diretto da Thierry Klifa, vede protagonisti Isabelle Huppert, Laurent Lafitte e Marina Foïs. Il titolo originale è La Femme la plus riche du monde e la durata è di circa 123 minuti. La vicenda racconta l’incontro fra una miliardaria e un fotografo che sconvolge gli equilibri della sua famiglia.
Il film si ispira liberamente all’affaire Bettencourt, modificando nomi e situazioni per costruire personaggi autonomi. Al centro non c’è soltanto la gestione di una fortuna: ci sono il desiderio di essere amata, la paura di essere usata e la difficoltà di riconoscere dove finisca la generosità e cominci una relazione di potere.
Regia, produzione e protagonisti del film La donna più ricca del mondo
La regia è firmata da Thierry Klifa, autore della sceneggiatura insieme a Cédric Anger e Jacques Fieschi. Il produttore è Mathias Rubin. Fra le società principali figurano Récifilms e Versus Production. La fotografia è di Hichame Alaouié, il montaggio di Chantal Hymans e le musiche di Alex Beaupain. La distribuzione italiana è curata da Europictures.
Isabelle Huppert interpreta Marianne Farrère, ereditiera di un impero cosmetico. Laurent Lafitte è Pierre-Alain Fantin, fotografo e scrittore esuberante; Marina Foïs interpreta Frédérique Spielman, figlia di Marianne. Raphaël Personnaz dà il volto al maggiordomo Jérôme Bonjean. Presentato fuori concorso a Cannes nel 2025, il film utilizza l’eleganza degli ambienti per raccontare rapporti sempre più aggressivi.
Dove è girato La donna più ricca del mondo
La donna più ricca del mondo è stato girato prevalentemente in Belgio, nell’estate del 2024. Fra le città utilizzate dalla produzione figurano Bruxelles, La Hulpe e Charleroi. La storia francese trova quindi una parte importante della propria forma visiva in location belghe.
A Bruxelles sono documentate riprese alla Villa Empain, nella Galerie Ravenstein, al Bois de la Cambre e nel cimitero di Laeken. Gli spazi selezionati contribuiscono a definire un mondo di prestigio e distanza sociale. Ville e ambienti raffinati proteggono apparentemente Marianne dall’esterno, ma diventano anche il teatro di conversazioni che minacciano la sua autonomia.
Trama di La donna più ricca del mondo
Marianne Farrère possiede una fortuna immensa e vive circondata da privilegi, ma il suo ambiente è dominato da rituali e rapporti formali. Durante una sessione fotografica incontra Pierre-Alain Fantin. La sua insolenza e la sua energia spezzano la monotonia della vita di Marianne, che trova in lui un’attenzione diversa da quella della famiglia.
Il legame cresce attraverso incontri, confidenze e doni sempre più costosi. Marianne gli offre denaro e beni di grande valore; Pierre-Alain accetta, incoraggiando una vicinanza che diventa difficile da separare dall’interesse economico. Per la miliardaria, regalare significa trattenere la persona che l’ha fatta sentire nuovamente desiderata e libera.
Frédérique osserva la relazione con crescente preoccupazione. Il rapporto con la madre è già attraversato da incomprensioni, e l’arrivo del fotografo aggrava la distanza. Marianne legge l’opposizione familiare come un tentativo di controllarla; la figlia vede nelle donazioni il segno di una vulnerabilità sfruttata.
Il marito Guy e le persone che gestiscono il patrimonio entrano nel conflitto. Anche il maggiordomo Jérôme Bonjean acquista un ruolo decisivo: la sua posizione dentro la casa gli permette di conoscere conversazioni e comportamenti sottratti allo sguardo pubblico. La guerra privata finisce per spostarsi sul terreno giudiziario, facendo emergere ciò che la ricchezza aveva tenuto nascosto.
Come finisce La donna più ricca del mondo: il finale spiegato
Frédérique porta Pierre-Alain in tribunale per abuso della vulnerabilità della madre. Le registrazioni clandestine di Jérôme diventano un elemento importante della vicenda. La conclusione passa attraverso un accordo: il fotografo evita il carcere effettivo, ma deve interrompere i contatti con Marianne e non ricevere altre donazioni.
Il patrimonio e l’azienda tornano sotto il controllo della famiglia. Charles Spielman, nipote di Marianne, viene nominato vicepresidente del consiglio di amministrazione. La soluzione economica non restituisce però alla protagonista il legame affettivo che aveva cercato nel fotografo.
Nell’ultima scena, Charles raggiunge la nonna al mare per farle firmare dei documenti e poi va a nuotare. Marianne lo osserva e prende un farmaco con il vino. Il film chiude su questo gesto, che concentra la sua solitudine e la perdita di autonomia. La scena appartiene alla finzione costruita da Klifa e non riproduce la morte della vera Liliane Bettencourt.
Cast di La donna più ricca del mondo
- Isabelle Huppert: Marianne Farrère
- Laurent Lafitte: Pierre-Alain Fantin
- Marina Foïs: Frédérique Spielman
- Raphaël Personnaz: Jérôme Bonjean
- André Marcon: Guy Farrère
- Mathieu Demy: Jean-Marc Spielman
- Joseph Olivennes: Raphaël d’Alloz
- Micha Lescot: De Veray
- Paul Beaurepaire: Charles Spielman
- Anne Brochet: Betsy


