Santa Lucia è un film drammatico italiano del 2021, scritto e diretto da Marco Chiappetta, proposto da Rai 5. Presentato al Torino Film Festival e distribuito nelle sale nel 2022, dura circa 76 minuti. Renato Carpentieri e Andrea Renzi interpretano due fratelli che si ritrovano a Napoli dopo una lunga separazione.
Il ritorno nasce dalla morte della madre, ma conduce il protagonista a confrontarsi con una perdita più antica. La città diventa il luogo nel quale i ricordi acquistano consistenza e le persone assenti tornano a occupare gli spazi della vita quotidiana. Il racconto segue la memoria di uno scrittore cieco, affidando a suoni, gesti e conversazioni la ricostruzione di una storia familiare dolorosa.
Regia, produzione e protagonisti del film Santa Lucia
Marco Chiappetta firma soggetto, sceneggiatura e regia del suo primo lungometraggio. La produzione comprende Teatri Uniti, Riverstudio e Audioimage, con Angelo Curti, Flora Fiume, Maurizio Fiume e Davide Mastropaolo come produttori. La fotografia è di Antonio Grambone, il montaggio di Giogiò Franchini e le scenografie di Lino Fiorito. La distribuzione italiana è di Double Line.
Renato Carpentieri interpreta Roberto De Rosa, romanziere trasferitosi in Argentina e ormai privo della vista. Andrea Renzi è Lorenzo De Rosa, fratello rimasto a Napoli e musicista mancato. Antonia Marrone interpreta Carmen, figura del passato sentimentale di Roberto. Le versioni infantili e giovanili dei personaggi permettono di attraversare epoche differenti senza separare rigidamente il ricordo dall’esperienza del presente.
Dove è girato Santa Lucia
Il film è girato a Napoli e prende il titolo dal quartiere di Santa Lucia, legato alla storia dei protagonisti. Tra i luoghi riconoscibili figurano Vico Pedamentina San Martino e Via Pedamentina San Martino, utilizzati nelle sequenze del passato. Le scale e i percorsi della città accompagnano i ricordi di Roberto e il rapporto tra desiderio, distanza e appartenenza.
La Napoli del film emerge attraverso case, vicoli e affacci sul mare. La cecità del protagonista modifica il modo di attraversare questi ambienti: Roberto ritrova ciò che conosceva attraverso gli altri sensi e attraverso immagini interiori. La città reale si sovrappone così a quella conservata nella memoria, senza che le due coincidano sempre.
Trama di Santa Lucia
Roberto De Rosa torna a Napoli dopo molti anni trascorsi a Buenos Aires. La madre è morta e il rientro lo riporta nell’abitazione familiare, tra oggetti che sembrano custodire un tempo sospeso. Ad accompagnarlo è Lorenzo, con il quale riaffiorano affetto, rivalità e differenze mai risolte.
Lo scrittore ha costruito una vita lontano dalla città, mentre il fratello rappresenta il legame con ciò che è rimasto. I dialoghi rivelano la gelosia per le attenzioni della madre, le aspirazioni artistiche e il diverso modo di affrontare le occasioni perdute. La vicinanza non elimina gli attriti: entrambi conoscono aspetti dell’altro che rendono difficile difendersi con spiegazioni superficiali.
Il viaggio riporta Roberto all’infanzia e all’adolescenza. Carmen, il suo amore giovanile, occupa un posto importante in questi ricordi. Il passato torna attraverso impressioni e momenti isolati, componendo gradualmente una vicenda che il protagonista ha tenuto lontana dalla nuova esistenza. Una piccola immagine di Santa Lucia collega inoltre la protezione materna alla fragilità del figlio.
Il racconto procede senza una cronologia rigida. Un luogo o una frase possono riaprire una scena remota, facendo convivere l’uomo anziano con il ragazzo che era stato. La domanda sul motivo della partenza resta centrale: il ritorno non serve soltanto a salutare la madre, ma a interrompere una rimozione che ha condizionato il rapporto di Roberto con la propria origine.
Come finisce Santa Lucia: il finale spiegato
La rivelazione conclusiva chiarisce che Lorenzo è morto molti anni prima, annegato nell’auto finita in mare. Il fratello con cui Roberto ha parlato durante il ritorno appartiene quindi alla memoria e all’elaborazione del lutto. Fu quella perdita a spingerlo verso l’Argentina: nella vita costruita altrove aveva evitato di affrontare e raccontare la morte di Lorenzo.
Anche la madre ritorna come presenza interiore. Gli ambienti della casa, progressivamente svuotati delle figure che li hanno abitati, rendono concreta l’assenza. Nell’ultima parte Roberto incontra nuovamente Carmen nella sua immagine giovanile e il ricordo restituisce anche a lui il volto di ragazzo. Il finale riconduce il viaggio alla possibilità di accogliere ciò che è stato perduto, dopo averlo tenuto a distanza per gran parte della vita.
Cast di Santa Lucia
- Renato Carpentieri: Roberto De Rosa
- Andrea Renzi: Lorenzo De Rosa
- Antonia Marrone: Carmen
- Edoardo Sorgente: Roberto De Rosa da ragazzo
- Alfredo Ciruzzi: Lorenzo De Rosa da ragazzo
- Giuseppe Festinese: Roberto De Rosa da bambino
- Manuel Carolla: Lorenzo De Rosa da bambino
- Suami Puglia: Carmen da bambina


