Sabato 7 novembre, su Rai 1, va in onda la sesta puntata di Ballando con le stelle 2026, proposta in diretta dalle ore 21:25 circa. Al timone del format torna Milly Carlucci, affiancata da Simone Di Pasquale nel ruolo di inviato nella Sala delle Stelle.
Nella diretta della sesta puntata di Ballando con le stelle 2026 si esibiscono gli artisti ancora in gara, ovvero:
Aurora Ramazzotti con Nikita Perotti;
Alessandro Matri con Giada Lini;
Noemi Bocchi con Giovanni Pernice;
Jimmy Ghione con Anastasia Kuzmina;
Riccardo Rossi con Elisa Terrasi;
Anna Safroncik con Leonardo Lini;
Manuela Moreno con Carlo Aloia;
Monica Guerritore con Luca Urso;
Alberto Ravagnani con Erica Martinelli;
Andy Dìaz Hernandez con Gioia Giovanatti;
Ornella Muti con Pasquale La Rocca.
A giudicare le performance ci sono Carolyn Smith, Barbara D’Urso, Alberto Matano, Ivan Zazzaroni e Guillermo Mariotto. A bordo pista, per commentare ciò che avviene, ci sono Simona Ventura e Francesca Fialdini, che insieme a Rossella Erra devono dividere il tesoretto. A commentare le performance, inoltre, ci sono i Tribuni del Popolo Sara Di Vaira e Matteo Addino. In qualità di Ballerini per una notte ci sono Leonardo Pieraccioni e Tosca D’Aquino.
Ballando con le stelle 2026 diretta sesta puntata, i saluti di Milly Carlucci
Prende il via la sesta puntata di Ballando con le stelle 2026. Milly Carlucci prende la parola sul caso Ravagnani: “Ringrazio questo cast perché si è formata una famiglia. I concorrenti si fidano di noi quando ci raccontano di sé stessi e il racconto delle loro storie ha consentito al programma di crescere e questo è possibile perché ognuno sa che il racconto è personale e libero, nel rispetto dei loro confini e dei loro limiti. In un clima di grande fiducia e accoglienza, quando un membro di una famiglia viene aggredito e come se tutti venissero aggrediti. Noi continuiamo su questa questa strada del rispetto”.
Si parte con la gara: scendono in pista Riccardo Rossi con Elisa Terrasi. Realizzano un paso-doble. I giudici apprezzano: per Mariotto è durato addirittura “troppo poco“.
